La Sindaca del Comune di Villa San Giovanni, replica al Senatore Germanà in merito ad un presunto accordo tra il Comune di Villa e l’INGV: “Chiariamo noi i termini della questione al senatore Germanà, che senza aver letto esprime giudizi preconcetti ed ideologici sull’approvando accordo istituzionale tra la Città di Villa San Giovanni e l’INGV, delegittimando il ruolo delle istituzioni tutte e formulando accuse gravi cui solo per amore di verità vogliamo replicare. Se si “scomoda” un ministro della Repubblica su una questione inesistente, si genera la preoccupazione verso una inaccettabile deriva istituzionale: GERMANÀ (al pari dei consiglieri comunali villesi di FI) esprime il suo giudizio su un accordo che non conosce e in cui la parola PONTE NON VIENE NEPPURE CITATA! Ma dimostra di essere anche poco informato rispetto a fatti noti: la Città ha già partecipato nel 2024 con INGV e il dipartimento di Protezione Civile della regione Calabria ad un progetto comunitario per la sensibilizzazione della comunità al rischio terremoto e maremoto! Quest’amministrazione comunale ha approvato le linee guida del piano strutturale comunale e le tavole allegate prendendo atto di tutti i vincoli e le fragilità del territorio: non oggi ma nel dicembre 2023. Lo avrebbero dovuto informare i consiglieri di minoranza sostenitori del ponte ‘senza se e senza ma’, che evidentemente disconosco gli atti amministrativi su cui dovrebbero esercitare il controllo! Ora entriamo nel merito delle questioni sollevate da Germanà: 1. Il 7 febbraio, dopo un incontro con il presidente Doglioni, l’esecutivo ha deliberato di proporre all’INGV un Accordo ex legge 241/1990 per formazione e informazione del cittadino, scambio di informazioni e “promozione di nuovi studi sul territorio anche attraverso la ricerca di finanziamenti per progetti congiunti”, come fatto peraltro da molti altri comuni italiani. 2. Il prossimo 17 il CdA dell’INGV valuterà la nostra richiesta e deciderà se accettarla. Tutto assolutamente ‘ordinario’ se non fosse che noi siamo la Città del ponte e guai a dire e agire a tutela del territorio! Così il senatore Germanà decide di distorcere verità che si evidenziano tali in atti. L’amministrazione comunale di Villa San Giovanni MAI ha portato avanti iniziative ideologiche ma solo richieste di approfondimenti scientifici e motivazioni tecniche rispetto al progetto definitivo aggiornato, che non dà garanzia alcuna; MAI si è espressa sull’opera ma sempre sul progetto come da proprie competenze; MAI ha generato allarmismi e preoccupazioni, prodigandosi sempre a una narrazione fondata e veritiera. L’accordo, se approvato, verrà “portato avanti” dal successore del presidente Doglioni: INGV è istituzione e noi la rispettiamo come tale nella sua massima espressione. Noi abbiamo scelto INGV di cui oggi il professor Doglioni è illustre e brillante presidente! Al senatore vorremmo invece ricordare come le ragioni di urgenza all’accordo siano in nuce: questioni di Protezione Civile e tutela di un territorio fragilissimo. Diversamente che per il decreto ponte e per il decreto infrastrutture che “motivi che possano giustificare una sua urgente approvazione” non ne hanno avuti, eppure sono stati approvati come decreti legge, con il solo obiettivo di accelerare un’opera che merita evidentemente ancora studi e approfondimenti. Non tocca al senatore leghista valutare l’utilità della convenzione INGV – Città di Villa San Giovanni: sarà il CdA di INGV a pronunciarsi. Siamo certi che la risposta del ministro Bernini non sarà sull’opportunità dell’accordo (non rientrando questa valutazione nelle competenze dello stesso!) ma piuttosto sulla correttezza dell’azione di INGV e della Città di Villa San Giovanni (siamo Città e non più comune da ben 20 anni!). E la risposta non piacerà a Germanà, come del resto non è piaciuta quella del ministro dell’Ambiente. “, replica, in un comunicato stampa, la Sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, al Senatore Germanà
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“Van Gogh Café Opera Musical”: oltre 1500 studenti confermati per il grande Musical
Proseguono le prevendite per gli spettacoli serali e le prenotazioni degli Istituti Scolastici di tutta la Calabria per i matinée di “Van Gogh Café Opera Musical”, lo straordinario spettacolo sulla vita e i capolavori di Vincent Van Gogh scritto e diretto da Andrea Ortis, che sarà nei giorni 4 e 5 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria e 7 ed 8 marzo al Teatro Politeama di Catanzaro.
I biglietti per gli spettacoli della sera sono in vendita online su ticketone.it e nei punti autorizzati. Per le repliche integrali mattutine riservate alle Scuole, con inizio alle ore 10:00, è possibile prenotare allo 0968441888 oppure alla mail info@ruggeropegna.it.
Sono oltre 1500 gli studenti dei seguenti istituti che hanno già confermato la loro presenza: I. C. Mameli di Amantea, I.C. Casalinuovo di Catanzaro, I.C. di Davoli Marina – Isca Marina, Scuola Secondaria di Decollatura, I.C. Perri Pitagora di Lamezia Terme, I.C. di Montebello Jonico – Motta S. Giovanni, I.C. Catanoso De Gasperi di Reggio Calabria, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, I.C. di Rizziconi, I.C. di Serrastretta Istituto, Superiore Galluppi di Tropea.
Prodotto dalla Mic International Company, è organizzato in Calabria dalla Show Net di Ruggero Pegna. Il promoter, che festeggia 39 stagioni di eventi e ha portato in questa regione i più grandi colossal del genere, non ha dubbi: “Van Gogh Cafè è uno degli spettacoli più belli ed emozionanti che abbia mai visto, un’opera geniale, realizzata in modo spettacolare e davvero sorprendente, da lasciare sbalorditi anche per gli effetti immersivi 3D che coinvolgono gli stessi spettatori… Credo che sia un’esperienza unica e imperdibile, di quelle indimenticabili!”.
Van Gogh Café Opera Musical è uno spettacolo originalissimo, che mette insieme la musica di un’orchestra dal vivo, la recitazione, il canto e il ballo di un cast d’eccezione, proiezioni ed effetti 3D a tutta scena, con l’utilizzo della più avanzata tecnologia nel campo dello spettacolo dal vivo che immerge nelle opere di Van Gogh, rendendole vive e meravigliosamente coinvolgenti.
L’ambientazione è in un Café Chantant parigino e racconta la vita di Vincent Van Gogh attraverso la corrispondenza tra lui e il fratello Theo Van Gogh, con una sequenza di scene incantevoli. L’allestimento visivo, grazie a magnifiche animazioni 3D, fa vivere le opere di Vincent Van Gogh, che immergono il pubblico e gli interpreti in un ambiente dal forte impatto emozionale. La presenza dell’orchestra dal vivo, chitarre, violino, pianoforte, musette, percussioni e contrabbasso, accompagna tutto il racconto, mentre la danza si muove tra le corde suadenti del flamenco ed i ritmi espressivi della danza contemporanea. Lo sfondo musicale attraversa il racconto con la raffinatezza e la personalità dei più grandi parolieri e cantanti francesi, Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand.
Prestigiose tutte le firme: testi e regia di Andrea Ortis, che è anche protagonista sulla scena e autore dei testi, assistente alla regia Emma De Nola, arrangiamento musicale di Antonello Capuano, orchestrazioni di Francesco Coia, direzione corale Elisa Dal Corso. Le coreografie sono di Marco Bebbu, le scene di Gabriele Moreschi, sound designer è Francesco Iannotta, light-video designer è Virginio Levrio, animazioni 3D di Tommaso Borello e Ludovico Gandellini, i costumi sono di Marisa Vecchiarelli e Myriam Somma, editing, mixing e mastering di Simone Satta per Studio Diapason, la produttrice esecutiva è Lara Carissimi. Ricco e di primo piano il cast: Andrea Ortis (Monsieur Louis Philippe), Floriana Monici (Madame Odile), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Raffaele Ficiur (Luc), i ballerini Lara Ferrari (Juliette), Rebecca Erroi (Vanille), Giulia Maffei (Sophie), Federica De Riggi (Camille), Serena Pomer (Eugenie), Matilde Asmini (Cover), i musicisti Antonello Capuano (Olivier), chitarre, Marco Molino (Henri), percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe (Gregor), contrabbasso, Leonardo Mazzarotto (Jacques), violino, Andrea Salvadé (Pierre), pianoforte/musette. Al Sud, oltre alle repliche calabresi, è prevista un’unica tappa in Sicilia al Teatro Metropolitan di Catania nei giorni 1 e 2 marzo. Per informazioni e scuole tel. 0968441888, www.ticketone.it, www.ruggeropegna.it, pagine ufficiali e social dell’ Opera Musical.
Reggio: incontro tra il Garante Marziale ed i Sindacati sulla vertenza degli assistenti educativi
Processo Xenia: la Prefettura informa il Comune Riace sul rischio decadenza del Sindaco Lucano
La Prefettura di Reggio ha informato il Comune di Riace sul possibile rischio di decadenza dalla carica di Sindaco dell’europarlamentare Mimmo Lucano, in seguito alla conferma della condanna definitiva nel processo “Xenia”, a 18 mesi con pena sospesa, per il reato di falso. La telefonata della Prefettura è giunta giovedì sera al Comune.
Il primo cittadino del Comune di Riace smentisce di aver ricevuto atti formali dal Palazzo del Governo di Reggio: “Ancora né io né il Comune di Riace abbiamo ricevuto atti formali dalla Prefettura di Reggio Calabria.
Non sono un giurista ma, per quanto ne so, non esiste nessuna ipotesi di decadenza in seguito alla mia condanna. In ogni caso, qualsiasi provvedimento che la Prefettura vorrà adottare sarà valutato con attenzione da me e dai miei legali. Ovviamente, sono pronto a non fare alcuna resistenza se decidono di farsi da parte anche i rappresentati del governo che hanno deciso di accompagnare un torturatore libico nel suo Paese con un aereo di Stato, pagato, quello si, con i soldi dei contribuenti“, ha dichiarato all’Ansa L’Europarlamentare e Sindaco di Riace, Mimmo Lucano.
“Da questo momento le Asp e le Aziende ospedaliere calabresi hanno tutti i bilanci finalmente chiusi”.
Così, in una nota, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
“Negli ultimi due anni – aggiunge Occhiuto – gli uffici della struttura commissariale hanno fatto un lavoro straordinario ed hanno rimesso in ordine i conti della nostra sanità. Un’operazione verità che ha posto fine alla ‘tradizione orale’ che incredibilmente ho trovato al mio arrivo. Non solo: abbiamo ricostruito anche il dato storico, come richiesto dalla legge, e nelle ultime settimane abbiamo approvato i bilanci dal 2013 al 2021 per l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria e dal 2018 al 2021 per l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, con i pareri positivi degli organi di controllo. La Calabria, dal punto di vista contabile, è così allineata alle migliori pratiche contabili sanitarie regionali del Paese. Un ulteriore e decisivo passo in avanti verso l’uscita, dopo oltre 15 anni, dal commissariamento della nostra sanità”.
“Tutto ciò è stato possibile – dice ancora il presidente della Regione – anche grazie alla positiva interlocuzione avuta con il governo e con il Parlamento: capacità di mediazione e rapporti politici e personali spesi con professionalità e autorevolezza ci hanno consentito di raggiungere questo storico risultato”. (ANSA)
Ventisette persone, tra le quali due ex rettori, sono stati rinviati a giudizio a conclusione di un’inchiesta su presunti concorsi pilotati all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, e su presunte irregolarità nella gestione degli appalti e sull’utilizzo delle auto e delle carte di credito dell’Ateneo per scopi personali.
Lo ha deciso il gup di Reggio Calabria Irene Giani davanti alla quale si è conclusa l’udienza preliminare del processo “Magnifica” nato da un’inchiesta della guardia di finanza che, con il coordinamento della Procura di Reggio Calabria, ha fatto luce sulla gestione dell’Ateneo.
Con l’accusa di essere capi e promotori di un’associazione a delinquere finalizzata a commettere molteplici delitti contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica sono stati mandati a processo gli ex rettori Pasquale Catanoso e Marcello Zimbone.
Su richiesta della Procura, diretta da Giuseppe Lombardo, entrambi sono stati rinviati a giudizio anche per i reati di corruzione aggravata, favoreggiamento personale, falso e peculato. Il solo Zimbone risponde anche di omissione d’atti d’ufficio.
Sono stati rinviati a giudizio altri 25 imputati tra docenti universitari, amministrativi e dipendenti dell’università Mediterranea.
Al termine delle udienze preliminari, il gup ha anche prosciolto 13 imputati.
Di questi 12 sono usciti dal processo perché accusati di abuso d’ufficio, reato non più previsto dalla legge e quindi non perseguibile.
Nell’aprile 2022 nei confronti degli ex rettori era stata emessa un’ordinanza di interdizione dai pubblici uffici dove il gip aveva scritto che “il quadro che emerge dalle recenti risultanze investigative è a dir poco disarmante”. Accusato di essersi appropriato “della provvista di denaro esistente mediante un uso sistematico per il soddisfacimento di esigenze personali e non istituzionali”, su Catanoso il giudice per le indagini preliminari aveva evidenziato che “si fa fatica a credere che un uomo delle istituzioni, una delle più importanti per la crescita culturale, civile ed economica del paese, sia potuto arrivare a fare ciò che abbiamo visto con una sfrontatezza fuori dal comune. I fatti denotano mancanza di senso delle istituzioni”.
Il processo è stato fissato per il 28 marzo 2025. (ANSA)
Confindustria Reggio incontra gli studenti dei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Anche quest’anno Confindustria Reggio, con il grande contributo dei Giovani Imprenditori e della Sezione Industrie Varie, accompagnerà gli studenti delle scuole reggine in un affascinante percorso di alternanza scuola lavoro.
“È sempre bello vedere all’interno di Confindustria tanti giovani che riempiono la nostra sala – commenta il Presidente di Confindustria Giovani Reggio, Giuseppe Lombardo -. Sono loro il futuro di questa nostra amata terra, e a noi spetta il compito di provare a trattenerli, con degli input positivi, trasmettendo loro quanto sia bello fare impresa in Calabria. Ai ragazzi dico formatevi, studiate, siate folli in questa fase, sperimentate, appassionatevi a qualcosa, perché solo in questo modo riuscirete ad avere successo nella vita. Confindustria Giovani è al fianco di chi vuole creare, innovare e costruire un futuro migliore. Se avete un’idea, non abbiate paura di svilupparla. La formazione, la rete di contatti, le competenze pratiche che potete acquisire oggi, sono la chiave per rendere il vostro sogno una realtà. Fatelo, scegliendo sempre la via della legalità, non è mai troppo presto per cominciare a credere in voi stessi e nei vostri sogni!”.
Al tavolo di presidenza presenti anche Ferdinando Polito, presidente di Piccola Industria Confindustria Reggio, Simona Mazzaferro, funzionario Confindustria e Tutor alternanza, Marco Polimeni, consigliere gruppo Giovani e delegato sport e grandi eventi, e Antonino Polito, giovane imprenditore. In collegamento video, Angelo Marra, presidente della Sezione Industrie Varie di Confindustria Reggio: “Guiderò i ragazzi nella costruzione di un Business Model Canvas, uno strumento semplice e visivo per organizzare al meglio un’idea d’impresa o un progetto e prendere decisioni più strategiche ed efficaci.”
Il Vice Presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Febert, ha rivolto un messaggio di benvenuto agli studenti presenti. “L’alternanza scuola-lavoro rappresenta un’opportunità preziosa per avvicinare i giovani al mondo delle imprese, vi invito, pertanto, ad affrontare questa esperienza con curiosità, impegno e voglia di mettervi in gioco. Il futuro della nostra economia si costruisce anche attraverso il vostro talento e la vostra determinazione. Buon lavoro a tutti!”
A sottolineare la bontà dell’iniziativa anche i due Dirigenti Scolastici.
Avv. Anna Rita Galletta, dirigente dell’ITE Piria -Ferraris – Da Empoli: “L’Istituzione scolastica che mi pregio di dirigere privilegia la scelta di percorsi per le competenze trasversali che possano aggiungere tasselli importanti alla formazione giuridica ed economica degli studenti, già di per sé molto importante. Il rapporto con Confindustria conferma una sinergia che da sempre ha caratterizzato le relazioni della mia Istituzione Scolastica con gli enti del territorio, e che rappresentano attori determinanti nel dialogo di apprendimento, per allineare sempre di più ciò che si apprende tra i banchi di scuola con la realtà del mercato del lavoro che gli studenti troveranno una volta conseguito il diploma”.
Prof.ssa Antonella Borrello Dirigente scolastico Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”: “Saluto con piacere l’inizio del percorso di PCTO in collaborazione con Confindustria Reggio Calabria, che ringrazio per l’opportunità che ha offerto ai nostri allievi nel corso degli anni. La sua ricaduta è, infatti, molteplice: i ragazzi entrano in contatto non solo con il mondo dell’imprenditoria ma anche con la legalità, la scoperta delle nostre ricchezze, la possibilità reale di vivere una vita pienamente soddisfacente nella propria terra: messaggi che rientrano pienamente nelle linee educative della scuola e che pertanto danno un grande significato e valore a questa attività”.
Durante la mattinata, alla presenza degli alunni dell’ITE “Piria – Ferraris – Da Empoli” e del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, il Presidente Lombardo ha consegnato il premio alla migliore idea d’impresa realizzata dagli alunni dell’alternanza dello scorso anno. Un premio fortemente voluto da Confindustria Giovani, alla sua prima edizione, uno stimolo in più per gli alunni presenti. Tra le tante idee prodotte, a vincere il premio “MIGLIOR IDEA D’IMPRESA”, PCTO A.S. 2023/2024, è stata “CULTURAMONDO” della classe III E del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Il Premio è stato ritirato dalle studentesse Giulia Ferrante e Sofia Nicoletti accompagnate dalla tutor Prof.ssa Valentina Macheda.
La quinta Commissione Consiliare (Politiche sociali e della salute, sanità, politiche abitative), presieduta dal consigliere comunale Giovanni Latella, si è riunita il 13 febbraio per un confronto con AIC (Associazione Italiana Celiachia) rappresentata dalla referente Stefania Messina, dalla presidente della sezione reggina Annamaria Cannizzaro e dalla presidente regionale Giuseppina Grosso.
Il documento sottoposto alla commissione, dal titolo “In Fuga dal Glutine”, presenta un progetto educativo promosso dall’ AIC – Regione Calabria APS- rivolto alle scuole dell’infanzia e primarie.
L’obiettivo sostanziale è quello di sensibilizzare studenti, insegnanti e famiglie sulla celiachia e altre diversità alimentari, favorendo l’inclusione dei bambini celiaci nella comunità scolastica attraverso attività ludico-educative.
Il progetto prevede l’adesione delle scuole, incontri informativi con i docenti su celiachia, dieta senza glutine e materiali didattici e un percorso educativo in classe con giochi e strumenti interattivi forniti da AIC.
L’iniziativa sarebbe del tutto gratuita per le scuole, in quanto finanziata tramite il 5×1000, e potrebbe essere svolta anche online.
L’AIC, nata nel 1979, si impegna da sempre nella diagnosi e nell’integrazione sociale dei celiaci con campagne mirate.
L’audizione di AIC in Commissione Consiliare ha consentito anche di apprendere, dagli stessi rappresentanti dell’associazione, che la nostra città viene considerata dai turisti una vera e propria “isola felice” in tema di celiachia in quanto, fortunatamente, le richieste presso ristoranti o attività operanti nel campo della somministrazione alimenti trovano quasi sempre riscontro positivo.
“Ciò malgrado -ha specificato il presidente Giovanni Latella- questa ottima notizia non deve farci rilassare e deve spingerci, piuttosto, a migliorare ancora di più; attraverso un lavoro puntuale e diffuso con tutto il mondo della ristorazione e, soprattutto, con le mense scolastiche.”
La sinergia tra AIC e Comune di Reggio sembra dunque trovare il favore totale di questa specifica Commissione Consiliare; con una condivisione consapevole di premesse ed obiettivi unanime.
La prossime sedute, per la natura stessa dell’argomento, coinvolgeranno anche il settore Welfare, Istruzione e Politiche giovanili per un lavoro congiunto e finalizzato alla massima efficacia delle strategie individuate per attuare concretamente le finalità del documento proposto.
Il consigliere Giuseppe Giordano, presente ai lavori della commissione e delegato proprio alle politiche giovanili, ha confermato piena disponibilità e sensibilità al sostegno indiscusso all’AIC con la quale aveva già collaborato da consigliere regionale essendo reso, egli stesso, proponente di apposita legge regionale.
Reggio, protesta il Gruppo Civico “Noi Siamo Arghillà – La Rinascita” : “Arghillà dimenticata, basta degrado!”
“Arghillà è il quartiere fantasma di Reggio Calabria. Un quartiere dimenticato, abbandonato al proprio destino da un’amministrazione comunale che in un anno di battaglie ha concesso solo briciole, senza mai dare una risposta concreta alla situazione disastrosa in cui viviamo.” – così ha protestato questa mattina il Gruppo Civico “Noi Siamo Arghillà – La Rinascita”, guidato dalla portavoce Patrizia D’Aguì, che ha manifestato a Piazza Italia davanti a Palazzo San Giorgio, per chiedere una volta per tutte che Arghillà venga trattata come una parte della città e non come un non-luogo da ignorare.
“Non c’è più spazio per la pazienza, né per gli appelli inascoltati. Basta promesse vuote, basta interventi di facciata, basta essere presi in giro. Perché la verità è questa: non c’è una reale volontà politica di cambiare il destino di Arghillà. Se ci fosse, oggi non saremmo ancora qui a protestare. Se ci fosse, i residenti non sarebbero costretti a vivere in condizioni indegne di un Paese civile.” – ha alzato la voce la Presidente D’Aguì.
“Non c’è nulla ad Arghillà. Mancano le infrastrutture, mancano i servizi essenziali, manca la sicurezza, manca la dignità. Le istituzioni non ci sono mai, salvo qualche intervento spot, studiato solo per mettere a tacere la protesta e per far credere all’opinione pubblica che qualcosa si stia muovendo. Ma la realtà è ben diversa. La realtà è che la nostra vita, la nostra salute, i nostri diritti vengono calpestati ogni giorno.” – ha proseguito la D’Aguì – “Abbiamo chiesto in tutti i modi un incontro con il Sindaco Falcomatà, per discutere concretamente del futuro di Arghillà, per portargli in mano le richieste di chi vive nell’abbandono e nell’indifferenza. Non ci ha mai ricevuti. Perché? Forse perché non ha nulla da dirci, perché sa benissimo che Arghillà è il simbolo del fallimento della sua amministrazione. Forse perché ammettere che il quartiere è stato lasciato morire significherebbe prendersi una responsabilità che nessuno vuole assumersi. Il messaggio che arriva ai cittadini è un disprezzo silenzioso, una negligenza che dura da decenni e che nessuno vuole davvero interrompere.” – ha proseguito la Presidente del Gruppo Civico – “Noi non ci stiamo. Non vogliamo più vivere come cittadini di serie B, non vogliamo più sentirci esclusi dalla città. Chiediamo che il nostro quartiere venga finalmente valorizzato, che i nostri diritti siano riconosciuti, che le promesse vengano mantenute. Non siamo più disposti a rimanere in silenzio, a subire l’indifferenza delle istituzioni. Arghillà merita di risorgere, di essere un luogo dove ogni cittadino possa sentirsi fiero di vivere, lavorare e crescere. È giunto il momento di essere ascoltati, è giunto il momento di ottenere ciò che ci spetta di diritto e non ci fermeremo finché non vedremo il cambiamento”
“Inoltre, durante la protesta, è stato chiesto che una rappresentanza del Gruppo Civico “Noi Siamo Arghillà – La Rinascita” potesse incontrare il Prefetto Clara Vaccaro, per sottoporre direttamente alla massima autorità governativa del territorio l’emergenza che viviamo ogni giorno.” – ha raccontato Patrizia D’Aguì – “Vogliamo risposte concrete e un’assunzione di responsabilità chiara e inequivocabile. Le istituzioni devono smettere di girarsi dall’altra parte: se il Comune continua a ignorarci, ci rivolgeremo a chiunque possa garantire diritti e dignità ai cittadini di Arghillà.”
“La nostra lotta è una lotta di giustizia, per la dignità e per il rispetto che ci sono dovuti. Non ci fermeremo finché non otterremo ciò che ci spetta. Meritiamo un futuro migliore, meritiamo di essere trattati con il rispetto che ogni cittadino ha diritto di ricevere. Non ci accontenteremo più delle solite parole, dei soliti rattoppi. Noi vogliamo un piano serio di riqualificazione, un impegno vero e tangibile per riportare Arghillà alla normalità. Noi non ci arrendiamo.” – ha concluso Patrizia D’Aguì.
“Real Italian Wine & Food”: pubblicato l’avviso per la selezione delle aziende che affiancheranno la Città Metropolitana nella promozione delle eccellenze territoriali
La manifestazione londinese è un evento dedicato alla promozione del vino e dei prodotti agroalimentari italiani, a cui mediamente partecipano tra i 200 e 250 operatori selezionati, tutti decision makers presso le strutture in cui operano: agenti, distributori, importatori, catene di supermercati, ristoranti, enoteche, gastronomie, stampa specializzata.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria, nel proprio spazio espositivo attiverà 10 postazioni individuali.
La domanda di partecipazione, da redigersi sull’apposita modulistica allegata all’Avviso, dovrà pervenire entro il 28 febbraio 2025, esclusivamente a mezzo PEC aziendale dell’impresa richiedente, al seguente indirizzo protocollo@pec.cittametropolitana.rc.it