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Damante da DJ ha aperto i live di artisti del calibro di Bob Sinclar, Nervo, Vinai, Serebro; da produttore ha ottenuto un grande successo con il suo primo disco d’oro, Follow My Pamp.
ll Sunsetland, ogni giorno e sino al 21 settembre all’Arena dello Stretto, valorizza uno dei patrimoni più suggestivi di Reggio Calabria: il tramonto sullo Stretto.
Palazzo Alvaro: presentata la prima edizione di “Il Settembre di Demetra, festival A.I. Par.C. di cultura, identità e rinascita”
A Palazzo Alvaro è stata presentata la prima edizione di “Il Settembre di Demetra, festival A.I. Par.C. di cultura, identità e rinascita”, un progetto culturale ispirato alla figura mitologica di Demetra, simbolo di rigenerazione.
L’iniziativa, promossa da AI.Par.C. (Associazione Italiana Parchi Culturali ODV) con il patrocinio e il partenariato del Comune di Reggio Calabria, si propone di valorizzare il territorio attraverso arte, cultura e partecipazione attiva.
Il cuore dell’evento sarà Palazzo San Giorgio, luogo simbolico della città, ma il progetto mira ad allargarsi anche ad altri spazi identitari come il Museo Archeologico Nazionale, Piazza Italia e il Circolo del Tennis Rocco Polimeni.
L’ideazione e il coordinamento sono affidati a Salvatore Timpano, con il contributo di Fortunato Marcianò e Marina Neri. L’iniziativa si svolge in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria e gode del patrocinio della Città Metropolitana e della collaborazione di numerosi enti e associazioni, tra cui il Museo Archeologico, il Conservatorio Cilea, Confcommercio, il Consorzio del Bergamotto e Conpait. Partner tecnico: GM Multiservizi.
Gli eventi sono stati illustrati nella sala Trisolini di Palazzo Alvaro, alla presenza di Paolo Brunetti, vicesindaco di Reggio Calabria, di Anna Briante, assessora all’Istruzione, Università e Pari Opportunità. I lavori sono stati introdotti da Stefano Perri, capo ufficio stampa della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
L’inaugurazione è prevista lunedì 1 settembre, alle 17.30, nel salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio con un intervento musicale del Conservatorio F. Cilea, seguito dalla lectio magistralis dello storico Giuseppe Caridi sulla Calabria dai Normanni ai Savoia e dall’incontro “Scirubetta: dialoghi sul gelato, esperienze di gusto” a cura di Angelo Musolino, Presidente Conpait.
Martedì 2 settembre, ore 17:30, nello stesso sito, la conversazione su “Reggio Calabria, il Mezzogiorno e la Rivoluzione Nazionale (2 settembre 1847 – 21 ottobre 1860)”.
A seguire a Piazza Italia, alle ore 19:30, la “Cerimonia di Commemorazione dei Martiri del 2 settembre 1847” ed “Elisabetta e il Tricolore”, opera teatrale scritta e diretta da Marina Neri.
Mercoledì 3 settembre, ore 17:30, nella Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale il simposio “Demetra e Persefone: un viaggio tra memorie, identità e rinascite”, a cura della prof.ssa Mariangela Monaca: “Le due idee: un itinerario storico-religioso alla scoperta dei misteri”, a cura della dott.ssa Rossella Agostino: “Tra ricerche archeologiche e testimonianze letterarie: una narrazione dedicata a Demetra e Persefone”. Alle ore 19:00, a cura della dott.ssa Maria Raneri: l’inaugurazione con visita guidata del Percorso tematico diffuso “Demetra e Persefone al MarRC”. Ancora Giovedì 4 settembre, ore 17:30, nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà, “Gente in Aspromonte di Corrado Alvaro”, Lectio Magistralis del Prof. Aldo Maria Morace e cerimonia di premiazione degli studenti e dei licei reggini che hanno partecipato al concorso A.I.Par.C. “Calabria, terra mia”.
Si prosegue Venerdì 5 settembre, ore 17:30, alla Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con “Il mondo scompare, la zampogna mai”, a cura di Sergio Di Giorgio, Mostra di zampogne – Mostra di suoni e suonatori. Sabato 6 settembre, ore 17:30, nella Sala dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio “Filoxenìa, l’accoglienza tra i greci di Calabria” a cura della Prof.ssa Patrizia Giancotti. Infine, domenica 7 settembre, ore 21:30, al Circolo del Tennis Rocco Polimeni, la Cerimonia di Premiazione “Premio Nazionale Demetra – Irene Tripodi”.
Bagaladi (RC): conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice Antoinette Trunfio Guhl
Bagaladi ha celebrato, un momento storico di profondo orgoglio civico: la Senatrice Antoinette Trunfio Guhl, di origini bagaladesi, ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel corso di una cerimonia solenne tenutasi, mercoledì 27 agosto, presso l’Aula Consiliare Giuseppe Jacopino, gremita.
Il Sindaco Santo Monorchio, a nome dell’amministrazione comunale, ha consegnato la targa ufficiale con le seguenti motivazioni: «Per la sua costante attenzione ai problemi della deindustrializzazione, della disoccupazione e della diseguaglianza sociale, come manifestato nell’espletamento del mandato di Senatrice Francese, al servizio dei più vulnerabili, dei territori dimenticati e delle urgenze climatiche. Con tale riconoscimento il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno voluto onorare la Senatrice per la sua attività politico-amministrativa posta a tutela di tutta l’Umanità, che costituisce motivo di orgoglio, date le origini bagaladesi, per l’intera comunità di Bagaladi».
Durante la cerimonia, visibilmente commossa, era presente anche Melina, la mamma della Senatrice, accolta da un caloroso applauso dei presenti.
Dopo il momento istituzionale, l’iniziativa si è trasformata in un’intensa occasione di dialogo e testimonianza, moderata dalla giornalista Paola Suraci, vicepresidente della cooperativa sociale Cisme che gestisce il SAI di Bagaladi.
Il dibattito ha affrontato temi cruciali come migrazioni, seconde generazioni, accoglienza e lotta allo spopolamento, evidenziando come un sistema di ospitalità ben strutturato possa mantenere vivi i territori, accogliendo chi adesso arriva a Bagaladi, e non solo, in cerca di un futuro migliore, ma anche per consentire ai calabresi emigrati di ritrovare il proprio paese e le proprie radici — proprio come accaduto alla famiglia Trunfio.
Nel suo intervento, la Senatrice Trunfio Guhl ha espresso gratitudine e orgoglio: «Ricevere la cittadinanza onoraria di Bagaladi è come tornare a casa. Questo riconoscimento non è solo per me, ma per i miei genitori che hanno affrontato sacrifici durissimi per garantirci un futuro migliore, per tutti i figli e le figlie di questa terra che portano la Calabria nel cuore, ovunque vadano».
Rivolgendo un pensiero alle nuove generazioni, ha aggiunto: «Dobbiamo credere che anche dai luoghi più piccoli possano partire grandi sogni. La mia storia dimostra che le radici non sono un limite, ma una forza: ci ricordano chi siamo e ci insegnano a costruire un futuro più giusto e sostenibile.»
Divenuta prima vicesindaco di Parigi e dell’Area Metropolitana e oggi Senatrice in Francia, Antoinette Trunfio Guhl combatte per la sostenibilità, l’ambientalismo, la trasparenza e contro la corruzione, senza mai dimenticare il legame con la Calabria.
«Questo riconoscimento — ha dichiarato il Sindaco Monorchio — è un abbraccio simbolico a una donna che testimonia con il suo impegno che l’identità calabrese non si dimentica, ma si porta nel cuore e si trasforma in servizio, coraggio e volontà».
L’intera comunità di Bagaladi ha rivolto un sentito ringraziamento alla Senatrice Guhl per la sua presenza e per l’energia trasmessa con parole piene di umanità, con il suo esempio e con il suo sorriso rassicurante.
Bagaladi, oggi più che mai, si arricchisce di un legame vivo e profondo con una delle sue figlie migliori: un ponte ideale tra Calabria e Francia, tra radici e futuro
“Alle elezioni regionali in Calabria, oltre ai simboli di tutte le forze politiche del campo progressista che mi sostengono, accanto al mio nome sulla scheda elettorale ci sarà, come da abitudine, anche la lista del Presidente”, scrive in un post su facebook, Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria.
“Il simbolo che abbiamo scelto – aggiunge Tridico – vuole parlare a tutti, con i colori e le forme della nostra Calabria, del mare e del sole con l’accento rosso del progresso. Ho deciso di usare tre parole, parole che raccontano la fatica e l’orgoglio di chi resta, la nostalgia e la speranza di chi torna, la tenacia di chi ancora ci crede. Perché io credo che la Calabria non debba essere soltanto la Terra delle partenze, ma possa diventare la Terra del ritorno, della dignità e delle possibilità. Non possiamo accettare che la nostra terra sia condannata ad essere l’ultima in tutto.”, contitnua il candidato a Presidente della Regione Calabria per la Coalizione di Centrosinistra, Pasquale Tridico.
“Ecco perché diciamo resta: perché chi resta qui non deve sentirsi un eroe solitario, ma parte di una comunità che lotta. Diciamo torna: perché vogliamo che i nostri figli abbiano finalmente la possibilità di tornare e di costruire il loro futuro qui. E diciamo crediamoci: perché senza crederci, non cambierà mai nulla. Voglio incontrare i miei conterranei e voglio sentirmi dire ‘Io resto qui’. E da altri voglio sentirmi dire ‘Io torno’. E da tutti, ma tutti, non mi importa se di destra o di sinistra, da chi magari non vota da tanto tempo perché pensa che tanto non cambierà mai niente, da tutti voglio sentire ‘crediamoci’. Io ci credo e voglio che anche voi ci crediate”, conclude Tridico.
(Foto dalla pagina facebook di Pasquale Tridico)
Taurianova si appresta a vivere una giornata all’insegna della moda, dell’arte e della cultura con la seconda edizione di “Pagine di Stile“, evento lanciato lo scorso anno nella città insignita del titolo di “Capitale del Libro”.
Come si può evincere dal titolo, “Il richiamo alla Natura”, questa seconda edizione si incentra sul tema della natura, esplorando le connessioni tra moda, arte e ambiente.
La kermesse, diretta da Mario Vitolo e Valeria Pellegrino, sarà il palcoscenico ideale per gli imprenditori locali che hanno fatto della loro passione per il lavoro un punto di forza per la città di Taurianova.
La passerella sarà suddivisa in tre sezioni dedicate all’hair styling, all’arte orafa e alle collezioni 2026 di cerimonia e sposa. Gli spettatori potranno ammirare le creazioni innovative e artistiche realizzate da Creative I Parrucchieri, Orafart Gioielli e Taverna Atelier, protagonisti di questa edizione, con le loro interpretazioni del tema della natura, identitarie del loro territorio.
Non mancheranno momenti di spettacolo con l’esibizione dell’artista Diletta Manule, professionista nel mondo della danza e del musical con una formazione in discipline dello spettacolo, e l’esibizione dei dodici allievi dell’ASD Ariadne danza che offriranno una performance dal titolo “MADRE TERRA”, dando spunti riflessivi sul rapporto Uomo/Natura.
La seconda edizione, ospitata in Piazza G. Macrì alle 21:30, si presenta come un’occasione unica per scoprire le nuove tendenze della moda e dell’arte, celebrando al contempo il rapporto inscindibile tra l’uomo e la natu
Alla sede UICI di Reggio visite oculistiche gratuite per la campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Reggio Calabria, rende noto che, nell’ambito della campagna nazionale “La Prevenzione non va in Vacanza” promossa e finanziata dalla Fondazione IAPB Italia ETS, saranno effettuate visite oculistiche gratuite finalizzate alla prevenzione delle malattie oculari.
Le visite si svolgeranno esclusivamente nella giornata di martedì 2 settembre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e di venerdì 5 settembre p.v. dalle ore 9.30 alle ore 12.00, presso la sede sociale UICI, sita in via Michele Barbaro n. 33 a Reggio Calabria.
Le prenotazioni dovranno essere effettuate telefonicamente chiamando il numero 345.4584532, fino a giovedì 4 settembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 10.00 e le ore 12.30.
La prevenzione rappresenta un momento fondamentale per la salvaguardia della salute visiva, consentendo di individuare tempestivamente eventuali problematiche che, se trascurate, possono evolvere in patologie oculari invalidanti.
Mancuso soddisfatto per l’avvio delle operazioni di bonifica del SIN di Crotone-Cassano e Cerchiara di Calabria
Come Segretario Regionale della Lega Calabria, esprimo soddisfazione per l’avvio delle operazioni di bonifica del SIN di Crotone-Cassano e Cerchiara di Calabria. Dopo decenni di promesse mancate e immobilismo, i camion finalmente si muovono e i rifiuti tossici cominciano a lasciare il nostro territorio: un risultato che i cittadini attendevano da troppo tempo.
Il mio plauso va al Commissario Straordinario Emilio Errigo, che con determinazione e coraggio ha sbloccato una situazione incancrenita, facendo prevalere l’interesse collettivo. Questo successo è frutto anche della collaborazione istituzionale: Governo, Regione, enti locali, ARPA, ISPRA e forze dell’ordine che hanno dimostrato che, lavorando insieme, si possono finalmente raggiungere traguardi concreti.
Resta però un punto fermo: garantire vigilanza e trasparenza. Per questo condivido pienamente l’appello di Errigo sulla necessità di rendere subito operativi gli ispettori ambientali. Figure fondamentali per assicurare controlli costanti, per proteggere i cittadini e per non ripetere gli errori del passato.
La bonifica riguarda aree vitali per la città: dall’ex sito industriale alle zone urbane più sensibili, fino alle aree archeologiche di Antica Kroton. Restituire questi spazi alla comunità significa ridare dignità a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo all’industrializzazione senza regole, e aprire nuove opportunità di sviluppo sostenibile, cultura e turismo.
Oggi non servono proclami, ma continuità. Il vero obiettivo è completare il lavoro, monitorare ogni fase e restituire a Crotone un ambiente sano e sicuro. Questo è il traguardo che i cittadini meritano e che le istituzioni, insieme, devono garantire.
Corigliano: i chiarimenti dell’Asp di Cosenza in merito alla sospensione del Laboratorio di analisi
Nelle scorse settimane il presidio ospedaliero “Guido Compagna” dell’ospedale spoke di Corigliano – Rossano è stato al centro di un acceso dibattito pubblico a causa della sospensione delle attività del laboratorio analisi. Voci e preoccupazioni si sono diffuse tra cittadini e pazienti, generando un clima di incertezza. Per questo motivo, la Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha deciso di fornire un chiarimento dettagliato sulle ragioni alla base del disservizio, ricostruendo punto per punto quanto accaduto e illustrando le soluzioni messe in campo. L’obiettivo è sgombrare il campo da equivoci: il laboratorio ha affrontato difficoltà oggettive, di natura tecnica e organizzativa, ma l’assistenza ai pazienti non è mai stata interrotta. Le emergenze sono sempre state coperte, le attività di routine riorganizzate, e già da metà agosto la situazione è tornata sotto controllo con un piano di lavoro che oggi garantisce i servizi h24.
Le difficoltà iniziali: il guasto ai sistemi informatici
Il primo nodo è stato di natura tecnica. Già dal mese di luglio si è registrato un malfunzionamento del server che gestisce il flusso dei dati tra le apparecchiature del laboratorio e il sistema centrale. Il direttore dello spoke di Corigliano Rossano Maria Pompea spiega: «Non c’è stata la traslazione dei dati dal server agli strumenti e dagli strumenti al server. Un passaggio delicato che avrebbe dovuto essere gestito dalle aziende informatiche incaricate una delle quali aveva messo a disposizione uno spazio su un cloud esterno per alleggerire il carico del server, ma il trasferimento non è stato portato a termine e il sistema si è bloccato». Il blocco ha paralizzato gran parte delle apparecchiature. Alcuni macchinari hanno continuato a funzionare, ma solo in modalità manuale.
La questione del personale
Alle difficoltà tecniche si è aggiunta la riduzione del personale. Un tecnico è stato sospeso per mancanza di requisiti formativi, un altro è andato in pensione, un terzo si è assentato per malattia. Alla fine il laboratorio si è trovato con risorse estremamente ridotte. In piena estate si è sommata un’ulteriore criticità: la necessità di garantire le ferie al personale rimasto in servizio. «I tecnici avevano bisogno di riposo. Abbiamo quindi dovuto organizzare turni ridotti e nel periodo più critico garantendo l’emergenza dalle 8 alle 14» – ha affermato la direttrice Bernardi. Per evitare interruzioni nell’assistenza ai pazienti, la Direzione ha organizzato un sistema straordinario di trasporto delle provette da Corigliano a Rossano. Sono stati impiegati due autisti con funzioni diverse. Questa soluzione, seppur complessa, ha permesso di fronteggiare il blocco tecnico senza lasciare scoperti i pazienti. «Abbiamo dovuto organizzarci con grande rapidità, ma la risposta è stata immediata. L’imprevisto non si può prevedere, ma si può affrontare con lucidità e determinazione. È quello che abbiamo fatto».
Il ritorno alla normalità
Dopo la metà di agosto, con la fine delle ferie e il rientro del personale, la situazione si è stabilizzata. «Non abbiamo avuto più grossi problemi – sottolinea la responsabile del Laboratorio Analisi dello stabilimento di Corigliano Lucia Petrelli –. Adesso garantiamo l’emergenza h24 direttamente da Corigliano, senza interruzioni. Per quanto riguarda le routine, abbiamo organizzato tre viaggi giornalieri per il trasporto delle provette a Rossano: alle 9, alle 11 e alle 15». Questa scansione oraria non è casuale. Alle 9 vengono raccolti i primi campioni della mattinata; alle 11 vengono gestiti in particolare i controlli delle pazienti con gravidanza a rischio o in gravidanza fisiologica, che necessitano di monitoraggi frequenti; alle 15 vengono ritirati i campioni relativi ai nuovi ricoveri. Un passo importante verso la normalizzazione definitiva è rappresentato dalla richiesta di attivazione del programma informatico “Concerto”, che permetterà di gestire direttamente da Corigliano i prelievi dei pazienti esterni, con caricamento automatico dei dati sul server di Rossano. «Abbiamo chiesto con urgenza l’installazione di questo software – spiega la Direttrice Bernardi–. Così i prelievi effettuati a Corigliano verranno caricati in tempo reale e inviati a Rossano, eliminando passaggi manuali e riducendo i tempi di risposta. Ancora non è stato installato, ma confidiamo che venga fatto a breve».
Nessun paziente abbandonato
La Direzione sanitaria tiene a precisare: «Non abbiamo mai lasciato un solo giorno Corigliano privo di servizio. Né il pronto soccorso né i reparti sono rimasti scoperti. Le urgenze sono state sempre garantite, inizialmente attraverso il supporto del trasporto immediato e oggi direttamente sul posto. L’utenza non ha subito disagi significativi, se non nei primissimi giorni legati al blocco improvviso del server. Da quel momento in avanti abbiamo messo in campo tutte le risorse disponibili per garantire continuità». La stessa Direzione riconosce tuttavia che i cittadini possano aver percepito momenti di incertezza: «Quando un sistema si blocca, l’impatto iniziale è inevitabile. Ma abbiamo reagito prontamente – conclude la Bernardi – predisponendo un’organizzazione straordinaria che ha consentito di mantenere i servizi essenziali».
Falerna: successo per la presentazione del libro “L’Invidia del Pene”
Ha scelto lo sfondo romantico del Mar Tirreno al tramonto, Marzia Roncacci – giornalista Rai del Tg2 – per la presentazione del suo nuovo libro “L’Invidia del Pene”. In collaborazione con la Discover Italy Foundation, giovedì 28 agosto alle 19, il Riva Restaurant & Lounge Bar di Falerna ha accolto la giornalista e in numerosi presenti con un cocktail al tramonto che è stato spunto di idee e riflessioni sulla libertà, privata e professionale, di essere donna senza temere confronti con il genere maschile.
Un piacevole racconto della vita privata e lavorativa insieme alla moderatrice, la baronessa Ginevra Vercillo, ha coinvolto gli ospiti con interventi, nella maggior parte dei casi, proprio del pubblico maschile.
Non ha avuto paura di essere donna in un mondo di uomini, Marzia Roncacci, che nel suo libro ripercorre i più importanti avvenimenti storici e personali dal ’68, anno della rivoluzione femminile e della trasgressione al sistema sociale e culturale tradizionale.
Dal titolo stesso dell’opera, suggerito dal nipote Alberto, la giornalista rivela l’importanza di non sentirsi al di sotto del genere maschile, di lottare per le proprie idee, le proprie capacità e la propria indipendenza.
L’ospitalità del Riva, al termine della presentazione, ha suggellato l’ultimo giovedì agosto con i piaceri di gusto della cucina contemporanea di pesce dello chef Francesca Mannis.
<<E’ importante per la Discover Italy Foundation trovare sempre nuove collaborazioni per promuovere il territorio calabrese, Marzia Roncacci è una professionista straordinaria ed ospitarla nella nostra terra non è solo è un grande onore ma uno stimolo di riflessione per le nuove generazioni>> dichiara il presidente della fondazione