Continua incessante l’attività della Polizia di Stato, per arginare le manifestazioni di pericolosità sociale nelle sue varie declinazioni e riqualificare aree di territorio, per soddisfare bisogni sempre più crescenti riferiti alla qualità della vita nella città e alla possibilità del pieno godimento degli spazi ove si svolgono le attività umane e si formano i rapporti sociali, eliminando turbative e criticità per la sicurezza urbana dei cittadini. Accanto ai fenomeni di criminalità organizzata, infatti, sussistono quei fenomeni di criminalità e illegalità diffusa che incidono sull’esigenza e la percezione di sicurezza dei cittadini.
Home
Reggio: il cordoglio del Circolo “L’Agorà” per la scomparsa di Demetrio Vilardi
“Con profonda tristezza si apprende della scomparsa di Demetrio Vilardi, per anni titolare della libreria “Eden”, ubicata nella zona centrale di Reggio Calabria, a pochi passi dal centro Città. L’attività lavorativa non era soltanto un negozio di libri, scaffali, pubblicazioni di saggi di vario genere, ma anche un punto d’incontro per scambio di idee, un confronto intellettuale ampio inerente diverse discipline, culture. Un confronto quindi rivolto non soltanto alle pubblicazioni ed ai relativi autori, ma anche uno scambio culturale relativo a diverse aree ma anche rivolto a quelle problematiche inerenti il contesto sociale, storico, politico della Città dello Stretto. Tanti sono stati con lo scorrere del tempo i momenti di confronto tra le parti. Vogliamo ricordarlo per il suo spirito generoso, il sorriso luminoso e la disponibilità e/o sensibilità che lo contraddistingueva. I suoi punti di riferimento furono l’onestà, il lavoro, la famiglia.” Con queste poche ma doverose parole il Circolo Culturale “L’Agorà” esprime, in questo momento difficile, sentite condoglianze ai parenti del buon Demetrio, ricordando l’amico per le sue qualità, come il suo sorriso o la sua gentilezza, per trasmettere vicinanza e affetto autentico.
Reggio: il gruppo di Lettura “La Signora del Giallo” nel 2026 celebrerà Agatha Cristie
Il Gruppo di Lettura reggino “La Signora del Giallo” continua la sua attività anche nel 2026, celebrando Agatha Christie, una della scrittrici più brillanti del XX secolo, la cui vita fu più avvincente di un romanzo.
Agatha prestò infatti servizio in ospedale durante la Prima Guerra Mondiale, scomparve nel nulla per quasi due settimane nel 1926 calamitando l’attenzione dell’intero Regno Unito, praticò il surf in Sudafrica, visitò numerosi siti archeologici del Vicino Oriente e fu interrogata dai Servizi Segreti inglesi perché sospettata di essere a conoscenza di informazioni militari riservate.
Il 25 gennaio alle ore 21:15, in videochiamata online, si terrà il primo dei due incontri incentrati sugli esordi di Poirot e Miss Marple, i personaggi che la resero celebre ed amatissima dai lettori di tutto il mondo.
I partecipanti si confronteranno questo mese con “Poirot a Styles Court”, giallo in cui si ritrovano tutti gli elementi cari alla Christie, dal delitto in un maniero di campagna fino alla selva di parenti tutt’altro che insospettabili.
A febbraio la discussione sarà invece dedicata al romanzo “La morte nel villaggio”, in cui Miss Marple dovrà indagare sull’omicidio di un colonnello, senza farsi trarre in inganno da pettegolezzi e false piste.
Per partecipare al Gruppo di Lettura è possibile scrivere al Profilo Instagram “gdlsignoradelgiallorc” oppure inviare un’e-mail all’indirizzo “gdlsignoradelgiallorc@gmail.com”.
Reggio: l’Anassilaos organizza un incontro dedicato a Carlo Collodi
Con un incontro dedicato a Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini), autore delle “Avventure di Pinocchio”, nel bicentenario della nascita (1826- 1896) che si terrà giovedì 8 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca Pietro De Nava, l’Associazione Culturale Anassilaos apre la serie di incontri e manifestazioni promosse congiuntamente con la stessa Biblioteca per l’anno 2026.
Dalla conversazione su Collodi tenuta dalla Prof.ssa Francesca Neri prende anche l’avvio un ciclo di incontri dedicati alla cosiddetta “letteratura per l’infanzia e l’adolescenza” da cui si dipanerà, con l’aiuto non soltanto di studiosi di letteratura ma anche di docenti, psicologi, pedagogisti, magistrati e operatori che si occupano del disagio giovanile, una riflessione sui bambini e sugli adolescenti di oggi, sui disagi e sulle condizioni in cui essi versano, sulle tensioni e sulle insidie di una esistenza apparentemente spensierata, quale essa sembra apparire, ma in realtà molto complessa. La letteratura per l’infanzia e l’adolescenza ha spesso analizzato tale disagio.
Partiamo dunque da Pinocchio, il burattino ribelle, ingannato dai lestofanti, desideroso di vivere una esistenza pericolosa talora oltre le regole della società dei suoi tempi e agli altri bambini-ragazzi protagonisti di tale letteratura, per giungere ai nostri giorni, agli smartphone che troviamo nelle mani anche dei bambini, fonti di apprendimento ma anche e più di insidie e alla violenza esibita nei film, nei video giochi, nelle canzoni di tanti rapper.
Dalla letteratura dunque alla realtà che spesso l’ha superata con una serie di incontri disseminati nel corso di questo difficile 2026 ai quali ha concesso il suo importante patrocinio, mai patrocinio più consono e adeguato al tema, l’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana e la sua adesione l’Associazione Nike. All’incontro prenderanno parte la Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca Pietro de Nava; Emanuele Mattia, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria; Irene Calabrò, Presidente Associazione Nike; Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Condurrà Cinzia Iadicola, responsabile della Sezione Donna di Anassilaos, avvocato cassazionista specializzato in Diritto Minorile nonché Referente sportello legale di Onlus attive sul territorio in materia di tutela dei diritti dei minori e delle persone con disabilità.
Reggio: “la Befana arriva all’Ordine”…dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
La sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri si è trasformata ieri sera, in un vero e proprio laboratorio di solidarietà e allegria con l’evento benefico “La Befana arriva all’Ordine…”. Una serata che ha unito professionisti, musica e spettacolo, dimostrando che la generosità può essere divertente e coinvolgente.
All’evento hanno partecipato non solo medici e odontoiatri, ma anche professionisti di altri ordini, confermando uno spirito di collaborazione e apertura verso il territorio. La manifestazione ha trasformato un momento conviviale in un’occasione concreta di beneficenza, con l’obiettivo di sostenere importanti realtà locali, in particolare l’Hospice e l’associazione Zedakà, impegnate quotidianamente nell’assistenza ai più fragili.
Il presidente dell’Ordine, Pasquale Veneziano, ha sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino il volto umano della professione medica e la volontà dell’Ordine di essere sempre più vicino alla comunità. “Ringrazio per la partecipazione i rappresentanti di diversi ordini professionali – ha dichiarato Veneziano – a dimostrazione che si sta creando un gruppo importante che agisce in sinergia per supportare concretamente le istituzioni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, il vice presidente dottor Enzo Nociti ha definito l’evento «molto importante e innovativo», evidenziando come l’Ordine stia cercando di aprirsi sempre di più alla società: “Ognuno di noi, oltre alla professione, ha anche un cuore e un’anima. Con la scusa di una tombolata e dello stare insieme si è creato un sistema capace di restituire qualcosa agli altri”.
La serata è stata arricchita da momenti di leggerezza e spettacolo grazie alla presenza del comico Pasquale Caprì, affiancato dallo speaker Benvenuto Marra, che con il suo stile ironico ha regalato sorrisi al pubblico ricordando l’importanza della solidarietà verso chi è meno fortunato.
Note musicali hanno impreziosito l’evento grazie a Nuccio Macheda, Adolfo Zagari, Carmelina Placanica e Gino Mattiani del prestigioso Quartetto della Filarmonica dell’Aspromonte, creando un’atmosfera elegante e coinvolgente.
Un momento di riflessione è arrivato dalle parole del dottor Domenico Tromba, che ha ricordato il valore simbolico della data: “Questa giornata unisce la classe medica e, quest’anno, anche altri ordini professionali per lo scambio di auguri per un buon 2026. Un atto di beneficenza, concreto e reale, vale più di tanti sentimenti astratti. Sostenendo Hospice e Zedakà, aiutiamo chi aiuta gli altri, perché ogni piccolo gesto conta”.
Con “La Befana arriva all’Ordine…”, l’Ordine dei Medici conferma così la propria volontà di coniugare solidarietà, cultura, spettacolo e impegno sociale, inviando un messaggio di unità, responsabilità e umanità all’inizio del nuovo anno.
Reggio: al Reparto di Pediatria del GOM arriva la “Befana del Vigile Urbano”
Tra la Befana e i bambini c’è da sempre un rapporto particolare, magico, incantato. Se la Befana si fa aiutare dalle volanti dei Vigili Urbani per portare i propri doni a destinazione allora anche quelle macchine, quelle persone in divisa, rubano un po’ di incanto, di magia e diventano per un giorno portatori di sogni, di speranza, di gioia.
Con questo spirito, in occasione della festività dell’Epifania, la Polizia Municipale di Reggio Calabria ha portato nei locali del reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano “La Befana del Vigile Urbano”, iniziativa che ha avuto l’obiettivo di regalare calze piene di leccornie, gadget, presidi sanitari, tablet e tanta gioia ai piccoli pazienti ricoverati ed alle loro famiglie.
Un’idea nata da tre agenti e immediatamente abbracciata da tutto il settore. Per l’occasione, un Agente vestito con il tradizionale costume da Befana ha distribuito i regali raccolti grazie alla generosità del personale del Corpo: 20 calze con dolciumi; altrettanti kit con matite, temperino e borracce; 2 macchinari per aerosol; un termometro digitale; 42 mascherine per aerosol; 1 pc; 4 tablet, di cui uno servirà agli ospiti in lunga degenza che frequentano la scuola da remoto.
La Direzione Strategica del G.O.M. e tutto il personale medico e sanitario della U.O.C. Pediatria desiderano esprimere apprezzamento per il gesto di grande solidarietà dal forte valore sociale che testimonia come la missione della Polizia Municipale non si esaurisca nel compito di vigilanza normativa, ma si compia anche attraverso gesti di concreta vicinanza verso i cittadini più fragili.
Reggio: l’ANPI “Condò” convoca un’Assemblea Pubblica sul Genocidio in Palestina e i Decreti Sicurezza
La sezione ANPI “R. Condò”, tramite un comunicato, indice un’Assemblea Pubblica sui temi del Genocidio in atto a Gaza e i Decreti Sicurezza.
“Venerdì 9 gennaio, alle ore 18:00, presso la Casa del Popolo Condò, la cittadinanza è chiamata ad un’assemblea pubblica.
Nei mesi scorsi abbiamo assistito a una mobilitazione straordinaria in sostegno al popolo palestinese: solo alla manifestazione di Roma del 4 ottobre si stimano oltre un milione di partecipanti.
L’opinione pubblica è radicalmente cambiata e ha finalmente aperto gli occhi sul genocidio in Palestina e sulla complicità italiana ed europea.
Oggi, tuttavia, il clima sta profondamente cambiando: è evidente che siamo entrati in una fase di reazione, preannunciata dagli ultimi Decreti Sicurezza, dinanzi alla quale non possiamo restare impreparati.
I primi segnali arrivano con lo sgombero del centro sociale Leoncavallo e, successivamente, di Askatasuna: in particolare quest’ultimo intervento ha il sapore di una vendetta politica.
A seguito dell’irruzione di alcuni attivisti nella sede torinese de La Stampa, è seguita nelle settimane successive – coincidenza non casuale – una punizione collettiva contro l’Askatasuna, ponendo fine a un luogo di riferimento per la militanza politica e le periferie abbandonate di Torino.
Si moltiplicano gli attacchi mediatici a Francesca Albanese, la strumentalizzazione di ogni sua dichiarazione e i dietrofront da esponenti del centrosinistra nel conferirle visibilità e sostegno: per taluni, la solidarietà ai palestinesi si esautora in dichiarazioni pietiste e gessetti colorati, incompatibili con le scomode analisi della relatrice speciale delle Nazioni Unite.
In questi giorni, inoltre, assistiamo a un caso giudiziario emblematico: sulla base di prove fornite direttamente da Israele, Mohammad Hannoun e altri 19 attivisti sono accusati di finanziamenti ad Hamas.
Il falso garantismo della destra di governo trova sponda tra i liberali e una parte del centrosinistra: sono espressione di una classe politica che garantisce impunità ai sionisti e guarda con disprezzo alla Resistenza, necessaria per un popolo sottoposto ad apartheid, occupazione e crimini di guerra da oltre 75 anni.
Di fronte a questa fase di reazione è necessario prendere posizione: la risposta non può che essere collettiva.”, scrive nel comunicato la sezione ANPI “R. Condò”
La solidarietà di Cirillo al Presidente del Consiglio Comunale di Vibo per l’intimidazione subita
Epifania di solidarietà all’Ospedale di Polistena: Carabinieri regalano giochi e dolci ai bambini ricoverati del Reparto di Pediatria
Un’Epifania all’insegna della vicinanza e dell’attenzione verso i più fragili. Ieri mattina infatti, una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), insieme ai militari della Compagnia di Taurianova, ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Polistena, trasformando le corsie ospedaliere in un luogo di sorrisi e partecipazione.
Nel corso dell’incontro, ai piccoli pazienti sono stati consegnati giocattoli e dolciumi, un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, pensato per alleviare, anche solo per qualche ora, il peso della degenza e regalare un momento di serenità in un periodo tradizionalmente dedicato alla famiglia e alla festa.
L’iniziativa è stata accolta con favore dal personale medico e infermieristico del reparto e dai vertici della struttura sanitaria, che hanno espresso apprezzamento per la sensibilità dimostrata e per l’attenzione riservata ai bambini ricoverati. Un’occasione che ha permesso di ribadire l’importanza del lavoro quotidiano svolto dagli operatori sanitari a tutela della salute dei minori.
La visita rientra nel solco delle attività di carattere sociale promosse dall’Arma dei Carabinieri e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, realtà che, anche attraverso l’impegno volontario dei propri iscritti in congedo, affianca le istituzioni pubbliche in iniziative di utilità sociale, mantenendo un contatto diretto e costante con il territorio.
Un segnale concreto di prossimità e attenzione verso la comunità, che conferma come la presenza dell’Arma non si esaurisca nell’attività di controllo e sicurezza, ma si esprima anche attraverso gesti di solidarietà e vicinanza, capaci di rafforzare il legame di fiducia tra istituzioni e cittadini, soprattutto nei luoghi dove il bisogno di umanità è più forte.
Reggio: Mimmo Nasone nuovo Presidente del Centro Comunitario “Agape”. Gli auguri di Falcomatà
«Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro e un affettuoso “in bocca al lupo” a Domenico “Mimmo” Nasone, neo Presidente del Centro Comunitario Agape. La sua elezione rappresenta la naturale prosecuzione di un impegno di vita speso al servizio del prossimo, confermando la sua figura come uno dei punti di riferimento più autentici e costanti per l’associazionismo e il volontariato nel territorio di Reggio Calabria». Così il Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, commenta il nuovo incarico conferito a Nasone.
«Mimmo Nasone – prosegue il Sindaco – è da sempre in prima linea sul fronte della legalità, nella difficile battaglia culturale e sociale contro le mafie e per l’affermazione della giustizia sociale. La sua storia personale racconta di una vicinanza concreta ai più deboli, di un sostegno instancabile alle famiglie fragili e, soprattutto, di una scommessa continua sulle giovani generazioni, affinché abbiano strumenti e opportunità per scegliere il proprio futuro liberamente».
«Assumere la guida dell’Agape significa raccogliere un’eredità morale e sociale pesantissima e preziosa. Significa portare avanti quella visione profetica iniziata alla fine degli anni Sessanta da Don Italo Calabrò, che insieme a un gruppo di giovani seppe sfidare il sottosviluppo, l’individualismo e la delega sociale per “sporcarsi le mani” con la povertà vera. Dal 1968, l’Agape non è stata solo una realtà associativa di straordinario valore, ma una risposta innovativa e coraggiosa alle ferite del nostro territorio: dalla chiusura dei manicomi all’accoglienza dei minori abbandonati, fino alle moderne sfide del progetto “Liberi di scegliere” per offrire un’alternativa di vita ai ragazzi provenienti da contesti di ‘ndrangheta».
«Oggi – conclude Falcomatà – l’Agape continua a essere un baluardo di civiltà, dallo sportello per l’affido al sostegno per le donne vittime di violenza, fino all’inserimento lavorativo. Sapere che alla guida di questa “macchina della solidarietà” c’è una persona dello spessore umano e della competenza di Mimmo Nasone è una garanzia per tutta la nostra comunità metropolitana. A lui e a tutti i volontari e operatori del Centro va la vicinanza delle istituzioni cittadine: saremo sempre al vostro fianco per costruire una Reggio più giusta e inclusiva».
(Crediti dalla foto profilo facebook di Domenico Nasone)