Sebastiano Plutino
“E’ un’ottima notizia il complessivo stanziamento di 9 milioni di euro per la ristrutturazione del Duomo di Catanzaro. L’impegno economico aggiuntivo, reso possibile dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è un segnale di grande attenzione verso il capoluogo e la Calabria. Mi aggiungo ai ringraziamenti al ministro Matteo Salvini già espressi dall’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Claudio Maniago. L’impegno di tutti gli attori istituzionali coinvolti, a questo punto, deve concentrarsi su un rapido avvio dei lavori per restituire a Catanzaro lo straordinario bene spirituale, storico, artistico e identitario rappresentato dal suo Duomo”.
In merito alla proposta di legge presentata oggi in Consiglio Regionale dalla maggioranza, relativa alla concessione a Ferrovie della Calabria di 200 nuove licenze per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC), durante il mio intervento ho voluto esprimere con forza tutto il mio dissenso. A mio avviso, infatti, questa proposta, poi divenuta legge, presenta molti aspetti discutibili, sotto vari punti di vista. Senza voler entrare in aspetti normativi, che verranno valutati a tempo debito e nelle sedi opportune, ritengo vergognoso presentare una proposta di legge senza alcuna base statistica, senza dati certi a supporto. La relazione non presentava, infatti, né dati relativi al reale flusso turistico in Calabria, né dati sulle licenze attive in questo momento nella nostra regione tra tassisti e NCC. Né mi risulta che qualcuno abbia convocato le categorie interessate, per un confronto sulla reale necessità di concessione di nuove licenze. Sarebbe stato possibile, ad esempio, con una maggiore concertazione, coinvolgere i Comuni, che in passato potevano erogare queste licenze, per procedere ad una serie di avvisi e creare un’offerta laddove fosse realmente presente una domanda, secondo le leggi del libero mercato.
E poi, aspetto ancora più grave, questa nuova legge si configura come un vero e proprio schiaffo nei confronti dei tassisti e degli NCC attualmente attivi in regione, che hanno accolto questa decisione con comprensibile preoccupazione. Padri e madri di famiglia, che aspettano la stagione estiva per guadagnare qualcosa in più, ma di fatto offrono un servizio per 12 mesi all’anno, con grandi sacrifici, passando magari intere giornate senza nessuna o pochissime chiamate. Non mi sembra giusto che ora, proprio nel periodo estivo, la concorrenza provenga addirittura da un ente regionale, con risorse pressochè illimitate, che potrà interrompere o riattivare il servizio senza grossi problemi nei vari periodi dell’anno. Semmai la Regione dovrebbe impegnarsi a incrementare e ottimizzare il trasporto pubblico tra i vari territori, piuttosto che entrare a “gamba tesa” nei confronti di un servizio privato, rischiando di metterlo definitivamente in ginocchio.
Si rende noto che nel corso delle celebrazioni della Festa della Liberazione, Martedì 25 aprile alle ore 11,00, si procederà alla proclamazione dei vincitori del concorso:
“25 Aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita” (Enzo Biagi), per la realizzazione di opere musicali, cinematografiche, figurative, letterarie e teatrali. Il concorso, rivolto alle scuole secondarie di II° grado e alle terze classi di quelle di I° grado, ha inteso privilegiare i seguenti temi:
1. l’antifascismo come pratica e come impronta culturale
2. la conquista della libertà come bene essenziale per l’umanità
3. la democrazia come strumento di conservazione e regolazione degli spazi di libertà in una società complessa.
Con il concorso, obiettivo degli organizzatori, sono state utilizzate nuove pratiche multimediali per rielaborare e far rivivere fatti, luoghi e idee che stanno alla base della lotta di liberazione.
La partecipazione, considerando i tempi ristretti intercorsi tra la pubblicazione del bando e la scadenza dello stesso, è stata discreta e la qualità dei lavori veramente buona a dimostrazione della preparazione dei nostri giovani che sono seguiti da ottimi insegnanti.
Il Comune di Cinquefrondi, un borgo di 6500 anime in provincia di Reggio Calabria, è uno dei Comuni che, grazie all’impegno dell’allora consigliere di minoranza e attuale sindaco Michele Conia, ha scelto di aderire a Re.Co.Sol. La partecipazione del Comune di Cinquefrondi è stata accolta con particolare gioia perché questo piccolo paese nella Piana di Gioia Tauro è l’esempio di come possano esistere comuni che si battono per i diritti di tutte e tutti e che operano l’accoglienza offrendo rifugio e dignità a parte dei tanti richiedenti asilo e rifugiati che abitano il nostro territorio.
Da diversi anni l’Amministrazione cinquefrondese organizza nel proprio territorio comunale una partecipatissima “Marcia della Pace – Cultura di Pace”.
Quest’anno ci sembra ancora più doveroso esserne parte attiva. I fatti accaduti a Steccato di Cutro lo scorso 26 febbraio rimangono come un doloroso monito per ciascuno di noi a ricordarci quanto sia necessario salvare e accogliere, quanto sia vitale marciare compatti verso il rispetto della vita e della dignità umana. Questi proposIti sono il nostro faro. Ma è necessario camminare insieme, l’uno accanto all’altro, crediamo che questo sia il concetto chiave di un agire che possa produrre risultati concreti.
Allora, abbiamo pensato in questo 2023, di concerto con l’Amministrazione del Comune di Cinquefrondi, di organizzare una grande Marcia Nazionale della Pace, che veda protagonisti tutti gli enti, le cooperative, le associazioni e le singole individualità che in questi valori si riconoscono.
Abbiamo scelto una data simbolica, quella del 20 giugno, in cui si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, per ricordare che la Pace è uno degli antidoti alle migrazioni forzate e nel contempo per celebra la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di rifugiati che spesso, proprio a causa dei conflitti, sono costretti a fuggire dalla loro terra.
Siamo, quindi, a fare appello a tutte e tutti voi, affinché aderiate e partecipiate a questa che vorremmo fosse una grande marcia nazionale per la Pace e per il rispetto della Dignità e dei Diritti umani.
All’iniziativa, presso l’auditorium “Spazio cultura” del centro jonico, hanno preso parte, fra gli altri, il sindaco ed il vicesindaco di Bova, Santo Casile e Gianfranco Marino, il dirigente scolastico del “Da Vinci”, Francesco Praticò, Maria Lea Quattrone, responsabile dell’Ufficio orientamento Università e Politiche Ue di Palazzo Alvaro, Leo Autelitano, presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, l’editore Leo Iiriti, Paola Radici Colace, già ordinario di filologia classica dell’UniMe e responsabile scientifico del progetto, ed Antonio Pugliese, già ordinario di Clinica veterinaria dell’Unime.
Il sindaco facente funzioni, Carmelo Verace, ha parlato di un progetto che «segna già un grande successo nel vedere raccolti, in una sala, circa novanta ragazzi per parlare di grecanico, di cultura grecocalabra e di tematiche che, purtroppo, spesso non siamo stati in grado di tramandare per come avrebbero meritato». «Sono, dunque, evidenti – ha aggiunto – la proficua interazione con i docenti e l’ottima preparazione che ha portato alla realizzazione di una giornata di approfondimento molto interessante».
«Questo – ha sottolineato Versace – è un progetto che la Città Metropolitana porta avanti da diversi anni perché vogliamo provare, nel tempo, a fare acquisire quelle conoscenze che si sono un po’ perse, dando così una possibilità a tutti di poter frequentare e conoscere l’Area Grecanica ed i suoi meravigliosi borghi». Rivolgendosi ai ragazzi, Versace ha ricordato come «il territorio metropolitano si compone di 97 Comuni e circa il 73% appartiene a realtà medio piccole, con una popolazione al di sotto dei 5 mila abitanti». «Siamo gli unici – ha spiegato – ad avere un Parco nazionale all’interno del perimetro della Città Metropolitana, una specificità da valorizzare al massimo. Conoscere il nostro territorio, quindi, è il primo veicolo di comunicazione all’esterno che ci permette di fare promozione territoriale nel migliore dei modi».
«Perché – ha continuato – se riconosco un difetto nei reggini è quello di riuscire ad apprezzare le bellezze delle altre città italiane, senza però conoscere a fondo i nostri luoghi del cuore». «Sono particolarmente contento – ha proseguito il sindaco metropolitano facente funzioni – che il dirigente Praticò e tutto il suo staff abbiano voluto condividere con noi questo momento perché significa che, concretamente, si realizza la tanto invocata integrazione fra le istituzioni. Il fatto che, un simile stimolo, sia venuto dal liceo scientifico “Da Vinci”, una scuola che parte alla scoperta del territorio metropolitano, acquisisce un valore maggiore». «Noi, come Città Metropolitana, – ha concluso – abbiamo il compito di incentivare, nel lungo periodo, iniziative come queste affinché non siano solo momenti di riflessione, ma attimi di confronto e arricchimento per gli adulti, ma soprattutto per le nuove generazioni che devono portare avanti tradizioni che abbiamo un po’ perso».
Ha avuto luogo ieri a Rossano la prima delle tre tappe calabresi del 2023 del Carpigiani Challenge, la competizione itinerante dedicata ai gelatieri di tutto il mondo che porterà alla selezione dei 36 gusti di gelato che andranno alla Finale dei Gelato Festival World Masters in programma nel 2025 organizzato in Italia con i partner strategici Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group.
La gara ha coinvolto 16 gelatieri delle province di Cosenza, Reggio Calabria e Potenza. La giuria ha decretato una classifica di 3 selezionati che parteciperanno alle prime semifinali italiane in programma a ottobre 2023 e proseguono il percorso di selezione dei migliori gelatieri italiani in vista della Finale Mondiale del 2025. Gusto, struttura, creatività e presentazione estetica e verbale sono i quattro parametri con i quali sono stati valutati i gelati artigianali promuovendo la scelta degli ingredienti, la maestria degli artigiani nell’elaborare la ricetta, la capacità di comunicare e il risultato complessivo valutato attraverso la vista, il gusto e l’olfatto.
Tra i le tre gelaterie selezionate vi è l’Antica Gelateria Fortino, con sedi a Cariati (centro storico e lungomare), e Cirò Marina (lungomare di fronte al Porto). Il Maestro Gelatiere Benedetto Fortino ha superato la selezione con il gusto “Delizia Fortino”. Un Gelato alla crema di limone con pan di Spagna bagnato all’Alchermes e che adesso parteciperà di diritto alla selezione dei 4 gelatieri italiani che rappresenteranno l’Italia al Gelato Festival World Masters nel 2025.
Insomma, un’altra importante successo che consolida il nutrito gruppo di titoli ottenuto negli anni dai fratelli Maestri gelatieri Leonardo, Benedetto e Andrea Fortino e dal papà Lugi e consolidano il lavoro di eccellenza che l’Antica Gelateria di Cariati porta avanti da anni vincendo concorsi internazionali per il loro gelato al gusto Cioccolato, Cariatese, Pistacchio e Mandorle, Sol d’Oriente e quest’anno, è arrivato alla Sigep di Rimini, anche il primo posto mondiale per la granita al limone.
«Questo gusto è nato per una coincidenza – dichiara il Maestro Gelatiere Benedetto Fortino – perché non avendo del limoncello ho dovuto utilizzare al suo posto una crema di limone. Dopo averlo proposto ai clienti nelle nostre gelaterie di Cariati e Cirò Marina abbiamo notato che è stato particolarmente apprezzato ed oggi, dopo una scelta maturata insieme a mio padre ed ai miei fratelli, ho voluto portarlo in gara. Questo è un ottimo gelato che può essere particolarmente apprezzato dopo una cena di pesce».
«Sono davvero orgoglioso – dichiara il presidente di Calabria Excellent Fabio Pugliese – dell’ennesimo successo ottenuto dai nostri soci dell’Antica Gelateria Fortino. Ciò testimonia non solo la qualità del loro lavoro ma anche e, soprattutto, la passione per il gelato che, nel caso dell’Antica Gelateria Fortino, diventa anche un importante strumento per la valorizzazione del territorio. Questa è una gelateria storica che ha una tradizione importante nel panorama calabrese che dura ormai da tre generazioni ed è condotta oggi da tre giovani fratelli gelatieri che nella continuità rinnovano giorno, dopo giorno l’arte ereditata dal papà e prima ancora dal nonno. Sono certo – conclude il Presidente Pugliese – che questo successo motiverà i nostri soci a continuare il loro percorso di qualità, di crescita e di sviluppo, contribuendo non solo a promuovere la cultura del gelato di qualità ma anche la nostra bellissima Calabria».
Su invito del Consigliere regionale Domenico Giannetta (FI), il responsabile regionale del servizio Elisoccorso Calabria, il dottore Pasquale Gagliardi, ha effettuato un sopralluogo a Oppido Mamertina per individuare la location più adatta alla realizzazione di una piazzola per l’eliambulanza.
“Con un’eliambulanza saremo in grado di salvare vite umane – dichiara Giannetta – e sono davvero grato al dottor Gagliardi per la solerzia con cui ha risposto all’invito. Insieme al Presidente Occhiuto e i manager della sanità calabrese, abbiamo avviato un percorso per potenziare i servizi sanitari di Oppido Mamertina e di tutta l’area preaspromontana.
La presenza del dottor Gagliardi è un tassello significativo di questo impegno regionale, che ci deve vedere uniti per le nostre comunità. Sono bel lieto che il sindaco sia qui con noi – conclude Giannetta – a condividere la soluzione più performante alle esigenze logistiche del nostro Comune”.
Nove arresti sono scattati stamani fra Piemonte e Calabria nel quadro di un’inchiesta sulla presenza della ‘ndrangheta della zona di Ivrea (Torino). Ad eseguire i provvedimenti sono stati i carabinieri. L’operazione è diretta contro un gruppo ritenuto una emanazione alla cosca Alvaro ‘carni i cani’ di Sinopoli ( Reggio Calabria). (ANSA). A eseguire gli arresti, questa mattina a Ivrea e Chivasso (nel Torinese) e a Vibo Valentia, sono stati i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Torino. I 9 indagati sono colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torino su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, in quanto ritenuti gravemente indiziati a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonché truffa aggravata, estorsione, ricettazione, usura, violenza privata e detenzione e porto illegale di armi aggravati dal metodo mafioso. L’indagine, condotta a partire dal 2015 dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Dda. del capoluogo piemontese, ha permesso di raccogliere “gravi indizi di colpevolezza in ordine all’operatività di una locale di appartenenti alla cosca degli Alvaro “carni i cani” di Sinopoli (Reggio Calabria). L’esponente di spicco sarebbe Domenico Alvaro, già condannato per associazione di tipo mafioso, che avrebbe coordinato sia un’organizzazione dedita ad un vasto traffico di sostanze stupefacenti su scala internazionale con base a Torino, sia un’organizzazione dedita alla commissione di vari reati contro il patrimonio sul territorio italiano ed estero. L’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti è stata censita con l’indagine ‘Cerbero’, del Nucleo Investigativo di Torino che, il 5 novembre 2019, ha portato all’arresto di 71 persone. Le indagini hanno poi scoperto che Carmine Alvaro, servendosi del figlio Domenico, avrebbe radicato sul territorio di Ivrea un’articolazione di tipo mafioso collegata alla rete unitaria della ‘ndrangheta piemontese. Tra i reati ipotizzati truffe ai danni di imprenditori del Torinese in difficoltà economiche, estorsioni ai danni di un broker finanziario.
E’ morto nella notte a Catanzaro dove viveva il pittore Giovanni Marziano. Aveva 73 anni. “Con la scomparsa di Giovanni Marziano – afferma il sindaco della città Nicola Fiorita – Catanzaro perde uno dei testimoni più rappresentativi della storia artistica recente della città, capace di lasciare un segno indelebile con la propria pittura. Nel corso degli ultimi decenni, Marziano con la sua bottega d’arte ha prodotto un’importante attività espositiva, partecipando con successo a tante rassegne nazionali e realizzando dipinti e affreschi suggestivi in tutta la Calabria”. “Rivolgo, a nome dell’intera amministrazione comunale – aggiunge Fiorita – le condoglianze e la più sentita vicinanza alla famiglia. Alle istituzioni e ai musei che custodiscono le sue opere, spetterà il compito di conservare e valorizzare le opere il patrimonio a noi lasciato in eredità”. “Marziano era legato intimamente a Catanzaro – evidenzia l’assessore comunale alla Cultura, Donatella Monteverdi – tanto da aver organizzato anche di recente corsi aperti al pubblico ed una mostra sulla scuola realista in Calabria, tenutasi lo scorso gennaio alla Palazzina delle esposizioni ex Stac, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Nell’esprimere il mio personale cordoglio per questa dolorosa perdita, voglio ricordare un suo pensiero che ben identifica il lavoro e l’impegno dell’artista: ‘Nel realismo, nel bello, si racconta la verità'”. (ANSA).