“L’adesione di Massimiliano Merenda conferma la validità del progetto centrista di Noi Moderati e il radicamento territoriale. A lui e al suo gruppo il pieno sostegno della nostra comunità politica”
Così dichiarano l’on. Pino Galati, coordinatore regionale di Noi Moderati in Calabria e vicepresidente vicario nazionale, e l’on. Nino Foti, coordinatore provinciale.
Il movimento “Noi Moderati” sosterrà la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative di maggio.
Per Massimiliano Merenda, “l’adesione a Noi Moderati rappresenta il risultato di un progetto politico ben definito, volto a rafforzare l’asse di centro della coalizione di governo. Dopo cinque anni da consigliere comunale, eletto in una lista civica, durante i quali ho lavorato con impegno ottenendo risultati concreti per la città — in qualità di delegato a parchi e giardini, arredo e decoro urbano e al progetto ‘Adotta il Verde’ — sento oggi la responsabilità di proseguire questo percorso con una nuova prospettiva politica.
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Il poliziotto ha immediatamente allertato i soccorsi ed è intervenuto a mettere in salvo le due ignare anziane allontanandole dal fumo e dl calore.
Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di domare l’incendio evitando danni all’abitazione.
L’altruismo del poliziotto è stato oggetto di apprezzamenti e congratulazioni.
Stamani, alla presenza di Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, e del Generale di Divisione Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e intitolazione della nuova sede della Stazione Carabinieri di Scilla.
Presenti, inoltre, uno schieramento in armi composto dalla Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, un picchetto d’onore, rappresentanze dei Comandanti delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, i militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” nonché i labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.
La caserma dell’Arma è intitolata agli Appuntanti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, insigniti della Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria, per i fatti occorsi il 18 gennaio 1994 nei pressi dello svincolo autostradale di Scilla, quando nel corso di un servizio esterno furono attinti da numerosi colpi d’arma da fuoco da parte di malviventi.
Il Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Divisione Riccardo Sciuto, nel prendere la parola ha sottolineato il valore strategico della nuova sede della Stazione Carabinieri, evidenziandone la modernità, l’efficienza e la collocazione centrale, elementi pensati per rafforzare ulteriormente la capacità operativa del reparto e garantire una presenza dello Stato sempre più visibile e prossima ai cittadini.
Nel concludere il proprio intervento, il Generale ha voluto rivolgere un pensiero particolarmente sentito alle signore Antonia Anile e Patrizia Scano, vedove dei militari caduti, e ai figli Ivana e Valerio Fava e Guglielmo e Andrea Garofalo, testimoniando loro la vicinanza e la riconoscenza dell’Arma per il sacrificio e i valori che continuano a rappresentare.
In conclusione, il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha evidenziato come l’inaugurazione della nuova Stazione dei Carabinieri di Scilla costituisca un segnale tangibile del rafforzamento della presenza dello Stato in un territorio straordinario, ma al contempo complesso.
L’intitolazione agli Appuntati Fava e Garofalo rappresenta un doveroso tributo al loro sacrificio e richiama tutte le istituzioni a un impegno ancora più incisivo nella costruzione di una Calabria libera dalla criminalità.
La cerimonia ha raggiunto il suo momento più toccante con la scopertura della targa di intitolazione della nuova caserma agli Appuntanti Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, militari a cui è stata conferita la Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria.
ATHLETIC CLUB PALERMO-REGGINA: 0-1
Da Palermo è tutto.
Resta attaccata a una flebile speranza la squadra amaranto.
Non è stata una bella partita. La Reggina non ha corso molti pericoli e ha sprecato tanto di rimessa.
Dopo sette minuti di recupero finisce con la vittoria degli amaranto per 0-1. Gol di Ferraro.
7 minuti di recupero.
45 minuto: altra occasione sprecata in contropiede. Ragusa serve Pellicanò che, solo davanti al portiere, spara alto.
43 minuto: dentro Adejo per Mungo.
40 minuto: fuori Valera per Matera. Dentro Pellicanò per Di Grazia.
39 minuti: gran tiro da fuori dell’Athletic che impegna Lagonigro che manda in angolo. Nulla di fatto sul corner.
78 minuto: fuori Grillo per Bova. Fuori Faccetti per Rafele.
Ragusa si posiziona al centro dell’attacco.
29 minuto: fuori Ferraro per Ragusa. Fori Edera per Sartore.
28 minuto: ammonito Rosario Girasole.
27 minuto: Ferraro solo davanti al portiere spara alto. Clamorosa occasione per la Reggina
25 minuto: fuori Bonfiglio per Zaic e Maurino per Anzelmo.
24 minuto: punizione dal limite per l’Athletic. Posizione centrale. Tiro alto.
18 minuto: ammonito Sanchez per fallo su Ferraro.
16 minuti: espulso Sorci.
15 minuto: dopo il gol i patroni di casa hanno preso campo superando i primi minuti di sbandamento dopo il gol
2 minuto: Ferraro approfitta di un buco della difesa e si presenta solo davanti a Martinez. Il tiro viene parato ma il pallone, per nostra fortuna, resta lì e Ferraro è il più lesto e appoggia in rete.
16.10: partiti.
Prima del fischio d’inizio Salandria prende il posto di Fofana, ammonito
16.08: le squadre rientrano in campo.
45 minuto: finisce il primo tempo.
33 minuto: ammonito Giuliodori.
29 minuto: ammonito Fofana.
26minuto: ammonito Micoli che colpisce Domenico Girasole con una gomitata in testa .
15 minuto: pericolosissimo il Palermo con una percussione dalla sinistra risolta da una risolutiva diagonale di Distratto. Determinante il n.3 amaranto.
14 minuto: bell’azione di Di Grazia che si accentra dalla sinistra e impegna Martinez.
15.08: prima azione e Reggina subito pericolosa. Edera viene abbattuto in area e sembrava fallo.
15.07: partiti!a Reggina attacca dalla destra rispetto alla gradinata.
15.04: squadre a centrocampo.
Lo speaker annuncia il sold out.
Appare inspiegabile il divieto di accesso ai tifosi ospiti vista la presenza di un settore ospiti , ben delineato e separato dalla gradinata.
14.25: il Velodromo “P. Borsellino” è agibile solo nella gradinata. La tribuna coperta non è accessibile. C’è un solo cocente che viene mitigato da una piacevole brezza.
Buon pomeriggio da Palermo, pronti a raccontare l’incontro che, con inizio alle ore 15.00, vedrà la Reggina affrontare la sorpresa del campionato ovvero la neopromossa Athletic Club Palermo che, a sei giornate dalla fine del torneo, è solitaria in testa alla classifica con 54 punti.
Quattro punti separano i padroni di casa dagli amaranto che, così come nel precedente incontro con la Nuova Igea Virtus, ha un solo risultato utile: la vittoria.
Un successo avvicinerebbe gli amaranto ai rosanero ma anche i tre punti potrebbero essere insufficienti per scalare posizioni in classifica se, parallelamente, Savoia e Nissa vincessero i rispettivi incontri.
Purtroppo la Reggina ha sprecato, soprattutto con i passi falsi di Lamezia e, in casa, con l’Acireale, l’occasione di agganciare i battistrada e oggi non è più padrona del suo destino ma, come già detto, è condannata a vincere tutti i restanti incontri sperando nel rallentamento delle avversarie.
Anche ieri non c’è stata la conferenza pregara di mister Torrisi e non sono stati comunicati i convocati.
Attendiamo, quindi, di conoscere gli 11 che scenderanno in campo e gli altri 9 che siederanno in panchina.
L’ Ath. Palermo, nonostante la pesante sconfitta subita a Caltanissetta, ha un ottimo ruolino di marcia: negli ultimi nove incontri registriamo ben 6 vittorie, un solo pareggio e due sconfitte ( in trasferta con Nuova Igea Virtus e Nissa).
All’andata vinse al Granillo imponendo il proprio gioco al di la degli episodi, tra cui l’espulsione di Ferraro, che la agevolarono. Ricordiamo una squadra ben messa in campo, con un fraseggio veloce e incisivo in attacco che, inevitabilmente, però, lascia spazio in difesa.
Proprio per queste caratteristiche riteniamo che la Reggina oggi affronterà gli avversari in maniera diversa rispetto alla Nuova Igea, squadra solida e rocciosa in difesa.
Probabilmente gli amaranto cercheranno di colpire in ripartenza con la velocità degli esterni ma dovranno fare attenzione a non offrire, nel tentativo di recuperare palla in pressing alto, spazi agli avversari.
14.10: ecco le formazioni ufficiali:
ATHLETIC CLUB PALERMO (4-3-1-2): Martinez; Rampulla, Torres, Sanchez, Mazzotta; Faccetti, Maurino, Varela; Grillo, Bonfiglio, Micoli. All. Ferraro
A disposizione: Grealiak, Vesprini, Matera, Zaic, Anzelmo, Bova, Panaro, Rafele, Zito.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto: Laaribi, Fofana; Edera, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Sorci
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Ragusa, Palumbo, Porcino, Pellicanò, Sartore, Macrì.
Arbitro: Bruno Tierno (Sala Consilina). Assistenti: Alex Scaldaferro (Vicenza), Leonardo Grimaldi(Busto Bari)
Nessuna novità nelle scelte di mister Torrisi che conferma l’undici iniziale di Barcellona. Anche la panchina è identica.
L’unica differenza è rappresentata dall’assenza, per squalifica, di mister Torrisi.
Palazzo Alvaro: Versace riceve le due nuove rappresentanti dell’Ente nelle fondazioni ‘Istituto per la Comunità greca di Calabria’ e ‘Marino per l’autismo onlus’
“Sono state emozioni grandissime – ha esordito Pellegrino –. Con Fefè abbiamo vissuto anni fa belle partite, molto tirate. Sia la Ionicagrumi, la squadra reggina degli anni ottanta che la sua squadra di Ugento ambivano alla promozione. Noi siamo andati molto vicini, poi loro hanno vinto il campionato. Siamo rimasti buoni amici. Sono stati temi importantissimi, profondi. Chi era presente all’Aquistella, all’università, è rimasto con gli occhi sbarrati per tutto quello che è accaduto . Sono messaggi bellissimi per una città che sta masticando finalmente pallavolo.”
Avere il commissario tecnico della Nazionale a Reggio non è certo accaduto per caso, e Pellegrino sottolinea il valore di questa visita in un momento così delicato e importante per il club. “È stato un bell’evento – ha detto –. Intanto avere l’allenatore della Nazionale maschile qua è stato soprattutto in questo nostro periodo storico. Lui già conosceva la nostra squadra,la Domotek, mi ha detto che la segue, era aggiornato sulla vittoria della Coppa Italia Del Monte. Quindi una grande soddisfazione per noi tutti e per la città di Reggio Calabria.”
Pellegrino ha poi svelato i retroscena della giornata: “Ho chiesto a Ferdinando se voleva passare a vedere l’impianto perché non conosceva il Palacalafiore. Conosceva il Botteghelle(oggi Palabenvenuti) per trascorsi storici, ma in questo impianto bellissimo non era mai stato. È rimasto meravigliato, come d’altronde tutti quelli che vengono al Palazzo. Sono stato contento che sono riuscito a convincerlo insieme a Billy Gurnari e al presidente provinciale Panuccio.”
La visita di De Giorgi ha acceso i riflettori anche su un altro evento che si terrà in città nei prossimi mesi. “Intanto lo aspettiamo ad agosto con la Nazionale – ha annunciato Pellegrino –. Hanno cambiato avversaria degli azzurri: non più con Cuba, ma la Germania, una nazionale europea di tutto rispetto con un mister italiano(Massimo Botti ndr). Sarà un test importante in vista degli Europei di settembre.”
Ma il presente impone concentrazione massima. Domenica alle 18, al Palacalafiore, la Domotek scenderà in campo per gara 2 della finale playoff contro la Conad Reggio Emilia. Una partita che vale una stagione intera. Pellegrino non usa giri di parole: “Intanto stiamo vivendo una stagione straordinaria, sottolineo sempre che è stata per noi una grandissima soddisfazione e soprattutto la vittoria della Coppa Italia, che non va mai dimenticata per il percorso straordinario che abbiamo fatto tutto l’anno. Abbiamo iniziato la fase finale con gara 1, abbiamo giocato una partita difficile in un palazzetto molto particolare contro una grande squadra che già avevamo battuto in Coppa. Ma i play-off sono un capitolo a parte. Speriamo di allungare la serie.”
E sull’importanza di allungare il discorso, il direttore sportivo è categorico: “Dobbiamo allungare la serie, ce lo dobbiamo per forza. Per noi, per tutto quello che abbiamo fatto quest’anno, per tutti i ragazzi, per tutta Reggio Calabria che si merita naturalmente.”
Marco Tullio Martino, alza ulteriormente l’asticella in vista dell’appuntamento di domani: “Sì, domenica sarà un altro pomeriggio di grande sport al Palacalafiore – ha esordito Martino –. Vediamo l’ora di allestire tutto quello che serve per ospitare un grande match, gara 2 di una finale per approdare in A2. È sempre qualcosa che emoziona e che ci fa vivere la vigilia con questo particolare brio che fa piacere.”
Sull’avversaria di turno, la Conad Reggio Emilia, Martino non ha dubbi: “Sarà una battaglia punto a punto. “La sensazione durante la partita è stata quella di essere pronti ad affrontare una serie che sarà tutta, secondo me, punto a punto, set a set. Sono partite bellissime, innanzitutto grazie alla grande qualità di entrambe le compagini. Reggio Emilia mi ha impressionato in positivo, ma lo sapevamo: è una corazzata allestita per fare il salto di categoria. Ma noi abbiamo già dimostrato a Belluno che possiamo tenere testa sportivamente a una grande squadra, per cui sarà un testa a testa fino alla fine.”
Successi in atletica per l’Istituto Scolastico Paritario “San Vincenzo de’ Paoli” di Reggio Calabria
L’Istituto Scolastico Paritario “San Vincenzo de’ Paoli” di Reggio Calabria, che dal prossimo anno rinnova dalla prima classe della Primaria la sezione Cambridge, con preparazione alle varie certificazioni linguistiche e in collaborazione con l’Istituto “IH British School” di Reggio Calabria, si conferma, anche per l’A.S. 2025/2026, all’avanguardia per l’Atletica nazionale.
L’Istituto, grazie all’impegno del Prof. Adriano Sudano, è l’unico in città, a ricomprendere nella sua programmazione annuale la partecipazione a corse a camminate a carattere ludico-motorio in collaborazione con le organizzative di maratone nazionali.
Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 ha partecipato alle Family Run della Maratona di Verona, della Romeo e Giulietta Half Marathon e della Maratona di Venezia, e altre verranno inserite nella programmazione relativa al prossimo anno.
In occasione della Coelmo Napoli City Half Marathon, il Prof. Sudano ha incontrato l’atleta Yeman Crippa, campione della nazionale italiana di atletica leggera, detentore del primato italiano sulla distanza di mezza maratona, a cui è stata donata una maglietta dell’Istituto con le firme di tutti gli alunni (foto).
“Un momento dedicato agli studenti – ha aggiunto Versace – per riscoprire il valore dell’accoglienza attraverso il linguaggio della creatività. Ringrazio per questo il direttore di Unar, Mattia Peradotto, per aver condiviso con la nostra città la volontà di promuovere tra gli studenti delle nostre scuole, una riflessione profonda sul valore dell’accoglienza come strumento di coesione sociale e di contrasto ad ogni forma di discriminazione”.
“Un’intera giornata dedicata all’integrazione – ha concluso – alla condivisione di tradizioni e saperi, e soprattutto alla scoperta della pasticceria interculturale, con l’obiettivo di creare un percorso educativo dinamico volto a riscoprire le “Parole del Rispetto”, attraverso la manualità e il gusto, che la contaminazione tra materie prime locali e influenze internazionali produce”.
Insieme Carmelo Versace, Sindaco Metropolitano f.f., era presente Giuseppe Marino, Consigliere delegato alle ‘Politiche del lavoro, politiche giovanili e welfare’, che ha ribadito l’importanza della sensibilizzazione sui temi della discriminazione raziale: “Da piazza Italia arriva un bellissimo messaggio da parte delle scuole e dai ragazzi che hanno scelto con consapevolezza di aderire a questa bellissima giornata, un messaggio contro ogni forma di discriminazione, contro ogni muro, contro ogni divisione. Quella di oggi è un’opportunità di riflessione per capire quanto sia importante, oggi più che mai, lavorare alla costruzione di ponti e siamo orgogliosi, come Città Metropolitana, di ospitare un evento in grado di favorire modelli positivi di inclusione e partecipazione”.
Una giornata di festa allietata dalla presenza di un’ospite d’eccezione, l’artista Danny Mendez e dalla radio Studio 54 Network, che ha trasmesso l’evento in diretta e radiovisione.
Frana sulla SP 16 Campo Calabro – Melia: Vizzari sollecita la Città Metropolitana
“La situazione della Strada Provinciale 16, colpita da un grave movimento franoso in località Acquamurata, non può più attendere” : sono le parole di Roberto Vizzari, Coordinatore dell’Area dello Stretto per Forza Italia, che, nei giorni scorsi, ha inviato una nota ufficiale al Sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria e al Dirigente del Settore Viabilità.
La sollecitazione verte sul pericoloso cedimento della carreggiata che sta di fatto tagliando fuori una fetta strategica del territorio reggino, compromettendo il collegamento tra Campo Calabro, Melia, i Piani d’Aspromonte e Gambarie ed altri centri dell’ area collinare.
“Se da un lato apprezziamo la celerità dei primi interventi di messa in sicurezza e delimitazione, dall’altro dobbiamo essere chiari: i residenti e le imprese non possono vivere di soli transennamenti”, dichiara il Coordinatore azzurro. “Il divieto di transito ai mezzi pesanti paralizzerà l’economia locale e, cosa ancora più grave, sta calpestando il diritto allo studio di decine di ragazzi che ogni giorno devono raggiungere le scuole di Reggio e Villa San Giovanni e che vedono il servizio bus pesantemente ostacolato, mette a grave rischio il diritto alla salute considerato che diventa difficile raggiungere tali località con mezzi di soccorso e che sullo stesso territorio non esistono presidi di pronto intervento”
Vizzari sottolinea come la SP 16 non sia una semplice strada secondaria, ma un’arteria vitale per l’entroterra. La limitazione alla circolazione sta isolando le attività produttive e creando disagi insostenibili per i pendolari.
“Chiediamo alla Città Metropolitana non solo impegni verbali, ma un cronoprogramma certo per i lavori di consolidamento definitivo”, conclude la nota del Coordinamento. “Il nostro territorio non può permettersi tempi burocratici biblici. Restiamo in attesa di un riscontro concreto, pronti a monitorare ogni fase dell’iter per garantire che la dignità e la sicurezza dei cittadini dell’Area dello Stretto vengano finalmente messe al primo posto.”
























