Nel compiacersi del fatto che sia stata scelta Reggio Calabria quale sede per svolgere questa importante iniziativa, il sindaco Falcomatà ha ribadito come «il tema della riforma sull’autonomia differenziata debba essere affrontato in maniera asettica, oggettiva ed il più possibile depurata dalle influenze politiche o partitiche».
«Questa tendenza – ha detto il primo cittadino – ha fatto sì che, negli ultimi mesi, il dibattito si sia trasformato in un confronto tra addetti ai lavori, nonostante coinvolga, piuttosto, la vita e la qualità della vita dei cittadini proprio per i riflessi che la legge avrebbe sui territori. La mobilitazione che c’è stata, prima con la raccolta firme per il referendum e, successivamente, con quanto avvenuto alla luce dei punti cassati, chiaramente, dalla Corte costituzionale, ci impongono una riflessione che deve uscire fuori dai palazzi istituzionali per essere affrontata insieme alle associazioni, alla società civile ed a tutti coloro che si assumono, o hanno intenzione di assumersi, un pezzettino di responsabilità rispetto alle ricadute della riforma sulle singole comunità».