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Contrasti Aerei in Calabria: Chiusura Ita per Linate Amara, Ryanair Controbilancia con Nuove Rotte
Reggio Calabria/Lamezia Terme – La mobilità aerea calabrese vive un momento di forti contrasti. Mentre i cittadini dello Stretto devono incassare la soppressione del volo mattutino Reggio Calabria-Milano Linate operato da Ita Airways, una decisione effettiva dal 29 marzo 2025, dall’altro lato la compagnia Ryanair annuncia un significativo potenziamento della sua presenza nella regione, con importanti investimenti e l’introduzione di nuove rotte.
La cancellazione del collegamento Ita, attivo dal 29 ottobre 2024 e cruciale per pendolari, studenti fuori sede e pazienti diretti nel capoluogo lombardo, rappresenta una doccia fredda per l’utenza. Il volo mattutino permetteva di raggiungere Milano in tempo utile per impegni di lavoro, studio o sanitari, con la possibilità di rientrare in giornata, evitando così costi aggiuntivi per il pernottamento. La mancata proroga, ventilata da tempo senza chiarimenti definitivi, lascia ora un vuoto difficile da colmare.
In netto contrasto, Ryanair ha annunciato un’importante espansione in Calabria, con l’arrivo di un secondo aeromobile basato presso l’aeroporto di Lamezia Terme e l’introduzione di ben 13 nuove rotte per la stagione estiva 2025. Questa mossa strategica porterà a un totale di 40 collegamenti operati dagli aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e, significativamente, anche Reggio Calabria.
L’operativo estivo della compagnia low-cost prevede inoltre un aumento delle frequenze su 14 rotte già esistenti, consolidando ulteriormente la sua offerta nel territorio. Complessivamente, saranno 4 gli aeromobili basati in Calabria, un investimento stimato da Ryanair in 400 milioni di dollari. L’obiettivo ambizioso è di far crescere il traffico passeggeri fino a 1,8 milioni, con una ricaduta positiva sull’occupazione locale, stimata in oltre 1.700 posti di lavoro supportati.
Un ulteriore investimento di 100 milioni di dollari si tradurrà in un’offerta ancora più ricca, con oltre 220 voli settimanali distribuiti su 22 rotte. Il fulcro dell’espansione riguarda l’aeroporto di Lamezia Terme, da cui partiranno 5 nuove destinazioni estive: Madrid, Trieste, Tirana, Bucarest e Breslavia.
Ma le buone notizie per la connettività aerea calabrese non si fermano a Lamezia. L’operativo estivo 2025 di Ryanair include anche 13 rotte in partenza dall’aeroporto di Reggio Calabria, con ben 7 nuove destinazioni che andranno ad ampliare significativamente le opzioni di viaggio per i cittadini dello Stretto: Londra Stansted, Parigi Beauvais, Bruxelles Charleroi, Francoforte Hahn, Milano Malpensa, Pisa e Katowice.
Questo scenario a due facce evidenzia le dinamiche complesse del trasporto aereo nella regione. Da un lato, la perdita di un collegamento storico e cruciale come il mattutino Reggio-Milano Linate, dall’altro, un investimento massiccio da parte di Ryanair che punta a rafforzare la connettività complessiva della Calabria, includendo nuove destinazioni anche per l’aeroporto dello Stretto. Resta da vedere come l’utenza saprà adattarsi a queste nuove offerte e se le nuove rotte Ryanair da Reggio Calabria riusciranno a compensare la perdita del comodo volo per Linate.
Lo slogan di questa 35ª edizione della campagna nazionale è un chiaro invito all’azione: “Spiagge pulite? Pinzaci tu!”. Un appello diretto alla responsabilità individuale, ma soprattutto una denuncia di un problema che affligge l’intero territorio e richiede un impegno collettivo.
La triste realtà è che le nostre spiagge e i nostri fondali continuano ad essere soffocati da un’enorme quantità di rifiuti di ogni genere, queste le parole di Daniele Cartisano di Legambiente. Mozziconi di sigaretta, frammenti di plastica, tappi e coperchi, stoviglie usa e getta, cannucce, persino materiali da costruzione e cotton fioc .
Un segnale forte di impegno arriva dal coinvolgimento delle nuove generazioni: oltre 80 allievi delle classi quinte dell’Istituto comprensivo Cassiodoro-Don Bosco hanno partecipato all’attività, accompagnati dai loro docenti. I giovani studenti, muniti di guanti, sacchi e pinze, sono stati guidati dai volontari del circolo di Legambiente e della Pro Loco di Pellaro Reggio Sud, partner prezioso dell’iniziativa.
Questo inquinamento non è solo un deturpamento del paesaggio, ma rappresenta un grave rischio per la salute dell’uomo, per la fauna marina e costiera che ingerisce o rimane intrappolata nei rifiuti, e costituisce un deterrente significativo per il valore turistico delle nostre splendide località. Le conseguenze ambientali di questa negligenza nei confronti del mare e dei corsi d’acqua sono ormai sotto gli occhi di tutti e non accennano a diminuire.
L’iniziativa di sabato rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare i giovani sull’importanza della tutela ambientale e per dare un contributo concreto alla pulizia del nostro litorale. Un piccolo gesto che, unito a tanti altri, può fare la differenza per un futuro più pulito e sostenibile.
Il Commissario metropolitano Udc Occhipinti interviene sulla depurazione delle acque di balneazione
“I dati diffusi da Arpacal e pubblicati sul portale acque del Ministero della Salute certificano un fallimento che non può più essere ignorato: lungo i 26 chilometri di costa reggina, i siti classificati con “qualità scarsa” delle acque di balneazione sono passati da 9 nel 2011 a 12 nel 2024.
In parole semplici, un terzo del nostro litorale è oggi interdetto alla balneazione. Una situazione allarmante che pone un serio problema di salute pubblica, tutela ambientale e credibilità turistica del territorio”.
A sostenerlo, tramite una nota stampa, è il Commissario Metropolitano dell’Udc Riccardo Occhipinti.
“Il caso più emblematico – prosegue Occhipinti – è quello del parco lineare sud, un’area che nei piani dovrebbe rappresentare un punto di attrazione e rinascita del nostro lungomare, ma che oggi viene segnalata da Arpacal come sito industriale e quindi inadatto alla balneazione, in contrasto con quanto indicato nel piano comunale spiagge. Un corto circuito istituzionale che dimostra, ancora una volta, la grave mancanza di pianificazione, coordinamento e controllo da parte degli enti preposti”.
“L’Udc chiede con forza – spiega il Commissario metropolitano – che la Città Metropolitana e la Regione Calabria diano immediata attuazione a un piano straordinario per il risanamento della rete fognaria e degli impianti di depurazione, molti dei quali versano in condizioni critiche. È inaccettabile che nel 2025 una città come Reggio Calabria non disponga ancora di una mappatura aggiornata ed efficiente del sistema di collettamento e che interi quartieri restino scollegati dalla rete di smaltimento delle acque reflue. Preoccupano inoltre i ritardi nel passaggio di competenze tra Idrorhegion e Sorical per la gestione della depurazione. Non si può più parlare di “vocazione turistica” se non si è in grado di garantire ai cittadini e ai visitatori un mare pulito, sicuro e fruibile. L’Udc sarà in prima linea per pretendere un cambio di rotta deciso, a partire da un tavolo permanente tra enti locali, Regione e Governo per sbloccare investimenti, accelerare la progettazione e garantire controlli seri ed efficaci”.
Associazione Le Muse, domenica 6 aprile a Lazzaro l’inaugurazione del “Presepe della Passione”
L’associazione culturale Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria, continua le sue attività domenicali e il 6 aprile, alle ore 18, sarà al Centro Sociale “P. Capua”, in Via Maurizio Gucci, 8 di Lazzaro, per un importante convegno ed una inaugurazione.
L’occasione è data dallo svelo del “Presepe della Passione” che è stato realizzato dai giovani di “Quelli del presepe” su una idea di Grazia Caridi.
Nel corso della serata verrà inaugurata una mostra dal titolo “Cruces Contemporanee” a cura degli artisti delle Muse Francesca Avenoso, Cristina Benedetto, Mariella Costa, Patrizia Crupi, Rossella Marra, Antonella Minasi, Tina Nicolò, Grazia Papalia, Wanda Simone, croci dipinte o di vari materiali che verranno raccontate in un dialogo a più voci dai poeti Luigi Barberio, Teresa Celestino, Clara Condello, Patrizia Pipino, Francesca Triolo.
Il Presepe della Passione e la Collettiva “Cruces contemporanee” saranno aperte al pubblico durante queste settimane con particolare attenzione nel periodo pasquale.
«La Fiera Nautica dello Stretto è un evento importantissimo per il nostro territorio, una grande occasione per promuovere e mettere a frutto le magnifiche risorse che possediamo: il mare, in particolare la parte racchiusa nello Stretto di Messina, posto incantevole e unico al mondo, che solo noi abbiamo la fortuna di avere e che finalmente inizia ad essere valorizzato».
E’ con queste parole che la Senatrice reggina della Lega, Tilde Minasi, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della Fiera Nautica a Roma, presso la Sala Caduti di Nassiriya.
Promossa dall’Associazione Sviluppo dello Stretto in collaborazione con Assonautica Italiana, la Fiera è al suo secondo anno consecutivo e si terrà quest’anno dal 24 al 27 aprile a Villa San Giovanni.
«Ho voluto fortemente – dice la Senatrice – che, per questa sua seconda edizione, la Fiera Nautica approdasse in Senato. Avevo già avuto il piacere, lo scorso anno, di “battezzarne” la nascita a Villa, e adesso sono felice di ospitare questo primo momento nella Capitale, nella sede istituzionale».
La Fiera Nautica dello Stretto nasce con l’obiettivo di mettere in rete Istituzioni, imprese, enti locali, operatori del settore e cittadini, offrendo uno spazio dedicato all’innovazione, alla promozione territoriale e alla cultura del mare.
E mira a diventare un punto di riferimento per tutto il comparto nautico del Sud d’Italia come hanno sottolineato i partecipanti alla conferenza: Alberto Bellantoni, Presidente dell’Associazione Sviluppo dello Stretto, Antonio Bufalari per Assonautica Italiana, Renato Marconi, AD del gruppo Marinedi, l’avv. Fabio Colella, Consigliere FIV e la dott.ssa Paola Chilà, esperta di nautica e turismo.
«La Fiera – hanno ricordato gli organizzatori – non è solo una vetrina, ma uno strumento concreto di promozione economica, culturale e turistica per l’intera regione: oltre 100 espositori, eventi tecnici e divulgativi, convegni tematici e un’area completamente dedicata al diporto, alla cantieristica e ai servizi connessi. E Villa San Giovanni – hanno sottolineato – per la sua posizione strategica sullo Stretto, rappresenta il luogo naturale per far crescere questa iniziativa».
«Ringrazio per questo il Sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti – ha aggiunto la Senatrice – per il sostegno dato all’iniziativa. Ma voglio anche sottolineare un altro aspetto: la lungimiranza della maggioranza di cui faccio parte rispetto al tema ”mare”.
Il regista e produttore reggino Fabio Mollo entra nel team dell’Accademia di Belle Arti
Proseguono i lavori per il completamento della nuova Palestra di San Giovannello.
Dopo le difficoltà vissute dal cantiere, per un fermo imprevisto dei lavori, l’intervento è ripreso e procede speditamente.
Il delegato allo Sport del Comune Giovanni Latella, nel corso di un recente sopralluogo, ha espresso soddisfazione per l’andamento dei lavori, ringraziando i tecnici e l’impresa per l’attività in corso.
Ultimata la copertura e la muratura esterna della struttura, gli spazi riservati ai sanitari e agli spogliatoi, si sta procedendo in questi giorni con la realizzazione delle gradinate interne della struttura. Il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio Palazzetto dello Sport, dotato di tutti i servizi, campi polivalenti per diversi sport indoor, oltre che delle gradinate per l’accesso del pubblico.
“Continuiamo a vigilare su un cantiere al quale teniamo molto – ha affermato il Consigliere delegato allo Sport – dopo le difficoltà tecniche vissute in passato oggi l’intervento sta procedendo in maniera spedita. Il nostro obiettivo è quello di completare la struttura secondo il cronoprogramma previsto, per consegnare al quartiere, e all’intera comunità cittadina, una struttura sportiva moderna, ampia e polifunzionale. E’ un intervento che si aggiunge ai tanti in fase di completamento in ambito sportivo, come i Campi di Ciccarello, di Pellaro e di Catona”.
Comune di Reggio: Giunta approva le agevolazioni per la sosta dei veicoli ecologici
La Giunta comunale, con delibera n. 63 del 31 marzo 2025, ha approvato la proroga delle agevolazioni tariffarie per la sosta su suolo pubblico dei veicoli ecologici.
L’iniziativa, già precedentemente adottata negli ultimi anni, è stata estesa fino al 31 marzo 2026 con l’obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile e ridurre l’inquinamento urbano.
Misure confermate
Esenzione totale dalla tariffa di sosta per i veicoli full hybrid, elettrici e a idrogeno, inclusi quelli di cittadini non residenti a Reggio Calabria;
Tariffa agevolata di 200 euro all’anno per i veicoli hybrid, mild hybrid, a metano e GPL destinata ai residenti nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di mobilità sostenibile promosse dall’Amministrazione comunale, in linea con l’Agenda 2030 dell’ONU e la Direttiva Europea 2009/33/CE, che incentivano l’uso di veicoli a basso impatto ambientale.
Il provvedimento si propone di:
Ridurre i costi ambientali, sociali e infrastrutturali del traffico veicolare e della sosta gratuita su suolo pubblico;
Ottimizzare la domanda di sosta minimizzando l’impatto sull’ambiente urbano;
Migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un uso razionale del territorio;
Disciplinare la sosta per favorire la mobilità pedonale;
Razionalizzare gli spazi di sosta, migliorando la fluidità della circolazione e favorendo l’utilizzo di aree pedonali e ciclabili.
Gestione e modalità di accesso
L’A.T.A.M. S.p.A. sarà responsabile della gestione delle procedure per il rilascio dei contrassegni di sosta e dell’attuazione delle misure previste. Il provvedimento non comporta oneri di bilancio per il Comune e non incide sulle entrate derivanti dalla sosta a pagamento.
L’Amministrazione invita cittadini e visitatori a usufruire di queste agevolazioni, contribuendo così alla realizzazione di una città più pulita e sostenibile.
Modalità di richiesta del permesso
I cittadini interessati potranno presentare domanda esclusivamente online sul sito www.atam.rc.it/html/sosta_titoli.html dove ci sono dettagli a modalità di adesione al provvedimento.
Le agevolazioni sono valide per auto di proprietà, in leasing o in comodato, previa indicazione nella domanda.
Sono state fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali le prime indicazioni operative sui principali interventi attuati con il Collegato Lavoro (L. n. 203/24), in vigore dal 12 gennaio scorso. Lo rende noto lo stesso Ministero con la circolare n. 6 del 27 marzo scorso.
In particolare, il documento si sofferma sulle novità in materia di somministrazione di lavoro, lavoro stagionale, periodo di prova, comunicazioni in materia di lavoro agile e dimissioni per fatti concludenti. In tema di somministrazione, viene soppressa la disciplina transitoria che permetteva alle agenzie di somministrazione di superare il limite dei 24 mesi, anche non continuativi, per le missioni a termine di uno stesso lavoratore, anche nel caso in cui fosse stato assunto a tempo indeterminato dall’agenzia. Superato tale limite, l’utilizzatore dovrà assumere direttamente il lavoratore, salvo le missioni in corso al 12 gennaio 2025, che potranno proseguire fino al 30 giugno senza conseguenze sul piano della trasformazione del rapporto. Vengono inoltre ampliate le esclusioni dai limiti quantitativi di utilizzo della somministrazione, estendendole anche alle categorie di lavoratori già escluse dai limiti del lavoro a termine (es. attività stagionali, start-up, lavoratori over 50) e ai lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato. Per quanto riguarda il lavoro stagionale, una norma di interpretazione autentica chiarisce che, oltre alle attività previste dal D.P.R. 1525/63, rientrano tra le stagionalità anche quelle individuate dai contratti collettivi stipulati da organizzazioni comparativamente più rappresentative, purché collegate a intensificazioni produttive o a specifici cicli di mercato.
Nuove regole anche per il periodo di prova nei contratti a termine: per i rapporti fino a 6 mesi la durata dovrà essere compresa tra 2 e 15 giorni; per quelli tra i 6 e i 12 mesi potrà arrivare a 30 giorni. La durata viene calcolata in base a un criterio proporzionale, un giorno di prova ogni 15 di calendario. In materia di lavoro agile, viene fissato un nuovo termine di cinque giorni per la comunicazione obbligatoria dell’avvio, della cessazione o della modifica dell’accordo, a pena di sanzione amministrativa. La circolare, infine, chiarisce molti punti relativi alla possibilità per il datore di lavoro di considerare come dimissioni implicite l’assenza ingiustificata del lavoratore protratta per oltre 15 giorni, previa comunicazione all’Ispettorato territoriale del lavoro. Info dai Consulenti del Lavoro.