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“Il segretario provinciale dell’Osapp, Organizzazione sindacale autonoma della Polizia penitenziaria, Marco D’Agostino, denuncia un episodio di aggressione, avvenuto nella casa circondariale di Palmi, da parte di un detenuto ai danni di un agente della Polizia Penitenziaria che ha “tentato di strangolarlo per futili motivi e solo l’immediato intervento di un congruo numero di personale ha evitato che la situazione degenerasse”.
“Scontato dire quanto questo fenomeno in continua crescita sia aiutato dalla cronica assenza di personale che vede gli uomini e le donne della Polizia penitenziaria sempre più vittime degli aggressori e del sistema che è ormai al collasso”, afferma D’Agostino.
“L’ennesima aggressione al personale della Polizia penitenziaria a Palmi evidenzia come la situazione complessiva risente del grave sovraffollamento generale e della straordinaria penuria di agenti della Polizia penitenziaria, stimata una carenza di 100 unita. Del resto a livello nazionale sono 16mila i detenuti oltre la capienza, mentre ammontano a oltre 17 mila le unità mancanti alla Polizia penitenziaria, la quale subisce carichi di lavoro insostenibili e viene sottoposta a turnazioni massacranti con la compressione dei più elementari diritti, anche di rango costituzionale, nella sostanziale indifferenza delle istituzioni.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il governo Meloni hanno il dovere di fermare la carneficina in atto, così come hanno l’obbligo di legge, politico e morale di garantire condizioni di lavoro accettabili e dignitose alle donne e agli uomini della Polizia penitenziaria, che sono ormai stremati nelle forze e mortificati nel morale”, conclude Pasquale Montesano, segretario generale aggiunto del Sindacato “Osapp”
Ufficializzata in questi giorni e visibile sul sito del Comitato www.csireggiocalabria.it, la nuova programmazione annuale del CSI, promossa dallo stesso ente e da molti partner tra cui associazioni, fondazioni e istituzioni.
La programmazione del 2025/26 parte da una proposta decisa, ovvero l’educazione verso la partecipazione e cittadinanza attiva, sviluppando nei cittadini una rigenerazione sociale associata allo sport e comprenderà 8 discipline, percorsi formativi e campus, attività ludiche in strada, progetti educativi e di cittadinanza saranno ancora una volta le fondamenta della nuova stagione annuale che sarà ufficialmente presentata il 24 Settembre a Palazzo Zani.
La presentazione si svolgerà durante l’incontro d’apertura del Festival Nazionale dello Sport di Cittadinanza, promosso in collaborazione con il DIGiES dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
La nuova stagione sportiva ripartirà da un titolo nazionale, da uno scudetto simbolo di un’idea, di un concetto, di un percorso che da anni guida l’impegno ed il servizio dei tanti dirigenti e volontari protagonisti nel Csi.
Il successo della pallacanestro reggina a Bologna, con la vittoria della Reghion, è stato caratterizzato da una dimensione e visione sportiva nuova ed entusiasmante, simbolo dell’impegno e del servizio del Csi a Reggio Calabria. Una visione che, da diversi anni, mette in campo praticamente tutti: società sportive, istituzioni, associazioni, tifosi, famiglie, volontari, impianti sportivi, spazi all’aperto, parchi e luoghi per giocare. Il Csi, a Reggio Calabria, non è un fornitore di servizi, organizzatore di campionati o venditore di tessere. A Reggio Calabria, il Comitato Provinciale, da anni, è punto di riferimento di quell’idea di sport che coinvolge, educa, rigenera, integra ed entusiasma tutti, nessuno escluso! Quindi, ancora di più, la programmazione 2025/2026 partirà da uno scudetto, da una vittoria, da un successo che è la base dei due pilastri fondanti della proposta del Csi Reggio Calabria: un’attività sportiva di qualità ed inclusiva con le Fasi Provinciali dei Campionati Nazionali e la formazione come occasione per riaffermare una proposta sportiva ed educativa qualificata e qualificante. Il cuore della proposta sportiva del Csi, anche quest’anno, sarà diversificata a seconda dell’età degli atleti (bambini, ragazzi, giovani e adulti) che saranno coinvolti.
In particolare, per la categoria under 8, under 10 e under 12 il Csi propone il progetto “Sport&Go! di Calcio a 5, Calcio a 7 e Pallacanestro e che prevede anche un percorso formativo dedicato a tecnici, istruttori e famiglie. Per giovani e adulti, tutto pronto per la fase Provinciale dei Campionati Nazionali di Calcio a 5 gironi Premier e Social ( Francesco Paviglianiti e Francesco Caridi i referenti) Pallacanestro con i gironi Sud e Nord ( Armando Russo il responsabile) e Pallavolo femminile, maschile e mista ( Nicola Marra il coordinatore).
Il Padel for Children del 27 e 28 Settembre a sostegno del reparto di pediatria del GOM di Reggio Calabria e promosso grazie al preziosissimo contributo del Garante Metropolitano dell’infanzia e dell’adolescenza Emanuele Mattia, presenterà ufficialmente il Gran Prix di Padel Csi ( guidato da Angelo Scordino) con otto tappe, una al mese da Ottobre, all’interno delle strutture sportive più importanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. I Palazzetti di Gallina e Pellaro già soldi out da settimana, gli avamposto educativi che dalle 15 alle 23 accolgono grandi e piccoli e oltre 16 società sportive della Città. Un’idea di impiantistica sportiva nuova e che mette in campo, concretamente e non a parole, la dimensione sociale e inclusiva della gestione e manutenzione delle palestre sportive. Ginnastica ritmica, ciclismo, calcio balilla, dama e tennis tavolo le altre discipline in campo in questa straordinaria stagione. Punto di forza della programmazione Csi, da Marzo ad Agosto 2026, inoltre, sarà l’atletica.
Previste, infatti, quattro tappe di corsa su strada, la 42 ° edizione della Marcialonga e l’esclusivo evento Internazionale targato Csi e Fondazione Mediterranea: la Maratona di Gambarie 2026! Il 24 saranno anche presentate le attività formative ed i progetti che coinvolgeranno educatori, istruttori, animatori, studenti, dirigenti sportivi, famiglie, arbitri e i ragazzi dei quartieri e delle società sportive del territorio Metropolitano. Le attività saranno coordinate dalla dott.ssa Ilenia Adore con Mimmo Arico a guidare i volontari e i partner Csi. Il gruppo arbitrale, le Commissioni Tecniche e i giudici sportivi, fondamentali per l’attività messa in campo ogni anno, avranno come protagonisti e guide qualificate Paolo Simone, Giovanni Dascola, Valentina Pagano, Salvatore Mollica, Giampaolo Sclapari, Giuseppe Preiti e Carmela Pugliese. “Ancora una volta, si partirà da queste “straordinarie vittorie e da questi scudetti” per rilanciare una visione di sport che è frutto di storie autentiche e scelte coerenti!Buon anno sportivo a tutti voi e grazie a chi crede ancora a questo modo di fare e vivere lo sport”, le parole del Presidente Provinciale Csi Paolo Cicciù. Ad aprire ufficialmente la stagione, arriva la benedizione dell’Assistente Ecclesiastico Provinciale don Mimmo Cartella: “La nostra sfida è quella di vivere lo sport in modo diverso. Non solo come ricerca della vittoria, della prestazione o del successo personale, ma come occasione per crescere insieme, per educare, per costruire legami. Una partita dove si gioca con i piedi e con le mani, certo, ma anche e soprattutto con la testa e con il cuore. E con affetto, vi benedico per questo nuovo anno sportivo, perché sia ricco di incontri, di crescita e di vera fraternità. Il Signore accompagni ogni vostro passo, ogni vostra fatica, ogni vostra gioia. Buon anno sportivo a tutti!”
Tramite un comunicato stampa, la Lega Calabria attacca il candidato a Presidente della Regione Calabria per il “Campo Largo”, Pasquale Tridico, dopo l’annullamento della tappa a Mendicino, prevista per domani, dove sarà invece presente la deputata del Carroccio, Simona Loizzo.
“Ieri il circolo del Partito Democratico ha annullato l’incontro previsto a Mendicino sabato 13 settembre per l’indisponibilità del candidato alla presidenza della Regione Calabria, Pasquale Tridico, che ha preferito impegnarsi altrove…
Sul fronte politico opposto, invece, l’impegno è stato rispettato: ieri le luci di Villa Pergamena si sono accese accogliendo il pubblico in un’atmosfera intensa e carica di attesa.
Tra applausi e sguardi pieni di aspettative, la deputata della Lega Simona Loizzo prende la scena con passo deciso e scalda la platea.
«La vera battaglia la vince chi c’è e va a votare», ha dichiarato, trovando immediata risposta in un coro di consenso e trasformando l’incontro in un momento di forte partecipazione politica.
Di fronte a simpatizzanti e amministratori locali, Loizzo ha presentato quattro candidati che porteranno il Carroccio alla sfida regionale del 5 e 6 ottobre: Santo Capalbo – imprenditore agricolo con una lunga esperienza nel settore agroalimentare, voce delle campagne e dell’economia rurale; Emira Ciodaro – presidente del Consiglio comunale di Paola, già impegnata nella promozione turistica e nella valorizzazione del patrimonio costiero; Marianna Ardillo – dirigente medico, da anni in prima linea nella sanità pubblica e nella difesa del diritto alla salute e Giovanni Battista Schiavelli – dipendente dell’Agenzia delle Entrate attivo nel volontariato, portavoce delle istanze dei più giovani e delle associazioni che operano nel sociale.
Accanto a loro, l’applauso più intenso della serata è andato a Leo Battaglia, che ha scelto di rinunciare alla candidatura per rafforzare la squadra: «Un gesto di vero spirito di partito», ha sottolineato la deputata.
“Politica è affetto, non numeri”
La voce di Loizzo ha vibrato tra le mura della villa:
«La politica senza affetto e senza emozione non porta da nessuna parte. Non sono predestinata: rispondo sempre al telefono, ascolto tutti, dai ragazzi agli anziani. Chiedo ai nostri candidati di rappresentare questo mio modo di fare politica: ascoltate anche chi vi chiama dieci volte, perché dietro ogni telefonata c’è un’esigenza vera».
Un messaggio che ha toccato le corde profonde di una Calabria che non vuole rassegnarsi:
«Non state mai con le mani in mano, ma con l’orecchio pronto verso chi chiede aiuto. Vogliamo una regione in cui i nostri figli non debbano più partire con la valigia per cercare lavoro altrove».
Una sfida per il futuro della regione
Quella di Mendicino non è stata solo una presentazione di candidati, ma un invito alla mobilitazione. Loizzo ha parlato di «cuore e radici», di un partito che si rafforza nei territori per cambiare davvero la Calabria.
Con questo evento la Lega ha mostrato compattezza, ambizione e serietà: una squadra che guarda al voto di ottobre come a un momento decisivo per incidere sul futuro della regione. «Ogni voto conta – ha ribadito Simona Loizzo – e il cambiamento parte da chi sceglie di esserci”, scrive nel comunicato stampa, Lega Calabria.
L’Amministrazione Comunale di Marina di Gioiosa Ionica, tramite una nota stampa, esprime profondo cordoglio alla famiglia di Debora Borzomi, collega stimata, prematuramente scomparsa: “L’Amministrazione Comunale di Marina di Gioiosa Ionica, con il Sindaco Rocco Femia, la Giunta e tutti i dipendenti, si unisce con profondo dolore al lutto per la prematura scomparsa dell’amica e collega Debora Borzomi, persona apprezzata da tutti.
Ci mancherà non solo la sua professionalità, che dimostrava ogni giorno nel suo lavoro, ma anche la sua grande umanità. Ricordiamo Debora come una lavoratrice esemplare, sempre disponibile con genitori e bambini, un punto di riferimento per
i colleghi e un volto sorridente e accogliente per la comunità.
Il vuoto che lascia è immenso e il suo ricordo rimarrà vivo in tutti noi.
In questo momento di grande tristezza, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza al marito Paolo Bruzzese, ai figli. alla sua famiglia e a tutti i suoi cari.”, le parole di cordoglio dell’Amministrazione Comunale di Marina di Gioiosa Ionica.
Nuovo appuntamento sul lungomare di Pellaro con gli eventi del Balenando in Burrasca Festival nella sua edizione estiva.
Sabato 13 settembre il festival promuove assieme ai volontari della LAV e alle associazioni Dragon Team RC e Aspromonte Wild due momenti molto significativi:
L’appuntamento è fissato per sabato mattina nella zona antistante il chiosco sul mare sul Lungomare Paolo Latella n. 123. Qui verranno distribuiti i materiali della campagna nazionale della Lav “Il mare è la loro casa” che ha fatto tappa con numerose iniziative in tutta Italia per insegnare a bambini e famiglie il rispetto di tutti gli abitanti del mare e della costa. Obiettivo educare i più piccoli ad essere consapevoli di tutte le forme di vita che popolano il nostro pianeta con un focus sugli animali del mare: granchi, pesci, meduse, ricci, paguri che quotidianamente si incontrano facendo un bagno tra le onde del mare o prendendo il sole sulla spiaggia. Un modo per difendere l’ecosistema delle coste e per lanciare un messaggio importante: educare i giovanissimi a giochi senza crudeltà. Gli animali di qualsiasi specie devono essere rispettati ed è importante evitare di toccarli e catturarli, se non si vuole rischiare di causare loro danni irreparabili.
Alle ore 9.00 e alle 11.00 sono previsti i due turni con il giro in canoa per vivere il mare in maniera sportiva, tra la bellezza delle onde e l’equilibrio con la natura.
L’appuntamento è a cura di Dragon Team RC con AspomonteWild. Grazie al loro personale altamente qualificato, affiliato FICK e partner da ormai diversi anni nelle iniziative in tema escursionismo-canoa-kayak, intende promuovere le attività all’aperto in ambiente marino.
Il giro in canoa avrà posti limitati per cui è necessaria la prenotazione al 376 031 9612.
Proseguono senza intoppi i lavori di rifacimento della scuola Ibico di Santa Caterina. La struttura, chiusa da ben 12 anni, tornerà a disposizione del quartiere con spazi moderni e funzionali, destinati sia all’attività scolastica sia a iniziative sociali e culturali.
La situazione è stata aggiornata durante l’ultima seduta della terza commissione consiliare, presieduta dal consigliere Franco Barreca, alla quale hanno partecipato l’assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo, e la Responsabile Unica del Procedimento (RUP), ingegner Eleonora Megale.
In apertura, l’assessore Romeo ha voluto ricordare il presidente dell’associazione “Noi per Santa Caterina”, Bruno Stancati, recentemente scomparso, sottolineandone l’impegno per il quartiere e per la scuola.
Romeo ha illustrato i dettagli dell’intervento: «Quello sulla Ibico è un adeguamento sismico inserito nell’Agenda Urbana già qualche anno fa. L’investimento iniziale di 2,6 milioni di euro è stato successivamente incrementato di altri 400 mila euro, per un totale di 3 milioni. Restituiremo alla città una scuola chiusa da ben 12 anni, in un quartiere popoloso che ha urgente bisogno di spazi scolastici e sociali».
L’assessore ha precisato che i lavori procedono secondo il cronoprogramma. Dopo alcuni rilievi mossi alla ditta, l’impresa ha aumentato le maestranze, ripulito l’area di cantiere e ripreso le attività a pieno regime. «Proprio ieri sono stati gettati i pilastri del piano terra», ha aggiunto Romeo, ringraziando la RUP Megale e il direttore dei lavori, architetto Salvatore Cozzupoli, per la costante supervisione e collaborazione con la direzione scolastica.
Alcune lavorazioni aggiuntive, emerse durante sopralluoghi e interlocuzioni con la dirigente scolastica, saranno inserite nella perizia di variante per rendere l’edificio più moderno e funzionale.
L’ultima seduta della terza commissione consiliare, presieduta dal consigliere Franco Barreca, ha avuto come oggetto lo stato dei lavori di rifacimento della scuola Ibico a Santa Caterina. Sono stati ascoltati l’assessore alla Programmazione – Carmelo Romeo – e la RUP, ing. Eleonora Megale.
In apertura è stato lo stesso assessore a voler ricordare il presidente dell’associazione “Noi per Santa Caterina” – Bruno Stancati – scomparso poco più di una settimana fa, per il suo riconosciuto impegno nel quartiere e proprio sui lavori della scuola.
“Quello sulla Ibico – ha spiegato Romeo – è un intervento di adeguamento sismico inserito dall’amministrazione nell’Agenda Urbana già qualche anno fa. L’investimento iniziale di 2,6 milioni di euro è stato successivamente incrementato di altri 400 mila; per un totale di 3 milioni.
Si tratta di un’opera di grande importanza: restituiremo alla città una scuola chiusa da ben 12 anni, in un quartiere popoloso che ha urgente bisogno di spazi scolastici e sociali.
“I lavori stanno procedendo – ha proseguito l’assessore – secondo il cronoprogramma. Dopo alcuni rilievi mossi alla ditta, l’impresa ha aumentato le maestranze, ripulito l’area di cantiere e ripreso le attività a pieno regime. Proprio ieri sono stati gettati i pilastri del piano terra”.
Romeo, ringraziando la RUP Eleonora Megale ed il direttore dei lavori architetto Salvatore Cozzupoli, ha inoltre evidenziato il lavoro di confronto costante con la direzione scolastica:
“Alcune lavorazioni aggiuntive, emerse durante i sopralluoghi e le interlocuzioni con la dirigente, saranno inserite nella perizia di variante per rendere l’edificio più funzionale e moderno”. L’assessore, su richiesta di precise informazioni da parte di alcuni consiglieri, ha prontamente risposto chiarendo ogni dubbio.
Alcune preziose informazioni sono arrivate anche dalla responsabile del procedimento – ing. Eleonora Megale.
“Come già illustrato dal direttore dei lavori e dall’assessore – ha dichiarato la RUP Megale – l’impresa, dopo le diffide mosse, ha risposto positivamente potenziando la presenza del personale in cantiere.
Se non ci saranno imprevisti – ha dichiarato Megale – contiamo di completare e consegnare i lavori entro maggio-giugno 2026. Inoltre, utilizzeremo le economie derivanti dal ribasso d’asta per finanziare opere complementari, concordate con l’istituto scolastico, così da migliorare ulteriormente la funzionalità della struttura”.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della sezione “Antonio Gramsci” di Polistena, nel quale respinge al mittente le accuse di trasformismo: “Il “lungo inverno” dei comunisti sta per finire. Respingiamo gli attacchi gratuiti alla sezione dei comunisti di Polistena, provenienti da un movimento che nel 2018 ha abbandonato il nostro partito per poi sostenere in molte occasioni derive qualunquiste. Anche alle politiche del 2022 mentre i compagni calabresi si sforzavano di raccogliere le firme per presentare la lista con il simbolo del PCI, tali soggetti sostenevano altre formazioni che non avevano né simboli, né storia comunista come ISP. Subito dopo non esitavano, come dal 2018 lo fanno costantemente dopo la loro fuoriuscita dal PCI, ad attaccare i candidati e la scelta elettorale. Del resto sono sempre stati dietro le quinte dei partiti anticomunisti o per tramite di loro adepti come avvenuto a Polistena alle elezioni del 2020 (appoggio alla lista Uniti per Polistena con i fascisti) e nel 2021 (appoggio a Polistena Futura formazione con dentro forzisti, piddini, craxiani e grilletti).”, si legge nella nota
“Oggi accusano di tradimento? Ma chi e cosa? Dopo aver vivisezionato molti compagni e ridotto i partiti comunisti a mera testimonianza si arrogano il diritto di chiamare gli altri traditori e voltagabbana quando hanno provocato scissioni su scissioni, sin dall’epoca di Rifondazione Comunista, partito fondato dopo lo scioglimento del P.C.I. dal quale tutti noi proveniamo. Vogliamo ricordare a certi signori di Reggio Calabria che quando ha fatto loro comodo, si sono affannati in fretta e furia a togliere i simboli comunisti per dare vita a creazioni elettorali effimere a partire da Sinistra per Reggio alle comunali di Reggio Calabria, la Sinistra alle regionali del 2014, Italia Sovrana e popolare alle politiche del 2022. In nessuno dei cinque casi esaminati vi è la presenza nei simboli ma cosa più grave, in quelle competizioni vi erano altri simboli comunisti sulla scheda elettorale. Ma purtroppo costoro hanno la memoria corta, ingolfata forse dalle prebende che intascano ogni mese e che per molto tempo hanno taciuto fin quando sono stati sbugiardati dagli organi di stampa. I comunisti di Polistena pertanto respingono al mittente ogni attacco ed invitano alla riflessione buona parte dei gruppi dirigenti nazionali e territoriali divenuti autoreferenziali e non legittimati dalla base popolare. Auguriamo che presto si possano creare le condizioni per mandare a casa tutti questi “apparati” che peraltro sembrano ingranaggi rotti per lasciare spazio ad una nuova generazione di comunisti presente sul territorio e capace di superare il lungo inverno dei comunisti italiani.”, prosegue la nota della sezione “Gramsci di Polistena.
“Con Michele Tripodi, unico sindaco comunista d’Italia, forse una speranza c’è ancora. Il popolo di Polistena e la Calabria possono stare tranquilli. E per questo lo sosteniamo e ringraziamo insieme a lui Fabio Racobaldo e tutti i compagni di lungo corso e di spessore che hanno avuto il coraggio di lanciare un sasso nello stagno per permettere che finalmente si aprisse una discussione nazionale sul futuro di comuniste e comunisti.”, conclude la nota,
(In foto, il sindaco di Polistena, Michele Tripodi)
Sulla questione è intervenuto il consigliere Giuseppe Giordano che ha sottolineato la strategicità dell’opera, marcando la complessità del procedimento e il rispetto del cronoprogramma. La gara d’appalto, indetta per il 6 agosto, si è svolta regolarmente con la partecipazione di 58 operatori economici. Attualmente si è giunti alla fase finale dell’aggiudicazione: e gli uffici stanno completando le acquisizioni documentali e le verifiche previste dalla legge, per procedere alla sottoscrizione del contratto che consentirà, dunque, l’avvio del cantiere (previsto per i primi di ottobre) in linea con il cronoprogramma.
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È Domenico Benedetto D’Agostino con il libro “Quattro Apocalissi” Qed Edizioni il vincitore del Premio Letterario Muricello 2025. L’autore si è aggiudicato il pegaso alato realizzato dal maestro Maurizio Carnevali con un’opera di taglio sperimentale in lingua antica. A portare in finale il volume la critica letteraria e blogger Ippolita Luzzo.
“Ha vinto un libro straordinario per le novità che rappresenta nel mondo culturale. Scrivere un volume in lingua volgare del Seicento è un’operazione singolare e meritoria” ha commentato il direttore artistico del Premio Antonio Chieffallo.
La tredicesima edizione del Premio, che si è svolta a San Mango d’Aquino articolata in due serate condotte dal giornalista Ugo Floro, ha raccolto ancora una volta un’ampia partecipazione di pubblico
Diversi i Premi Muricello consegnati, oltre a quello letterario. Tra questi quello alla memoria di Lorenzo Pataro, uno degli astri nascenti della poesia contemporanea recentemente scomparso, consegnato al padre Fernando.
Spazio poi al sociale con la premiazione di chi si è distinto “oltre il pregiudizio” – leit motiv della tredicesima edizione – spendendosi a favore dell’inclusione dei più fragili.
Ad essere premiati l’imprenditore Eugenio Iannella che in Romagna ha avviato un’attività di ristorazione in cui celebrare, oltre al gusto, l’inclusione sociale dando occupazione a disabili; il presidente di Arci Cosenza Silvio Cilento, fondatore del primo Cad Lgbt della Calabria (un servizio di accoglienza, ascolto, consulenza e supporto per le persone LGBTQIA+ che hanno subito discriminazione, violenza o vivono in condizioni di fragilità); la Solidal Sound Band dell’Ambulatorio Solidale “Prima gli ultimi” di Lamezia Terme che si esibisce al fine di far conoscere una realtà che fornisce assistenza, visite e sostegno agli indigenti nell’omonimo ambulatorio.
Premio poi alle eccellenze con Walter Brenner, libraio ed editore di origini ebree figlio di un internato del campo di concentramento di Ferramonti. Brenner ha scelto la strada della cultura come impresa e come memoria; la sua è una libreria ricca di tesori, così come le opere di cui è editore. Premio Muricello anche a Domenico Piraina, di origini calabresi, attualmente tra i manager culturali più importanti d’Italia, attuale direttore di Palazzo Reale e dirigente del settore Cultura del Comune di Milano.
Premiato Sasà Calabrese, polistrumentista, cantante e autore che con la sua arte ha travalicato i confini calabresi raccontando la Calabria più autentica e Daniele Piervincenzi, reporter di guerra e giornalista d’inchiesta per il coraggio e l’integrità con i quali svolge la sua professione.
Tra i momenti più intensi di questa edizione il ricordo di Saverio Strati e la narrazione del suo realismo antropologico tracciato dalla scrittrice e nipote Palma Comandé e il monologo sulla violenza di genere interpretato da Annalisa Insardà. Ma anche la declamazione delle poesie di Lorenzo Pataro ad opera di Francesco Rizzo ed Emanuela Stella, gli intermezzi musicali di Santino Cardamone ed Eleonora Anania e del fisarmonicista cromatico e diatonico Antonio Grosso.
A chiudere la seconda serata il monologo dell’attivista del Movimento Agende Rosse Silvia Camerino dedicato a Paolo Borsellino.