Tramite una nota stampa, il deputato di Forza Italia e Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, si congratula con Roberto Occhiuto per la rielezione a Presidente della Regione: “La riconferma di Roberto Occhiuto a Presidente della Regione Calabria è la dimostrazione che i cittadini continuano a credere nel buon governo rappresentato da Forza Italia e dal centrodestra, mentre bocciano sonoramente il candidato delle sinistre, padre del reddito di cittadinanza, e il modello fallimentare che rappresenta. È una data storica perché, dopo anni in cui destra e sinistra si sono sempre alternate alla guida della Regione, per la prima volta da quando in Calabria c’è l’elezione diretta un Presidente viene confermato per un secondo mandato. Il nostro movimento, egregiamente guidato da Francesco Cannizzaro, ha presentato ben tre liste, è in assoluto il primo partito in Calabria e ormai stabilmente il secondo nel centrodestra a livello nazionale. Una straordinaria vittoria azzurra frutto dei risultati concreti ottenuti per il territorio da un amministratore capace e appassionato che, in quattro anni, ha fatto più che negli ultimi 40 anni. Di fronte al rischio di un’interruzione del percorso di rilancio della regione, grazie al mandato forte e chiaro che gli elettori hanno conferito a Roberto Occhiuto, ora si potrà continuare a lavorare con rinnovata energia, portando avanti una stagione di rinascita del territorio a partire dalla sanità, dal turismo, dalle nuove generazioni e dallo sviluppo infrastrutturale che è la vera chiave della crescita sociale e produttiva del Sud. Buon lavoro al nostro Roberto Occhiuto per i prossimi cinque anni all’insegna della concretezza e del buon governo della Calabria“, scrive il sottosegretario Ferrante.
Tullio Ferrante
Ponte sullo Stretto, Ferrante: “Progetto strategico per rilancio Sud”
“Il Ponte sullo Stretto rappresenta per questo Governo, in particolare per Forza Italia, non solo un sogno, quello del Presidente Silvio Berlusconi, che si realizza, ma anche un progetto strategico che può finalmente colmare un divario storico e scrivere un nuovo capitolo per il rilancio del Sud e la modernizzazione del Paese. Significa continuità territoriale reale, integrazione nei corridoi TEN-T europei, ma anche lavoro e sviluppo delle economie locali”.
Così Tullio Ferrante, Sottosegretario al MIT e deputato di Forza Italia, in una intervista a L’Identità.
“Non sarà una cattedrale nel deserto: stiamo infatti anche investendo ben 23 miliardi di euro per realizzare in Sicilia opere come la media velocità sulla linea ferroviaria Palermo-Catania-Messina, costruire la Catania-Ragusa, riammodernare — per la prima volta dalla sua costruzione – l’autostrada A19 Palermo-Catania e completare la SS 640 Caltanissetta-Agrigento. Infrastrutture direttamente connesse al Ponte e fondamentali per garantirne piena funzionalità e integrazione nel sistema dei trasporti regionali e nazionali”. Per quanto riguarda le nomine del Mit per i porti, ha sottolineato: “il tema della governance dei porti è centrale, poiché da essi passano competitività e crescita del Paese. La vicenda delle nomine in Sicilia e Campania riguarda differenti valutazioni di tipo tecnico, non politico: l’obiettivo comune è assicurare la stabilità del sistema” per arrivare alle “migliori figure in possesso della giusta autorevolezza, esperienza e capacità gestionali, per consentire loro di rispondere alle sfide globali e attrarre investimenti. Forza Italia – ha concluso – porta avanti la visione di un Mezzogiorno al centro delle rotte mondiali, dove i porti non siano solo luoghi di transito, ma motori di crescita”.
Sud: il Sottosegretario Ferrante elogia il Governo sulle Infrastrutture
“È evidente che al Sud, e in particolare in Calabria, esiste un problema di infrastrutture e logistica, soprattutto se confrontato con il Nord e le reti europee. Il governo sta rispondendo a questo divario con investimenti senza precedenti: basti pensare ai 124 miliardi di euro previsti dall’aggiornamento del contratto MIT-RFI per il miglioramento delle ferrovie. Anche i 40 miliardi del PNRR destinati al MIT sono fondamentali per ridurre il gap tra Nord e Sud e migliorare il sistema dei trasporti meridionale. Solo in Calabria, verranno investiti 37 miliardi per riqualificare infrastrutture come la linea jonica. È chiaro che vanno recuperati decenni di ritardi e mancati investimenti, ma il governo è impegnato a fondo. L’Italia è anche il primo Paese dell’UE ad aver richiesto il pagamento della sesta rata del PNRR e sta già valutando i target per la settima. I fondi, sia nazionali che europei, ci sono: ora bisogna essere capaci di utilizzarli efficacemente.” Lo ha dichiarato Tullio Ferrante, Sottosegretario di Stato al Mit, a Tgcom Tour.
Ponte Stretto: firmato l’accordo da 25 milioni con l’UE per la progettazione ferroviaria.
La Società Stretto di Messina e Cinea (Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency della Commissione Europea) hanno firmato il Grant Agreement per il cofinanziamento europeo dei costi di progettazione esecutiva del ponte sullo Stretto di Messina.
Lo rende noto la società, spiegando che si tratta di un “contributo a fondo perduto di circa 25 milioni di euro” che copre il 50% dei costi di progettazione esecutiva dell’opera, per la parte imputabile all’infrastruttura ferroviaria.
“La sottoscrizione dell’Accordo di sovvenzione – ha commentato l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci –unitamente al recente inserimento del Ponte nell’ambito del corridoio ‘Scandinavo-Mediterraneo’, da parte del Consiglio Europeo, conferma il ruolo strategico dell’Opera per l’Europa e pone le premesse per poter reperire ulteriori risorse a copertura dei costi di realizzazione dell’Opera, con concreta prospettiva di riduzione dell’onere a carico del bilancio dello Stato”.
Ferrante (Mit), bene accordo Ue sui fondi ponte Stretto
“La sottoscrizione del Grant Agreement tra la società Stretto di Messina e la Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency della Commissione Europea per il cofinanziamento del Ponte sullo Stretto è un’ottima notizia per l’Italia. Dopo l’inserimento dell’opera nel Corridoio Scandinavo – Mediterraneo della rete Ten-T, la decisione dell’Ue di destinare 25 milioni di euro a fondo perduto alla componete ferroviaria, coprendone circa il 50% dei costi, conferma l’importanza strategica del Ponte nell’intero sistema di collegamento europeo. L’Ue investe sulla realizzazione di un progetto, elaborato sotto il Governo del presidente Silvio Berlusconi, che renderà il nostro Paese sempre più connesso, attrattivo e moderno e che rafforzerà la rete di trasporto dell’Europa. Continueremo a lavorare per ampliare sempre più le possibilità di finanziamento del Ponte e promuovere la crescita infrastrutturale del Sud e di tutta l’Italia“. Così il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, in una nota.
Dl Infrastrutture. Ferrante (Mit): “Ok odg su raddoppio fondi opere compensative Av Sa-Rc, primo passo per mitigare impatto”
Ponte sullo Stretto: Mit annuncia delibera cofinanziamento Ue ferrovie
“La decisione odierna del Comitato Cef (il ‘Connecting Europe Facility’, meccanismo finanziario per collegare l’Europa, ndr) di approvare il co-finanziamento europeo alla componente ferroviaria del progetto esecutivo del ponte sullo Stretto di Messina è un riconoscimento importante sulla qualità dell’opera. Si tratta di una scelta che consolida la proficua attività di dialogo avviata dal Vicepresidente Salvini con la Commissione Europea sin dall’inizio del suo mandato”, così il MIT rende noto della delibera della Commissione Europea in merito al finanziamento del progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto.
Soddisfatto l’Ad della “Stretto di Messina”, Ciucci: “Finanziamento per progetto esecutivo è segnale importante da Ue”.
L’Amministratore Delegato di Stretto di Messina Pietro Ciucci, a margine del G7 Commercio tenutosi a Villa San Giovanni, dove è stato presentato il progetto ai ministri esteri, ha commentato la decisione:“Il finanziamento del progetto esecutivo – ha detto Ciucci – è un importante segnale da parte dell’Unione Europea. Si tratta di una quota di 25 milioni di euro, pari al 50% dell’importo relativo alla parte ferroviaria dell’intera opera. L’Unione Europea conferma in questo modo la strategicità del Ponte all’interno delle reti TEN”
Ponte Stretto. Ferrante (Mit), Anche Ue ci crede, bene cofinanziamento
Infrastrutture: Av/Ac Sa-Rc. Ferrante (Mit): “Opera prioritaria, lavori in linea con tempi”
“Il settore dell’edilizia, dell’urbanistica e dei lavori pubblici è tra i più importanti per la nostra economia. Da esso dipendono alcune delle sfide più significative che ci attendono e il confronto con le categorie del settore è fondamentale per superarle con slancio. La modernizzazione del Paese passa attraverso l’ascolto della società civile alla quale, come Mit e come Governo, vogliamo rispondere con misure efficaci. L’obiettivo comune è quello di attualizzare, snellire e semplificare le normative di settore: per questo, l’Intergruppo ‘Progetto Italia’ presieduto dalla deputata Erica Mazzetti, che ringrazio per il suo lavoro, rappresenta uno strumento prezioso per creare nuove ed utili sinergie, nell’interesse del Paese“. Lo dichiara il deputato e sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, intervenuto all’evento di presentazione dell’intergruppo parlamentare “Progetto Italia” che si è tenuto oggi a Cosenza nella sede della Camera di Commercio.
“L’apertura e la partecipazione al dibattito politico-parlamentare di rappresentanze delle categorie economiche della nostra società, di cui ‘Progetto Italia’ si sta facendo promotore itinerante e attento sul territorio – ha continuato il Sottosegretario – sarà determinante per elaborare interventi correttivi mirati ed incisivi, come quelli previsti dalla risoluzione al Codice degli appalti su cui, come Mit e come Forza Italia, stiamo già lavorando. Anche altri provvedimenti sui quali siamo impegnati, come il nuovo Piano casa e il Testo unico dell’edilizia, richiedono un approccio multidisciplinare e devono beneficiare del contributo di tutti. Ben vengano, pertanto, iniziative in grado di stimolare il confronto come quella di ‘Progetto Italia’, poiché la pluralità di visioni e posizioni non può che stimolare soluzioni capaci di contemperare gli interessi di tutti”, ha concluso Ferrante.
Trasporti: svolto al MIT 1° tavolo tecnico ad hoc su indennizzi ed espropri per AV/AC Salerno – Reggio Calabria
Si è tenuto ieri mattina, alla sede romana del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un incontro – promosso dal Sottosegretario On. Tullio Ferrante – e propedeutico al tavolo tecnico, in funzione della predisposizione di un Piano di Rigenerazione e Riqualificazione Urbana dei Comuni interferiti dalla realizzazione della linea ferroviaria AV/AC Salerno-Reggio Calabria. Piano che avrà il delicato compito di minimizzare gli impatti della nuova infrastruttura ferroviaria sul quel contesto territoriale, anche con riferimento alle connesse problematiche espropriative.
Avviato dal sottosegretario Ferrante, in qualità di delegato al coordinamento tecnico funzionale sulle opere commissariate, l’incontro si è svolto con la finalità di condividere una linea operativa volta ad accelerare i successivi lavori del tavolo tecnico e agevolarne le future interlocuzioni con le Amministrazioni locali delle aree interessate dall’attività espropriativa.
Queste ultime, infatti, già a partire dalla prima riunione tecnica – che il Sottosegretario si è impegnato a convocare entro la seconda decade di novembre – avranno modo di portare al Tavolo le esigenze delle proprie comunità e le proposte mitigative degli effetti da esproprio; un quadro, questo, che spetterà al neoistituito gruppo di lavoro tecnico trattare in modo tale da contemperare da un parte gli interessi di queste realtà territoriali, e dall’altra il diritto dell’intera collettività di poter beneficiare degli effetti di una linea AV di così elevata valenza strategica. “Confido nella valenza dei temi trattati in questo incontro preliminare – ha chiosato il Sottosegretario – così come nell’efficacia delle iniziative che verranno assunte poi dal Tavolo tecnico. Uno strumento di confronto strategico, quest’ultimo, che saprà ispirarsi ai principi di coerenza e concretezza, per far convergere i sacrifici dei singoli e le esigenze di un’opera strategica indifferibile che, rispettando le rigide scadenze temporali imposte dal PNRR, rivoluzionerà il Sud del nostro Paese.”