Giuseppe Falcomatà, sindaco metropolitano ha partecipato alla cerimonia della quarta edizione del Premio nazionale ‘Fede, speranza e carità’, promosso dall’omonima associazione nazionale, presieduta dal dott. Antonino Crucitti, e svoltosi a Reggio Calabria, sulla terrazza del Museo archeologico nazionale.
Home
Il Presidente Michele Laganà e l’intero Consiglio Generale di ANCE Reggio Calabria lanciano un appello alla responsabilità a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale.
“Siamo consapevoli della complessità del confronto in atto e del fatto che, ad oggi, non sono stati ancora assunti atti formali quali mozioni di sfiducia o dimissioni collettive. Proprio per questo riteniamo che esista ancora uno spazio politico e istituzionale per scongiurare gli scenari più traumatici e dannosi per la città”.
“La prospettiva di uno scioglimento anticipato del Consiglio comunale e dell’arrivo dei Commissari, a pochi mesi dalla naturale scadenza della consiliatura e nel pieno della fase attuativa del PNRR, avrebbe effetti potenzialmente gravissimi non solo sulla vita amministrativa, ma anche – e soprattutto – sulla capacità di portare a compimento i progetti finanziati con risorse europee e nazionali”.
“Per queste ragioni viene rivolto un appello fermo e accorato alle forze politiche di maggioranza e di opposizione, alle Consigliere e ai Consiglieri comunali ed a quanti esercitano funzioni elettive e di rappresentanza della comunità reggina”.
Le misure del PNRR, utilizzate per il rinnovo delle flotte del trasporto pubblico locale, hanno consentito l’acquisizione, da parte di Atam, di 66 bus elettrici, circa la metà dell’attuale parco mezzi, e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica (67 colonnine e due impianti fotovoltaici da 100 kw ciascuno) che è stata oggi inaugurata presso la sede dell’azienda municipale dei trasporti.
L’opera, dell’importo di 6,4 milioni di euro, è stata completata in 9 mesi e rientra nell’intervento complessivo di circa 46 milioni di euro che è stato dcompletato con quasi un anno di anticipo rispetto alla scadenza prevista per giugno 2026.
A illustrarne i dettagli, nel corso della cerimonia tenutasi a Foro Boario, sono stati il Rup Peter Battaglia, Umberto Barreca, amministratore dell’azienda Redel e Giuseppe Basile, amministratore delegato di Atam.
L’assessore comunale alla Mobilità, Domenico Battaglia, ha ricordato come «un’azienda che è stata risanata e ricostruita dall’Amministrazione comunale» si trovi oggi a concretizzare «uno dei progetti di mobilità sostenibile più importanti in Italia».
A mettere in risalto il lavoro compiuto dagli uffici comunali, reso possibile anche grazie ai nuovi innesti in organico, è stato l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo: «Si tratta di un altro dei tanti interventi programmati sempre nella direzione di rendere Reggio Calabria una città europea al passo coi tempi. Abbiamo dimostrato di saperlo fare bene».
Per il sindaco Giuseppe Falcomatà «un simile risultato può essere solo frutto di un grande gioco di squadra». Ma la cosa più importante per il primo cittadino è che l’intervento «migliora la qualità del servizio offerto e dunque ha un impatto sulla quotidianità di tanti cittadini che fruiscono del trasporto pubblico e magari ne aumenterà l’utilizzo». Adesso, ha concluso Falcomatà, «abbiamo bisogno di un servizio di trasporto pubblico regionale che sia all’altezza di Atam, perché abbiamo invertito il paradigma per cui eravamo visti come esempio negativo». Dunque questi risultati «impongono di lavorare su altri livelli istituzionali – ha concluso Falcomatà –
—
La Redel ha ufficialmente concluso gli interventi infrastrutturali per la ricarica dei nuovi autobus elettrici Atam, segnando un passaggio storico per la mobilità sostenibile della città di Reggio Calabria.
L’intervento rientra nel più ampio programma finanziato con fondi PNRR destinati alla transizione ecologica del trasporto pubblico locale.
A partire dal 19 novembre, Reggio Calabria inaugurerà il nuovo hub operativo, aprendo ufficialmente la strada alla circolazione dei nuovi autobus elettrici.
L’intervento è consistito, tra l’altro, nella realizzazione di:
- 67 colonnine di ricarica per autobus elettrici
- 2 impianti fotovoltaici da 100 kW ciascuno
- 3.000 mq di nuova pavimentazione industriale
- 750 mq di nuovi marciapiedi
- 3.645 m³ di edifici demoliti
Gli impianti fotovoltaici alimenteranno fino al 20% del fabbisogno energetico delle strutture operative, contribuendo in modo tangibile alla riduzione delle emissioni e dei consumi.
Ecco le dichiarazioni del management societario:
Demetrio Barreca, Presidente Redel: “La transizione ecologica non si annuncia, si realizza. Quello completato è un sistema complesso, funzionante e già pronto a servire la comunità. È la prova che, quando visione, competenza e organizzazione lavorano insieme, si possono raggiungere risultati concreti e misurabili.”
Umberto Barreca, CEO Redel: “Questo progetto non è solo un’opera infrastrutturale. È un investimento nella qualità della vita, nella modernizzazione della città e mobilità che Reggio Calabria merita. Abbiamo lavorato rispettando tempi rigorosi e standard elevati, contribuendo a costruire un modello di mobilità che guarda avanti. Quest’opera si aggiunge ad altri interventi già realizzati a Cremona, Rovigo, Trento e Torino, consolidando il ruolo di Redel come player nazionale nella realizzazione di infrastrutture per la mobilità sostenibile.
Su proposta di Forza Italia, presso la sede del partito, si sono riuniti i coordinatori cittadini dei partiti reggini di Centro Destra: Ersilia Cedro per Fratelli d’Italia, Antonino Maiolino per Forza Italia, Armando Neri per la Lega, Riccardo Occhipinti per l’UdC, mentre per Noi Moderati si è collegato da remoto il delegato Vito Pitaro.
I rappresentanti della coalizione hanno inteso avviare un formale tavolo di concertazione in vista delle prossime, imminenti, elezioni comunali esprimendo una dichiarazione congiunta: “È nostra intenzione condivisa costruire insieme un programma articolato da sottoporre alla Città. Unico obiettivo di questo tavolo è gettare le basi in maniera sinergica di un programma elettorale serio e sostenibile partendo dalle criticità da risolvere e allo stesso tempo dalle potenzialità che il nostro territorio offre. Apriremo il confronto anche ad associazioni del terzo settore, associazioni politiche culturali, ordini professionali, imprese, per un doveroso coinvolgimento che dia contributi contenutistici di valore, affinché anche grazie alla collaborazione con le realtà del territorio possiamo arricchire il programma politico del Centro Destra di Reggio Calabria.”
“Questo è solo l’inizio. Si è trattato del primo di una serie di fondamentali incontri che serviranno ad unire le idee e sviluppare al meglio le proposte, creando un programma univoco, che sia efficace e sostenibile. Partiamo da una base condivisa e ben ancorata a determinate priorità: servizi primari, decoro urbano, politiche giovanili; aspetti che con l’attuale Amministrazione hanno rappresentato costantemente un deficit. Intendiamo offrire ai reggini la miglior proposta elettorale che ci sia mai stata. Reggio non merita smacchi come quelli subiti dal peggior sindaco della storia. La Sinistra ha distrutto il futuro di Reggio, a noi l’arduo (ma possibile) compito di ricostruirlo.”
«Si tratta di un’esposizione emozionante – ha dichiarato l’assessore Caracciolo – che raccoglie uno straordinario patrimonio composto da migliaia di marionette, burattini e pupi, riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Il percorso si articola in tre sale, ognuna delle quali custodisce autentici capolavori della tradizione marionettistica e dei pupi siciliani. Un viaggio nella memoria del teatro di figura italiano, capace di restituire atmosfere, tecniche e narrazioni che appartengono alla nostra storia culturale. Un investimento importante per la nostra città, grazie al sindaco Giuseppe Falcomatà e all’assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo e ai fondi Pn Plus e Città Medie Sud 2021/2027 Progetto Rc “Distretto culturale e turistico della città di Reggio Calabria” che arricchisce l’offerta culturale e rafforza la nostra identità».
«La mostra è gratuita e resterà aperta al pubblico fino al 27 novembre. È pensata per visitatori di tutte le età, grazie agli spunti culturali, alle emozioni e alle curiosità che porta con sé. Sarebbe davvero bello – ha aggiunto – che tanti ragazzi delle scuole potessero venire a visitarla e lasciarsi incantare da un’arte capace di unire tradizione, creatività, storia e racconto popolare. Un linguaggio antico ma sempre attuale, che fa rivivere la magia senza tempo del teatro di figura del Sud».
La professionalità in un intervento di pronto soccorso è stata determinante e utile per affrontare positivamente un’emergenza: è quanto accaduto durante una celebrazione eucaristica, dove un minore ha avuto un malore improvviso. Tra i presenti, la professoressa Teresa Contestabile non ha esitato un istante: pur fuori dall’orario di servizio, si è avvicinata e ha prestato il primo soccorso, contribuendo a tranquillizzare i presenti e ad assistere il ragazzo fino all’arrivo dei sanitari. L’episodio, prontamente segnalato dai genitori è diventato motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica.
La segnalazione ha raggiunto la dirigenza, che ha espresso un immediato e sentito apprezzamento nei confronti dell’insegnante.
La dirigente scolastica, Dott.ssa Serenella Corrado, ha voluto riconoscere pubblicamente il valore dell’intervento: «Desidero esprimere un particolare apprezzamento alla prof.ssa Teresa Contestabile, stimata professionista dalle riconosciute doti umane e civili, per la prontezza, il senso di responsabilità e la sensibilità dimostrati nel prestare il primo soccorso al minore. Il gesto rappresenta un esempio di elevata sensibilità, unita a una profonda condotta umana e civile, che onora la nostra comunità scolastica». Il ringraziamento, rivolto anche al genitore che ha segnalato l’episodio, sottolinea quanto la collaborazione tra famiglie e scuola sia fondamentale per riconoscere e valorizzare comportamenti esemplari come quello della docente.
L’intervento della professoressa Contestabile non nasce dal caso. Fa invece parte di un contesto scolastico in cui la formazione al primo soccorso e alla gestione delle emergenze è da anni una priorità assoluta e l’investimento dell’Istituto in questo settore è costante grazie alla regolare erogazione di corsi mirati per docenti e personale ATA, in collaborazione con associazioni e enti specializzati nel primo soccorso. Grazie a questo coordinamento, gli insegnanti non solo ricevono le competenze necessarie, ma vengono indirizzati con cura verso percorsi specifici, affinché possano formarsi adeguatamente”.
Ponte sullo Stretto e autonomia differenziata: l’attacco di Tridico
La nuova bocciatura per il progetto del Ponte sullo Stretto rianima il dibattito su una delle opere più discusse del meridione. L’europarlamentare Pasquale Tridico ribadisce la necessità delle revisioni sul progetto secondo le normative europee, sottolineando la bocciatura come ennesima conferma delle criticità.
Tridico, denuncia la presenza di arterie stradali “vetuste”, l’assenza dell’alta velocità e i lavori rallentati presso la linea ferroviaria. L’europarlamentare ribadisce inoltre la sua posizione a sfavore dell’autonomia differenziata, dichiarando di vedere: ” Un sud Italia che ne esce ancor più mortificato” per un’opera “non prioritaria per il Paese ed un governo che dovrebbe pensare prima a infrastrutturare Calabria e Sicilia solcate da statali mulattiere e vecchie di cent’anni“.
E conclude: “Adesso non resta altro che attendere le mosse di un governo arrogante, che vuole andare avanti nonostante le bocciature.”
Il Museo Diocesano reggino per una didattica innovativa: le iniziative
Nell’anno scolastico 2025-2026 il Museo diocesano rivolge alle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I e II grado una proposta didattica articolata e inedita per temi e modalità scelti.
Alla Scuola Primaria sono rivolte le seguenti attività: ‘Raggi di luce’, per esplorare la luce come simbolo del divino e come materia artistica nell’arte contemporanea, ispirandosi alle installazioni di James Turrell, Dan Flavin e Olafur Eliasson; ‘Il piccolo archeologo del sacro’, per introdurre i bambini al metodo archeologico, utilizzando l’idea della stratificazione per esplorare la storia; ‘Alla ricerca della tecnica perduta’, caccia al tesoro nelle sale del Museo per far scoprire ai bambini, attraverso attività pratiche e di gioco, le antiche tecniche artistiche. In particolare, nei mesi di novembre e dicembre ‘Greccio e la vera Storia del Presepe’ è il titolo di un’attività didattica e di un laboratorio creativo (a scelta degli insegnanti) che includeranno la visita alla Mostra dei Presepi più belli della Collezione di Ninì Sapone, dall’Italia e dal mondo, esposti nelle sale del Museo, unita al racconto delle origini del Presepe e delle fonti letterarie che lo ispirarono.
Alla Scuola secondaria di I grado sono proposte visite guidate e nuove attività didattiche quali: ‘Il corpo in movimento’ che collega i gesti dell’arte sacra all’arte performativa e alla videoarte, esplorando la presenza e la spiritualità del corpo nello spazio (ad esempio, nelle opere di Bill Viola); ‘Racconti dal passato’ che pone al centro la narrazione di storie, trasformando la visita al Museo in un’esperienza dinamica di scoperta e produzione creativa.
Alla Scuola secondaria di II grado il Museo diocesano propone: ‘La parola e l’immagine’ attività ispirata a un prezioso Evangeliario esposto con 18 serigrafie di grandi artisti italiani del Novecento (Guttuso, Annigoni, Fiume, Manzù, Sassu) che reinterpretano gli episodi evangelici con linguaggi moderni; ‘#Arteestorie: il museo in un tag’ coinvolge i ragazzi nella sfida di trasformare l’esperienza museale in un contenuto virale, creando contenuti digitali destinati ai social network, la per raggiungere e affascinare il pubblico più giovane.
Il Museo diocesano si Reggio Calabria favorisce da sempre innovazione, accessibilità e inclusione, spalancando le sue porte a diverse fasce di pubblico, a partire dai più piccoli, e valorizzando le specificità, per rispondere ai bisogni di ciascuno.
Per informazioni e prenotazioni si contattino i Servizi educativi al n. 3387554386.
Reggio dice addio a Paolo Vale «Figura di grande valore umano e professionale»
«Con Paolo Vale scompare anche un pezzo della storia di Reggio. Se ne va un alto esempio di laboriosità, creatività, dedizione e attaccamento al lavoro». Il sindaco Giuseppe Falcomatà insieme all’amministrazione comunale commenta così la scomparsa del defunto Paolo Vale: «Con lui scompare un pezzo della storia di Reggio».
Un’attività, quella di Vale, portata avanti per decenni e tramandata ai figli, valorizzando l’identità della città contribuendo a creare “uno spazio di incontro e tradizione dove ogni reggino è passato per trarre un ricordo degli eventi più cari“, come ricorda Falcomatà.










