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HomeNewsReggio Calabria

Locride, Operazione “Golden River”: 900 tonnellate di materiale prelevato dalla fiumara, 5 arresti

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

I Carabinieri della Compagnia di Locri (RC), con il supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri, hanno dato esecuzione, nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare, all’operazione convenzionalmente denominata “Golden River”, la quale ha avuto origine da complesse e articolate attività investigative, che hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di Locri di applicare, nei confronti di due fratelli legati da vincoli di parentela, con una nota famiglia di ‘ndrangheta della “Locride”, la misura cautelare degli arresti domiciliari e nei confronti di altri tre soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il Comune di rispettiva residenza.

L’indagine, svolta dalla Stazione Carabinieri di Bovalino, che trae origine dai servizi tesi al monitoraggio dei cantieri edili pubblici e privati della “Locride”, oltre che alla repressione degli illeciti in materia ambientale, ha consentito di individuare con chiarezza e precisione, il contesto criminale in cui hanno operato, a vario titolo, i vari soggetti colpiti da misura cautelare. In particolare, le indagini hanno portato alla luce, attraverso importanti elementi probatori, l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere avente come fine ultimo la commissione di innumerevoli delitti contro il patrimonio.

Le analisi investigative, condotte nel secondo semestre del 2024 ed eseguite mediante l’attenta lettura di documenti amministrativi, i cui risultati sono stati confrontati con dati telematici ed informativi, hanno permesso di controllare e verificare gli accessi in fiumara degli automezzi, dedicati al movimento terra ed impiegati per il prelievo illecito di materiale inerte, circa 900 tonnalleta complessive, oltre a tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e vendita dello stesso materiale, mettendo in risalto le condotte illecite dei singoli indagati. Infatti, è stato accertato che il materiale illecitamente asportato dalla fiumara “Bonamico”, sita in C.da “Ricciolio” del comune di Benestare, dopo essere stato trasportato presso un’individuata ditta edile, veniva, in vari momenti, sottoposto a varie fasi di lavorazione; ovvero frantumazione, lavaggio, conversione in sabbia lavata e pietrisco sino ad arrivare al suo stoccaggio. Tale sistema, collaudato in ogni sua singola fase, oltre a modificare le caratteristiche fisiche e visive del materiale fiumaro, rendeva quest’ultimo non più identificabile agli occhi di soggetti esterni alla ditta, impedendone così l’identificazione dell’illecita provenienza. Queste fasi sono risultate indispensabili e fondamentali alla successiva vendita e quindi al riutilizzo del prodotto finito, spesso “calcestruzzo”, come investimento economico in altre attività imprenditoriali della “Locride”, con conseguenti e consistenti introiti economici per la ditta edile che si occupava della lavorazione del materiale fiumaro.

 

Si precisa che i soggetti coinvolti sono da ritenersi presunti innocenti, fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto dei diritti dell’indagato e delle garanzie previste dal nostro ordinamento.

18 Giugno 2026 0 commenti
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HomeNewsReggio Calabria

Reggio: il comitato scrive al presidente Occhiuto sulla chiusura della Scuola Pythagoras

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

Il Comitato di Quartiere di Ravagnese. Sant’Elia e Saracinello, tramite una lettera aperta al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, concentra l’attenzione sull’emergenza dell’edilizia scolastica.

“Egregio Presidente, ci sono immagini che una comunità non dimentica. Nel nostro quartiere sono quelle dei ragazzi che, dopo i lunghi mesi della pandemia, tornavano finalmente a ritrovare i propri compagni, i propri insegnanti e quella quotidianità che il Covid aveva improvvisamente interrotto. Poco tempo dopo, però, quella normalità è stata nuovamente spezzata”, inizia così la lettera del Comitato.

“A seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica e statica effettuate sugli edifici scolastici comunali, la scuola Pythagoras venne dichiarata non idonea ad ospitare le attività didattiche e successivamente chiusa. Non fu un caso isolato: delle 23 strutture scolastiche sottoposte a verifica, ben 9 furono chiuse per motivi di sicurezza. Da quel momento è iniziata una lunga attesa che ancora oggi coinvolge studenti, famiglie e l’intera comunità. La chiusura della scuola Pythagoras non ha rappresentato soltanto la perdita di un edificio. Ha significato per centinaia di famiglie la perdita di un punto di riferimento, di un luogo di crescita, di un presidio educativo e sociale che da sempre appartiene alla storia della nostra comunità. È da quella ferita che nasce questa lettera. Anche durante la recente campagna elettorale reggina si è parlato di sviluppo, infrastrutture e servizi, ma ben poco della sicurezza e del futuro delle nostre scuole. Eppure stiamo parlando dei luoghi nei quali si costruisce il domani delle nuove generazioni”, continua la lettera al Presidente Occhiuto.

“Come Comitato di Quartiere Ravagnese, Sant’Elia e Saracinello abbiamo posto al centro della nostra azione la ricostruzione della scuola Pythagoras, simbolo di una ferita ancora aperta per il nostro territorio. Molti studenti hanno dovuto affrontare quotidianamente tempi di percorrenza più lunghi e un inevitabile aggravio per l’organizzazione familiare. Dietro una scuola chiusa non ci sono soltanto problemi tecnici o amministrativi. Ci sono famiglie, sacrifici quotidiani e ragazzi che vedono venir meno un punto di riferimento fondamentale. Molti genitori ricordano ancora oggi le lacrime dei propri figli quando venne comunicata la chiusura della scuola. In questi anni abbiamo sentito ripetere spesso una frase: “Tanto non la ricostruiranno mai.” È una frase che nasce dalla delusione e da troppe promesse rimaste in sospeso. Ed è proprio contro questa rassegnazione che è nato il nostro Comitato di Quartiere. Siamo nati in un territorio che convive da troppo tempo con numerose questioni irrisolte, ma abbiamo scelto di mettere la scuola al centro della nostra attenzione perché crediamo che una comunità non possa rinunciare al futuro dei propri figli. La nostra forza non è stata la protesta, ma la speranza. La convinzione che il dialogo, il confronto istituzionale e la partecipazione civica possano ancora produrre risultati concreti”, conclude la lettera aperta del Comitato di Quartiere di Ravagnese. Sant’Elia e Saracinello, al Presidente Occhiuto

18 Giugno 2026 0 commenti
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CalabriaHomeIn primo pianoNews

Maturità 2026: gli auguri di Siclari agli Studenti con Disabilità

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

In occasione dell’avvio degli Esami di Stato, il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Calabria, Avv. Ernesto Siclari, rivolge il proprio più sincero augurioernes a tutti gli studenti che si apprestano ad affrontare una delle tappe più significative del loro percorso formativo e personale.

Un particolare pensiero va agli studenti con disabilità, che hanno il diritto di sostenere gli esami in condizioni di piena uguaglianza, attraverso strumenti, modalità e supporti coerenti con il proprio Piano Educativo Individualizzato e con quanto previsto dalla normativa vigente.

L’Ordinanza ministeriale che disciplina gli Esami di Stato richiama con chiarezza principi fondamentali di inclusione e personalizzazione, prevedendo prove equipollenti, tempi differenziati, adattamenti delle modalità di valutazione, assistenza per l’autonomia e la comunicazione e ogni altro supporto necessario affinché ciascun candidato possa esprimere al meglio le proprie competenze e capacità.

Il rispetto di tali disposizioni non rappresenta una concessione, ma l’attuazione concreta di un diritto costituzionalmente garantito. È pertanto fondamentale che tutte le istituzioni scolastiche, le commissioni d’esame e i soggetti coinvolti operino con attenzione, sensibilità e rigore, assicurando la piena applicazione delle misure previste e la tutela della dignità di ogni studente.

La scuola inclusiva si misura soprattutto nei momenti più importanti del percorso educativo. Gli esami devono essere un’occasione di valorizzazione delle potenzialità di ciascuno e non un ostacolo determinato da barriere organizzative o da interpretazioni restrittive delle norme.

A tutti i maturandi calabresi giunga il mio più caloroso “in bocca al lupo”. Affrontate questa prova con serenità, fiducia e consapevolezza del percorso compiuto. Alle famiglie, ai docenti e agli operatori scolastici rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente a sostegno dei nostri giovani.

La Regione Calabria continuerà a vigilare affinché i diritti degli studenti con disabilità siano sempre pienamente rispettati e affinché il principio di inclusione trovi concreta attuazione in ogni contesto educativo.

L’Ufficio Stampa del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Calabria

18 Giugno 2026 0 commenti
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Guardia Medica a Roccaforte del Greco: Ferrara sostiene il Sindaco, l’Asp replica: “Nessuna chiusura”

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

Tramite un comunicato il capogruppo di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, si schiera a fianco del Sindaco di Roccaforte, Ercole Nucera, sul rischio di chiusura della Guardia Medica a Roccaforte del Greco.

“Il diritto alla salute non appartiene a una parte politica. È un diritto costituzionale, inviolabile e universale. Per questo motivo, a nome del Gruppo Consiliare Liberi di Ricominciare, esprimo la piena condivisione della posizione assunta dal Sindaco Ercole Nucera in merito alla soppressione del servizio di Guardia Medica di Roccaforte del Greco.

Su temi come la salute pubblica non esistono maggioranza e opposizione. Esiste un’unica comunità che chiede di vedere garantito uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.

La decisione di privare Roccaforte del Greco di un presidio sanitario essenziale rappresenta una scelta che desta profonda preoccupazione. Non possiamo accettare che una comunità montana, già segnata dall’isolamento geografico, venga ulteriormente penalizzata con la sottrazione di un servizio vitale.

Roccaforte del Greco è un piccolo comune dell’Aspromonte che conta una popolazione composta prevalentemente da persone anziane che necessitano di assistenza sanitaria continua. In questo contesto, la Guardia Medica non rappresenta un semplice servizio: rappresenta sicurezza, vicinanza dello Stato e tutela della vita.

È difficile comprendere come si possa parlare di Reggio Calabria Metropolitana, di rilancio delle aree interne, di sviluppo turistico e di valorizzazione dell’Aspromonte se, contemporaneamente, non si riesce a garantire neppure un presidio sanitario territoriale.

Roccaforte del Greco è uno dei borghi più autentici e suggestivi della Vallata dell’Amendolea. È una meta ideale per gli amanti del trekking, dell’escursionismo, della mountain bike, del turismo naturalistico, del birdwatching, della fotografia paesaggistica, dei percorsi culturali e della civiltà grecanica. È un territorio ricco di storia, tradizioni, produzioni tipiche, ospitalità e bellezze ambientali.

Ma una domanda nasce spontanea: Che senso ha investire sul turismo se non siamo in grado di garantire ai visitatori e ai residenti il diritto ad un’assistenza sanitaria di prossimità?

Nessun territorio può crescere senza servizi essenziali. Nessuna strategia di sviluppo può essere credibile se viene meno la tutela della salute.

Per questo motivo rivolgiamo un appello istituzionale ma fermo al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria, invitandoli personalmente a visitare Roccaforte del Greco, ad ascoltare i cittadini, a conoscere una delle realtà più caratteristiche dell’Aspromonte e dell’Amendolea e a toccare con mano le difficoltà quotidiane vissute da questa comunità.

Siamo pronti ad accoglierli con il calore che contraddistingue la nostra gente, a far conoscere le eccellenze enogastronomiche del territorio, la cultura grecanica, i paesaggi straordinari e il patrimonio umano di una comunità che continua a resistere con dignità. Ma chiediamo che questa visita non sia soltanto simbolica, chiediamo che da Roccaforte parta una risposta concreta anche perché, durante il periodo estivo, il paese si ripopola grazie ai tanti concittadini che rientrano dall’Italia e dall’estero. Cresce il numero dei residenti temporanei, aumentano i turisti e gli escursionisti, aumentano inevitabilmente anche le esigenze sanitarie.

Non possiamo consentire che esistano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Non possiamo accettare che vivere in montagna significhi avere meno diritti rispetto a chi vive nei grandi centri urbani. La salute non è un privilegio. La salute è un diritto e… i diritti non si elemosinano, i diritti si garantiscono!

Chi governa le istituzioni ha il dovere morale, politico e amministrativo di assicurare pari dignità e pari opportunità ad ogni cittadino, indipendentemente dal luogo in cui ha scelto di vivere.

Come gruppo consiliare continueremo a sostenere ogni iniziativa istituzionale utile affinché la Guardia Medica venga ripristinata e Roccaforte del Greco possa tornare ad avere quel presidio sanitario indispensabile per la sicurezza dei residenti, dei turisti, dei lavoratori e dei tanti figli di questa terra che ogni estate ritornano a casa.

Su questa battaglia saremo uniti, perché la salute non appartiene alla politica. La salute appartiene ai cittadini. Per questo condivido pienamente l’iniziativa del Sindaco Ercole Nucera e rivolgo un appello al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria: venite a Roccaforte del Greco. Venite a conoscere uno dei borghi più autentici dell’Aspromonte, incontrate i cittadini, ascoltate le loro preoccupazioni, assaporate la nostra straordinaria ospitalità e le eccellenze del territorio. Ma soprattutto, trovate insieme una soluzione concreta.

Non possiamo continuare a parlare di sviluppo turistico, di valorizzazione delle aree interne e di Reggio Metropolitana se poi si sottraggono servizi essenziali a chi vive quotidianamente questi territori.

Roccaforte non chiede privilegi. Chiede soltanto ciò che spetta ad ogni cittadino: il diritto ad essere curato. La salute non ha colore politico e non possono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B.”, scrive Ferrara nel comunicato.

 

 

La replica dell’Asp di Reggio

L’Asp di Reggio, in merito alla paventata chiusura della Guardia Medica a Roccaforte del Greco, fornisce chiarimenti al Sindaco Ercole Nucera, rendendo noto che non sono in atto provvedimenti di soppressione o chiusura del presidio sanitario, ma solo avvisi informativi periodici. L’Amministrazione, ringrazia la dirigenza, per la celerità con la quale ha fornito le giuste delucidazioni.  

 

 

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Il cordoglio di Falcomatà e Latella per la scomparsa di Steeve Parisi

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

«La tragica e improvvisa scomparsa di Steeve Parisi lascia un vuoto profondo nella comunità reggina. Ci lascia un imprenditore lungimirante, un professionista stimato, ma soprattutto un uomo perbene, la cui solarità e i cui modi straordinariamente garbati rappresentavano un esempio per tutti». Così, in una nota, il consigliere regionale, già sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, esprime il proprio dolore per la prematura scomparsa del presidente dell’associazione Reggio Bed.

«Negli anni – continua Falcomatà – abbiamo avuto modo di condividere visioni, progetti e speranze per il futuro turistico della nostra città. Come presidente di Reggio Bed, Steeve ha saputo intuire, prima e meglio di altri, il valore e le potenzialità dell’ospitalità diffusa, trasformando l’accoglienza extralberghiera in un vero e proprio motore di sviluppo identitario e culturale per il territorio. Il suo non era semplicemente un impegno imprenditoriale, ma un atto d’amore quotidiano verso la sua Reggio, che difendeva e promuoveva con un entusiasmo appassionato e contagioso».

«Accanto al profilo del grande professionista – aggiunge il consigliere regionale – è impossibile non ricordare la sua straordinaria passione per lo sport e la natura. Steeve era energia pura, una persona capace di ascoltare e di dialogare con una positività rara, sempre con il sorriso e con una generosa predisposizione verso il prossimo».

«In questo momento di immenso dolore – conclude Falcomatà – desidero stringermi attorno alla famiglia di Steeve, ai suoi cari e a tutta la comunità degli operatori turistici e di Reggio Bed, che oggi perde la sua guida carismatica. A noi resta il dovere di custodire la sua memoria e di continuare a lavorare per quella narrazione autentica e accogliente della nostra terra in cui Steeve ha creduto fino all’ultimo giorno».

 

 

Il cordoglio di Giovanni Latella (Reset): “Se ne va un amico di tutti, un vulcano di idee che ha dato un grande contributo alla ricezione turistica nella nostra città”

«La scomparsa improvvisa di Steeve Parisi mi colpisce dritto al cuore. La comunità reggina piange la perdita di un professionista esemplare, ma anche di una persona solare e positiva, alla quale ero legato da un sentimento di profonda stima e sincero affetto». È quanto dichiara Giovanni Latella, rappresentante del gruppo Reset e già consigliere comunale delegato allo Sport e al Turismo, nell’esprimere il proprio cordoglio per la morte del presidente di Reggio Bed.

«In questi anni di impegno amministrativo – ricorda Latella – il confronto con Steeve è stato costante. Durante il mio mandato con le deleghe al Turismo e allo Sport, ho trovato in lui un interlocutore capace e propositivo, un alleato prezioso e un vulcano di idee. Abbiamo condiviso battaglie, progetti e visioni per il rilancio del nostro territorio. Steeve credeva fermamente che lo sviluppo di Reggio passasse attraverso la qualità dell’accoglienza extralberghiera, un settore che ha letteralmente plasmato e fatto crescere con la sua associazione. Steeve incarnava perfettamente l’unione tra il dinamismo sportivo e la capacità manageriale, affrontando ogni sfida con un’energia pulita e contagiosa».

«Rivolgo un abbraccio affettuoso e le più sentite condoglianze alla sua famiglia – conclude Giovanni Latella – ai suoi cari e a tutti gli operatori del comparto turistico reggino che oggi si sentono più soli. Ciao Steeve, porteremo sempre nel cuore il tuo sorriso, la tua generosità e la lealtà di un’amicizia che il tempo non potrà cancellare».

 

 

 

 

 

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Gallico celebra 50 anni di teatro e musica: dal 18 al 20 giugno una grande festa tra spettacoli e memoria

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione

Un traguardo storico che unisce generazioni nel segno dell’arte, della cultura e dell’aggregazione. L’Associazione Culturale “Gruppo Teatro Libero Gallicese” e il Gruppo Musicale Edipo’s presentano la rassegna “50 anni di musica e teatro. Un sogno sempre vivo”, una tre giorni di eventi che si terrà dal 18 al 20 giugno 2026 a Reggio Calabria, presso l’Oratorio “Don Bosco” di Gallico Superiore. L’iniziativa si snoderà attraverso un intenso percorso di appuntamenti culturali, concerti e rappresentazioni teatrali, offrendo un viaggio emozionante tra passato, presente e futuro della tradizione artistica locale. Tutti gli appuntamenti serali avranno inizio alle ore 21:00 con ingresso libero.

La manifestazione si aprirà ufficialmente giovedì 18 giugno con una serata d’eccezione presentata da Nanà Bertè. Il programma della prima giornata prevede i saluti introduttivi del presidente del G.T.L.G., Enzo Siclari, a cui seguirà un importante momento di approfondimento culturale affidato al prof. Enzo Zolea, il quale relazionerà sul tema “Dalle origini della lingua volgare in Calabria e Reggio al fenomeno delle compagnie teatrali reggine”. La serata proseguirà poi con le testimonianze degli amici dell’associazione, i momenti musicali curati da Gemma Natali e la proiezione di brevi estratti video delle commedie più significative tratte dal repertorio storico del G.T.L.G.

Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, i riflettori si accenderanno sulla musica dal vivo. Il palco dell’oratorio ospiterà il concerto del supergruppo EdiSound, che per l’occasione si esibirà insieme ai giovani talenti musicali del L’HubOratorio, creando un ideale e suggestivo connubio artistico tra diverse generazioni di musicisti del territorio.

La rassegna si concluderà sabato 20 giugno nel segno della tradizione teatrale. I giovani del L’HubOratorio, in stretta collaborazione con il “Gruppo Teatro Libero Gallicese”, porteranno in scena la commedia brillante intitolata “A’ Rua”, scritta da Maria Pia Battaglia. Lo spettacolo si avvale della regia curata da Maria Grazia Chirico e Peppe Pizzimenti. A suggellare la fine di questa intensa tre giorni di celebrazioni saranno le riflessioni e i saluti conclusivi di don Nino Russo, parroco di San Biagio e San Nicola di Bari.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare le pagine facebook “Parrocchia San Biagio – Gallico” e “Oratorio Don Bosco di Gallico”.

 

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Maturità 2026: gli auguri di Cirillo e Princi agli studenti calabresi

di redazione 18 Giugno 2026
Scritto da redazione
«Nel giorno in cui prende il via la Maturità rivolgo un augurio sincero a tutte le studentesse e a tutti gli studenti calabresi. Ricordo bene l’emozione di questo momento: l’ansia, le aspettative, la voglia di dimostrare quanto si vale. Per questo il mio invito è semplice: affrontate questa prova con serenità, fiducia e consapevolezza delle vostre capacità. È un passaggio importante, ma rappresenta soprattutto l’inizio di una nuova fase della vostra vita. Credete nei vostri sogni e nel vostro talento, perché la Calabria ha bisogno delle vostre idee, della vostra energia e del vostro coraggio.
Questa non è solo una prova d’esame, ma il primo passo verso il vostro futuro di cittadini attivi, ed è proprio per sostenere questo cammino che, sin dall’inizio del mio mandato, ho voluto che il mondo della scuola e i giovani fossero il cuore pulsante dell’agenda istituzionale. Abbiamo lavorato per abbattere le distanze, trasformando Palazzo Campanella in una casa aperta, un luogo di ascolto, confronto e partecipazione attiva per le nuove generazioni.
Questo percorso di crescita condivisa non si ferma, ma si rinnova proprio a partire da voi. Dal prossimo anno scolastico potenzieremo il programma delle visite guidate e daremo vita a nuove iniziative dedicate agli studenti della nostra regione. Attraverso uno specifico avviso rivolto a tutte le scuole vogliamo raccogliere e premiare storie, progetti e gesti concreti di solidarietà, inclusione, cittadinanza attiva e cura del territorio, nati proprio dentro le aule.
Dare voce a questo “bene quotidiano” significa riconoscere la più bella prova di maturità: prendersi cura degli altri e della propria terra. Buon esame a tutti». Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, rivolgendosi ai candidati calabresi impegnati da oggi nelle prove dell’esame di maturità.

L’europarlamentare Giusi Princi scrive ai maturandi: “Siate liberi, il futuro è vostro”

“Care ragazze e cari ragazzi, oggi siete chiamati alla vostra prima grande sfida: la Maturità. Uno scoglio che è più di un esame, è un passaggio, un’emozione, una soglia tra ciò che siete stati fino ad oggi e ciò che comincerete a costruire da domani. Affrontate questa prova con fiducia e serenità. Portate con voi il vostro bagaglio conoscitivo, ma anche la vostra storia, la vostra creatività, la vostra spontaneità, la vostra sensibilità, il vostro talento, i vostri sogni”. Così l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, in un post sui social, si rivolge agli studenti che oggi affrontano la prova di Maturità, confermando l’attenzione che da sempre riserva al mondo della scuola e in particolare ai giovani, interlocutori privilegiati della sua attività istituzionale, oggi come ieri, nella convinzione che il futuro dell’Europa si costruisca attraverso la crescita delle giovani generazioni.

“L’augurio più bello – prosegue l’On. Princi – che sento di rivolgervi per la vita è: siate liberi! Liberi davvero. In questi anni la scuola vi ha dato tanto: un metodo, uno sguardo sul mondo, la capacità di segnare i primi passi verso la persona che sceglierete di diventare. Adesso alzate gli occhi e guardate oltre. Perché questo esame – continua l’europarlamentare – non è un punto d’arrivo, ma è un trampolino di lancio. Verso una vita in cui sarete risorse vive per la società che vi aspetta. Persone libere. Persone che pensano. Perché la scuola è esattamente questo: non il bagaglio delle cose imparate, ma la palestra in cui avete imparato a vivere. Perché la scuola, quella vera, forma per la vita. E la vita, da domani, è tutta vostra. Camminate a testa alta, con la sicurezza e l’autostima di chi sa quanto vale e quanto ha lottato per arrivare fin qui. Ricordate sempre che la vera maturità – aggiunge – non si conquista in un esame: si costruisce ogni giorno, nella capacità di scegliere, di impegnarsi, di sognare e di lasciare un segno positivo nel cammino degli altri. Buona Maturità, ragazze e ragazzi. Che sia l’inizio di un futuro libero, luminoso, vostro”, conclude l’On. Giusi Princi.

 

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Esame di Maturità 2026: oggi la 1° prova con il tema di italiano per più di 5600 studenti reggini

di Sebastiano Plutino 18 Giugno 2026
Scritto da Sebastiano Plutino

E’ inziato anche per gli studenti reggini il giorno della prima prova dell’Esame di Maturità.

Alle 8:30  di questa mattina, si sono aperte le buste del Ministero con i temi della prima prova di italiano, la più attesa e temuto dell’intero esame. Nella provincia di Reggio Calabria saranno 5.641 i ragazzi impegnati nel percorso che porta al diploma.

Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in Calabria il 96,6% degli alunni è stato ammesso alle prove, mentre il 3,4% è stato escluso. Rispetto al 2025 c’è un lieve calo: i partecipanti scendono dell’1,6%, da 18.349 a 18.055.A livello provinciale il numero più alto di candidati è nel Cosentino con 6.253 studenti, poi Reggio Calabria con 5.641. A Catanzaro si presentano 3.091 maturandi, a Vibo Valentia 1.559 e a Crotone 1.511.

Le sottocommissioni attive in regione sono 549 e accompagneranno i candidati fino ai colloqui orali delle prossime settimane.Si inizia oggi con la prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. I ragazzi avranno sette tracce divise in tre tipologie: analisi e interpretazione di un testo, tema argomentativo, tema di attualità. Domani toccherà alla seconda prova scritta, specifica per ogni corso di studi, e poi prenderanno il via gli orali.

La Maturità resta uno dei momenti simbolici più forti della scuola italiana. Nel tempo ha cambiato formula più volte, tra riforme e aggiustamenti, ma conserva il significato di ultimo traguardo prima dell’università o dell’ingresso nel mondo del lavoro.Anche quest’anno, alla vigilia, il dibattito si è concentrato sulle possibili tracce di italiano. Come sempre studenti e professori hanno fatto pronostici, cercando di indovinare autori, ricorrenze e argomenti scelti dal Ministero.

Tra gli autori più citati ci sono Giovanni Verga, Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale e Umberto Saba. Ma molti puntano soprattutto sugli anniversari del 2026: i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, il papà di “Pinocchio”, e i 100 anni dal Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda.

Tra le ricorrenze storiche più probabili ci sono gli 80 anni dal referendum del 1946 che proclamò la Repubblica e introdusse il voto alle donne, e i 40 anni dal disastro di Chernobyl, evento che ha segnato la storia europea recente.Sul fronte dell’attualità, gli esperti indicano come temi caldi l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale, il legame tra giovani e social, il malessere giovanile, la violenza di genere, le pari opportunità e il futuro lavorativo delle nuove generazioni.Ovviamente sono solo ipotesi.

La Maturità ha insegnato che il Ministero spesso sorprende, proponendo tracce lontane da quelle pronosticate.Da questa mattina, però, alle supposizioni subentra la realtà. Migliaia di studenti reggini e calabresi si troveranno davanti a un foglio bianco e avranno sei ore per mettere nero su bianco ciò che hanno studiato in cinque anni. Un appuntamento che mantiene un valore speciale e che, per un’intera generazione, rappresenta la chiusura di un capitolo e l’inizio di una nuova fase della vita.

18 Giugno 2026 0 commenti
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CulturaHomeNewsReggio Calabria

Reggio: al Museo Archeologico Conversazione sul Solstizio d’Estate con il Professor Giuseppe Tripodi

di S L 17 Giugno 2026
Scritto da S L

Giovedì 18 giugno, alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà la conversazione dal titolo “Quando il sole sembra fermarsi. Il solstizio d’estate tra scienza e mito”.

L’incontro si concentrerà sull’intervento del prof. Giuseppe Tripodi, esperto del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria, che guiderà il pubblico in un’affascinante panoramica multidisciplinare. Il professore approfondirà la natura scientifica del fenomeno astronomico del solstizio, svelando come questo momento di passaggio sia stato interpretato dalle antiche civiltà attraverso precisi allineamenti archeologici, culti storici e profondi rituali antropologici.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Direttore del Museo, il dott. Fabrizio Sudano.

La partecipazione è libera e gratuita, aperta a tutta la cittadinanza.

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Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”: successo per la rappresentazione teatrale “Dante 2026”

di S L 17 Giugno 2026
Scritto da S L

Sabato scorso , nell’aula magna “Quistelli” dell’Università Mediterranea di Reggio, è andata in scena “Dante 2026” , una rappresentazione realizzata dal laboratorio teatrale di istituto diretto da Carmelo Cutrupi e Mila Lucisano.

Gli studenti hanno preso per mano il pubblico presente accompagnandolo in un viaggio straordinario attraverso le parole, la mente e la visione del Sommo Poeta, con interpretazioni che hanno attinto anche da autori moderni e contemporanei, non solo italiani, ma anche stranieri.

Il prorettore Daniele Cananzi, nel suo intervento, ha salutato “positivamente l’esperienza degli studenti che suggella il rapporto tra scuola e università, ateneo e territorio. Sinergie utili per fare promozione della cultura e favore le relazioni tra gli enti.”

Antonella Borrello, visibilmente emozionata, ha affermato di “essere orgogliosa di essere la Dirigente scolastica del Liceo”. Borrello- rivolgendosi ai ragazzi ha aggiunto: “avete dimostrato le vostre qualità ed è emerso tutto il vostro impegno insieme all’entusiasmo, alla passione e allo spirito di squadra che hanno contraddistinto questa rappresentazione unica e coinvolgente”.

“Non posso che sottolineare l’immenso valore della Commedia, colta nella sua duplice veste di opera classica e moderna – ha spiegato la prof.ssa Lucisano. Lo spettacolo è stata la conclusione di un vero e proprio laboratorio di interazione dei linguaggi. Sul palco si sono fusi recitazione, canto, ballo, scenografia e complesse competenze tecniche dietro le quinte. Vedere i ragazzi muoversi in questa macchina scenica complessa mi appare sempre come un miracolo. Li trovo, a conclusione del percorso, cresciuti in consapevolezza e padronanza, trasformando l’ansia del palcoscenico in sicurezza personale.”

“Esprimo una grande e profonda soddisfazione per il percorso umano e organizzativo che ha portato allo spettacolo– ha dichiarato il prof. Cutrupi.  Il risultato più emozionante? Vedere dei giovani sinceramente innamorati della letteratura, capaci di fare propri i versi danteschi con una passione rara.”

Lo spettacolo si è avvalso della collaborazione dei docenti del dipartimento di disegno e storia dell’arte: Francesco Ferrari, Maria Modafferi, Luciana Milazzo e Isabella Romeo del dipartimento di sostegno.

 

17 Giugno 2026 0 commenti
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