Home
Plastic Free: aperte le candidature 2026 per il riconoscimento ai Comuni
Sono ufficialmente aperte le candidature per ottenere il riconoscimento di Comune Plastic Free 2026, l’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus che premia l’impegno delle amministrazioni locali nella lotta all’inquinamento da plastica e nella tutela dell’ambiente. Città, paesi e borghi italiani potranno inviare la propria domanda entro il 30 novembre 2025 attraverso la piattaforma digitale dedicata, che quest’anno si presenta con un’interfaccia migliorata e una scheda di valutazione aggiornata con criteri ancora più sfidanti.
“Anno dopo anno il riconoscimento si evolve per rispondere alle crescenti esigenze ambientali – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, l’associazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento legato all’abuso di plastica – e con l’edizione 2026 vogliamo valorizzare ancor di più le amministrazioni che dimostrano un impegno concreto e duraturo per la salvaguardia del proprio territorio. I nuovi criteri sono pensati per stimolare i Comuni a fare un passo in più verso la sostenibilità e la responsabilità ambientale”.
La candidatura è gratuita e aperta a tutti i 7.896 Comuni italiani. Una volta completata la procedura online, l’amministrazione riceverà un pre-esito immediato con il punteggio ottenuto, così da poter intervenire rapidamente per migliorare le proprie performance ambientali prima della scadenza definitiva. “Semplificare la candidatura e offrire un feedback immediato aiuta le amministrazioni a crescere e ad attivarsi con maggiore consapevolezza – prosegue De Gaetano –. Il nostro obiettivo non è solo premiare, ma accompagnare i Comuni in un percorso di miglioramento continuo a beneficio dell’intera comunità”.
Anche per il 2026 verranno assegnati quattro livelli di riconoscimento in base al grado di virtuosità ambientale raggiunto: 1, 2 o 3 tartarughe, più la lode speciale “3 tartarughe gold”, destinata alle eccellenze assolute. Una volta chiuse le candidature, il Comitato di valutazione di Plastic Free verificherà i dati dichiarati e validerà i risultati. Saranno anche effettuati controlli sul territorio per accertare la veridicità delle informazioni fornite dai Comuni candidati. L’ufficializzazione dei Comuni Plastic Free 2026 è prevista per il prossimo gennaio, mentre la premiazione nazionale si svolgerà indicativamente nel mese di febbraio.
“Ricevere le nostre tartarughe significa assumersi un impegno pubblico verso i cittadini e l’ambiente – conclude il presidente di Plastic Free –. È un riconoscimento che parla di futuro, di visione e di responsabilità. Ogni Comune che partecipa compie una scelta coraggiosa e necessaria per costruire un’Italia più sostenibile”.
Le amministrazioni interessate possono candidarsi attraverso il sito ufficiale: https://www.plasticfreeonlus.it/cosa-facciamo/comuni-plastic-free/candidatura.
Una tranquilla e rilassante passeggiata della salute ha concluso, sabato 14 giugno, le attività del progetto “Salute e Movimento”, realizzato dalla cooperativa sociale Demetra insieme all’Ambito Territoriale Sociale di Taurianova e grazie al contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore Politiche Sociali.
Una trentina di persone si sono ritrovate presso la sede dell’Associazione Auser di Taurianova per partecipare a questa iniziativa di benessere e prevenzione dedicata agli over 65. La giornata si è articolata in diversi momenti: in una prima fase infatti i partecipanti hanno usufruito di uno screening gratuito e del monitoraggio dei principali parametri vitali, poi è partita la camminata guidata, lungo le vie della città di Taurianova.
I partecipanti hanno potuto beneficiare ancora una volta della professionalità e dell’attenzione delle equipe che hanno lavorato alla buona riuscita dell’intero progetto. Hanno potuto sperimentato direttamente l’importanza di conoscere e ascoltare il proprio corpo, ma anche la bellezza e la positività di condividere del tempo insieme.
La passeggiata di sabato rappresenta l’apice di un percorso durato 1 anno, in cui sono stati coinvolti in modo attivo i Servizi Sociali Professionali dell’ATS, gli amministratori dei Comuni che ricadono nell’ATS, diverse associazioni locali e gli stessi cittadini beneficiari del progetto. Il metodo di lavoro è stato improntato alla piena sinergia, perché un approccio condiviso e la capacità di ascolto dei bisogni reali sono le chiavi giuste per iniziative orientate alla cura e all’attenzione dei cittadini.
La cooperativa sociale Demetra ha realizzato le attività previste con un’equipe professionale e competente, attivando di volta in volta collaborazioni specifiche con figure esperte e con professionisti, come cardiologi, nutrizionisti, ecc. Tra i momenti più significativi, dedicati agli over 65, si possono annoverare le giornate di relax alle Terme di Galatro, gli screening gratuiti con specifico focus su visite cardiologiche nei vari Comuni del’ATS, attività all’aperto come la passeggiata della salute di sabato per favorire il movimento e la socializzazione.
Le iniziative “esterne” hanno riscosso sempre una numerosa partecipazione e sono state accompagnate nel tempo da una costante e trasversale attività di sensibilizzazione, di informazione e di comunicazione legata ai temi della prevenzione e del benessere.
Il filo conduttore dell’intero progetto è stato infatti la diffusione di una cultura della salute e della prevenzione, intesa come strumento e metodo per migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità. L’educazione alla salute e al benessere permette di acquisire una maggiore consapevolezza riguardo ai propri bisogni fisici e mentali. Praticare attività fisiche adeguate, seguire una dieta bilanciata e impegnarsi in attività sociali e ricreative sono tutti fattori che contribuiscono a mantenere un equilibrio psicofisico ottimale. La solitudine e l’isolamento sono problemi comuni nella fascia d’età over 65 e il coinvolgimento in iniziative collettive che promuovono il benessere può ridurre il rischio di depressione e ansia. Creare reti di supporto e occasioni di socializzazione non solo migliora l’umore e il benessere psicologico, ma rafforza anche il senso di appartenenza e la connessione con la comunità.
Reggio: a fine mese la conclusione dei lavori del cantiere di Piazza Garibaldi
Da un’ulteriore riunione che la VI Commissione consiliare (Sviluppo economico, attività produttive e turismo), presieduta da Carmelo Versace, ha dedicato all’ordinanza relativa al divieto di sosta in zona Piazza Garibaldi, è emerso che i lavori di messa in sicurezza dell’area degli scavi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, entro la fine del mese del giugno. Ad affermarlo nel corso della seduta è stato il Rup dell’intervento “Messa in sicurezza scavi piazza Garibaldi, I stralcio – Valorizzazione e fruizione resti archeologici”, Bruno Arcano, che ha chiarito come l’ordinanza in questione (la n. 414 del 29 maggio 2025), in vigore fino al 22 giugno, verrà prorogata di pochi giorni proprio per consentire l’ultimazione dei lavori con la posa in opera di una ringhiera in stile “Liberty”.
Il presidente Versace in apertura ha richiamato quanto emerso nella precedente seduta dedicata alla questione, riportando le preoccupazioni dei commercianti della zona per i quali la situazione ha inevitabilmente comportato dei disagi. Arcano dal canto suo ha spiegato che è stato necessario prorogare la precedente ordinanza scaduta nel mese di aprile perché la ditta impegnata nei lavori ha avuto spesso difficoltà anche di accesso al cantiere per la presenza di auto in sosta. Un ulteriore slittamento è stato dovuto ai tempi di consegna della ringhiera in stile “Liberty”, diversa rispetto a quella inizialmente progettata che è stata ritenuta poco sicura, che dovrebbe essere consegnata nei prossimi giorni.
Nel corso della seduta sono intervenuti anche i consiglieri Franco Barreca e Giovanni Latella. Il dirigente del settore Polizia Municipale e Viabilità, Salvatore Zucco, ha ripercorso gli interventi resisi necessari nel tempo su un’area complessa per la viabilità cittadina e in cui la sosta non consona delle auto a volte non consentiva il passaggio agevole dei bus del trasporto pubblico locale mettendo anche a rischio i pedoni. Zucco ha rimarcato che la Polizia municipale cerca di fare prevenzione e di essere tollerante ma, a volte, deve intervenire con sanzioni per rendere l’area percorribile e sicura.
In chiusura dei lavori il presidente Versace ha parlato della possibilità, ritenuta concreta, di destinare a parcheggio alcune porzioni dell’area per rispondere alle esigenze di commercianti, con un eventuale adeguamento anche della fermata dell’Atam. Ha partecipato alla seduta anche l’assessora alla “Città Sicura” Giuggi Palmenta che ha ribadito che l’Amministrazione comunale sta lavorando a una riorganizzazione complessiva della zona in un progetto più ampio – di cui i lavori di messa in sicurezza degli scavi sono appunto uno step – per trovare soluzioni che rispondano alle esigenze di tutti e siano consone alle peculiarità storico-culturali del luogo.
Una serata emozionante, è questo quello che hanno vissuto i presenti ad Altafiumara in occasione della prima serata dell’Altafiumara Fest.
Il “Cielo è pieno di stelle” è il nome dell’album pubblicato dalla Warner nel 2024, che contiene i brani che il duo ha eseguito nel concerto di ieri sera.
Una coppia di jazzisti straordinari, quella che si è esibita sul prato dell’Altafiumara Resort. Una coppia formata da Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Una serata che ha voluto celebrare il genio di Pino Daniele e che i due talenti con la loro originale interpretazione dei brani del grande cantautore napoletano hanno resa unica. Il “tandem” con perfomance originali ed eclettiche ha ripercorso diversi momenti musicali di Pino Daniele, regalandoci una veste inedita del cantautore campano.
Il concerto non è stato una semplice rilettura, ma con il loro talento i due musicisti hanno riproposto alcuni classici del repertorio di Daniele dotandoli di nuovi colori nuovi e nuove atmosfere. Le melodie straordinarie sono state ammantate di una timbrica e una poesia che solo il jazz può regalare. Diversi i brani eseguiti: dall’immancabile “Napule è” alla trascinante “Je so’ pazzo”, dalla magia di “Anna Verrà” alle più recenti “Quando” “Anima” etc. Per gli amanti di questo genere musicale è stata una bellissima serata con tanti momenti che hanno regalato brividi di piacere.
Fabrizio Bosso accompagnato dal suo pari per bravura Julian Oliver Mazzariello ha riproposto una diversa “vision” di Daniele, regalandoci un ritratto inedito del cantautore, con interpretazioni originali e mai banali. Non si è trattato di una rilettura, ma di sentite, originali nuove interpretazioni.
Pino Daniele con il suo blues, il suo rock, il suo funky ma anche con il suo jazz ha entusiasmato intere generazioni. Tutti abbiamo amato tanto Pino Daniele… da ieri sera quel tanto forse è diventato tantissimo.
Un omaggio all’arte, alla memoria e all’identità di un borgo unico
Il Consorzio Operatori Turistici Diamante e Riviera dei Cedri presenta il Premio Nani Razetti, concorso nazionale di pittura en plein air dedicato alla memoria di Nani Razetti, l’artista e intellettuale che trasformò Diamante in un vero e proprio museo a cielo aperto, grazie alla creazione dei celebri Murales di Diamante. Un’opera collettiva nata anche grazie alla visione e al determinante sostegno dell’allora sindaco Evasio Pascale.
Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere la tutela e la riqualificazione dei murales realizzati a partire dal 1981, un patrimonio artistico e culturale che ha reso Diamante famosa in tutta Italia.
L’idea, firmata da Antonio Castellucci, ha trovato subito il pieno appoggio del presidente del Consorzio, Gianfranco Pascale, figlio dello storico sindaco, e di tutti gli associati. Collaborano attivamente anche le famiglie di Nani Razetti e di Gabriele Marino, altra figura chiave della storica stagione muraria.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Diamante e realizzata in dialogo con il consigliere comunale Antonino Perrotta. Partner ufficiale dell’evento sarà TeleDiamante, storica emittente locale nata proprio nel 1981, in coincidenza con la prima grande stagione dei murales.
Il borgo si fa tela
Dal 18 al 21 settembre 2025, il centro storico di Diamante si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo artisti da tutta Italia, chiamati a raccontare attraverso la pittura l’anima più autentica del borgo.
La scelta del periodo si inserisce in un’ottica di destagionalizzazione turistica, in concomitanza con i tradizionali festeggiamenti in onore di San Ciriaco a Buonvicino, evento molto sentito e di grande richiamo popolare.
Tema dell’edizione 2025: “Scorcio dei Murales”
Gli artisti saranno invitati a interpretare scorci, vicoli e prospettive urbane animati dalla presenza viva dei murales, creando un dialogo diretto tra pittura e paesaggio, memoria e visione contemporanea.
Le opere, realizzate interamente in loco, saranno valutate da una giuria di esperti nella serata conclusiva di sabato 21 settembre. Al vincitore sarà assegnato un premio di 500 euro.
Tutte le opere entreranno a far parte di una collezione permanente e saranno esposte in una galleria itinerante, ospitata all’interno delle strutture ricettive consorziate e in spazi pubblici del Comune di Diamante.
Il Premio Nani Razetti è un omaggio a una stagione culturale irripetibile e, allo stesso tempo, un invito a rilanciare il murale come linguaggio artistico contemporaneo, strumento di narrazione collettiva e risorsa turistica viva e dinamica.
Ogni opera sarà il frutto di un incontro autentico tra artista e territorio, in una dimensione partecipativa, condivisa e profondamente ispirata.
Modalità di partecipazione
Sono disponibili online i seguenti documenti:
Avviso di concorso: www.cotrivieradeicedri.it/avvisoconcorso.pdf
Scheda di iscrizione: www.cotrivieradeicedri.it/schedaiscrizione.pdf
Informativa privacy: www.cotrivieradeicedri.it/informativa.pdf
La scheda di iscrizione e l’informativa privacy, compilate e firmate, devono essere inviate via email a: muralesdiamante@gmail.com
Per informazioni e aggiornamenti si possono seguire i canali ufficiali del Consorzio:
Facebook & Instagram → Diamante – Borgo dei Murales
Dopo gli ultimi gravi episodi che hanno colpito la città – tra cui l’incendio di un’auto e la recente sparatoria sul lungomare – arriva la presa di posizione del Senatore Ernesto Rapani, componente della Commissione Giustizia del Senato, che chiede l’intervento immediato del Prefetto.
«Urge da parte dell’amministrazione comunale di Corigliano Rossano– sottolinea il senatore – la richiesta formale per la convocazione di un tavolo sulla sicurezza e l’ordine pubblico. Non si può più perdere tempo. La situazione rischia di peggiorare e va gestita con prontezza e responsabilità».
Rapani rimarca l’importanza di un’azione coordinata tra istituzioni locali e forze dell’ordine, in una fase delicata per il territorio. «Rimaniamo fiduciosi nel lavoro degli investigatori – prosegue – impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto. Saranno determinanti anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza già acquisite nelle ultime ore».
L’obiettivo è chiaro: risalire rapidamente ai responsabili dei recenti episodi e restituire serenità ai cittadini. «Chi sta seminando paura – conclude il Senatore – va fermato. Corigliano Rossano ha diritto a tornare a vivere in condizioni di sicurezza reale».
Castrovillari: concluso il progetto “Filo dopo filo: cucire il futuro”
Quando la bellezza si intreccia con l’impegno sociale, nascono esperienze che lasciano un segno profondo. È in questo spirito che Michele Affidato ha partecipato con le sue creazioni all’evento conclusivo del progetto “Filo dopo filo: cucire il futuro”, svoltosi presso il Teatro Vittoria della Casa circondariale “Rosetta Sisca” di Castrovillari. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Jole Santelli, in collaborazione con il Direttore dell’Istituto Dott. Giuseppe Carrà e lo stilista Claudio Greco, ha restituito dignità, speranza e una concreta prospettiva di futuro a 25 donne in detenzione.
Le preziose creazioni del maestro orafo della collezione “L’evoluzione del gioiello dall’antica Magna Grecia ai nostri giorni”, hanno arricchito la sfilata, che ha visto protagoniste modelle professioniste e detenute insieme, in un dialogo visivo e umano di straordinaria forza. La presenza di Affidato all’interno del progetto non è casuale: è infatti frutto di un rapporto profondo di amicizia e stima che lo legava a Jole Santelli, donna coraggiosa e visionaria. Il legame con la famiglia Santelli, oggi portato avanti attraverso l’Associazione che ne custodisce l’eredità umana e politica, si è consolidato nel tempo grazie a valori comuni e a un sentire condiviso: creare bellezza dove sembra esserci solo emarginazione, generare riscatto dove spesso resta solo il giudizio. Nel corso degli anni, l’orafo calabrese ha dato vita a numerosi progetti benefici, collaborando con realtà come UNICEF, di cui è Ambasciatore nazionale, associazioni antiviolenza, enti carcerari e missioni umanitarie, con l’obiettivo di trasformare la sua arte in veicolo di speranza e riscatto. Il maestro orafo ha inoltre collaborato in numerose iniziative, sia culturali che di solidarietà, portando la sua arte all’interno di progetti scolastici, incontri istituzionali, attività di beneficenza e manifestazioni in difesa dei diritti umani.
La sfilata di Castrovillari si è chiusa con un gesto simbolico potente: le detenute, sfilando con una candela accesa sul palmo della mano, hanno illuminato il buio del pregiudizio con la luce della dignità riconquistata. Un’immagine che si sposa perfettamente con la visione di Affidato, per il quale ogni gioiello è una scintilla di bellezza che nasce dal cuore e si fa segno di un nuovo inizio. Ospiti dell’evento l’On. Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, l’On. Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, e le più alte cariche civili e militari del territorio. “Jole è stata una donna che ha creduto nella bellezza come strumento di riscatto e rinascita – ha affermato Michele Affidato – Oggi ritrovarla idealmente in un progetto che porta il suo nome è un modo per tenere vivo il suo spirito, fatto di empatia, determinazione e visione. Portare i miei gioielli in un luogo come questo, dove ogni gesto e ogni abito raccontano una storia di rinascita, è stata un’emozione intensa – ha aggiunto il maestro orafo – La bellezza può essere anche un mezzo per riconciliarsi con la propria umanità”.
Bruxelles: Mariano Serratore riconfermato Presidente di COSMOS-Standard AISBL
(Di Fabrizio Cantarella) – In un contesto globale in cui il mercato della cosmesi è sempre più orientato verso valori di trasparenza, tracciabilità e responsabilità ambientale, l’Assemblea Generale di COSMOS-Standard AISBL ha riconfermato alla Presidenza Mariano Serratore, Direttore Tecnico di ICEA. La rielezione, avvenuta all’unanimità il 13 giugno a Bruxelles, testimonia la volontà dei membri fondatori di proseguire un percorso di crescita solido, coerente e condiviso.
“Sono onorato di essere stato riconfermato Presidente di COSMOS-Standard AISBL, riferimento globale per la cosmesi biologica e naturale,” ha dichiarato Serratore. “Ringrazio i membri e colleghi del Board e tutta la squadra COSMOS per la fiducia e il lavoro condiviso. Continueremo a guidare lo standard nel segno della sostenibilità, promuovendo l’uso responsabile delle risorse e processi sempre più trasparenti. Con impegno e visione, per una cosmesi etica e credibile.”
COSMOS (COSMetic Organic and Natural Standard) è oggi lo standard più diffuso a livello internazionale per i cosmetici biologici e naturali. È nato nel 2010 dalla volontà di armonizzare le principali normative europee in materia, grazie alla cooperazione tra ICEA (Italia), BDIH (Germania), COSMEBIO (Francia), ECOCERT (Francia) e SOIL ASSOCIATION (Regno Unito), che hanno fondato COSMOS-Standard AISBL, l’associazione con sede a Bruxelles incaricata della gestione e dello sviluppo dello standard.
Ad oggi, COSMOS è riconosciuto in più di 80 Paesi nel mondo, con oltre 3.000 aziende certificate e un numero in costante crescita di nuovi prodotti registrati ogni anno. I suoi marchi – COSMOS ORGANIC e COSMOS NATURAL – compaiono su oltre 80.000 referenze cosmetiche, rendendolo una delle certificazioni più autorevoli e riconosciute nel settore.
Il successo di COSMOS non è solo nei numeri, ma nella capacità di rispondere a un bisogno reale del mercato. Consumatori sempre più informati cercano prodotti che raccontino una storia di autenticità, dove ogni ingrediente ha una provenienza tracciabile e ogni processo produttivo rispetta l’ambiente. COSMOS offre questa garanzia attraverso criteri che spaziano dalla selezione degli ingredienti alla progettazione del packaging, dalla sicurezza dei processi alla trasparenza della comunicazione.
Il suo valore risiede non solo nei criteri tecnici, ma nella visione: creare un modello di cosmesi che unisce etica, innovazione e responsabilità, rispondendo alle aspettative di un consumatore sempre più attento e consapevole.
Originario della Calabria, Mariano Serratore è agronomo, vive a Filadelfia (VV) e lavora in ICEA dal 2005. Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, ha proseguito la formazione con specializzazioni e master in project, risk e business management. Attualmente è Direttore Tecnico di ICEA, con responsabilità su tutti gli schemi di certificazione – dall’agricoltura biologica al tessile, dalla cosmesi alla bioedilizia – occupandosi del coordinamento dei processi, della coerenza metodologica e dello sviluppo strategico.
La sua riconferma alla guida di COSMOS rappresenta un ulteriore riconoscimento del ruolo di ICEA nel panorama internazionale, e una conferma dell’approccio sistemico e trasversale che caratterizza la sua visione della sostenibilità.
Le previsioni parlano di un settore della cosmesi sostenibile destinato a raggiungere i 25 miliardi di euro entro il 2030, trainato da una generazione di consumatori che non separa più l’efficacia dalla responsabilità ambientale.
Pentidattilo: la Comunità parrocchiale accoglie la nuova Amministrazione
Ieri mattina, presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Pentedattilo, la comunità parrocchiale ha accolto con calore e spirito di fraternità la nuova Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Tito Nastasi.
Alla presenza del Parroco Don Domenico Foti e del Diacono Cosimo Martelliti, si è tenuto un momento semplice ma significativo, durante il quale è stato rivolto un saluto istituzionale e spirituale alle nuove autorità civiche. Oltre al Sindaco, erano presenti anche la Presidente del Consiglio Comunale Serena Minicuci, il Vice Sindaco e Assessore Daniela Demetrio e l’Assessore Nina Iaria.
La parrocchia ha voluto manifestare la propria vicinanza e disponibilità a collaborare con l’Amministrazione per il bene della collettività, nel rispetto dei ruoli ma nella condivisione degli ideali che uniscono ogni comunità viva: il senso del servizio, l’attenzione ai più deboli, la cura dei luoghi e delle persone, la promozione della cultura e delle tradizioni.
Nel suo breve intervento, Don Domenico ha ricordato come “chi governa è chiamato a essere al servizio della comunità”, richiamando il valore evangelico dell’autorità intesa come responsabilità, ascolto e impegno concreto.
Da parte sua, il Sindaco Nastasi ha richiamato i valori della condivisione e dello spirito attivo da parte di tutta la comunità, sottolineando che “solo insieme è possibile raggiungere i traguardi”. Un messaggio di apertura e collaborazione, che ha trovato accoglienza e apprezzamento tra i presenti.
A margine della funzione religiosa, il Sindaco si è intrattenuto con la comunità di Pentedattilo, ascoltando alcune questioni e segnalazioni emerse dal territorio, che ha promesso di prendere in carico con attenzione e senso di responsabilità.
Un momento di dialogo e vicinanza che ha rafforzato il legame tra istituzioni civili e realtà ecclesiali, nel segno di una comune volontà di lavorare per il bene della collettività.