
Rieccoci al “Marco Tomaselli” di Caltanissetta dopo l’inutile pari a reti bianche del 17 maggio scorso: si trattava della finale play off che sanciva la fine della stagione 25/26.
Anche lo scorso anno Nissa e Reggina erano considerate le favorite per la vittoria del girone I ma, sappiamo com’è andata: l’outsider Savoia ha vinto un campionato fino all’ultimo in equilibrio.
Nonostante gli ingenti investimenti per allestire una rosa competitiva la Nissa non è partita con il piede giusto: solo nove punti racimolati finora, tanti infortuni, e un cambio di guida tecnica.
Oggi, per la squadra di casa, l’occasione per rientrare a pieno titolo tra le protagoniste: una vittoria ridarebbe animo e speranza ai biancoscudati di Mister Moschella mentre un risultato avverso li relegherebbe, probabilmente, a un ruolo di seconda fila.
Neanche la Reggina è nel suo miglior periodo; dopo un inizio scoppiettante, un pò di appannamento per gli amaranto reduci dalla sconfitta di Capaci e dal pari interno con la Vibonese. In mezzo l’esclusione dalla Coppa Italia per mano della Nuova Igea Virtus.
Mancano tra i convocati Franchini, Porcino, Jallow e Macrì. Prima convocazione per il portiere Piras finalmente arruolabile dopo lo svincolo, arrivato in settimana, dal Fasano.
Queste le formazioni iniziali:
NISSA: Ukelis; Fofana, Calvosa, Alagna, Bruno, Terranova, Di Grazia, Palermo, Rapisarda, Cusumano, Cauteruccio. In panchina: Maggiore, Distratto, Ferrante, Agnello, Maltese, Catalano, Provenzano, Bello, Panattoni. Allenatore: Moschella
REGGINA: Lagonigro; Girasole R., Lancini, Baldan; Fazio, Abonckelet, Acquadro, Rotulo, Toscano; Reis, Magrassi. In panchina: Piras, De Mori, Girasole D., Baggi, Specker, Laaribi, Rossetti, Alma, Guida. Allenatore: Marchionni
Modulo di gioco adottato delle due squadre: 3-5-2.
Primi minuti di studio per le due compagini. Nessuna grande occasione ma un paio di attacchi pericolosi tra cui uno scambio in area ha consentito a Magrassi di tirare in porta. Il giovane portiere Ukelis si è fatto trovare pronto.
La Nissa sembra affidarsi in attacco alle palle alte per Alagna ma, ripetiamo, i primi 20 minuti sono stati sostanzialmente equilibrati.
19 minuto: la partita si sblocca con Abonckel et che approfitta di uno svarione della difesa che, seppur piazzata, non intercetta un cross basso dalla sinistra e, da pochi passi, insacca.
In verità era stata la la squadra di casa, finora, ad essere più propositiva.
23 minuto: infortunio per Baldan, in campo Domenico Girasole.
Il numero 4 esce toccandosi il flessore sinistro.
La nuova coppia centrale diventa, quindi, Rosario Girasole e Lancini; Domenico si piazza a destra con Fazio, fin dall’inizio, collocatosi sulla corsia di destra.
26 minuto: Magrassi scatta sul filo del fuorigioco, semina in progressione il difensore, ma, entrato in area, spara alto sulla traversa.
29 minuto: ammonito Domenico Girasole che atterra Alagna vicino la panchina locale.
33 minuto: raddoppio amaranto con Magrassi che stavolta, ben servito da Abonckelet, non fallisce davanti al portiere .
Nell’occasione grave errore di Palermo che ha effettuato il passaggio in orizzontale che, intercettato da Abonckelet, ha consentito il raddoppio.
42 minuto: Cusumano salva, a portiere battuto, il tiro di Rotulo. Nell’azione si è infortunato Ukelis.
Prima della fine del primo tempo Acquadro viene ammonito e la Nissa, quasi involontariamente, accorcia le distanze con Alagna che approfitta di un grossolano errore in disimpegno di Lancini, lo supera in velocità, e insacca alle spalle dell’incolpevole Lagonigro.
Non è stato un bel primo tempo: i gol sono stati frutto più di episodi che di azioni lineari.
Peraltro Lancini era stato tra i migliori fino all’errore: buoni anticipi, la necessaria rudezza e qualche lancio preciso verso le punte.
Anche il centrocampo è sembrato più compatto rispetto alle recenti apparizioni con Rotulo, fischiatissimo dagli ex suoi tifosi, e Abonckelet più mobili e vicini ad Acquadro.
Mister Moschella, nel secondo tempo, cambia Fofana con Provenzano e passa al 4-3-3. Rapisarda avanza a centrocampo , a fianco di Provenzano e Palermo. Di Grazia, Alagna e Provenzano in attacco.
La partita si incattivisce: ammoniti Abonckelet e Provenzano che battibeccano.
64 minuto: Alagna non ce la fa più e, applauditissimo, esce dal campo. Al suo posto Panattoni. Inoltre Distratto sostituisce Calvosa.
69 minuto: bella sgroppata di Toscano che, per servito da Magrassi, si invola sulla sinistra e scocca un tiro che finisce non molto lontano dal palo opposto di Ukelis.
69 minuto: ammoniti Di Grazia e Panattoni.
70 minuto: fuori Rotulo (applaudito dalla tribuna centrale) per Rossetti.
La Nissa esaurisce le sostituzioni facendo entrare Agnello e Catalano per Terranova e Palermo.
77 minuto: Specker subentra al posto di Fazio mentre Reis lascia il posto a Guida.
84 minuto: Agnello impegna Lagonigro con un bel tiro secco da dentro fuori area. Il nostro portiere viene, poi, ammonito per perdita di tempo.
4 minuti di recupero di un secondo tempo che ha riservato poche emozioni.
La Nissa ha cercato di recuperare lo svantaggio accumulando tanti calci d’angolo e provando a lanciare la palla in avanti e facilitando il compito della difesa amaranto.
Tranne qualche tiro dalla distanza e, ci ripetiamo, tanti lanci preda della nostra difesa, pochi pericoli con Lagonigro.
Finisce 1-2 l’incontro con tanti calcatori, di entrambe le squadre, stremati.
Con questo successo la Reggina mette un ampio marine con la Nissa che, applaudita per l’impegno dai propri sostenitori, è apparsa condizionatadalla non perfetta condizione fisica di qualche calciatore.
Tra i nisseni una menzione per alagna che, finchè in campo, si è dimostrato uomo in grado di sostenere tutto il reparto offensivo con le proprie doti in progressione e nel gioco aereo.
Tra gli amaranto, una gara di sofferenza con un centrocampo di corsa e sostanza. Su tutti un instancabile Abonckelet e Acquadro. Ammirevole il continuo sacrificio di Magrassi.









