Presieduta dal coordinatore, Michele Dima e da Graziano Di Natale, si è svolta ieri – a Cosenza – la riunione provinciale de “La Migliore Calabria”. Prove di coordinamento per la compagine politica, forte della presenza – anche nell’assemblea di ieri – di diversi amministratori della provincia di Cosenza con i quali si è deciso di promuovere il radicamento dell’Associazione Politica su tutto il territorio provinciale e di avviare una Campagna di adesione. “L’obiettivo – afferma l’associazione in una nota – è quello di realizzare un luogo di discussione sui temi più importanti della Regione. Si inizierà con l’avvio di una raccolta firme per chiedere la modifica della legge regionale riguardante la fusione dei comuni. Nella fattispecie – sottolinea la Migliore Calabria – interverremo per chiedere di rendere vincolante la delibera dei consigli comunali e il referendum dei cittadini”. Il gruppo vicino alle posizioni di Graziano Di Natale afferma inoltre: “Altro tema riguarderà la riorganizzazione della sanità regionale, con la necessità di aprire le nostre strutture ospedaliere e migliorare i servizi sanitari sul territorio ed infine si parlerà di ecodistretti. Inizia quindi – conclude la nota stampa – un cammino di radicamento e di strutturamento con l’obiettivo che in autunno si possa celebrare la prima assemblea costituente”.
Graziano Di Natale
Sanità, Di Natale: “il Presidente dica la verità sul riordino della rete ospedaliera”
“Siamo arrivati alla data del fatidico 31 Maggio. Adesso, il Presidente Roberto Occhiuto mantenga la parola data e dica la verità sul riordino della rete ospedaliera”. È il monito lanciato da Graziano Di Natale, già Segretario-Questore dell’assemblea regionale della Calabria, nel corso di una nota stampa che così prosegue: “Apprendo che alcuni funzionari della Regione Calabria hanno fatto visita, nella giornata di ieri, alla struttura ospedaliera di Paola. I cittadini – ad oggi – hanno sempre diritto di conoscere la verità e per questo vogliamo sapere se ci sarà effettivamente o meno lo spostamento dei reparti dal San Francesco allo Iannelli di Cetraro. A meno che Maggio non sia di trentadue giorni, attendiamo la pubblicazione del nuovo decreto N.64 rivisto da Occhiuto”. L’esponente politico afferma inoltre: “Auspichiamo che siano date le giuste risposte a quanti, in queste settimane, hanno lottato insieme a noi per la difesa della struttura Ospedaliera di Paola. Diversamente, già domani, annunceremo una nuova protesta perché no siamo disposti a chinare la testa”. Di Natale bacchetta certa politica, ritenuta finora apatica dinnanzi alla vicenda e conclude: “Chi fino ad oggi è stato in pantofole, comodamente a casa, scenda in Piazza insieme a noi. Dinnanzi alla tutela del diritto alla salute pubblica dobbiamo essere uniti”.
“Le recenti pubblicazioni dei dati dell’Agenas (Agenzia di supporto tecnico e operativo alle politiche di governo dei servizi sanitari) fanno luce sulla qualità del nostro sistema sanitario definito da bollino rosso. La qualità della performance e i servizi sanitari vengono qualificati “molto bassi “ a dimostrazione di ciò che abbiamo sempre sostenuto”. Graziano Di Natale, ex consigliere regionale, pone l’attenzione, ancora una volta, sulla precaria situazione sanitaria della regione Calabria. Nello specifico, Di Natale, nella sua denuncia fa riferimento ai dati della Corte dei Conti dal rapporto sul coordinamento della finanza pubblica sul triennio 2019-2022. “La Calabria – prosegue- è ultima in Spesa, Soccorsi, Screening e nei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza). Le trovate del Presidente Occhiuto, circa il portale SaniBook e i laureati rilevatori, sembrano più uscite pubblicitarie che altro. Assistiamo quotidianamente a dati sempre negativi che descrivono la nostra sanità sempre più in declino. Servono servizi efficienti – conclude- ospedali aperti, strumentazione all’avanguardia in sostituzione di quelle obsolete, serve insomma la certezza di trovare assistenza adeguata. Infine, la mia non vuole essere una continua “bacchettata” al Presidente ma bisogna aprire gli occhi e guardare in faccia la realtà. Continuerò a vigilare e a denunciare questo stato di cose. Il Presidente si dia da fare, è lui il Commissario della Sanità in Calabria”.
“Abbiamo avviato una fase di raccolta di tutta la documentazione utile ed esistente al fine di proporre, ai sindaci e agli amministratori calabresi, l’impugnazione della legge regionale sulla fusione in base all’articolo 11 dello Statuto della Regione Calabria, con un referendum abrogativo della legge nella parte in cui lede i diritti dell’autonomia locale”. Lo afferma l’associazione politico-culturale “La Migliore Calabria” vicina all’ex Presidente della Provincia di Cosenza, Graziano Di Natale. “In particolare – prosegue la realtà presieduta da Michele Dima – la modifica dell’art. 5 della L.R. N.15/2006 è in contrasto con la medesima Legge regionale, che all’art. 2 stabilisce che l’iter per procedere ad una fusione deve avere l’impulso dai singoli comuni interessati. Nel nuovo testo – sottolinea – viene meno il riferimento alle delibere consiliari comunali cancellando sostanzialmente il potere di impulso degli stessi comuni”.
La Migliore Calabria afferma inoltre: “Con questo modus operandi i comuni sarebbero costretti a subire le scelte della Regione, la quale potrebbe decidere anche senza tenere conto dell’esito di un referendum “consultivo” e non vincolante. È un pericoloso precedente che darebbe alla Regione il potere di decidere indipendentemente dalla volontà popolare e dalle scelte delle amministrazioni locali. A tal fine lo statuto – pungola la migliore Calabria – della Regione Calabria, all’articolo 11, offre lo strumento del referendum per l’abrogazione, totale o parziale di una legge. Su questo tema – conclude – proporremo un incontro con i Sindaci e gli amministratori. Non c’è tempo da perdere”.
incostituzionalità”. Ad affermarlo è Graziano Di Natale, già Consigliere Regionale della Calabria, in una nota stampa che così prosegue: “Viene leso il diritto dei consigli comunali di esprimere il proprio parere vincolante circa la proposta di fusione e – sottolinea – inoltre viene limitato il diritto dei cittadini con il referendum popolare il cui risultato non è vincolante.
Tali storture rappresentano una evidente violazione dei diritti costituzionali degli enti locali”. L’esponente politico entra nel merito della vicenda ed aggiunge ancora: “Ritengo necessario – quindi – che debbano essere adottate misure urgenti di modifica alla legge regionale armonizzate con le prerogative dei consigli comunali e dei cittadini.
Esiste un evidente sbilanciamento che limiterebbe l’azione dei comuni più piccoli a vantaggio di quelli più popolosi che – conclude Di Natale – prevaricherebbe oltre le norme anche la storia delle comunità che esprimono valori e tradizioni”.
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Il Consigliere Regionale della Calabria, Graziano di Natale esprime, in una nota stampa, una sincera vicinanza a tutti i luoghi in stato di Emergenza e Allerta meteo, soprattutto nel territorio di Cosenza.
“Le incessanti piogge, il maltempo, stanno recando, nelle ultime ore, evidenti disagi in Calabria, in particolare in Provincia di Cosenza.Esprimo a tutte le comunità colpite da frane, esondazioni e smottamenti, flagellate dalla pioggia, la mia vicinanza ed in particolare a quella di Fuscaldo, abbracciando con sincerità il sindaco, Avv. Giacomo Middea“.
“Eventi di simile portata ci fanno capire quanto sia importante la programmazione e la prevenzione nei territori.
Mi piace ricordare – sottolinea – che nella mia qualità di Presidente della Provincia, in data 11/11/2016 promosi un vertice con i sindaci di tutta la provincia cosentina, per avviare il Piano Provinciale di Prevenzione dei Rischi.“
“Sarebbe il caso – adesso – di riprendere quel processo virtuoso al fine di sostenere concretamente le amministrazioni comunali e i cittadini nella fase di emergenza”.
L’esponente politico conclude: “Invito le istituzioni preposte a mettere in campo tutte le iniziative utili. Nel
2023 è inaccettabile dover fare i conti a simili situazioni figlie anche di una mancanza di prevenzione generale. La Calabria cambi passo, per davvero“.
Il consigliere delegato della provincia di Cosenza, Graziano Di Natale si è espresso nei riguardi delle sigle sindacali: “Sostengo l’iniziativa delle sigle sindacali Flai
Cgil, Fai Cisl e Uila Uil della Calabria per la riforma del settore forestazione. Si ponga l’attenzione anche sui lavoratori del Consorzio Bacini del Meridione a cui viene negato un diritto riconosciuto da sentenze della nostra Repubblica.”
“Ritengo necessario riformare il settore della forestazione ed in particolar modo, urge una riforma dei consorzi di bonifica calabresi”. “Mi preme
ricordare, a chi è forza di governo, che giace nei cassetti del consiglio regionale della Calabria una mia proposta di legge depositata in data 5 maggio 2021 e che prevede – sottolinea – il riordino dei consorzi di bonifica calabresi attraverso l’accorpamento di quelli attualmente attivi al fine di contenere la spesa pubblica”.
“La mia attenzione è volta soprattutto verso i lavoratori che non vedono
retribuito loro il lavoro che svolgono. Attenzione massima anche sulla
situazione paradossale che vive il consorzio di bonifica bacini del
meridione di Cosenza. In particolare, quest’ultimo nonostante sia stato condannato con sentenze -anche definitive – alla trasformazione del rapporto di
lavoro,da contratto a progetto a contratto di tipo subordinato a tempo
indeterminato, ne elude l’esecuzione”.
“Credo – conclude Di Natale – quindi che la manifestazione del 12 maggio
debba essere utile a sollevare la questione morale e legale che questi
lavoratori da anni vivono, lottando dignitosamente per un diritto
negato”.
“Sono rimasto in silenzio, in questi giorni, perché credo che una Comunità, proprio nei giorni della sua più importante ricorrenza, abbia bisogno di unità. Ma ora occorre continuare l’impegno per la difesa della nostra struttura ospedaliera. Il Presidente della Regione Calabria, il 2 maggio, ha perso un’occasione”. È quanto afferma Graziano Di Natale, già consigliere regionale della Calabria, riprendendo la questione del possibile trasferimento di alcuni reparti del PO San Francesco di Paola presso altra struttura. Difatti, Di Natale “bacchetta” il Presidente della Regione per non essersi soffermato minimamente sulla questione della modifica al DCA 64, che andrebbe a depotenziare la struttura di Paola, durante la sua partecipazione, il 2 maggio, alla celebrazione dell’accensione della lampada votiva di San Francesco.
Tutt’altri i temi trattati eccetto la questione sanitaria. “Nell’occasione della sua venuta a Paola – continua – avrebbe dovuto rispondere alle legittime rivendicazioni dei cittadini e dei Sindaci del territorio. È impensabile essere trattati così. Non una parola, non un riferimento, anzi. Eppure cosa chiediamo di strano? Sapere se i reparti dal nostro ospedale verranno spostati o meno. Di Natale chiede:” È tanto difficile assumersi la responsabilità, in qualità di commissario alla sanità e dare risposte ai cittadini? La nostra azione è chiaro che non si può fermare difronte all’indifferenza ecco perché da lunedì renderemo note le prossime iniziative. Chi pensa di poter vendere un territorio, la sua storia, la sua dignità – conclude- troverà difronte un avversario tosto disposto a sacrificarsi per quanti, come noi, vogliono semplicemente tutelare un diritto costituzionalmente garantito, il diritto alla salute”.
I ragazzi dell’I.C Terranova da Sibari a Tarsia per parlare di Costituzione
Una bellissima iniziativa si svolta presso la sala consiliare del comune di Tarsia, promossa dall’Istituto comprensivo Terranova da Sibari in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ameruso.
Il progetto ha contribuito a creare dialogo e confronto tra i ragazzi e le istituzioni riguardo la Costituzione Italiana. Tra i relatori: la dirigente scolastica, Maria Letizia Belmonte e l’Avv. Graziano Di Natale, vicepresidente della commissione contro la ‘Ndrangheta.
“Abbiamo trascorso – afferma l’esponente politico – una bellissima mattinata con i ragazzi. La loro curiosità su tematiche simili lascia ben sperare.Ringrazio il sindaco, Roberto Ameruso, il consigliere comunale, Sara
Scarola e la dirigente scolastica Dott.ssa Maria Letizia Belmonte, per l’invito.
È il segno tangibile della stima verso la mia persona e verso il mio operato pulito nelle istituzioni.
Grazie soprattutto ai ragazzi e alle ragazze ai quali abbiamo donato la Costituzione Italiana affinché possa guidarli nel loro processo di crescita”.
Di Natale non ha dubbi e conclude: “Bella l’idea che stimola il coinvolgimento attivo dei ragazzi sin dalla giovane età scolastica. Urgono simili iniziative per indirizzarli sui binari giusti. La scuola deve fare la propria parte, così come le istituzioni”.
