“Quella che inesorabilmente sta consumando la sanità calabrese è una tendenza alla migrazione sanitaria in continua crescita. Ma se a questo fenomeno ci si aggiunge un processo di trasferimento forzato di pazienti ricoverati nelle strutture psichiatriche e socio-sanitarie, allora vuol dire che anche lo stato di diritto viene messo in discussione” – sono durissime le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che definisce un’ingiustizia sociale quella della paventata intenzione, dell’Asp di Reggio Calabria, di trasferire in strutture del Nord Italia degenti fragili e vulnerabili, che sarebbero costretti a cure lontani dalle loro famiglie: “Tradito ogni principio di prossimità su cui si dovrebbe fondare il servizio di assistenza, soprattutto di cittadini con gravi problemi di carattere psichiatrico, il cui trauma dell’allontanamento da contesti familiari dovrebbe essere evitato con tutti gli strumenti possibili. Uno di questi potrebbe essere quello di attivare un’interlocuzione con i professionisti e gli specialisti che ogni giorno sono sul campo e conoscono bene le criticità della rete assistenziale della nostra regione, la quale, senza provvedimenti tempestivi rischia di collassare definitivamente”. “L’auspicio è – conclude Falcomatà – che l’Asp reggina, possa favorire un percorso immediato con tutte le parti in causa, dagli assistenti, alle famiglie, ai professionisti della salute mentale, ai corpi intermedi – nessuno escluso – con l’unico obiettivo di individuare soluzioni percorribili che tengano conto dei bisogni dei pazienti e delle esigenze che ne derivano, delle loro famiglie”.
Home
Elezioni Regionali: Falcomatà sostiene l’appello della Sezione ANPI “Nilde Iotti”
Il Sindaco Metropolitano di Reggio, Giuseppe Falcomatà, tramite una nota stampa, in merito alle prossime elezioni regionali del 5-6 ottobre, sostiene l’appello della Sezione ANPI “Nilde Iotti”, sottolineando come, «nella mia esperienza di sindaco ho sempre ritenuto fondamentale il rispetto dei principi democratici e costituzionali», scrive Falcomatà
«Accolgo con piena convinzione l’appello della sezione “Nilde Iotti” dell’Anpi di Reggio Calabria che invita i cittadini a sostenere, in vista delle prossime elezioni regionali, candidati che si ispirano ai valori della Costituzione e si dichiarano apertamente antifascisti, che vivono l’impegno politico come servizio alla collettività, nel rispetto di quanto sancito dall’articolo 54 della nostra Carta: la disciplina e l’onore», continua il Sindaco.
«Non a caso ho scelto di vietare l’utilizzo di spazi pubblici a movimenti e associazioni di ispirazione neofascista, perché credo che non si possa essere ambigui quando si tratta di libertà, diritti e memoria storica. E Reggio Calabria è dichiaratamente una città antifascista», prosegue il primo cittadino metropolitano.
In conckusione, Falcomatà afferma che: «“Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano”. Questa frase di Antonio Gramsci l’abbiamo impressa in una delle “panchine parlanti” in Piazza Castello, accanto a quelle in difesa delle donne vittime di femminicidio e del magistrato Paolo Borsellino. Non è un caso se si sia deciso di posizionare queste installazioni vicino a delle scuole».
«Sto servendo la mia comunità con coerenza, sempre dalla stessa parte, senza opportunismi e mettendo al centro le persone, soprattutto le più fragili», ribadisce Giuseppe Falcomatà aggiungendo: «Ho lavorato per ridurre le disuguaglianze, garantire accesso ai servizi, sostenere i giovani, gli anziani, le famiglie in difficoltà. Ho cercato di esercitare il mio ruolo istituzionale con la serietà, il rispetto e l’onestà che ogni cittadino ha il diritto di aspettarsi dai propri rappresentanti».
«La Costituzione – evidenzia – non è un “pezzo di carta stantio”: è la bussola che orienta ogni mia scelta. E l’antifascismo non è un’etichetta, ma un impegno quotidiano, civile e politico che deve tradursi in atti concreti. Così come la lotta all’omertà, alla ‘ndrangheta, ad ogni forma di sopraffazione che rende il nostro territorio fragile e permeabile». Per Falcomatà, quindi, «se resistere è un impegno, continuare a farlo è un dovere».
«Ringrazio la sezione “Nilde Iotti” dell’Anpi – conclude la nota di Giuseppe Falcomatà – per aver posto, con forza, questi temi al centro del dibattito elettorale. Per ciò che mi riguarda, confermo il mio impegno totale a difesa dei valori democratici, della giustizia sociale e della dignità di ogni persona».
Partirà domani la 9° edizione di “Teatro d’aMare”, il festival promosso da LaboArt con la direzione artistica di Maria Grazia Teramo e Francesco Carchidi che quest’anno porterà al centro “La cura nella scena contemporanea” con 3 giornate che si svolgeranno, dall’11 al 13 settembre, nelle quali si terranno spettacoli, performance, installazioni e laboratori racconteranno come le arti possano farsi strumento di inclusione e rigenerazione sociale.
«Dal 2022 abbiamo scelto di costruire ogni edizione intorno a un tema che potesse diventare lente d’ingrandimento sulla realtà: l’assenza, la casa, il femminile – spiegano i direttori artistici Maria Grazia Teramo e Francesco Carchidi -. Quest’anno abbiamo scelto di parlare di cura, non come concetto astratto, ma pratica concreta che, come associazione, portiamo avanti quotidianamente. Cura è accogliere differenze, dare spazio a chi vive fragilità, trasformare i margini in luoghi di incontro. Per tre giornate, Tropea si trasformerà in palcoscenico per una riflessione aperta e condivisa, tra artisti, studiosi, operatori, giornalisti e pubblico».
Il festival si aprirà domani, alle 17:30, a Palazzo Santa Chiara, e sarà incentrato sul tema “Arte-è-cura. Le arti performative quando diventano mezzo d’inclusione”. Il dibattito sarà un confronto tra studiosi, artisti e operatori culturali, moderato da Francesca Saturnino, goiornalista de “Il Manifesto” che racconterà come la scena possa favorire il dialogo, abbattere barriere e generare nuove forme di comunità.
Al dibattito interverranno: Luciana Maniaci (psicoterapeuta); Antonio Viganò (Teatro La Ribalta – Bolzano); Carlotta Vitale e Mimmo Conte (Gommalacca Teatro Potenza); Antonino Pirillo e Giorgio Andriani (Teatro Biblioteca Quarticciolo Roma); Veronica Caggia (Santa Briganti, Vittoria RG); Antonio Turano (psicoterapeuta e musicoterapeuta, Belmonte Calabro CS); Francesco Carchidi e Maria Grazia Teramo (LaboArt, Tropea).
Seguirà l’installazione site-specific ideata dall’artista Pietro Spoto e dal musicista Andrea Gerlando Terrana “Trans. Essere Paesaggio”. Un’esperienza immersiva e collettiva, nella quale, attraverso un percorso itinerante, i partecipanti saranno guidati tra le vie, le piazze e gli angoli nascosti della città, evocando una dimensione sensoriale profonda.
Alle 20:30, e in replica alle 22:45, al Museo Diocesano va in scena “Nella mia stanza l’Orsa Maggiore”, conclusione di un percorso accademico annuale condotto da LaboArt, con la drammaturgia di Francesco Carchidi, che ne cura anche la regia insieme a Maria Grazia Teramo. Attraverso una serie di quadri, si dipanano le vite di personaggi sospesi tra desideri e paure: ogni stanza è un universo, un rifugio e al tempo stesso una prigione, dove la paura diventa strumento di trasformazione.
Alle 21:30 nel Giardino del Museo Diocesano arriva invece “Afànisi” del gruppo teatrale CTRL+ALT+CANC, performance che rovescia i rapporti tra spettatore e spettacolo, tra realtà e sguardo che la osserva, con la drammaturgia e regia di Alessandro Paschitto, anche in scena insieme a Raimonda Maraviglia e Francesco Roccasecca. La serata si chiuderà in musica con il live di DonGocò, un rapper e musicista sui generis, la cui ricerca artistica spazia su diverse sonorità e ambiti musicali, con una profonda attitudine hip hop.
La seconda giornata, il 12 settembre, si apre con la presentazione del libro “La non-scuola di Marco Martinelli” a cura di Francesca Saturnino, alle 17:30 a Palazzo Santa Chiara. Il volume nasce dall’osservazione diretta della pratica della non-scuola, portata a Napoli dal regista con un gruppo di adolescenti, riguardante la “messa in vita” dei testi di Aristofane nel progetto Sogno di volare al Parco Archeologico di Pompei. Saturnino racconta il percorso dal punto di vista di insegnante e giornalista, intrecciando le voci di ragazzi, studiosi e artisti.
Alle 19:30, sempre a Palazzo Santa Chiara, Annalisa Limardi presenta “NO”, un lavoro in cui la performer affronta le pressioni esterne, incarnate da un microfono che la incalza con domande invasive. Da questa condizione di limite emerge la sua ribellione: conquistando il microfono, ritrova voce e autonomia.
Alle 20:30 al Giardino del Museo Diocesano, C&C Company porta in scena “Larva” di e con Carlo Massari, primo atto del trittico “Metamorphosis”, un progetto sul sottile confine tra uomo e bestia, un’indagine sulle trasformazioni, i mutamenti, l’alterazione fisica e spirituale dell’essere alla ricerca di una propria nuova natura, identità, forma.
Alle 22:00, nel Giardino del Museo Diocesano, appuntamento con “Voci da un vicolo” di Putéca Celidònia, conferenza-spettacolo che racconta l’esperienza vissuta dal collettivo nel Rione Sanità di Napoli, attraverso le immagini, i suoni e le voci dei protagonisti di questo percorso. Alle 23:00, chiude la serata Claudio Francica trio con il live tratto dall’album “Quiete”.
Ad aprire l’ultima giornata, il 13 settembre alle 18:45 nel Giardino del Museo Diocesano, sarà invece la performance “Peccato” di Mucchia Selvaggia, con Giorgia Conte e Martina Militano per la regia di Antonella Carchidi. Una performance site-specific che trasforma lo spazio in un rito di sconsacrazione e riflessione, invitando a interrogarsi su come il mondo potrebbe essere diverso, se gli eventi avessero preso altre direzioni.
Alle 19:30, sempre nel Giardino del Museo Diocesano, Carlo Massari e la C&C Company proseguono il viaggio del progetto “Metamorphosis” con il secondo capitolo del trittico, “Blatta”. Alle 20:30, segue un momento speciale di incontro e condivisione: la cena comunitaria performativa “Limine”, pensata come naturale prosecuzione del percorso artistico avviato con la performance Trans. Un’esperienza collettiva di Pietro Spoto, Andrea Gerlando Terrana e LaboArt in cui nutrimento, gesto e relazione si intrecciano in forma rituale.
Alle 22:15 Federica Greco e Paolo Presta conducono gli spettatori in una reinterpretazione delle musiche della tradizionale calabrese, mentre alle 22:30 Teatro d’aMare 2025 si chiude con “Sapiens”, ultimo solo di “Metamorphosis” della C&C Company.
Teatro d’aMare 2025 è realizzato con il contributo economico del Comune di Tropea, con il sostegno di Camera di Commercio Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e dei main sponsor LaboApartments e Tropis Hotel.
L’On. Gentile chiede al Ministro dell’Interno di rafforzare la presenza dello Stato a Cetraro
L’onorevole Andrea Gentile (Forza Italia) ha presentato un’interrogazione a risposta immediata (question time) al Ministro dell’Interno, sottoscritta da numerosi colleghi del gruppo azzurro, per richiamare l’attenzione del Governo sulla grave emergenza criminale che interessa il Comune di Cetraro (CS).
Negli ultimi anni – si legge nell’interrogazione – il territorio è stato teatro di una serie di eventi delittuosi di particolare efferatezza, riconducibili a dinamiche tipiche della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Tra i più gravi episodi: il ferimento a colpi di Kalashnikov di Guido Pinto (giugno 2022), l’omicidio di Alessandro Cataldo (novembre 2023), i ripetuti furti delle telecamere di videosorveglianza installate dal Comune (dal 2023 al 2024), la scomparsa dell’imprenditore Tullio Rossi (settembre 2024) e, più di recente, l’omicidio di Giuseppe Corallo (maggio 2025).
“È evidente – sottolinea Gentile – che si è di fronte a un disegno criminale strutturato, volto a minare la sicurezza pubblica e a condizionare la vita civile ed economica di un’intera comunità. Per questo lo Stato deve dare un segnale forte, visibile e immediato”.
Nell’interrogazione si chiede al Ministro di rafforzare il presidio delle forze dell’ordine sul territorio, anche attraverso l’incremento delle attività investigative e l’accelerazione del percorso già avviato per l’apertura della nuova Caserma-Tenenza dei Carabinieri a Cetraro.
“C’è bisogno di un intervento deciso – conclude Gentile – affinché i cittadini possano tornare a vivere in sicurezza e legalità, con la certezza che lo Stato non arretra di fronte alla prepotenza criminale”.
Firmatari dell’iniziativa, oltre a Gentile, sono i deputati di Forza Italia: Cannizzaro, Battilocchio, Arruzzolo, Bellomo, Calderone, Castiglione, Costa, D’Attis, Gatta, Mangialavori, Pittalis, Pagano e Russo.
Cittanova, Nino Cento: “Pare che il Sindaco sia un ladro di suolo pubblico”
Ieri pomeriggio, a Cittanova, si è svolta una conferenza stampa convocata dal Coordinatore cittadino di Alternativa Popolare, Nino Cento, alla quale ha partecipato anche Massimo Ripepi, Coordinatore Regionale del partito. Una presenza fortemente simbolica, per ribadire che Alternativa Popolare è al fianco dei cittadini e degli amministratori che denunciano fatti gravi e potenzialmente lesivi dell’interesse pubblico.
La conferenza stampa si è tenuta davanti al Municipio, poco prima dell’inizio del Consiglio Comunale convocato per discutere un punto delicatissimo: la presunta incompatibilità del Sindaco di Cittanova, Avv. Domenico Antico. Secondo quanto riferito da Cento e dai documenti già trasmessi alla Procura, il primo cittadino sarebbe protagonista di una vicenda che presenta contorni tutt’altro che chiari: sembrerebbe infatti che una porzione di suolo pubblico – oltre 5 metri quadrati – risulti inglobata nella sua proprietà privata. Si parla di un’area di 5,66 metri quadrati, stando all’ultima perizia effettuata, che il Sindaco avrebbe occupato in maniera non autorizzata.
Secondo quanto denunciato, si tratterebbe inoltre di un abuso edilizio accertato già nel 2020, per il quale sarebbe stata emessa un’ordinanza di demolizione mai eseguita e una sanzione da circa 20.000 euro mai riscossa. Elementi che aggraverebbero ulteriormente la posizione del Sindaco, anche alla luce di presunti tentativi recenti di “sanare” la situazione attraverso l’acquisto del suolo occupato o, addirittura, la richiesta di ottenere un comodato d’uso da parte del Comune stesso. Una proposta che, se confermata, apparirebbe inopportuna e inaccettabile, soprattutto perché avanzata da un amministratore ancora in carica.
Come riportato da Nino Cento, la questione sarebbe già emersa in un precedente Consiglio Comunale, sospeso per consentire una perizia tecnica da parte di un professionista indicato dall’Ufficio Tecnico. Oggi, alla luce della nuova relazione peritale che confermerebbe l’occupazione di suolo pubblico, il Consiglio comunale è stato nuovamente chiamato ad esprimersi sull’incompatibilità del Sindaco.
Particolarmente significativo il fatto che due consiglieri della maggioranza – entrambi di Fratelli d’Italia – abbiano deciso di passare all’opposizione, proprio a seguito delle presunte irregolarità e di una gestione che definiscono “inaccettabile”.
Massimo Ripepi ha voluto essere presente per sostenere pubblicamente questa battaglia di trasparenza e legalità:
“Sono qui per affiancare un uomo coraggioso come Nino Cento, che ha dimostrato negli anni la forza di sfidare anche i poteri più forti, come la ‘ndrangheta. Oggi si trova a dover lottare contro un sistema istituzionale che, se confermato quanto denunciato, avrebbe agito con modalità gravi e lesive della fiducia pubblica. Alternativa Popolare è al fianco di chi denuncia comportamenti opachi che molti preferiscono ignorare. Seguiremo da vicino l’evoluzione di questa vicenda e ci auguriamo che il Consiglio Comunale oggi abbia il coraggio di assumersi le proprie responsabilità, votando in trasparenza e legalità”.
Cento ha sottolineato con forza l’esigenza di rompere il silenzio che da troppo tempo avvolge questa storia, chiedendo massima attenzione da parte dei media, degli organi di controllo e della cittadinanza.
“Siamo in presenza di fatti che, se confermati, avrebbero del clamoroso. A Cittanova sembra non valere più alcuna regola. Ma non resteremo in silenzio: chi ha sbagliato, deve pagare. Chi è incompatibile, non può rappresentare le istituzioni.”
Durante il Consiglio Comunale in programma ieri sera – al quale Ripepi e Cento hanno assistito personalmente – si è discusso dell’incompatibilità del Sindaco. Se confermata, si tratterebbe di un passaggio politico di enorme rilevanza per la vita amministrativa di Cittanova.
Alternativa Popolare vigilerà attentamente sull’esito del voto e continuerà a sostenere le battaglie di chi, come Cento, ha scelto la strada più difficile ma più giusta: quella della legalità, della giustizia e del rispetto delle istituzioni.
Reggio: eseguito al GOM un innovativo intervento endovascolare con tecnica robotica
Gli aneurismi toraco-addominali rappresentano una delle sfide più difficili per il chirurgo ed una tra le patologie più complesse da trattare poiché da qui originano tutti i rami viscerali responsabili dell’irrorazione di reni, intestino, milza e fegato.
Si tratta di patologie ad elevata complessità che, se trattate per via chirurgica tradizionale, comportano un alto tasso di mortalità o di morbidità per i pazienti.
Nei giorni scorsi il dr. Salvatore Costarella, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale del G.O.M., in collaborazione con l’equipe della U.O.C. Chirurgia Vascolare, guidata dal dr. Pietro Volpe, ha eseguito un intervento robotico endovascolare unico ed innovativo nel panorama mondiale.
L’intervento è stato effettuato su un paziente con aneurisma dell’aorta toraco-addominale precedentemente trattato per via endovascolare (mediante posizionamento di endoprotesi fenestrata per i vasi renali ed i vasi splancnici).
Una delle complicanze post-trattamento più frequenti è l’endoleak, ovvero la persistenza di sangue all’interno della sacca aneurismatica. Il paziente, in effetti, durante le visite di follow-up presentava un accrescimento della sacca aneurismatica, pertanto l’equipe di Chirurgia Vascolare, coadiuvata dall’expertise in tecnica robotica del dr. Costarella, ha optato per un approccio con legatura dell’arteria celiaca mediante utilizzo della chirurgia robotica mininvasiva.
“Tale tecnica, a bassissima invasività ed elevatissima precisione – sottolinea il dr. Costarella – in questo caso specifico ha evitato l’intervento open che avrebbe comportato un importante trauma chirurgico per il paziente ed in particolare un significativo incremento della mortalità e morbilità”.
Questo innovativo intervento è stato eseguito solo in tre pazienti al mondo, due dei quali sono stati operati al G.O.M. – che è anche uno dei pochi centri presenti sul territorio nazionale per il trattamento degli aneurismi toraco-addominali – ed uno negli Stati Uniti.
La Chirurgia robotica è una pratica consolidata al G.O.M. e l’equipe chirurgica ha raggiunto ottimi livelli di capacità tecnica operativa, grazie anche all’utilizzo del Robot chirurgico.
La Chirurgia Vascolare del G.O.M., inoltre, è dotata dei più moderni dispositivi tecnologici e device di ultima generazione, ed è impegnata in procedure ad elevata complessità realizzate per via endovascolare.
La scelta della tecnica chirurgica utilizzata è stata anche oggetto di pubblicazione su una rivista scientifica di rilievo internazionale e ad elevato Impact Factor (IF): “Successful Celiac Trunk Robotic Ligature to Treat a Type II Endoleak After Thoracoabdominal Aneurysm Endovascular Exclusion”.
Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it.
Consulta la Carta dei servizi oppure scarica l’app GOM RC.
Falcomatà si congratula con tennista reggino Di Leva “Orgoglio reggino ed esempio per i nostri giovani”
Giuseppe Falcomatà, poi, rivolge «un plauso a tutti gli atleti impegnati nei vari tornei, alle famiglie e alle società sportive che li accompagnano in questo percorso».
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
||
A Casali del Manco la 1° edizione del “Arboreal Imprintis (Impornte Arboree) tracce di natura e memoria”
Sabato 13 settembre 2025 nell’incantevole bosco di castagni monumentali di Pratopiano in località Pedace del Comune di Casali del Manco (CS) si svolgerà la prima edizione del progetto artistico collettivo denominato Arboreal Imprintis (Impornte Arboree) tracce di natura e memoria; l’evento è organizzato dall’Associazione culturale Sguardi Ecologici e il team curatoriale di Arboreal Imprintis in partenariato con l’Universitas Vivariensis, con il supporto logistico della PGS (Polisportive giovanili salesiane) di Spezzano Piccolo e del CISOM (Corpo italiano di soccorso Ordine di Malta) sezione di Cosenza e il patrocinio del Comune di Casali del Manco, ed è rivolto ad artisti, illustratori, pittori, fotografi e creativi, ma anche a chi desidera cimentarsi per la prima volta in un’esperienza artistica. La performance artistica collettiva unisce arte contemporanea, natura e memoria del territorio. L’evento è coordinato dalla docente d’arte Sabrina Marotte e da Flavio Longo. Il progetto si propone di trasformare spazi naturali in un percorso artistico diffuso attraverso installazioni, pitture, stampe, fotografie e interventi site-specifici ispirati alla natura come custode di storie, radici e identità. Gli artisti sono chiamati a realizzare opere che esplorino il legame tra comunità e paesaggio, tra radici e futuro, utilizzando materiali e tecniche libere, con particolare attenzione a pratiche sostenibili e all’uso di pigmenti naturali.
Il presidente di Sguardi Ecologici, Aurelio Morrone, in una nota alla stampa ha dichiarato: «L’evento si svolgerà in due momenti distinti, uno creativo/laboratoriale, relativo alla giornata di sabato 13 settembre 2025 con inizio alle ore 9,30 con l’accoglienza dei partecipanti (ore 13,00 pausa pranzo) e termina alle 16,00 con consegna delle opere realizzate al team curatoriale. Il secondo momento prevede l’esposizione al pubblico dei lavori artistici realizzati. Gli artisti partecipanti riceveranno i supporti pittorici e i materiali di base e le opere saranno create in loco presso il bosco in località Pratopiano del Comune di Casali del Manco (CS), successivamente esposte, entro la fine del mese a Spezzano Piccolo e costituiranno un primo nucleo, questo è nell’auspicio degli organizzatori, di un museo dedicato.
Gli artisti che desiderano partecipare devono far pervenire la propria adesione tramite mail all’indirizzo sguardiecologici1@gmail.com.
Gioiosa Jonica: il Consiglio dei Comuni della Valle del Torbido accoglie la proposta di Mazzaferro
Ieri pomeriggio, durante il consiglio dei Comuni della Valle del Torbido, è stata accolta all’unanimità una proposta innovativa che potrebbe rappresentare un punto di svolta per lo sviluppo locale. Il consigliere dell’Unione dei Comuni Vincenzo Mazzaferro, ha presentato l’idea di costituire una commissione dedicata a valorizzare il patrimonio territoriale e a favorire la collaborazione tra imprese e istituzioni.
Secondo Mazzaferro, la Vallata offre un’opportunità unica, grazie alle sue tradizioni e alle eccellenze locali, per affrontare le sfide di un mercato globale sempre più competitivo. “Viviamo in un’epoca che esige il superamento dei confini amministrativi e l’adozione di una visione condivisa”, ha dichiarato. “Questa commissione sarà un laboratorio d’idee, capace di elaborare strategie integrate di marketing territoriale, promuovere la digitalizzazione del commercio e pianificare interventi per un turismo sostenibile.”
Gli obiettivi principali della commissione includono: la definizione di una strategia di marketing territoriale per attrarre investimenti e flussi turistici; Innovare e sostenere le attività commerciali locali per mantenere la competitività; valorizzare le risorse naturali, culturali ed enogastronomiche della Vallata; creare un calendario unificato di eventi, per evitare sovrapposizioni e quindi distribuire in modo armonioso le manifestazioni.
Un ulteriore punto della proposta prevede la creazione di un forum di confronto tra amministratori e realtà locali, che faciliterà l’accesso a bandi e finanziamenti per progetti intercomunali.
Particolare entusiasmo è stato suscitato anche dalla proposta di un grande evento annuale itinerante tra i sei comuni della Valle del Torbido. Questa manifestazione enogastronomica, promossa dall’Unione dei Comuni, celebrerà le tradizioni culinarie locali, tra cui spiccano la “Supprezzata” di San Giovanni di Gerace, la famosa Corte d’Assisse di Marina di Gioiosa Ionica, lo Stocco di Mammola, il Baccalà di Martone, il Pollo allo spiedo di Grotteria e il Pezzo Duro di Gioiosa Ionica.
Mazzaferro ha sottolineato come questa iniziativa potrà rafforzare l’identità locale, rendendo la Vallata ancora più attrattiva per residenti e visitatori e contribuendo alla crescita economica dell’intera area. “Con un impegno congiunto – ha concluso Mazzaferro – e una pianificazione strategica condivisa, trasformeremo le potenzialità della nostra Vallata in concrete opportunità di sviluppo e benessere per tutti”.
Nei prossimi giorni, la questione passerà al tavolo del Presidente per definire modalità e tempi di attuazione, in un clima di ottimismo e collaborazione che augura grandi risultati per il futuro del territorio.
Rizziconi: la scrittrice Sonia Serazzi ospite della Rassegna «A Palazzo con lo Scrittore»
Giunge al capolinea «A Palazzo con lo Scrittore», fortunata rassegna culturale ideata e diretta da Raffaele Gaetano. Il cartellone, che si snoda in tre imperdibili incontri con l’autore, ha visto sin qui protagonisti altrettante dimore e siti storici, aperti per l’occasione al pubblico.
Ospite del terzo appuntamento, che si svolgerà a Rizziconi, sabato 13 settembre, alle ore 17.00, presso la settecentesca Tenuta Acton, la pluripremiata Sonia Serazzi, tra le scrittrici più originali dell’ultima generazione.
La Serazzi, in dialogo con Gaetano, declinerà i contenuti del suo ultimo libro dal titolo «Il cielo comincia dal basso», edito da Rubbettino.
Ma la rassegna «A Palazzo con lo Scrittore» allinea anche altri momenti preziosi come richiamare alla memoria la secolare storia della tenuta, affidata questa volta a Elisabetta Biffis Taccone, e la degustazione di vini di eccellenza della Cantina Grutteria. Abbiamo chiesto a Raffaele Gaetano di raccontarci il cartellone culturale da lui ideato e diretto: «Da sempre le Ville e i Palazzi storici si distinguono per il loro attaccamento a un canone antico, presìdi di eleganza per chi ama immergersi nella bellezza come in uno scrigno prezioso. A Palazzo con lo Scrittore si propone di far conoscere queste gemme preziose schiudendole per un giorno al pubblico».
La partecipazione all’evento è solo su prenotazione inviando messaggio WhatsApp al 392.3620049.
La rassegna, che gode anche quest’anno del prestigioso patrocinio dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, si è resa possibile grazie al sostegno di aziende che credono fortemente nei progetti culturali di qualità: Arpaia, Paradiso Group, Studio Furnari, Mediolanum Davide Gambarotti, Mood, Grutteria
