E’ di quasi 500 mila euro il contributo che il Ministero della Cultura ha riconosciuto al Comune di Reggio Calabria per favorire le attività di spettacolo dal vivo. Si tratta della seconda edizione del contributo governativo di questo tipo nei confronti del Comune di Reggio Calabria: già lo scorso anno, infatti, Palazzo San Giorgio aveva beneficiato di somme superiori per il 2022 con il Ministro Dario Franceschini. La finanziaria di quest’anno ha confermato l’intervento, seppure dimezzando l’importo.
Soddisfatta l’assessore alle Politiche culturali Irene Calabrò, secondo cui quest’ultimo contribuirà a ridare ossigeno alle realtà di settore, provate dalle difficoltà affrontante in pandemia. Lo scorso anno sono stati diversi gli spettacoli, in particolare nelle aree periferiche, che hanno animato il territorio, sia nel periodo estivo che in quello natalizio. La conferma del finanziamento consentirà di ripetere quest’anno, seppure in forma più ridotta, le attività già previste nel 2022.
I beneficiari saranno individuati tra gli organismi finanziati nell’ambito del Fus, ovvero tra gli organismi professionali operanti nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno tre anni. Nell’assegnazione delle risorse, si terrà conto delle caratteristiche del progetto sulla base del radicamento dell’iniziativa sul territorio. Inoltre, si valuterà la qualità artistica del progetto da realizzare, il costo complessivo e il perseguimento della finalità di inclusione e coesione sociale nelle aree prescelte. Non mancheranno, quindi, i criteri di “sostenibilità del progetto”, dove ricopriranno un ruolo determinate le possibili ricadute socio economiche sull’area interessata, anche in termini di connessione con il patrimonio culturale.
Home
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria, coadiuvati da militari della Stazione di Bova, nell’ambito di specifica attività finalizzata a contrastare il lavoro irregolare nonché a verificare l’osservanza delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno denunciato un 49enne del posto, proprietario di un’abitazione del piccolo comune grecanico, per diverse violazioni riscontrate.
In particolare, i militari dell’Arma, a seguito di un controllo hanno constatato la presenza di un vero e proprio cantiere allestito in corrispondenza dell’abitazione di proprietà dell’uomo e accertato la presenza di due lavoratori assunti in nero. Dalle successive verifiche è stato inoltre appurato che gli stessi non fossero stati inviati a visita medica per l’accertamento dell’idoneità alla specifica mansione oltre che uno dei due fosse anche percettore di reddito di cittadinanza. Quest’ultimo è stato immediatamente segnalato all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale di Reggio Calabria ai fini della revoca del suddetto beneficio mentre al proprietario dell’abitazione, sono state contestate sanzioni per un importo complessivo di circa 13.000 euro.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive valutazioni in sede processuale.
Una vita intensa fino all’ambito traguardo, che è stato celebrato dai soci Prometeus, guidati dal Presidente Saverio Petitto, che hanno voluto organizzare una festa in un noto locale della centralissima piazza Primo Maggio, per la lieta occasione, con la consegna di una targa ricordo che recita: “A don Mimmo Carrozza, Custureri atelier. Espressione di intrepida e buona palmesità. Per i suoi primi 100 anni”.
Classe 1923, don Mimmo ha vissuto la seconda guerra mondiale ed è stato in Albania, Ucraina, Russia. Prigioniero dei tedeschi, non è stato fucilato perché era un sarto specializzato in vestiti e pertanto utile come manodopera ai graduati tedeschi. Durante la sua permanenza in Ucraina, visse una storia d’amore con una ragazza del luogo e molte sono le storie e gli aneddoti straordinari di quel periodo della sua esistenza. Una mente brillante la sua, che ancora oggi si esprime con grande lucidità e fervore.
All’iniziativa della Prometeus, hanno partecipato: l’Associazione Ecale rappresentata dal Presidente Roberto Filippone, che ha offerto, a cornice degli emozionanti festeggiamenti, il ballo dei giganti e i fuochi d’artificio, e i commercianti di Viale Rimembranze – la via della residenza di don Mimmo – guidati da Marlena Bruno, che hanno donato al neocentenario un ago d’oro con una particolate dedica.
Diamante, riuniti i sindaci dell’Alto Tirreno cosentino “stop illegalità”
La sala consiliare del Comune di Diamante oggi ha ospitato i Sindaci dell’Alto Tirreno cosentino, uniti e numerosi nel dare una risposta al grave episodio dell’incendio di tre bus dell’Azienda Preite, ultimo di una serie di fatti altrettanto gravi verificatisi sul territorio. Durante l’incontro sono state espresse le preoccupazioni dei primi cittadini e degli amministratori riguardo le diverse problematiche sulla situazione dell’ordine pubblico nel comprensorio.
I sindaci si sono trovati d’accordo nel rivolgere al Prefetto di Cosenza la richiesta di una riunione straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Questa si terrà nel territorio del Tirreno cosentino per poter dare un segnale forte e concreto ai cittadini del comprensorio. Al contempo è avanzata la proposta di organizzare una grande iniziativa con la partecipazione del Procuratore Capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, coinvolgendo tutte le scuole, le associazioni e le componenti della società civile del territorio.
Un ulteriore e collettiva risposta contro il diffondersi dell’illegalità. Il dibattito tra i sindaci, questa mattina, ha comunque abbracciato diversi aspetti: la necessità di poter avere una presenza maggiore di Forze dell’Ordine a supporto dell’encomiabile lavoro svolto da quelle presenti, così come è emersa la necessità di un coordinamento territoriale tra le amministrazioni, e l’impellenza di dover operare sul piano culturale e della prevenzione, soprattutto nei confronti dei più giovani.
In particolare hanno presenziato all’incontro di questa mattina i sindaci di: Diamante, Ernesto Magorno; Scalea, Giacomo Perrotta; Cetraro, Ermanno Cennamo; Grisolia, Saverio Bellusci; Acquappesa, Francesco Tripicchio; Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere; Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini; Tortora, Antonio Iorio; Praia a Mare, Antonino De Lorenzo; Aieta, Pasquale Defranco; Buonvicino, Angelina Barbieri; Sangineto, Michele Guardia; San Nicola Arcella, Eugenio Madeo. Vicesindaci: Giuseppe Pascale, Diamante; Antonio Campagna, Orsomarso; Annalisa Alfano, Scalea. I consiglieri comunali di Diamante, Ornella Perrone, Antonio Cauteruccio
Giornata della Memoria al MArRC, Malacrino: “La storia ci insegna a non dimenticare”
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria celebra il “Giorno della Memoria“. Si ricordano le vittime dell’Olocausto, milioni di Ebrei, di deportati militari e politici nei campi nazisti. L’appuntamento sarà giovedì 26 gennaio, alle ore 17.00 presso la sala conferenze del Museo, con l’evento “Giornata della Shoah”, promosso in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto.
Protagonista dell’incontro sarà il nuovo libro di Antonio Salvati, dal titolo “Pentcho: da Bratislava alla Calabria. Le storie degli ebrei e della nave che ha navigato sulle acque del Danubio”. Relatore il Prof. Nicodemo Misiti, docente di Lingue straniere, etnolinguista, scrittore e fotografo, nonché componente del Comitato Scientifico del CIS Calabria. Memoriale necessario per conservare dentro ognuno di noi il tragico e oscuro periodo della storia nel nostro Paese e di tutta l’Europa ma anche per raccontare il lieto fine dei naufraghi della nave Pentcho, che trovarono la salvezza a Ferramonti, grazie alla magnanimità dei cittadini calabresi. Alcune pagine del volume verranno lette ed interpretate da Pasquale Curatola.
«Il viaggio della Pentcho – commenta lo scrittore Salvati – è una storia straordinaria: dopo dieci giorni dal naufragio a Kamila Nisi, isola greca disabitata, fu una nave militare italiana a salvare i naufraghi. La maggior parte venne trasferita a Ferramonti, dove sorgeva uno dei più grandi campi di internamento dell’Italia fascista e dove gli internati erano perlopiù Ebrei non Italiani. Ferramonti, per i naufraghi della Pentcho, divenne una salvezza. Infatti, essi trovarono nella popolazione calabrese un’umanità rispettosa della dignità umana e, nonostante la prigionia e il destino assolutamente incerto, ripresero forze, ricevendo viveri e vestiario, e ottenendo addirittura la possibilità di studiare o sposarsi» – conclude l’Autore.
Il MArRC, per il Giorno della Memoria, mostrerà alcuni reperti esposti nelle collezioni permanenti del Museo, tra cui la nota epigrafe e le lucerne con simboli ebraici che attestano la presenza a Regium di una comunità di religione giudaica in età tardoantica.
«La valorizzazione del patrimonio culturale si perpetua anche attraverso la condivisione e la trasmissione della memoria, che costituisce l’eredità della nostra comune identità storica – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino –. Il “Giorno della Memoria” è una celebrazione importante: la storia ci insegna a non dimenticare. È un monito e al tempo stesso un insegnamento, un’occasione di riflessione sul passato per costruire il futuro. Il MArRC – prosegue Malacrino – ogni anno partecipa a questo momento, che unisce tutte le istituzioni. Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria per aver voluto condividere questo evento, che porterà al Museo lo scrittore Antonio Salvati e il suo bellissimo libro. Ringrazio anche le dott.sse Giuseppina Cassalia e Maria Domenica Lo Faro, Funzionari del MArRC, per l’impegno di unire promozione e valorizzazione in un evento di grande suggestione».
Al Museo si accede senza prenotazione, dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:30). Lunedì il museo è chiuso al pubblico. È consigliato l’uso della mascherina chirurgica. L’ingresso è sempre gratuito fino a 18 anni.

Il Comune di Reggio Calabria ha indetto una selezione pubblica per l’individuazione di otto figure professionali di Alta Specializzazione per l’attuazione degli interventi progettuali del PON METRO – REACT-EU. Sono stati pubblicati sei avvisi finalizzati al conferimento di otto incarichi ex art. 110, comma 2, D.Lgs. n. 267/2000, con rapporto di lavoro a tempo pieno e determinato sino al 31/12/2025, per le seguenti posizioni di Alta Specializzazione: Comunicazione e partecipazione; Digitalizzazione e sicurezza informatica; Program manager, per due unità di personale; Project manager “Transizione green”; Project manager “Efficientamento energetico”; Procedimenti di gara e negoziali”, per due unità di personale.
Il trattamento economico è corrispondente alla retribuzione tabellare prevista dal vigente CCNL degli Enti Locali per il livello economico iniziale della categoria D1, integrato di un’indennità ad personam commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto di lavoro e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali richieste, equivalente al trattamento economico accessorio del personale titolare della posizione organizzativa più elevata del Comune di Reggio Calabria.
La selezione dei soggetti da incaricare sarà effettuata da una Commissione che, previo accertamento del possesso dei requisiti soggettivi, dell’attinenza delle esperienze professionali al contenuto dell’incarico da assegnare, provvederà ad ammettere il candidato a sostenere il colloquio. Esso è volto ad accertare il grado di aderenza delle conoscenze, delle capacità e delle attitudini professionali possedute in funzione dell’Alta Professionalità ricercata e, in particolare, per verificare le competenze specialistiche in funzione dell’incarico da attribuire, valutare le esperienze professionali maturate, analizzare la capacità di utilizzare le competenze acquisite nella risoluzione di problematiche reali dell’attività lavorativa connessa allo specifico incarico da attribuire.
Per l’assessore al REACT-EU Giuggi Palmenta ed il Consigliere comunale delegato al PON METRO Giuseppe Giordano “la selezione degli otto esperti è una straordinaria opportunità che permetterà all’Ente di ampliare il novero delle figure professionali preposte alla gestione degli interventi finanziati dai fondi europei al fine di traguardare gli obiettivi di economia circolare, mobilità sostenibile, transizione ecologica e digitale che costituiscono i cardini anche della nuova programmazione Comunitaria del PN METRO PLUS e Città Medie Sud 2021-2027.
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 6 febbraio 2023. I sei avvisi e la correlata documentazione sono consultabili attraverso il portale www.reggiocal.it sezione “Amministrazione Trasparente” – “Bandi di Concorso”.
Catanzaro, grande successo a teatro per “Sogno di una notte di mezza estate”
Sabato scorso è andato in scena “Sogno di una notte di mezza estate” presso il Teatro comunale di Catanzaro. Nonostante le fredde temperature del mese di gennaio, il talento della Compagnia del Teatro di Mu e gli allievi della Scuola di Teatro “Enzo Corea” hanno regalato al pubblico le calde emozioni della commedia shakespeariana.
“Ognuno di loro è stato sé stesso ed ognuno di loro ha imparato a dare il meglio di sé”, ha avuto modo di dichiarare Salvatore Emilio Corea, curatore della regia in collaborazione con Claudia Olivadese, mentre la versione dell’opera di Shakespeare è stata tradotta e adattata da Franco Corapi.
“Ci sono tante chiavi di lettura per mettere in scena questa famosissima opera del Bardo – spiega ancora Corea – molti prediligono il lato magico della notte, addirittura ignorando il quinto atto dell’opera che al contrario secondo noi tende a distendere gli animi un po’ come l’arrivo del cacciatore nella favola di Cappuccetto Rosso. Altri basano il nocciolo della storia sull’amore tra Bottom e la splendida Regina delle Fate, evidenziando il dramma del pover’uomo che risvegliandosi sarà segnato dal ricordo di un amore che egli stesso non sa se ha vissuto davvero. La verità è che ci sono tanti sogni nel Sogno di una Notte di Mezza Estate: il sogno degli amanti, il sogno del mondo magico, il sogno dei comici. Noi abbiamo cercato di svilupparli tutti”.
In scena: Gianpaolo Negro nel ruolo di Chiappa, Pasquale Rogato in quello di Oberon e di Teseo, Mia Carmen Talarico in Titania e Ippolita, Massimiliano Rogato in Demetrio, Gaia Mastria in Elena. Gli allievi della Scuola di Teatro a giocare con gli altri ruoli. Da sottolineare una sorpresa registica per il ruolo di Puck: Marta Matera e Giorgia Procopio hanno avuto la grande capacità di “coniugarsi”, incastrandosi alla perfezione nella proiezione del personaggio che sebbene con due volti è stato reso realisticamente nella propria unicità.
Al loro fianco anche gli innamorati Laura Zinni (Lisandro) e Mariafrancesca Di Marco (Ermia); gli artigiani di Atene (in cerca di fama immeritata) Alessia Ranieri– Tacchia (Carpentiere); Ludovica Maria Cosenza – Cecco Sospiro (Aggiusta mantici); Nairi Montesano Stagna (Calderaio); Ilaria Ranieri – Mortinpiè (Sarto); Maria Barberio– Guglielmo Steppa (Maniscalco); Giulia Petrolo – Morsa (Stipettaio); Marianna Greco Fedra (Madre di Ermia); Francesca Moroni, Giorgia Pagano Cerimonieri al seguito di Teseo; Giorgia Colosimo, Chiara Mirante Fate (figlie della regina Titania); Claudia Perrone, Flavia Macchione, Gaia Anzalone (Elfi della regina Titania); Marta Matera, e Giorgia Procopio – Puck (Servo di Oberon).
E sabato 28 gennaio si replica a Tiriolo, nella Casa della Culture ore 21. Per informazioni e prenotazioni: 0961 748704.
Fondazione “Attilio e Elena Giuliani” danno il via alle iniziative culturali in Villa Rendano, teatro variegato di eventi anche in collaborazione con il comune di Cosenza. Il presidente dell’associazione Walter Pellegrini ha annunciato le attività del 2023, che inizieranno da domani 25 gennaio. Parteciperanno all’evento i professori dell’Università della Calabria: Domenico Talia e Antonio Palmiro Togliatti. I docenti interverranno sul tema dell’Interconnessione planetaria: dall’alba di internet alla comunicazione globale. Questo sarà l’evento inaugurale di “Storia in Villa”
“Sarà un anno ricco di iniziative – dice Pellegrini – che spazieranno dal ricordo di importanti anniversari, in campo storico, politico, istituzionale, artistico e musicale, alla presentazione di libri, alla poesia, con l’ambizione di essere ancor più di quanto non sia avvenuto in questi mesi, un punto di riferimento per il territorio, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere e approfondire temi e questioni cruciali nella quotidianità del nostro tempo”.
Grazie a questa iniziativa culturale troveranno spazio altri importanti anniversari che la Fondazione intende proporre all’attenzione generale: i centoquarant’anni dalla prima pubblicazione di Pinocchio, gli ottocento anni dal primo presepe realizzato da San Francesco d’Assisi, il duecentocinquantesimo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, i cento anni dalla nascita di don Milani, i quarant’anni dall’arresto di Enzo Tortora, i sessant’anni dalla tragedia del Vajont e dalla morte di J.F. Kennedy, i trent’anni dell’Unione europea, il settantacinquesimo anniversario della nascita di Peppino Impastato, il decennale della morte di Margherita Hack e di Nelson Mandel, il centenario della nascita di Franco Zeffirelli, i cinquant’anni della storica sentenza da parte della Corte Suprema americana sull’aborto.
Nella programmazione di “Storia in Villa” sono previsti anche i ricordi di alcune figure prestigiose, purtroppo scomparse, che con la loro azione hanno segnato la vita culturale, artistica, sociale e civile non solo della città dei Bruzi. Si comincerà con un “medaglione” dedicato al giornalista Emanuele Giacoia, elemento di punta della Rai calabrese e protagonista di molte trasmissioni sportive nazionali; si proseguirà quindi con il poeta Franco Dionesalvi, il regista Antonello Antonante, il giornalista Raffaele Nigro e lo scrittore, giornalista e commediografo Enzo Costabile. Altri ricordi di figure importanti saranno programmati nel corso dell’anno e proseguiranno anche durante il 2024.
Per ciò che riguarda gli eventi in collaborazione con il comune cosentino troviamo “Libri in Villa”, sarà lo spazio all’interno del quale verranno presentati i volumi di maggiore successo, a livello nazionale, meridionale e regionale. Tra i primi appuntamenti, il 2 marzo, l’incontro con Mimmo Gangemi, che presenterà il suo romanzo “L’atomo inquieto”, edito da Solferino. Il 29 marzo, invece, sarà la volta della giornalista Rai Annarosa Macrì, con il suo ultimo romanzo edito da Rubbettino.
Continueranno, inoltre, “I venerdì di Villa Rendano”, gli approfondimenti tematici di Villa Rendano, coordinati dal giornalista Antonlivio Perfetti, che stanno riscuotendo molto successo.
Fiore all’occhiello della programmazione 2023 sarà anche il Cineforum, coordinato da Franco Plastina, attraverso il quale la Fondazione intende offrire ai numerosissimi amanti del cinema presenti in città un appuntamento settimanale con la proiezione di film e documentari. Il programma prevede anche un ricordo di Massimo Troisi, del quale quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della nascita, con la proiezione del film “Il Postino”.
Nel 2023 ricorre anche il decennale dell’avvio delle attività della Fondazione “Giuliani”, che verrà celebrato con una giornata in ricordo del fondatore, Sergio Giuliani, e l’istituzione di alcune borse di studio, in memoria del filantropo e benefattore cosentino, destinate a studenti particolarmente meritevoli.
Un evento particolarmente importante sarà anche il Festival della poesia “I padri della parola”, realizzato in collaborazione con la Regione Calabria e che si svolgerà a Cosenza in primavera, al quale parteciperanno alcuni tra i maggiori poeti italiani con il coinvolgimento delle scuole superiori dell’area urbana cosentina.
Riprenderà, inoltre, il progetto “I borghi”, che prevede anche in questo caso il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori della provincia di Cosenza, chiamati a descrivere le realtà, la cultura e le tradizioni dei rispettivi territori.
Per quanto riguarda il Museo Consentia itinera, a partire dal mese di febbraio numerosi e interdisciplinari saranno i laboratori educativi e creativi destinati ai bambini ed alle famiglie, grazie al finanziamento dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. Tra i temi affrontati quello delle antiche lavorazioni artigiane trasferite ai piccoli da abili maestri (pietra, argilla e legno), quello della cura del patrimonio e della legalità (con visite nei luoghi degradati del centro storico e proposte di recupero), quello delle scoperte scientifiche (con incontri ed esperimenti rivolti ai “piccoli scienziati”, ma ancora laboratori creativi lungo la linea del tempo) attività sulla storia di Cosenza) e incontri di musica partecipati e interattivi. Nel mese di marzo 2023, infine, la Fondazione Giuliani inaugurerà, nelle sale multimediali del Museo Consentia itinera, la nuova mostra digitale sulla scienza e la tecnologia dal titolo “Urania. Scienza e cultura” realizzata in collaborazione con il Museo Galileo di Firenze e con il contributo economico del MUR.
Firmato a Lamezia Terme il protocollo d’intesa tra la Fondazione ITS Elaia Calabria e l’Ente Bilaterale del Turismo Calabrese. L’accordo ha il fine di promuovere l’istruzione di livello terziario e l’aggiornamento professionale nel settore turistico della nostra regione. Un passo senz’altro decisivo per potenziare e sviluppare l’offerta formativa legata al comparto turistico-culturale calabrese.
Viene favorito, inoltre, l’inserimento per i diplomati dei percorsi attivi della Fondazione ITS Elaia Calabria. Il documento si è concretizzato con le firme apposte di Francesco Perino, presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo Calabrese e Angelo Napolitano vicepresidente della Fondazione dell’ITS Elaia Calabria a margine dell’incontro organizzato da Federalberghi Calabria dal titolo: “Hotellerie e Turismo…la Calabria in corsa…”, alla presenza di operatori turistici, addetti ai lavori, istituzioni e associazioni di categoria, giunti all’Hotel Lamezia per discutere di turismo, hotellerie, sviluppo e formazione in Calabria.
Giovedì 26 gennaio, alle ore 17,30, presso la Sala Perri della Città Metropolitana, si terrà l’incontro Pianeta terra tra guerra e pace – La scelta della conversione economica integrale.
La guerra in Ucraina cui stiamo assistendo dall’inizio del 2022 insieme a tutte le altre che, senza sosta, si combattono da anni in più zone del pianeta, compongono uno scenario inquietante per questo nostro tempo che ci pone, per citare una significativa espressione di Giorgio La Pira, “sul crinale apocalittico della storia”.
Mentre l’umanità dovrebbe tentare con urgenza di contrastare la crisi ecologica planetaria investendo ogni risorsa in questa impresa, si assiste, invece, ad una folle corsa al riarmo che non esclude il rischio del ricorso all’uso delle armi atomiche e che mette a rischio la stessa sopravvivenza umana.
In questa situazione l’iniziativa, promossa dal Laboratorio politico Patto Civico, con il Patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, si propone di avviare una riflessione informata e a vasto raggio per consentire a tutti i cittadini una valutazione completa della posta in gioco.
Dopo il saluto del Sindaco metropolita, Carmelo Versace, interverranno due relatori che sono concretamente impegnati sulla tematica.
Maurizio Simoncelli, cofondatore e vicepresidente dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, è uno storico ed esperto di geopolitica, oltre ad aver realizzato numerose ricerche sull’industria militare e sui conflitti, presta attività di docenza in master universitari ed è membro del Centro interuniversitario di studi e ricerche storico–militari. Fornirà un quadro esaustivo ed aggiornato sulla situazione globale relativamente agli armamenti ed alle zone del mondo di maggior intensità bellica.
Carlo Cefaloni, vicepresidente dell’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo, giornalista e redattore del periodico Città Nuova, partecipa a diverse reti sociali attive su politiche di pace, ambiente, lavoro e legalità e promuove da anni il percorso Economia Disarmata. Illustrerà le molteplici iniziative in atto per avviare un serio percorso di costruzione della pace.
Nel corso dell’incontro, che sarà moderato da Maria Laura Tortorella, ampio spazio sarà lasciato al confronto, cui tutti sono invitati a partecipare, nell’intento di costruire azioni concrete e condivise anche nel nostro territorio.