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Genocidio a Gaza: Falcomatà loda l’opera dell’artista Giuliano Fazzari
Un un gesto di profonda solidarietà, l’artista ha deciso di destinare il totale del ricavato della vendita dell’opera a Save the Children (attraverso un’apposita piattaforma) l’Organizzazione Internazionale indipendente che da più di 100 anni è impegnata a salvare le bambine e i bambini a rischio e a garantire loro un futuro.
Il Circolo “L’Agorà” organizza una nuova conversazione su Fabrizio De Andrè
Continua la programmazione in remoto del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro dedicato alla figura di Fabrizio De André. Genova e Reggio Calabria sono due città di mare che si affacciano sui lati opposti del Mediterraneo, magari si guardano anche se con destini diversi, pur alla presenza di un filo conduttore, di un percorso che non è solo storico-culturale ma anche umano e sociale. Quindi un susseguirsi di diversi accadimenti che legano le due Città che si affacciano in quel Mediterraneo, che ha sempre rappresentato un’agorà di popoli e culture che si sono confrontate nel corso dello scorrere del tempo.
Il nuovo incontro di questa nuova “Creuza de Mà”, organizzata dal sodalizio culturale reggino, registra la presenza di Laura Monferdini, dal 2012 Responsabile Contenuti museali di “via del campo 29 rosso” di Genova, si svolgerà presso la location museale della Città Ligure. Queste, alcune delle cifre, che saranno oggetto di analisi, da parte del gradito ospite del sodalizio culturale reggino.
La conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da lunedì 29 settembre.
Giornate Europee del Patrimonio 2025: a Reggio si aprono due siti archeologici
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2025 che si svolgeranno sabato 27 e domenica 28 settembre il Settore Cultura del Comune di Reggio Calabria -in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia- aderisce e partecipa all’iniziativa aprendo al pubblico due siti di grande valore storico ed archeologico: l’Ipogeo di Piazza Italia e l’Odeion di via XXIV Maggio.
I siti saranno visitabili sabato 27 settembre dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 18:00 alle 21:00; domenica 28 settembre dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 18:00 alle 21:00.
Un evento è previsto sabato 27 settembre alle ore 18:30 presso l’Odeion (in via XXIV Maggio 14 all’interno del cortile dell’IIS 181) dove si terrà “Lettura al Buio”: un’attività sensoriale organizzata in collaborazione con ANPVI – Associazione Nazionale Privi della Vista ed Ipovedenti sezione provinciale di Reggio Calabria.
L’incontro prevede la lettura di brani liberamente tratti da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, interpretati dalla voce di Maria Caterina Meduri.
L’iniziativa è ad ingresso libero e vuole offrire al pubblico un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di stimolare l’immaginazione e la sensibilità attraverso un approccio nuovo e accessibile.
Il Settore Cultura del Comune comunica anche che rimarranno aperti straordinariamente sia il Castello Aragonese – dalle 14.30 alle 19.00 che la Pinacoteca Civica -orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 con ultimo ingresso 17:45.
A Palazzo San Giorgio presentata la nuova stagione teatrale dell’Officina dell’Arte
Oggi il direttore artistico Peppe Piromalli ha presentato, a Palazzo San Giorgio, la nuova stagione teatrale dell’Officina dell’Arte.
La stagione 2025/2026 si preannuncia intensa e ricchissima: grandi nomi del teatro italiano, nuove produzioni e una serie di iniziative solidali che consolidano il profilo sociale dell’Officina dell’Arte. Come ormai da tradizione, decine di famiglie in difficoltà potranno assistere gratuitamente agli spettacoli grazie alla collaborazione con associazioni come Lumaca Basket, Grace, Il Pellicano, e da quest’anno anche AIL.
Inoltre la quinta edizione del Premio Guerrieri che il prossimo 3 ottobre sarà dedicato proprio all’Associazione Italiana contro le Leucemie.
Quindici spettacoli fino al 16 maggio per la nuova stagione de “L’Officina dell’arte” dal titolo “Le buone abitudini”.
Oltre al Sindaco Falcomatà alla conferenza stampa hanno preso parte anche Giuseppe Scutellà, agente di Agenzia Generali, il delegato al Turismo Gianni Latella e l’assessore Carmelo Romeo, che hanno ribadito l’importanza del teatro come strumento di coesione e inclusione sociale.
“Ogni stagione è una sfida, ma anche una gioia. Non appena si chiude il sipario sull’ultimo spettacolo, cominciamo già a pensare al prossimo – ha spiegato Piromalli –. Il nostro obiettivo è offrire ai cittadini un teatro di qualità, capace di emozionare e far riflettere, ma anche di regalare un’ora e mezza di serenità a chi ne ha bisogno”.
“L’Officina dell’Arte è un progetto che appartiene alla città – ha sottolineato il sindaco Falcomatà –. Ogni spettacolo che riempie il Teatro Cilea è un gesto collettivo di rinascita. Cultura vuol dire partecipazione, economia, sicurezza. E soprattutto, significa riscoprire la bellezza di stare insieme. Dobbiamo ringraziare Peppe Piromalli e il suo amore per la nostra città. Lui è un esempio di resistenza e di consapevolezza di quanto la nostra città può dare anche nei momenti più difficili. Un territorio che può crescere attraverso la cultura e si sta sviluppando maturità e consapevolezza. Si tratta di eventi che consentono a un territorio di crescere soprattutto se pubblico e privano fanno squadra»
Attimi di paura nel primo pomeriggio sul Viale Europa, dove una Fiat 600 ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia. Alla guida una donna che, con grande prontezza, è riuscita ad accostare e mettersi subito in salvo prima che le fiamme avvolgessero il veicolo.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’area, evitando conseguenze peggiori.
Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe stato causato da un guasto al motore che avrebbe innescato la combustione. Non si registrano feriti, ma l’auto è andata gravemente danneggiata.
Momenti di apprensione questo pomeriggio in Via San Giuseppe, nei pressi della Farmacia IGEA, traversa di Viale Calabria, dove un ramo si è staccato da un albero colpendo una Dacia in sosta. Il proprietario ha riferito di una leggera ammaccatura al cofano e diversi graffi sulla carrozzeria. Non si registrano feriti.
L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni del verde pubblico in un tratto di strada già tristemente noto: in passato la caduta di un albero aveva causato la morte di un uomo.
Comune di Reggio: l’intervento di Falcomatà sull’istituzione della “Consulta per la Legalità”
Durante i lavori della seconda Commissione consiliare (Affari istituzionali, città metropolitana e decentramento, controllo enti partecipati, sicurezza e legalità), convocata per discutere la proposta dell’istituzione di un nuova Consulta comunale sulla “legalità” (con audizione del procuratore aggiunto Stefano Musolino), è intervenuto il Sindaco Giuseppe Falcomatà il quale ha espresso soddisfazione per l’idea di istituire la Consulta in quanto si inserisce nel solco di un percorso volto ad affrontare il tema della legalità non solo come ripristino e mantenimento delle regole, ma anche come dimensione culturale e di partecipazione.
Il primo cittadino ha evidenziato come e quanto la sfida centrale resti ancora proprio quella della legalità: percorsi di trasparenza, di contrasto alla ’ndrangheta e alla criminalità organizzata, ma anche di superamento di subculture e comportamenti che ancora oggi, purtroppo, persistono.
Lo spirito è lo stesso con cui, negli anni passati, sono state costituite le altre consulte: organismi autonomi, fondati sull’autodeterminazione delle associazioni che ne fanno parte.
“Un modello – ha sottolineato – che promuove il senso civico, il protagonismo dei cittadini e delle realtà sociali, ma anche una piena assunzione di responsabilità politica rispetto alle dinamiche che fanno crescere un territorio”.
“Questa Consulta – ha dichiarato Falcomatà – potrà contribuire ad allargare il coinvolgimento e la consapevolezza dei cittadini, affiancando all’azione fondamentale e repressiva di magistratura e forze dell’ordine, un impegno culturale e sociale diffuso. È da questa coscienza collettiva che nasce la possibilità di costruire una città, un territorio e una regione capaci di liberarsi dal giogo della criminalità”.
“Sono convinto – ha concluso il sindaco- che la politica, con tutte le sue articolazioni, possa fare la propria parte e che la Commissione consiliare, dopo il dovuto percorso in ogni sua articolazione, porterà presto all’approvazione in Consiglio comunale della Consulta della Legalità: strumento prezioso per un futuro di crescita e responsabilità condivisa”.
Reggio: al Seminario il Convegno “Lavoro, Inclusione e Futuro: Il Modello UniReggio, Orgoglio Calabrese
La Calabria che non si arrende si dà appuntamento a Reggio Calabria il prossimo 26 settembre per un evento unico nel suo genere: il Convegno “Lavoro, Inclusione e Futuro: Il Modello UniReggio, Orgoglio Calabrese”, promosso da UniReggio.
Reggio Calabria si prepara a vivere un momento di alto valore istituzionale e sociale: un momento di riflessione e testimonianza concreta che vedrà protagonisti istituzioni, amministrazioni locali, enti del terzo settore e cittadini, uniti nel raccontare e valorizzare le esperienze di riscatto sociale e sviluppo territoriale avviate negli ultimi anni.
L’unicità del modello UniReggio illustrata in questa iniziativa che mette al centro due pilastri di straordinaria rilevanza:
- La gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata: emblematico il progetto “Villa Jole Santelli: da simbolo di dolore a motore di rinascita sociale”, avviato in sinergia con il Comune di Rosarno, guidato dal Sindaco Pasquale Cutrì. Un luogo segnato dalla tragedia della testimone di giustizia Cetta Cacciola, oggi si prepara a rinascere come centro di welfare, innovazione sociale e inclusione.
- Il Protocollo d’Intesa sperimentale (29 ottobre 2024): un modello unico in Italia, siglato da UniReggio insieme a Prefettura di Reggio Calabria, Regione Calabria – Dipartimento Lavoro e Formazione col suo assessore Giovanni Calabrese, Centro per l’Impiego di Reggio Calabria col suo responsabile Vittorio Colosimo e Angela Danila Scalise funzionario referente dei tirocini formativi, UDEPE con il suo dirigente Marianna Passalacqua, il Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale della Regione Calabria Giovanna Russo, la Commissione contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa della Regione Calabria col suo presidente Pietro Molinaro, e altri partner istituzionali. Grazie a questa visione condivisa, soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale hanno trovato un’occasione concreta di riscatto, contribuendo alla riqualificazione del Parco cittadino “Federica Cacozza”, restituendolo alla comunità dopo anni di abbandono.
Questi progetti dimostrano che lavoro, inclusione e formazione non sono parole astratte, ma strumenti reali per ridare dignità alle persone e generare ricadute positive per tutto il territorio.
Il Convegno rappresenta una tappa fondamentale in un percorso di “cooperazione che genera futuro” dove la lungimirante sinergia tra istituzioni e società civile, unisce il lavoro di UniReggio con quello della Regione Calabria, Prefettura, Comuni, enti territoriali e associazioni, in una collaborazione virtuosa che ha già prodotto risultati concreti e replicabili.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare venerdì 26 settembre 2025, ore 16:00, presso l’Aula Magna “Monsignor Vittorio Mondello” del Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria.
Un’occasione per toccare con mano i risultati già raggiunti e per conoscere le opportunità future, nella convinzione che solo insieme si possa costruire una Calabria più giusta, inclusiva e orgogliosa delle proprie radici.
Il Presidente di UniReggio, Prof. Paolo Ferrara, commenta con entusiasmo:
«Il Modello UniReggio dimostra che la Calabria ha il coraggio e la forza di trasformare ferite e difficoltà in opportunità di rinascita. La gestione dei beni confiscati, l’inclusione lavorativa e la formazione non sono solo strumenti di crescita, ma veri e propri atti di giustizia sociale. Questo Convegno è la prova che insieme – istituzioni, cittadini e società civile – possiamo fare della Calabria un orgoglio nazionale. Invito tutti a partecipare, perché la nostra terra ha bisogno della presenza, del cuore e della voce di ciascuno di noi».
Cannavò (RC): la comunità parrocchiale scrive a Falcomatà per proporre 2 interventi in zona Calopinace
La comunità parrocchiale di Prumo–Riparo e Cannavò, guidata dal parroco Don Giovanni Gattuso, ha recentemente indirizzato una lettera all’avv. Giuseppe Falcomatà, Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per condividere alcune riflessioni e proposte sul rilancio delle aree collinari della città con particolare riferimento a due temi: la valorizzazione ambientale della Fiumara del Calopinace e il completamento delle Bretelle viarie del Calopinace, previste per migliorare la connessione tra i quartieri di Cannavò, Mosorrofa, Riparo, Prumo, San Cristoforo e Spirito Santo con il centro urbano.
“Nel tratto che attraversa Cannavò, la Fiumara del Calopinace rappresenta un patrimonio naturale di grande valore” – afferma Don Giovanni Gattuso – “con aree verdi, cascate naturali e un “piccolo laghetto”. Sono elementi che raccontano la bellezza nascosta delle nostre periferie e che meritano attenzione.”
La proposta nasce non da una logica di denuncia, ma da una volontà di collaborazione e progettualità condivisa:
“Desideriamo immaginare, insieme all’Amministrazione, un percorso partecipato di riqualificazione e fruizione sostenibile, che restituisca questo spazio alla cittadinanza come luogo di passeggiate, educazione ambientale e incontro sociale.”
Accanto al tema ambientale, la parrocchia segnala l’importanza strategica delle Bretelle viarie del Calopinace, infrastrutture da tempo ferme:
“Completare queste opere significherebbe migliorare la mobilità quotidiana e rafforzare il collegamento tra le aree collinari e il centro urbano, favorendo una maggiore integrazione sociale e territoriale.”
Il parroco sottolinea il carattere costruttivo dell’iniziativa:
“La nostra non è una critica, ma un contributo. Come comunità che vive il territorio, sentiamo la responsabilità di partecipare attivamente alla sua cura e al suo sviluppo. Mettiamo a disposizione idee e disponibilità, nella piena consapevolezza del ruolo dell’Amministrazione.”
L’impegno della parrocchia si esprime anche attraverso azioni concrete e già in corso, portate avanti dagli operatori pastorali, che:
“a titolo volontario e gratuito, si prendono cura di diversi spazi verdi e piazze pubbliche dei quartieri, grazie alla convenzione ‘Adotta il verde’ attivata in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria.”
All’interno della parrocchia opera inoltre una Commissione pastorale “Custodia del Creato”, che promuove attività di sensibilizzazione e iniziative orientate alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio:
“Attraverso la Commissione ‘Custodia del Creato’, cerchiamo di educare alla responsabilità verso l’ambiente, con piccoli gesti quotidiani ma anche con visioni di più ampio respiro. È un cammino che ci impegna come comunità cristiana e come cittadini.”
Infine, la parrocchia si rende disponibile a coinvolgere l’intera comunità locale – residenti, scuole, associazioni, giovani – in un percorso di partecipazione attiva: “Crediamo che ogni passo condiviso possa contribuire a costruire una città più inclusiva, verde e attenta anche alle sue periferie collinari.”