Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della Presidente del Consiglio del Comune di Villa, Caterina Trecoci, in merito alla convocazione di un Consiglio Comunale aperto con oggetto l’emergenza educativa nella città, a cui l‘interà comunità cittadina è invitata a contribuire.
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Comune di Villa: la Maggioranza consiliare attacca il gruppo di Minoranza
“A nome della Città metropolitana di Reggio Calabria, esprimiamo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Giuseppe Chiaravalloti, già presidente della Regione Calabria ed ex magistrato. Uomo di grande e raffinata cultura giuridica, nella sua lunga carriera fu Procuratore generale della Corte d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria. Il suo impegno sociale di calabrese lo spinse fino all’elezione a presidente della Regione nel 2000, per poi concludere la sua carriera come commissario e vicepresidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia, della figlia Caterina, Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, di quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di tutti coloro che lo hanno incrociato nel corso della sua lunga esperienza di uomo delle istituzioni al servizio della comunità calabrese”, le parole del sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, dopo la scomparsa dell’ex Presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti.
“A nome personale e di Alternativa Popolare, esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del Presidente Giuseppe Chiaravalloti, figura di grande rilievo per la Calabria e per l’intero Paese.”, scrive in una nota stampa Massimo Ripepi, Consigliere Comunale di Reggio Calabria e Segretario Regionale di Alternativa Popolare.
“Magistrato di grande competenza e uomo di straordinaria cultura, Chiaravalloti ha servito la nostra terra con dedizione e passione, sia nelle aule di giustizia sia al vertice della Regione Calabria, guidando una Giunta di Centrodestra nel 2000.”. sottolinea Ripepi.
“Il suo percorso, che lo ha portato a ricoprire il ruolo di Vicepresidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, testimonia il valore e il prestigio che ha saputo conquistare anche a livello nazionale.”, continua Ripepi.
“Alla sua famiglia, e in particolare alla figlia Caterina, magistrato e Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, esprimo la mia sentita vicinanza e porgo le più sincere condoglianze.”, ha concluso Massimo Ripepi.
“Era mia intenzione tornare a ringraziarvi per la vostra umanità e per il vostro tempestivo intervento nelle aree impervie dei boschi dell’Aspromonte”. Con queste parole, il signor Giuseppe, un uomo di sessant’anni, ha espresso la sua sincera gratitudine ai Carabinieri della Stazione di Staiti (RC), protagonisti di un salvataggio che ha visto un esito felice, grazie alla rapidità e competenza del loro intervento.
L’incidente è avvenuto nei boschi di Staiti, un piccolo comune montano situato all’estremo confine sud del Parco Nazionale dell’Aspromonte, noto per la sua bellezza naturale ma anche per i suoi sentieri impervi e difficili. Il signor Giuseppe stava percorrendo uno di questi sentieri in un pomeriggio che sembrava essere un’occasione di tranquillità immerso nella natura. Purtroppo, la sua giornata è stata improvvisamente interrotta da una tragica caduta in un dirupo. La situazione, che ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, ha preso una piega positiva grazie alla tempestività dei Carabinieri.
L’uomo, rimasto ferito, è riuscito a chiamare i soccorsi, e il 112 ha prontamente allertato i Carabinieri della Stazione di Staiti. Nonostante le difficoltà logistiche e il terreno particolarmente accidentato, i militari sono intervenuti con rapidità e determinazione. Con l’aiuto delle tecniche di soccorso montano, i Carabinieri sono riusciti a raggiungere il luogo dell’incidente, a mettere in sicurezza l’uomo e a recuperarlo per trasferirlo in un’area dove poter essere affidato alle cure dei familiari che erano nel frattempo giunti sul posto.
Il sorriso e il ringraziamento del signor Giuseppe, oggi in buona salute, sono un simbolo del valore che i cittadini attribuiscono alla presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio. Questo episodio non solo evidenzia l’importanza di una risposta tempestiva in situazioni di emergenza, ma mette in risalto anche il ruolo fondamentale delle Stazioni Carabinieri in piccoli e remoti comuni come Staiti. Le Stazioni Carabinieri, in particolare quelle di piccole dimensioni, sono spesso l’unico presidio di sicurezza in vaste aree del territorio nazionale, dove i comuni sono spesso lontani dai centri urbani e le risorse limitate. Nel caso di Staiti, una piccola comunità di montagna, la presenza costante dei Carabinieri è un elemento cruciale.
Ma l’importanza di una Stazione Carabinieri in piccoli comuni montani non è solo legata alla gestione delle emergenze. Questi presidi sono anche luoghi di vicinanza alla popolazione, in grado di rispondere alle necessità quotidiane dei cittadini, mantenendo l’ordine e il rispetto delle leggi. La professionalità e l’umanità con cui i Carabinieri di Staiti si sono prodigati nel salvataggio del signor Giuseppe sono un esempio di dedizione al servizio della comunità, e la gratitudine espressa dal cittadino ferito è un riconoscimento del lavoro instancabile e silenzioso che svolgono quotidianamente.
Prima gara del 2025 per la REDEL che aspettava al Palacalafiore il Piazza Armerina per uno scontro di alta classifica.
La sfida termina con il primo stop stagionale dei ragazzi del presidente Laganà che giocano tre quarti al di sotto dei loro standard prima di tentare una grande rimonta nel finale.
Si comincia con un primo quarto disastroso per i padroni di casa che sbagliano l’impossibile mentre dall’altra parte i tiratori siciliani entrano subito in ritmo e chiudono i dieci minuti iniziali sopra di sedici punti .
La musica cambia poco nella seconda frazione con la Viola che continua la serata negativa nonostante qualche bella giocata di Simonetti ed Ani.
Si va all’intervallo lungo con Piazza Armerina meritatamente sopra di 14 lunghezze.
Nella ripresa, la REDEL prova a riaprire i giochi con Paulinus ma il parziale non arriva e l’ultimo periodo comincia con gli ospiti sopra sempre di 14 punti.
Super rimonta Neroarancio con Ani ed il capitano negli ultimi dieci minuti: a 57 secondi dalla fine è di nuovo parita’.
L’ex di turno Laganà segna il nuovo vantaggio di due a ventuno secondi dalla fine; Manu sbaglia due tiri liberi decisivi mentre i siciliani sono più freddi e chiudono con il punteggio a loro favore di 68 a 72.
Adesso va archiviata questa battuta d’arresto e ci saranno sei giorni di tempo per preparare un’altra gara importantissima.
Domenica prossima i Neroarancio saranno di scena ad Angri nel big match del 12 gennaio con in palio due punti importantissimi anche in prospettiva fase ad orologio.


REGGINA- NUOVA IGEA VIRTUS: 4- 1
Partita oramai che si avvicina stancamente alla fine.
Mancano pochi secondi al triplice fischio. La Reggina vince e accorcia le distanze dalla vetta.
5 minuti di recupero.
Ultime sostituzioni: al 36 minuto l’Igea sostituisce Ferrigno con Mazza. Al 39 minuto applausi a scena aperta per Barranco sostituito con Perri.
36 minuto: gool!! Renelus!
Serpentina del francese che parte dalla tre quarti e, dopo aver superato 3 o 4 avversari, ha depositato in gol.
29 minuto: esce Giuliodori e entra Vesprini.
24 minuti: Cambio Reggina: esce Porcino, già ammonito, ed entra Forciniti.
21 minuto: girandola di sostituzioni: in campo Renelus per Grillo. L’Igea Virtus sostituisce Balsano e Ferrante.In campo Maggio e Curro’.
19 minuto: esce Barillà, diffidato, ed entra Urso.
11 minuto: ammonito Porcino per un entrata fuori tempo. Si scusa con il direttore di gara.
ncora letale l’asse Ragusa- Barranco. L’esterno, servito da Barillà, ha prima tirato impegnando il portiere e sulla respinta ha servito al centro Barranco che ha facilmente appoggiato in rete fda pochi passi.
Gool! Barranco!!
Altra sostituzione dell’Igea: in campo Della Guardia al posto di Siino
Errore della difesa ospite che non segue l’inserimento del capitano che anticipa il portiere ospite.
3 minuto: gool!! Ha segnato Barillà che da pochi metri insacca di testa su cross di Grillo.
15.37 : partiti.
Squadre di nuovo in campo. Reggina con gli stessi undici iniziali.
Squadre negli spogliatoi. La Reggina recupera meritatamente il gol flash di Trombino.
Il primo tempo finisce con un tiro da fuori di Ndoye finito abbondantemente fuori.
Tre minuti di recupero.
44 minuto: esce per infortunio Trombino ed entra Imoh.
Sono 3.089 gli spettatori di cui 35 ospiti.
38 minuto: ammonito Laaribi per un’entrata a gamba tesa ancorché sulla palla.
Azione in velocità con il 9 amaranto che fa da sponda e lancia in profondità Ragusa che, dopo una sgroppata sulla fascia destra, pennella un grosso al centro finalizzato da Barranco con un colpo di testa all’angolino destro di Belmonte.
30 minuto: gool!! Pareggio di Barranco!!
28 minuto: ammonito Maltese che blocca una ripartenza amaranto.
La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione.
4-3-3 lo schieramento tattico degli amaranto . L’idea in campo con il 3-5-2.
11 minuto: bel tiro dalla distanza di Grillo che impegna Belmonte a deviare in angolo.
3 minuto: vibranti proteste amaranto per un rigore non concesso su Porcino. Dagli spalti il contatto sul piede del nostro giocatore sembrava netto.
Doccia fredda per i padroni di casa apparsi fin dal fischio d’inizio propositiva e pericolosa in un paio di folate offensive.
2 minuto: gol NuovanIgea. Gran gol dalla distanza di Trombino che riprende una respinta della difesa e insacca imparabilmente alla destra di Lagonigro.
Ore 14.32: partiti. La Reggina attacca dalla
Si osserva un minuto di raccoglimento in memoria di Aldo Agroppi.
Ore 14.26 : squadre pronte a entrare sul terreno di gioco.
Buon pomeriggio dallo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria.
Dopo la breve pausa natalizia riparte il campionato di serie D con la prima giornata del girone di ritorno anche se, lo ricordiamo, la Reggina deve ancora disputare la partita con il CastrumFavara rinviata al 15 gennaio prossimo.
La squadra di Barcellona Pozzo di Gotto arriva al Granillo con Luigi Panarelli , nuova guida tecnica, subentrato a Francesco di Gaetano.
In attesa del fischio d’inizio previsto per le ore 14,30 riportiamo le formazioni ufficiali.
REGGINA: Lagonigro, Giuliodori, Girasole, Adejo, Ndoye, Barillà, Laaribi, Porcino, Ragusa, Barranco, Grillo.
In panchina: Martinez, Urso, Vesprini, Provazza, Forciniti, Curiale, Ingegneri, Renelus, Perri.
NUOVA IGEA VIRTUS: Belmonte, Ferrigno, Maltese, Ferrante; Biondo, Siino, Pipitone, Balsano, Calafiore, Tandara, Trombino.
In panchina: Cannizzaro, Di Cristina, Imoh, Currò, Caruso, Panebianco, Maggio, Della Guardia, Mazza.
“L’anno che verrà, il Capodanno Rai a Reggio Calabria, è stato un successo straordinario: decine di migliaia i presenti sul lungomare davanti all’enorme palco di Piazza Indipendenza, milioni i telespettatori collegati in diretta con ascolti altissimi, tra i più alti di sempre. È stato lo show di Capodanno più visto negli ultimi dieci anni, insieme a quello dello scorso anno, sempre in Calabria. Una vetrina unica per la città e per l’intera regione”.
Lo afferma l’On. Francesco Cannizzaro, parlamentare del territorio, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Coordinatore regionale del partito in Calabria.
“Un grazie alla Rai e a tutti gli operatori che hanno lavorato per la straordinaria riuscita dell’evento. Ringrazio in particolare le Forze di Polizia, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile. Grazie al Prefetto Clara Vaccaro per l’impeccabile lavoro di coordinamento e al Questore Salvatore La Rosa per la perfetta macchina operativa messa in campo per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.
Un anno da record: “È stato un anno straordinario. Abbiamo raggiunto la promozione al nostro primo anno di attività, coronato anche dal raggiungimento delle Final Four di Coppa Italia di Serie B.
La rivelazione del campionato:
“Sicuramente siamo la rivelazione del campionato.
Il trionfo più bello: “Il successo più grande è l’entusiasmo che abbiamo creato a Reggio Calabria. La pallavolo è tornata ad essere un appuntamento fisso per gli sportivi reggini, il pubblico aumenta sempre di più. Riuscire a creare un tale entusiasmo in poco più di un anno è qualcosa di straordinario. Questo è merito della società, che sta lavorando a 360 gradi per farsi conoscere e far conoscere questo sport”.
Un tour de force senza sosta: “Non ci siamo praticamente mai fermati per nessuna festività. Adesso ci aspetta la Coppa Italia a Ortona, una gara difficilissima contro un avversario fortissimo”.
La sfida con Ortona: “Ortona è una delle squadre più importanti del campionato, tra le favorite per le prime posizioni. Sarà una sfida difficilissima, ma noi non guardiamo né il fattore campo né il valore degli avversari che non sono solo Marshall, hanno effettivi importantissimi. Vogliamo esprimere la nostra pallavolo e divertirci, questo è l’obiettivo numero uno”.
Un messaggio ai tifosi: “Speriamo che questo entusiasmo possa crescere ancora. Siamo sicuri che Reggio Calabria risponderà alla grande a tutti gli eventi sportivi. Il 2025 ci riserverà belle sorprese”.
Reggio, allo Sporting Stelle del Sud di Pentimele si parla di donazione di organi e di sangue
Nell’ambito del “52° Tuffo in mare di Capodanno” alle 17,30 , presso lo Sporting Stelle del Sud di Pentimele , allietati dalle musiche del M° Adolfo Zagari (fisarmonicista) si parlerà di cultura della donazione …’di organi e di sangue …..
Organizzata dall’associazione Febiadi interverranno: