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Il CAI “sezione Aspromonte” organizza la conferenza “Raccontare le escursioni sui social e l’impatto ambientale della comunicazione digitale”
Il 10 giugno alle ore 21:00, presso la sede di Via Sbarre Superiori 61/C, prosegue la stagione 2025 delle conferenze del CAI con Carmelo Idone, responsabile comunicazione della Sezione Aspromonte del Club Alpino Italiano.
La sostenibilità, per l’escursionista consapevole, non significa solo camminare a piedi in luoghi accessibili con il minore impatto possibile, ma anche comunicare con misura ciò che vive e osserva.
“Due ore sui social network producono tanta anidride carbonica quanto un’automobile che percorre un chilometro di strada?
I tre miliardi di utenti dei social network hanno un impatto ambientale paragonabile a quello del traffico aereo mondiale? Qualcuno ha mai guardato davvero tutte le 60 foto della tua ultima escursione?”
“È possibile essere sobri e consapevoli nel frequentare le piazze socio-virtuali?”
Il relatore Carmelo Idone, Digital Marketing Specialist con 10 anni di esperienza nel settore della comunicazione sui social network e appassionato ambientalista, proverà a rispondere a queste e ad altre domande in una conferenza che, con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, affronterà i temi complessi del cambiamento climatico, della sobrietà digitale e delle buone pratiche per raccontare i nostri momenti di condivisione preferiti.
Palazzo San Giorgio: la Giunta approva interventi sulla viabilità per Podargoni
La Giunta comunale di Reggio Calabria, su proposta del settore Lavori Pubblici, ha approvato in una recente seduta i progetti di fattibilità tecnico-economica degli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità di accesso a Podargoni e della viabilità di collegamento del borgo con Cerasi, Schindilifà e con gli altri centri nel versante sinistro del torrente Gallico. Le opere, che rispettivamente hanno un importo complessivo di 2,5 milioni e 3,5 milioni di euro, rientrano nell’ambito del progetto unitario “Recupero e valorizzazione del borgo di Podargoni e del territorio circostante” che comprende i due interventi mirati, oltre che al miglioramento del livello di sicurezza e la salvaguardia della pubblica incolumità, alla riduzione della condizione di isolamento e marginalità delle aree più interne dell’Aspromonte, incrementando i livelli di connessione e accessibilità fisica.
Il progetto dal titolo “Recupero e valorizzazione del borgo di Podargoni e del territorio circostante” è finanziato nell’ambito del “Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia” predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, inoltre, è assunto come progetto pilota – azione strategica Rigenerazione della memoria dei Borghi di Reggio Calabria – nell’ambito del Masterplan di Reggio Calabria.
La Giunta, sempre su proposta del settore Lavori Pubblici, ha inoltre approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativa all’intervento di completamento dei rioni Guarna e Caridi e alla creazione di aree ludiche e verdi. L’importo complessivo dell’intervento, a valere sulle risorse del Piano di Sviluppo e Coesione della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è in questo caso di circa 862 mila euro.
«I due ulteriori interventi per migliorare l’accessibilità a Podargoni e mettere in rete i tre centri di Schindilifà, Cerasi e Podargoni – ha commentato l’assessore alla “Città sostenibile e accessibile”, Paolo Malara – rappresentano un altro tassello del programma più generale di rigenerazione e valorizzazione dei borghi e delle aree interne attraverso le relazioni di comunità, la qualità dell’abitare, il turismo, le tradizioni e la cultura».
Il vicesindaco Paolo Brunetti, che detiene la delega ai Lavori pubblici, ha aggiunto: «Concretizziamo l’opportunità di riqualificare un borgo che senza dubbio merita di essere valorizzato per le sue caratteristiche peculiari e che, tra l’altro, si trova a ridosso del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Nella stessa ottica rientra il completamento degli interventi nei rioni Guarna e Caridi: un parco in un’area densamente abitata della zona Sud della città diventerà realtà sulla scia di altre esperienze positive come quella dell’area del Tempietto. È la dimostrazione – ha concluso Brunetti – che questa Amministrazione inizia le opere e nella stessa consiliatura riesce anche a portarle a compimento».
Congresso di Endocrinologia dello Stretto: L’ASP di Reggio presenta il “Progetto Jacardi”
Questa mattina l’ASP di Reggio Calabria, in occasione del Congresso di Endocrinologia dello Stretto, ha presentato il “Progetto Jacardi”.
Contestualmente, è stato presentato anche “Siamo quello che mangiamo”, un progetto di prevenzione dell’obesità infantile che ha coinvolte le scuole reggine.
Tra gli intervenuti anche il Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dott.ssa Tiziana Frittelli, ed il Dr. Eugenio Alessi, Responsabile della UOSD di Diabetologia ed Endocrinologia. La loro presenza certifica l’impegno del G.O.M. a lavorare in stretta sinergia con l’ASP per rendere fattivo ed efficace il sistema assistenziale integrato tra Ospedale e Territorio.
Apre gli interventi il Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Dott.ssa Lucia Di Furia, la quale, dopo aver ringraziato la collega Tiziana Frittelli per aver accolto l’invito, ha delineato le caratteristiche del “Joint action Jacardi”, ovvero un programma di azione comune sul diabete e le malattie cardiovascolari che mira a ridurne il carico nei paesi dell’UE, sia a livello individuale che sociale.
“Si tratta cioè di un luogo dove si sperimentano nuovi modelli, nel quale la sanità reggina può confrontarsi con il territorio nazionale ed europeo (sono coinvolti 21 paesi UE) per mettere a punto best practices e interventi attraverso iniziative pilota transnazionali, integrando e rafforzando le politiche e i programmi esistenti. Il progetto Jacardi si concentra sulla sanità digitale, sull’educazione terapeutica e sull’equità nell’accesso alle cure.
“Ovviamente – continua la Di Furia – per quanto riguarda la Rete Diabetologica, non si può non partire dall’integrazione con il G.O.M. di Reggio Calabria, con il quale, grazie al rapporto che abbiamo con la dr.ssa Frittelli, stiamo intrattenendo un dialogo continuativo e proficuo.
È la prima volta che si fa qualcosa di concreto per intervenire efficacemente prima dell’insorgenza della malattia – conclude la Di Furia – ovvero sulla prevenzione e l’informazione sui corretti stili di vita”.
La Dott.ssa Tiziana Frittelli ha confermato la determinazione delle due Aziende a costruire una Rete Hub-Spoke, nonostante le difficoltà.
“Le difficoltà derivano dal fatto che è non semplice mettere in linea professionisti che parlano linguaggi diversi e che sono abituati a diverse condizioni di lavoro – ha affermato –. Tuttavia, io credo che questi momenti di confronto e di costruzione, che continuano ovviamente anche fuori da questo Congresso, sono necessari per raggiungere il comune obiettivo: cioè garantire un livello di qualità di assistenza che consista in una vera e propria presa in carico del paziente dal momento della prevenzione a quello della cura”.
Il Commissario del G.O.M. si è poi complimentata con la Dott.ssa Di Furia ed il suo staff per aver aderito ad un progetto europeo, dimostrando “apertura e lungimiranza”. Infine, ha concluso la Frittelli: “Siamo molto confidenti che se tutta filiera lavora in sinergia, il percorso di collaborazione che stiamo portando avanti darà sicuramente dei buoni frutti per i pazienti di questa provincia. Tutto questo passa per la testa, la volontà e soprattutto il cuore di chi come noi sta cercando di lanciarlo oltre l’ostacolo”.
Il Congresso è continuato con l’intervento della dirigente scolastica del “Galluppi-Collodi-Bevacqua-Alvaro-Scopelliti”, dott.ssa Adriana Labate, che ha parlato dell’importante iniziativa didattica “Siamo quel che mangiamo”, portata avanti in collaborazione con l’ASP e che ha coinvolto esperti del settore.
I ragazzi e le famiglie che vorranno aderire all’iniziativa potranno scaricare un’ app (disponibile per Android) grazie alla quale avranno la consulenza gratuita di un nutrizionista per prevenire o combattere l’eccesso ponderale.
Per saperne di più sul progetto Jacardi clicca qui: Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.
Il Circolo Velico Reggio dona al GOM uno schermo lcd per immagini radiologiche
In occasione del campionato Italiano di “WingFoil”, organizzato dal Circolo Velico di Reggio e dalla Federazione Italiana Vela, in una serata aperta alla città e dedicata alla solidarietà ed alla prevenzione, grazie all’accordo tra il sodalizio e il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, sono stati raccolti dei fondi per poter donare attrezzatura utile alla Breast Unit di Senologia.
Lo scorso 26 maggio, il Presidente del Circolo Velico Reggio, dott. Carlo Colella e il Consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela, avv. Fabio Colella, hanno incontrato e consegnato un eccellente schermo lcd atto alla visione ed allo studio delle immagini radiologiche. L’incontro è avvenuto nel Centro Senologico del G.O.M. alla presenza del Direttore Sanitario Aziendale, dr. Salvatore Costarella, e delle dr.sse Ella Calabrese e Mila Falcone dell’ U.O. di Radiodiagnostica.
Il dr. Costarella ha ringraziato il Circolo Velico Reggio e i cittadini che hanno contribuito a questa donazione che rende bene l’idea di come il G.O.M. è sempre più in sintonia con il territorio e con le sue associazioni più rappresentative e viene percepito come patrimonio di tutti, stimolando il coinvolgimento dei cittadini.
L’avv. Colella ha ricambiato i ringraziamenti “per tutto quello che l’Ospedale fa per i cittadini e per il territorio”, complimentandosi per aver creato un reparto d’eccellenza al servizio della Sanità Calabrese e ha dichiarato che “lo SPORT è il veicolo migliore per poter trasmettere un sano modello di vita e che rimane il miglior modo per curare lo spirito e la mente anche di chi purtroppo deve affrontare la malattia”.
A Palazzo Alvaro premiati i vincitori del concorso studentesco “San Gaetano Catanoso. La luce che brilla”
Si è tenuta, nella sala “Perri” di Palazzo Alvaro, la cerimonia conclusiva del concorso “San Gaetano Catanoso. La luce che brilla”, indetto dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà e rivolto ai giovani delle scuole superiori, delle associazioni e dei movimenti religiosi del comprensorio per ricordare le opere, l’impegno e l’esperienza umana del santo patrono della Città Metropolitana.
Ad accogliere partecipanti e vincitori sono stati il sindaco Falcomatà, il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, Suor Daniela Maesano e la Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo di San Gaetano Catanoso, la funzionaria dell’Ente, Anna Maria Franco, nonché membri della commissione valutatrice, Robertina Parisi, Paola Surace e Massimiliano Severino.
«Ognuno di noi – ha detto il sindaco Falcomatà – ha bisogno di esempi da seguire, di persone che indichino la rotta, che stimolino a realizzare i nostri sogni nonostante le difficoltà. Noi, come amministrazione, stiamo facendo un percorso di riscoperta delle nostre radici, di una storia trimillenaria che è frutto di diverse contaminazioni, usi, costumi, religioni che ci hanno portato ad essere quello che siamo. E San Gaetano Catanoso è una delle persone del nostro territorio che è entrato nel Pantheon dei giusti perché ci hanno trasmesso i valori della solidarietà, dell’accoglienza, della vicinanza al prossimo, del sentire nostre le sofferenze degli altri».
Poi, traendo spunto dal messaggio usato dall’Arma dei Carabinieri nel 211° anniversario della sua fondazione, Giuseppe Falcomatà ha parlato di “una storia chiamata futuro”, un concetto che «si può applicare anche alle celebrazioni in onore del santo patrono della Città Metropolitana». Quindi, ha ringraziato i ragazzi, le ragazze, le scuole, i presidi ed i docenti, le Suore Veroniche del Volto Santo così come i funzionari dell’Ente ed il consigliere Quartuccio. Prima, però, continuando a riflettere sui “buoni esempi”, il sindaco si è soffermato sulla “Giornata delle vittime delle migrazioni”, ricordando la tragedia del 3 giugno 2016 e lo spirito che ha animato istituzioni, associazioni e volontari nelle ore drammatiche in cui la nave Vega restituiva i 45 corpi di chi «perse la vita inseguendo l’ultimo briciolo di speranza».
Il riferimento è andato al Cimitero di Armo, nato per volontà del Comune per accogliere le spoglie di quei migranti: «Sono cose che facciamo in maniera naturale perché i concetti della vicinanza, dell’empatia, dell’accoglienza e della fratellanza li abbiamo nelle nostre corde. Ed abbiamo bisogno di momenti culturali come questi per rinnovare questi sentimenti e ricordarci da dove veniamo e quale straordinario patrimonio culturale ci hanno lasciato i nostri avi, acquisendo noi stessi la responsabilità di lasciarlo a chi verrà dopo».
Per il consigliere Filippo Quartuccio, il concorso “San Gaetano Catanoso. La luce che brilla” «ha dato voce ai ragazzi ed alle ragazze del territorio rispetto anche all’attenzione che la Città Metropolitana ha voluto rivolgere all’unico santo reggino». «Il ricordo più bello di Padre Catanoso – ha aggiunto – è racchiuso nei lavori bellissimi, profondi, importanti e significativi dei nostri giovani». «Oggi – ha concluso Quartuccio – vogliamo celebrare l’inizio di un nuovo impegno verso una figura importante dell’intero comprensorio, una persona buona che, con le sue opere, ha fatto tanto per tanti».
I vincitori del Concorso “San Gaetano Catanoso. La luce che brilla” sono stati: per la categoria Saggio Breve Daniele Giordano Liceo delle Scienze Umane e Sociali Gulli di Reggio Calabria, e Salvatore Laganà, Giuseppe Manti, Siria Visalli e Filippo Pulitanò dell’Istituto “Familiari” di Melito Porto Salvo; per la categoria Scritto Storico: Kevin Alfieri dell’Istituto “Familiari” di Melito Porto Salvo, Alfredo Marco Caccamo del Liceo scientifico “Da Vinci” di Reggio Calabria, il gruppo del “Familiari” composto da Gracy Sgariglia, Ilenia Calabrò, Agata Rita Iorfida, Francesca Calabrò, Melissa Tomasello, Chiara Rosa Quattrone e Giorgia Scopelliti, e Teresa Pizzimenti dell’Istituto “Piria-Ferraris-Da Empoli” di Reggio Calabria.
Una menzione anche per tutti gli altri partecipanti Salvatore Laganà, Giuseppe Manti, Siria Visalli, Filippo Pulianò, Giuseppe Curatola, Alessia Nastasi, Arianna Foti, Mariastella Mafrici, Matteo Barilla, Marisa Antonia Suraci, Miriam Guarnaccia, Daniele Giordano e per le scuole Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, Istituto “Familiari”, Liceo delle scienze umane e sociali “Gulli” di Reggio Calabria e l’Istituto “Piria-Ferraris-Da Empoli” di Reggio Calabria.
Sinistra Italiana AVS Reggio Calabria, dopo le numerose iniziative portate avanti sulla Palestina, non ultima la partecipata assemblea di Melito Porto Salvo, continua il proprio sostegno al popolo palestinese, aderendo al corteo pro Palestina, di oggi pomeriggio e partecipando con una propria delegazione alla manifestazione di domani a Roma.
La sezione reggina di Sinistra Italiana AVS, Infatti si partirà questa notte alle 4 da Reggio con un pullman condiviso con il movimento 5stelle. Un occasione per evidenziare i comuni intenti su temi fondamentali quali la pace, il No al riarmo e soprattutto il riconoscimento dello stato Palestinese e la sua liberazione dall’oppressione del governo Israeliano.
A Roccella Jonica nasce il “Festival dell’argomento a piacere”: tre serate tra passioni, racconti e musica
Cosa succede se si dà carta bianca ad alcuni dei protagonisti più brillanti del panorama culturale italiano? Se si chiede loro non di parlare del mestiere che li ha resi celebri, ma di una passione, un’ossessione privata, un “argomento a piacere”? Succede che nasce un festival nuovo, libero e curioso: il Festival dell’argomento a piacere, in programma da venerdì 13 a domenica 15 giugno a Roccella Jonica, sul suggestivo lungomare presso il Largo Colonne Rita Levi Montalcini.
Dopo l’anteprima dello scorso ottobre, l’evento – diretto dal giornalista e voce di Radio2 Tommaso Labate e prodotto da Elastica – debutta con la sua prima edizione ufficiale, promossa dal Comune di Roccella Jonica. Un festival diverso, senza cornici tematiche né formalismi: ogni ospite sale sul palco per condividere ciò che più ama. E l’ingresso è libero.
Venerdì 13 giugno, ore 21.00 – Federico Buffa
Il celebre narratore sportivo apre il festival con “Oltreoceano: nord sud ovest est, America”. Un racconto affascinante delle sue “Americhe”: storie di emigrazione, basket nei playground del Bronx, atmosfere argentine e musica dal mondo.
Sabato 14 giugno, ore 21.00 – Walter Veltroni
Con “Un mondo in bianco e nero” Veltroni accompagna il pubblico in un viaggio tra passato e presente, attraversando gli anni Sessanta – tra sogni, rivoluzioni e prime TV a colori – per riflettere su ciò che è rimasto e ciò che è cambiato.
Domenica 15 giugno, ore 19.00 – Diego Bianchi (Zoro)
In “E la gente lo sa che sai suonare”, Zoro racconta i suoi incontri ravvicinati (e a volte improbabili) con miti musicali, tra backstage, gaffe e aneddoti irresistibili.
Domenica 15 giugno, ore 21.00 – Neri Marcorè
Chiude il festival con “Cinquanta sfumature di Neri”, una serata tra parole, ironia e musica d’autore. Uno spettacolo a metà tra il live e la confidenza, dove la musica leggera diventa una cosa seria.
Accanto agli incontri serali, due appuntamenti pomeridiani dedicati ai libri e al racconto della realtà.
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Venerdì 13 giugno, ore 19.00 – Marianna Aprile presenta “Materiali resistenti” (Piemme), scritto con Luca Telese: un mosaico di storie di speranza e impegno civile.
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Sabato 14 giugno, ore 19.00 – Teresa Ciabatti con “Donnaregina” (Mondadori), un romanzo-inchiesta che attraversa il potere, la famiglia e i misteri dell’animo umano.
In un’epoca dominata dalla specializzazione e dai ruoli definiti, il “Festival dell’argomento a piacere” rimette al centro la passione, la curiosità, il piacere del racconto libero, per scoprire il lato più personale e autentico di grandi nomi del giornalismo, della letteratura, della politica e dello spettacolo.
Gli incontri si svolgono all’aperto, con ingresso gratuito, e offrono un’occasione imperdibile per vivere la cultura in riva al mare, a pochi passi dal cuore di Roccella Jonica.