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Buon Compleanno Fridaylicious: pronta la grande festa al Piro Piro
Un anno di musica, amicizia e grandi successi. Sabato 4 luglio, al Piro Piro sul Lungomare di Reggio Calabria, Fridaylicious celebra il suo 1° compleanno con una serata speciale dedicata ai grandi successi degli anni ‘70, ‘80 e ‘90.
In appena dodici mesi il format ideato da Filippo Lopresti e Piero Golfo ha animato alcune delle location più rappresentative della città, dai saloni storici di Villa Genoese Zerbi al Big Easy, dal Tuluum fino agli eventi che hanno registrato il tutto esaurito conquistando un pubblico sempre più numeroso.
Per Filippo Lopresti, che ricordiamo è anche station manager di RadioTouring 104, il successo di Fridaylicious non si misura soltanto con i numeri: “La soddisfazione più grande è vedere persone che tornano ogni settimana con il sorriso. In un anno abbiamo creato qualcosa che va oltre una semplice serata: abbiamo costruito un appuntamento dove ci si ritrova, si canta, si balla e ci si diverte insieme. Il compleanno del 4 luglio sarà il nostro modo di dire grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi fin dal primo giorno.”
Anche Piero Golfo, ideatore del progetto, guarda al futuro con entusiasmo: “Fridaylicious è nato quasi per gioco, con l’idea di riportare al centro la musica che unisce le persone. Vedere location piene, eventi sold out e un pubblico che continua a seguirci con entusiasmo ci riempie di orgoglio. Questo primo compleanno rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase. Abbiamo ancora tantissime idee e non vediamo l’ora di condividerle con il nostro pubblico.”
L’attesa per le celebrazioni del compleanno è stata confermata anche dalle prenotazioni: la cena è andata sold out già martedì, quattro giorni prima dell’evento.
Buon compleanno Fridaylicious: il programma
Dalle 23:30 spazio al Live Show di Filippo Lopresti e Massimo Lopresti, con un viaggio musicale attraverso le canzoni che hanno fatto ballare intere generazioni.Durante la serata saranno inoltre estratte due T-shirt celebrative realizzate in edizione limitata per il primo compleanno di Fridaylicious.
Il primo compleanno coincide anche con un momento di crescita del format. Nelle prossime settimane, infatti, Fridaylicious inaugurerà la propria stagione estiva ai Bagni Nettuno, portando sul mare lo stesso spirito che in un solo anno ha conquistato il pubblico reggino.
Per chi non è riuscito a prenotare la cena, restano disponibili gli ingressi dopo cena, esclusivamente in lista nominale oppure con prenotazione tavolo party, fino al raggiungimento della capienza consentita.
Perché ci sono serate che finiscono quando si spengono le luci… E poi ci sono serate che continuano a vivere nei ricordi, nelle fotografie e nelle canzoni.
Fridaylicious festeggia il suo primo compleanno con lo stesso entusiasmo con cui è iniziato tutto: una pista da ballo, buona musica e la voglia di stare insieme.
Aumento Sottosegretari Regionali, Tridico attacca: “Vince la Costituzione”
«Hanno vinto i calabresi. Ha vinto la Calabria che conosce la fatica e i sacrifici e non vuole più vedere sprecati i propri soldi.
Lo avevamo detto in ogni sede utile, dentro e fuori dal Consiglio regionale: modificare lo Statuto per aggiungere due sottosegretari alla Presidenza della Giunta non era la priorità di questa regione. Non lo era quando la maggioranza ha riscritto le regole del referendum sullo Statuto per escludere dalla consultazione popolare le revisioni definite “organizzative”, una scappatoia disegnata su misura, con le proprie regole, per la propria riforma. Non lo è oggi, con la sanità che arretra, le infrastrutture ferme e i giovani che continuano a fare le valigie.
Occhiuto non ci ha ascoltato. È andato avanti con arroganza, fino a far rigettare dal segretario generale del Consiglio regionale, di sua nomina, la nostra richiesta di referendum, lo scorso 28 aprile. Non ci siamo arresi. Abbiamo presentato ricorso, e ieri l’Ufficio centrale regionale per il referendum, istituito presso la Corte d’Appello di Catanzaro, ci ha dato completamente ragione: il referendum sull’abrogazione dei sottosegretari si può e si deve fare.
Parliamo di una spesa che nell’arco della legislatura può arrivare fino a 2 milioni di euro. E per fare cosa? “Coadiuvare” il presidente, che nel frattempo ha comunque proceduto a nominare un sottosegretario senza attendere l’esito del contenzioso. Una figura che la Calabria aveva già abolito ed è stata reintrodotta da Occhiuto per tenere insieme gli equilibri interni della maggioranza e accontentare i partiti della coalizione.
A questo punto la scelta è tutta nelle mani del governatore. O riconosce lo spreco, torna in Consiglio regionale e ritira i due sottosegretari, oppure si assuma la responsabilità di indire il referendum e lasci che siano i calabresi a decidere se quei soldi valgono la pena. Le scappatoie procedurali sono finite.
Ringrazio tutti i gruppi di opposizione in Consiglio regionale, gli avvocati e i costituzionalisti che hanno sostenuto questa battaglia. Questa vittoria è merito loro, prima ancora che nostro». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capodelegazione Movimento 5 Stelle a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
Reggio: le lauree in Economia della “Mediterranea” in linea con AI e Transazione Ecologica
Università Mediterranea: Lauree in Economia al Passo con AI e Transizione Ecologica.
Il successo dei laureati in Economia della Mediterranea
I nuovi manager, analisti economici e consulenti aziendali si formano anche qui, a Reggio Calabria all’Università Mediterranea presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES).
L’offerta formativa prevede due percorsi ambiziosi, la laurea triennale in Scienze Economiche (L-33) e la laurea magistrale biennale in Economia (LM-56), che rispondono all’obiettivo di dotare i laureati di conoscenze e competenze indispensabili per inserirsi con successo in un mercato del lavoro profondamente trasformato dall’intelligenza artificiale e dalla transizione digitale ed ecologica.
Il corso di laurea triennale in Scienze Economiche offre una formazione economica solida che consente di acquisire gli strumenti teorici e metodologici necessari per affrontare successivi percorsi di specializzazione professionale. L’approccio è multidisciplinare: competenze economiche e aziendali si intrecciano con quelle quantitative e giuridiche per formare manager junior e porre le basi per profili professionali orientati alla gestione di impresa e alla consulenza aziendale. La possibilità è anche quella dell’ iscrizione all’Albo degli Esperti Contabili- previo superamento di un esame di Stato- di un impiego in banche e società finanziarie, all’imprenditorialità, all’analisi economica di supporto alle decisioni economiche di imprese e istituzioni.
A dimostrazione di come questo percorso si rivolga a profili molto diversi tra loro, concorre la storia di Umberto Fragomeni, con alle spalle esperienze internazionali a Dubai e oggi funzionario all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Umberto ha scelto il corso di laurea in Scienze Economiche per dare continuità al proprio percorso di crescita personale e professionale. Conciliando con successo studio e lavoro, si è brillantemente laureato nei tempi previsti e ha scelto di proseguire alla Mediterranea di Reggio Calabria, iscrivendosi alla laurea magistrale in Economia. Una scelta questa che rappresenta la naturale evoluzione di un’esperienza accademica vissuta con soddisfazione e profitto. “Gli studi in campo economico consentono l’acquisizione di modelli interpretativi e strumenti di analisi dei contesti economici e sociali in cui si opera”, racconta, aggiungendo: “Sono richiesti impegno e determinazione, ma i risultati ripagano ampiamente ogni sacrificio”.
Il corso di laurea magistrale in Economia fornisce competenze economiche e aziendali avanzate che consentono l’analisi di fenomeni economici alla luce delle grandi trasformazioni in corso: globalizzazione, transizione digitale, sostenibilità.
Il corso è articolato in due curricula a scelta dello studente: Economia e Diritto d’Impresa (interamente in lingua italiana) e Behavioural & Environmental Economics (che include il secondo anno in lingua inglese). Le figure professionali che il corso di laurea forma sono il dirigente di aziende pubbliche e private, il Dottore Commercialista e il revisore legale (previo superamento di un esame di Stato), l’economista in banche, centri di ricerca economica, università e organismi nazionali e internazionali.
Le competenze acquisite nel corso di laurea triennale si evolvono in una prospettiva orientata alla sostenibilità e all’innovazione, valorizzando l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale all’economia e al management. Tra gli insegnamenti più innovativi, figurano Artificial Intelligence and Machine Learning e Applied Game Theory, che preparano a interpretare le dinamiche dei mercati e a supportare decisioni strategiche in ambienti ad alta intensità di dati. La dimensione della sostenibilità ambientale è altrettanto valorizzata negli studi economici, con insegnamenti dedicati all’economia e alla politica ambientale, negli insegnamenti giuridici che analizzano gli strumenti normativi attraverso i quali si perseguono obiettivi di sostenibilità ambientale, e negli insegnamenti di ambito aziendale, come Marketing e Strategia Aziendale, affrontati in una prospettiva di corporate social responsibility. La formazione si completa con attività condotte in laboratori di ricerca tra i quali spicca il Decisions Lab, che integra ricerca accademica e intelligenza artificiale nello studio dei processi decisionali di individui, imprese e policy maker, e le attività in collaborazione con lo sportello ImprendiReggioCalabria di Confindustria, che facilita collaborazioni con imprese e istituzioni del territorio.
A cinque anni dalla laurea magistrale, secondo il Rapporto AlmaLaurea 2025, il tasso di occupazione di un laureato magistrale in Economia raggiunge il 91,3%. Tra i primi laureati magistrali, spicca il nome di Domenica Romeo, esperta di behavioral economics, oggi ricercatrice presso un importante università italiana. Francesco Cannizzaro, laureato magistrale in Economia che ha optato per il curriculum in lingua inglese, è risultato vincitore di una delle 13 posizioni da stagista presso l’Autorità Antitrust a Roma: “Ho sviluppato competenze trasversali molto richieste, che mi hanno permesso di interfacciarmi con realtà istituzionali di rilevanza nazionale”.
Sono attualmente iscritti al corso di laurea magistrale in Economia Francesco Parpiglia e Antonino Pardeo, in continuità con il percorso avviato nella laurea triennale in Scienze Economiche. La loro scelta conferma il valore di un’offerta formativa strutturata in modo da garantire un doppio efficace sviluppo delle competenze tra primo e secondo livello di studi. Francesco e Antonino colgono ogni opportunità di formazione dei due corsi di laurea: programmi di mobilità internazionale nell’ambito del progetto Erasmus+, attività di servizio civile in ambito universitario, competizioni nazionali come la ‘Competizione Italiana della Mediazione’ a Milano.
Studenti e studentesse del corso di laurea sfidano colleghi di tutti gli altri atenei italiani in diverse occasioni, come quella del concorso nazionale ‘MakeItACase’ della Società Italiana di Management. La presentazione di casi di studio imprenditoriali locali ha fatto meritare, nelle ultime due edizioni, premi a Happy Abiodun, Nancy Bombardieri, Attilio Febert e Maria Serranò, studenti della laurea magistrale provenienti dalla triennale dell’Università Mediterranea. Una scelta di continuità tra laurea triennale e laurea magistrale è stata anche quella di Giorgia Esposito che ha recentemente aderito a un programma Erasmus+ di mobilità breve a Siviglia sui temi dell’Intelligenza Artificiale.
Dell’esperienza dice: “L’esperienza ha rappresentato per me un’importante occasione di crescita accademica, professionale e di scambio culturale”. La qualità riconosciuta del percorso magistrale attrae anche studenti internazionali: Alagie Jallow, proveniente dal Gambia, ha optato per la laurea magistrale in Economia a Reggio Calabria per costruire il suo futuro, contribuendo a una comunità accademica sempre più plurale e aperta al mondo.
L’esperienza di Gabriele Tavella conferma l’attrattività del corso anche per studenti provenienti da altri atenei: dopo la laurea triennale in Scienze Economiche presso la Mediterranea, Gabriele ha conseguito una laurea magistrale a Milano, ma è tornato alla Mediterranea in un secondo momento: ‘Ho deciso di intraprendere una seconda laurea magistrale per arricchire ulteriormente il mio percorso accademico. L’offerta dell’Università Mediterranea si è rivelata la scelta ideale, possedendo tutti i requisiti per completare la mia formazione con prospettive solide e trasversali.
A fare la differenza, rispetto a quando ho deciso di continuare gli studi fuori, è stata la prospettiva di un corso di laurea magistrale completamente rinnovato e in linea con gli orientamenti più attuali del mondo del lavoro’. Dopo una laurea triennale conseguita in altro ateneo anche Antonio Pipicella e Sara Bova hanno scelto Economia per ampliare il proprio bagaglio di competenze e affiancare a una preparazione specialistica una visione più ampia dei fenomeni economici, aziendali e manageriali.
Uno degli elementi che distingue il Dipartimento DIGIES dell’Ateneo reggino è la capacità di accompagnare studenti con percorsi di vita complessi, senza che la qualità della formazione ne risenta. Qui, viene accolto chi studia lavorando, chi porta avanti una carriera sportiva agonistica, chi affronta difficoltà di salute o disabilità: la flessibilità non è un’eccezione, ma una scelta culturale del dipartimento. Rosalba Giordano lo sa bene: velista agonista dall’età di sei anni, ha trovato all’Università Mediterranea l’unico ambiente universitario in cui sport e studio non si escludevano a vicenda. Si è brillantemente laureata in Economia a pochi giorni dalla sua partecipazione alle prime Olimpiadi di eSports di Singapore 2023, dove ha rappresentato l’Italia.
Oggi è manager olimpico al CONI, dove incontra quotidianamente atleti costretti a scegliere università a distanza per non rinunciare allo sport. La sua esperienza all’Università Mediterranea è stata differente: ‘Ho trovato invece un ambiente stimolante e docenti disponibili, capaci di valorizzare il mio percorso di studentessa atleta”. Il suo è un messaggio di grande incoraggiamento per atleti e sportivi: ‘La mia laurea magistrale è un traguardo che mi ha fatto comprendere quanto sport e studio possano davvero crescere insieme’. Inclusione significa anche questo: che nessuno venga lasciato indietro per ragioni che non dipendono dalla propria volontà. Marta Libri si è iscritta a Scienze Economiche nel 2016 e tre anni di sospensione per gravi problemi di salute non l’hanno fermata. Oggi è prossima alla laurea, e racconta un percorso fatto di fatica ma anche di scoperta: “Ho trovato docenti competenti e dotati di profonda sensibilità umana.
Non ho mai ricevuto sconti sul programma, ma ho registrato una reale volontà di fare inclusione, pronti ad ascoltare, a valorizzare il merito, senza mai farmi sentire un peso. La disabilità non definisce i miei limiti.” E ancora afferma: “L’università non è solo il luogo in cui costruire il proprio futuro, ma soprattutto il luogo in cui i sogni prendono forma”. Scegliere i Corsi di Laurea di ambito economico dell’Università Mediterranea significa investire in una formazione che guarda all’evoluzione del mondo del lavoro senza trascurare la persona.
Un percorso che- come dimostrano le storie degli studenti che ogni anno scelgono questi percorsi formativi-, sa trasformarsi in crescita personale e professionale, qualunque sia il punto di partenza.
«Siamo lieti che la Commissione parlamentare contro il caporalato abbia deciso di approfondire e conoscere da vicino la drammatica realtà calabrese dopo i fatti di Amendolara. È un importante riconoscimento istituzionale di un tema che da anni denunciamo e affrontiamo direttamente sul territorio». È quanto affermano Mariaelena Senese, segretaria generale UIL Calabria, e Pasquale Barbalaco, segretario regionale UILA, all’indomani della riunione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro presieduta dall’on. Chiara Gribaudo, nel corso della quale lo stesso Barbalaco è stato audito.
«Per questo motivo, così come già fatto nelle scorse settimane nel corso dell’audizione alla Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Calabria, UIL e UILA Calabria rinnovano la propria disponibilità a discutere l’introduzione di norme e misure che contribuiscano significativamente a rafforzare le tutele per i lavoratori e i controlli contro lo sfruttamento dei lavoratori. Siamo arrivati al confronto in quella sede portando non la semplice denuncia, bensì una serie di proposte concrete e misure applicabili che, sulla base di una lunga esperienza, riteniamo possano consentire di raggiungere risultati importanti nella lotta al caporalato», hanno aggiunto i segretari.
Nel dettaglio, la proposta formulata in Commissione Agricoltura e rinnovata alla Commissione parlamentare punta a fare dell’articolo 37 della legge regionale 9/2018 il fulcro di una disciplina regionale più moderna ed efficace, capace di agire insieme sul terreno della prevenzione, dei controlli, della legalità e del sostegno al lavoro regolare. Il documento presentato è composto da 7 emendamenti che puntano a raccordare le previsioni normative in essere con l’evoluzione sociale e le esigenze reali emerse nel tempo.
Tra i vari punti indicati c’è l’esigenza di intervenire sul vuoto normativo che si crea alla scadenza dei permessi di soggiorno e che espone i lavoratori migranti al sistema dell’illegalità. E poi ci sono il collegamento stabile con la Rete del lavoro agricolo di qualità, campagne permanenti di informazione e sensibilizzazione, il monitoraggio dei fabbisogni di manodopera e dei flussi di braccianti, protocolli operativi con Prefetture, Forze dell’Ordine, Aziende sanitarie ed enti locali, interventi di mediazione culturale, formazione linguistica e formazione sui diritti dei lavoratori, oltre a misure di sostegno e tutela per le cooperative di braccianti e per le aziende che assumono con regolare contratto.
Infine, per UIL e UILA Calabria è importante che venga attivata una piattaforma regionale di condivisione dati in possesso del sistema bilaterale in agricoltura. Tale piattaforma permetterebbe un confronto diretto tra il contesto datoriale e quello sindacale e la mappatura reale dei fabbisogni di manodopera del territorio e della relativa disponibilità. Ciò favorirebbe – per il tramite dei Centri per l’Impiego territoriali – il matching tra domanda e offerta di lavoro, sottraendo al controllo della criminalità organizzata la gestione dell’incrocio tra le esigenze delle imprese e quelle dei lavoratori.
Reggio: Marcianò plaude il via libera sulla proposta della Toponomastica di genere
Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, esprime soddisfazione per il via libera unanime della Quarta Commissione del Consiglio regionale della Calabria alla proposta di legge sulla valorizzazione della toponomastica e sugli indirizzi per la toponomastica di genere, presentata dai consiglieri regionali di Noi Moderati Riccardo Rosa e Vito Pitaro.
«L’approvazione in Commissione rappresenta un risultato importante – dichiara Marcianò – perché conferma la volontà di dare il giusto riconoscimento a tante donne che, con il loro impegno nei diversi ambiti della società, hanno contribuito alla crescita della Calabria e del Paese. La memoria collettiva passa anche attraverso i luoghi che viviamo ogni giorno e la toponomastica è uno strumento capace di raccontare la nostra storia in modo più completo ed equilibrato».
Marcianò rivolge un plauso ai consiglieri regionali di Noi Moderati per il lavoro svolto e per aver promosso un’iniziativa che coniuga cultura, identità e valorizzazione del territorio.
«Riccardo Rosa e Vito Pitaro hanno dimostrato sensibilità e visione politica, portando avanti una proposta che guarda al futuro senza dimenticare il passato. È un provvedimento che favorisce una maggiore consapevolezza del contributo femminile alla nostra comunità e che può rappresentare un modello anche per altre realtà».
Infine, Marcianò sottolinea il valore del percorso condiviso che ha portato all’elaborazione della proposta.
«La collaborazione tra istituzioni e associazionismo qualificato dimostra come sia possibile costruire norme utili e di valore per la collettività. Mi auguro che il Consiglio regionale approvi presto definitivamente questa legge, offrendo alla Calabria un ulteriore segnale di attenzione verso la cultura, la memoria e le pari opportunità».
Reggio: concluso al Planetarium il corso “Il mondo ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale, Scienza, Arte e Politica”
Si è concluso con l’intervento del Dott. Leonardo Gervasi sul tema “Dalla filosofia al corpo: la nascita del pensiero greco in Magna Grecia” il corso di formazione rivolto ai docenti di ogni ordine e grado e aperto all’intera cittadinanza dal titolo: “Il mondo ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale. Scienza, Arte e Politica”.
Il corso, svolto in presenza e in modalità da remoto, inserito sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A., è stato organizzato e promosso da una rete di istituzioni d’eccellenza che comprende la Società Astronomica Italiana (SAIt), Ente qualificato dal MIM per la formazione del personale della scuola, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) e il Centro Internazionale degli Scrittori della Calabria (CIS).
L’iniziativa ha goduto del fondamentale supporto della Città Metropolitana di Reggio Calabria che, attraverso il Planetarium Pythagoras, si conferma un punto di riferimento imprescindibile per la diffusione della cultura scientifica sul territorio.
Il percorso si è configurato come un vero e proprio viaggio alle sorgenti della nostra civiltà, ponendo al centro la Magna Grecia come laboratorio formidabile della mente occidentale. In questa terra, secoli fa, il logos ha mosso i suoi primi passi unendo l’osservazione dei fenomeni naturali alla speculazione filosofica, alla bellezza dell’arte e alla cura della polis.
C’era un momento preciso nella storia, un’epoca d’oro, in cui la distinzione tra cultura “scientifica” ed umanistica semplicemente non esisteva: a quel modello di unità ha guardato questo progetto.
Ripercorrere queste tappe significa riappropriarsi di una memoria storica straordinaria, in cui il nostro territorio non era la periferia, ma il cuore pulsante e la culla invisibile della cultura europea.
Proprio per questo, il percorso formativo ha offerto ai docenti e alla cittadinanza una chiave di lettura integrata della conoscenza, mostrando come l’astronomia, la numismatica, la filosofia antica e la politica dialogassero costantemente tra loro.
Il corso ha stimolato una riflessione profonda sulla didattica moderna con l’obiettivo di tornare a “unire i punti” del sapere, esattamente come facevano gli antichi, per restituire alle nuove generazioni una visione globale, armonica e appassionata della realtà.
L’intero ciclo di incontri ha registrato un ottimo riscontro di presenze sia tra i docenti che tra i cittadini, registrando una partecipazione entusiasta a cui ha certamente contribuito l’alto profilo scientifico, il carisma e la professionalità dei relatori coinvolti, tra i quali la Prof.ssa Paola Radici Colace (Ordinario di Filologia Classica e Direttrice del Corso), il Prof. Daniele Castrizio (Ordinario di Numismatica), il Prof. Pasquale Amato (Storico e Politologo), il Prof. Amos Martino (Grecista), il Dott. Fabrizio Sudano (Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria) e il Dott. Leonardo Gervasi (medico).
Reggio Calabria, un’ora di pioggia manda in crisi la città: disagi e allagamenti
È durato meno di un’ora, ma il temporale estivo che si è abbattuto stamattina su Reggio Calabria, seppur breve, è bastato a provocare qualche danno e diversi disagi alla viabilità.
Nessuna sorpresa in realtà per i reggini, abituati da sempre a dover guadare le strade allagate, fare slalom tra i tombini fognari saltati, perfino essere costretti a muoversi in controsenso per via di traverse impraticabili.
È una storia che si ripete ad ogni forte acquazzone, e a farne le spese è soprattutto la parte “bassa” della città, quella più vicina al mare.
Gravi disagi sono stati riscontrati stamattina sul viale Calabria, dove l’acqua ha raggiunto un’altezza di 10 cm e non riuscendo a defluire ha fatto saltare alcuni tombini, provocando il riversamento della fogna in Strada.
Situazione analoga sul Calopinace e nelle strade limitrofe, come la via Giuseppe Battaglia dove i tombini saltati sono stati ben 3 in meno di 100 metri, rendendola intransitabile.
Un tema che torna di prepotenza a far parlare di sé, proprio a pochi giorni dalla prima riunione del Consiglio Comunale, convocato come è noto per giorno 6 luglio in assemblea aperta all’Arena dello Stretto.
Rete dei Talenti calabresi per la Sanità: oltre 200 adesioni in una settimana
Sta riscuotendo un notevole successo, in termini di registrazioni, la rete dei Talenti calabresi per la Sanità, promossa dall’europarlamentare Giusi Princi per creare il primo importante network dedicato al censimento e alla valorizzazione di tutti i professionisti sanitari di origini calabresi che operano fuori regione.
“Sono oltre duecento – spiega l’On. Princi – le registrazioni che, in poco più di una settimana, sono state effettuate sul portale dedicato. Un risultato che testimonia il forte senso di appartenenza alla propria terra e la volontà di mettere a disposizione della Calabria competenze di alto profilo maturate in contesti di eccellenza. È motivo di grande orgoglio – prosegue – constatare come tanti professionisti calabresi si distinguano nei più qualificati contesti sanitari nazionali e internazionali. Si tratta – aggiunge l’europarlamentare – di dirigenti, medici, chirurghi, biologi, infermieri, ricercatori e altri professionisti sanitari calabresi che operano in prestigiose realtà ospedaliere e centri di ricerca dislocati in numerose regioni d’Italia, come Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte e Veneto, oltre che all’estero, in Paesi quali Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Irlanda”.
“L’idea di creare uno spazio stabile di confronto in grado di valorizzare questo enorme patrimonio di competenze – spiega l’On. Princi – nasce dalle numerose sollecitazioni provenienti da tanti giovani che ho seguito negli anni del liceo e che, con dedizione, studio e sacrificio, si sono affermati, diventando professionisti del sistema sanitario in importanti realtà italiane ed estere.
Dopo il lancio della rete, inoltre, anche il Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Prof. Giovanni Cuda, ha accolto con favore l’iniziativa, esprimendo la propria disponibilità a collaborare. Analoga disponibilità è stata manifestata dalla Dott.ssa Tiziana Frittelli, Commissaria Straordinaria del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, e dal Dott. Pasquale Veneziano, Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria. Con il Dott. Veneziano abbiamo inoltre già posto le basi per il coinvolgimento, attraverso la Federazione Nazionale (FNOMCeO), tutti gli Ordini provinciali dei Medici d’Italia, in modo da ampliare ulteriormente la rete e renderla sempre più rappresentativa dell’eccellenza sanitaria calabrese”.
L’obiettivo della rete dei Talenti calabresi per la Sanità è censire, per la prima volta, il capitale umano impegnato fuori regione, al fine di creare sinergie tra i professionisti, valorizzarne le esperienze e favorire la circolazione delle competenze e la condivisione delle migliori pratiche.
La rete, inoltre, continua ad arricchirsi grazie all’adesione di numerosi giovani professionisti. Proprio nelle ultime ore, infatti, l’ex studente dell’On. Princi, il Dott. Marco Covani, già ricercatore all’Università di Harvard e oggi cardiologo in Svizzera, ha voluto rivolgere, attraverso un videomessaggio pubblicato sui canali social dell’europarlamentare, un invito ai professionisti sanitari calabresi affinché aderiscano all’iniziativa, sottolineando il grande valore della rete.
Villa San Giovanni: trovati in possesso di 2 kg di cocaina, 3 arresti
La Polizia di Stato ha arrestato un uomo e due donne ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente.
Gli stessi, sottoposti a controllo durante l’espletamento di un servizio di controllo del territorio svolto dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Villa San Giovanni, sono stati trovati in possesso di oltre 2 kg di sostanza stupefacente, risultata poi essere cocaina.
Dopo le formalità di rito, i tre, da ritenere non colpevoli sino all’esito del procedimento penale instaurato a loro carico, sono stati associati presso le case circondariali di Reggio Calabria a disposizione della competente A.G. che, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto per due di loro la misura cautelare della custodia in carcere, mentre per l’altro quella degli arresti domiciliari.