La Sezione ANPI Ruggero Condò di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Condò, staffetta partigiana e figura esemplare della Resistenza italiana.
ANPI “Ruggero Condò”
Referendum Giustizia: il Comitato reggino “Giusto dire NO” pubblica il calendario eventi settimanale
Il Comitato reggino “Giusto dire NO” rende noto il calendario degli eventi a cui parteciperanno, questa settimana, inserito all’interno del Distretto di Reggio, i magistrati membri del Comitato “Giusto dire NO” di Reggio Calabria, parte del Comitato nazionale a difesa della Costituzione per il NO al referendum.
Oggi, Lunedì 9 marzo, ore 18:00, Rosarno, alla Casa del Popolo Giuseppe Valarioti, “Referendum sulla Giustizia-Le ragioni del sì e del no”
Domani, Martedì 10 marzo, ore 17:00, Gioia Tauro, alla Sala “Le Cisterne” – “Perché No – Un No per la giustizia, la democrazia, la libertà”.
Mercoledì 11 marzo, ore 17:30, a Gioia Tauro, Sala Le Cisterne, “Giuridicamente dialogando in merito al referendum costituzionale sulla riforma dell’ordinamento giudiziario – Sulle vere ragioni del sì e del no
Mercoledì 11 marzo, ore 16:30, Reggio Calabria, all’Università Mediterranea.
Giovedì 12 marzo, ore 17:00, Reggio Calabria, alla Sala della di Confindustria RC, “Le ragioni del no e le ragioni del sì”
Giovedì 12 marzo, ore 18:00, Reggio Calabria, Casa del Popolo Ruggiero Condò, “Le ragioni del NO”
Venerdì 13 marzo, ore 10:30, Palmi, Sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi-Tribunale civile di Palmi – “La riforma costituzionale dell’ordinamento della magistratura”.
Sabato 14 marzo, ore 17:30, Reggio Calabria, Palazzo Alvaro, “I magistrati dialogano con i cittadini”.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Reggio: alla sez. ANPI “R. Condò” lo spettacolo “La partita non è ancora finita” dedicato a Falcone e Borsellino
Il 19 gennaio, alle ore 18.30 , alla Casa del Popolo “Ruggero Condò”, in via Pio XI, 94, andrà in scena lo spettacolo “La partita non è ancora finita”, di e con Marco Mittica, un racconto teatrale che restituisce voce, umanità e forza civile alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
La data scelta, giorno di nascita di Paolo Borsellino (1940), diventa così occasione per rinnovare la memoria di uno dei simboli più alti della lotta alla mafia, attraverso un linguaggio capace di parlare a pubblici di ogni età.
La narrazione si sviluppa lungo la metafora del calcio: una partita giocata con coraggio, cadute e ripartenze, che intreccia la storia dei due magistrati con quella quotidiana di un bambino che gioca a pallone. Un espediente semplice ma potente per restituire Falcone e Borsellino nella loro dimensione più autentica, fatta di scelte difficili, ostinazione, passione civile e profonda umanità.
Il percorso attraversa gli anni che vanno dal 1985, quando i due giudici furono trasferiti d’urgenza sull’isola dell’Asinara, fino al tragico epilogo del 1992, raccontando vittorie, sconfitte e “sgambetti” che hanno segnato la loro battaglia contro la criminalità organizzata.
A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, “La partita non è ancora finita” è un invito a non smettere di giocare questa partita, a partire dai luoghi dell’educazione, della cultura e della memoria condivisa.
A Reggio il Festival della Complessità “Essere uomo, essere cittadino”
In un mondo attraversato da fratture profonde – sociali, ambientali, politiche ed esistenziali – torna la domanda fondamentale: cosa significa essere umani oggi? A questa urgenza risponde il Festival della Complessità 2025, organizzato dalla sezione ANPI Ruggero Condò di Reggio Calabria, che dal 13 al 15 giugno animerà Reggio Calabria e Villa San Giovanni con incontri pubblici, testimonianze e riflessioni collettive.
Tema di quest’anno: “Essere uomo, essere cittadino: costruire senso nella crisi dell’umano”.
Non una celebrazione astratta dell’umanità, ma un’esplorazione concreta e politica, a partire da ciò che ci unisce come collettività: la Costituzione Italiana. Riletta non come documento da commemorare, ma come orizzonte di senso vivo, principio generativo, strumento per orientarsi nella complessità del presente.
Quattro direttrici strategiche guideranno il festival:
• Educazione alla complessità: superare le semplificazioni, favorire il dialogo tra saperi.
• Riattivazione dei diritti costituzionali: vivere la Costituzione come pratica quotidiana.
• Attivismo culturale e resistenza artistica: raccontare l’umano attraverso l’arte.
• Difesa dei corpi e dei territori: denunciare esclusione, sfruttamento, controllo.
Un programma articolato in tre giornate, a partire da tre articoli della Costituzione:
🔹 Venerdì 13 giugno – ore 18:00
📍 Casa del Popolo “Ruggero Condò” – Reggio Calabria
Articolo 1 | “Lavoro e dignità: essere uomo nella società democratica”
Con Peppe Marra (USB Calabria) – Riflessioni e pratiche di lotta sindacale nel Sud Italia.
🔹 Sabato 14 giugno – ore 18:30
📍 CSA Nuvola Rossa – Villa San Giovanni
Articolo 11 | “Palestina ora! Diritto all’autodeterminazione e alla vita”
Con Gianluca De Luigi (CRIC) e Anita Magno (Edizioni Mesogea) – Resistenza, memoria e immaginari dal Mediterraneo.
🔹 Domenica 15 giugno – ore 18:00
📍 Casa del Popolo “Ruggero Condò” – Reggio Calabria
Articolo 13 | “La libertà personale è inviolabile”
Con Paolo Tommasini (avvocato) e Valentino Santagati (attivista) – Tra carcere e territori, la libertà come pratica di autodeterminazione.
Reggio: all’ANPI “Condò” presentazione del libro “Riscossa Multipopolare” di Luciano Marrucci
L’evento sarà incentrato su un’analisi critica e lucida delle nuove sfide per una sinistra all’altezza del XXI secolo, con la presentazione del libro Riscossa Multipopolare: un testo che propone un rifiuto netto e trasversale delle politiche neoliberiste e imperialiste, dall’erosione dello Stato sociale e del settore pubblico alla precarizzazione del lavoro e alla concentrazione della ricchezza in poche oligarchie.
La scelta della data non è casuale: il 24 marzo del 1999 iniziavano i bombardamenti NATO su Belgrado senza autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, una pagina di imperialismo occidentale di cui l’Italia si è resa pienamente complice.
Giuliano Marrucci è un ospite di eccezione: in passato giornalista per Report Rai e inviato in India per il suo primo documentario, oggi dirige OttolinaTV, uno dei canali di controinformazione più popolari e dissacranti verso l’establishment del globalismo capitalista e finanziario.
La profondità delle sue analisi, unite a un’ironia pungente e irriverente, rendono il suo lavoro un punto di riferimento per la costruzione di un progetto politico e geopolitico realmente popolare, che sia a portata del “99%”: coloro che si trovano dall’altra parte delle oligarchie multimiliardarie, subendone lo strapotere e il progressivo annullamento di democrazia e diritti.
Vi attendiamo numerosi e numerose all’evento, per un confronto aperto e necessario, per la costruzione di una concreta alternativa politica e culturale!
Reggio: l’Anpi “R. Condò” non parteciperà alla manifestazione europeista dei 15 marzo
Come ANPI sezione “Ruggero Condò”, riteniamo necessario assumere posizione rispetto alla manifestazione indetta per il 15 marzo su iniziativa di Michele Serra: la scelta dell’ANPI nazionale di aderire ha suscitato un acceso dibattito, portando la segreteria nazionale a chiarire la propria posizione rispetto alla questione del riarmo.
Riteniamo che la piattaforma alla base dell’evento si fondi su un generico “europeismo”, privo di un’analisi critica sul ruolo geopolitico e militare dell’Europa nello scenario internazionale.
L’assenza di una posizione chiara e inequivocabile sul pericolo imminente del riarmo e sull’orientamento bellicista che l’Unione Europea sta assumendo nella sua politica estera, ci induce ad agire in modo coerente al nostro approccio, che ci vede aderire a iniziative in linea con le nostre posizioni e senza spazio a potenziali ambiguità.
La partecipazione di personaggi guerrafondai, nonché di quella parte del centrosinistra che ha sempre anteposto l’intransigenza e il cieco atlantismo ai negoziati nella guerra Russia-Ucraina, che ignora il genocidio in Palestina – quando non sostiene apertamente l’ideologia sionista –, non potrà mai rappresentarci né vederci dalla stessa parte.
Inoltre, respingiamo la posizione di chi critica gli Stati Uniti solo in funzione della presidenza di turno e si professa filostatunitense a seconda della stagione politica, avallando di fatto un’agenda imperialista che resta una costante di tutte le amministrazioni della Casa Bianca, e che minaccia un percorso di autodeterminazione italiana ed europea.
Riteniamo dunque un errore politico che realtà da sempre impegnate per la pace, il multilateralismo e una politica estera alternativa al delirio bellicista euro-atlantista, aderiscano a una manifestazione che ignora questi temi e lascia spazio a chi ha sempre sostenuto tale deriva.
Per queste ragioni, l’ANPI sezione Ruggero Condò di Reggio Calabria ribadisce con forza che non parteciperà all’evento del 15 marzo, invitando le realtà sane del territorio a prendere la medesima decisione e a non compromettere la propria coerenza ideologica.
In vista della prossima iniziativa dal titolo: “Radici Della Libertà. Una Donna, Un’Imprenditrice, Una Vittima. L’eredità di Maria Chindamo”, si invita la cittadinanza tutta a partecipare a quest’occasione di raccolta in memoria di Maria Chindamo.
Uno sguardo “sotto lo Stretto” al fine di salvaguardare l’ambiente e valorizzare le bellezze naturalistiche le radici identitarie per uno sviluppo sostenibile. Questo il messaggio lanciato mercoledì sera al “Malavenda cafè” in occasione di “Ponte sottosopra: uno sguardo”, iniziativa promossa dalla sezione reggina dell’ANPI “Ruggero Condò”, da “Scilla diving center”, da Legambiente Reggio e “Deep seas”. Nel corso dell’incontro, animato dai subacquei Cristina Condemi, Maurizio Marzolla, Paolo Barone e dal docente dell’università “Mediterranea” Alfredo Ascioti, sono state mostrate molte immagini, relative alla flora e alla fauna e alle correnti dello Stretto di Messina, che, qualora ce ne fosse ancora bisogno, hanno dimostrato l’importanza ambientale e la bellezza naturalistica dei fondali e delle acque di Scilla e Cariddi, tra l’altro dalla grande portata storica, culturale ed identitaria. Non ci si è solo opposti ad un ponte inutile e dannoso, ma si è rilanciato con diverse azioni concrete di sviluppo che rispetti natura e popolazioni, a partire dalla riproposizione della candidatura dello Stretto a patrimonio dell’Unesco.
«Come affermava Giovanni Pascoli, lo Stretto “è un luogo sacro”. Questa sacralità è minacciata da un ponte che non solo non porterebbe benefici ai territori, ma li danneggerebbe irreparabilmente sulla terra, nel mare e nell’aria. Noi diciamo fermamente “no” all’opera, ma siamo positivi e propositivi. Dunque, abbiamo la consapevolezza che lo sviluppo può arrivare abbinandolo alla sostenibilità e alla vivibilità ambientale e sociale, valorizzando le nostre bellezze naturalistiche e le nostre radici identitarie.Anche per questo è stato avviato, tra le altre cose, l’iter per la candidatura dello Stretto a patrimonio dell’Unesco, uno status che aiuterebbe le due sponde a costruire questo percorso» è stato l’intervento di Maurizio Marzolla, da sempre attento ai temi ambientali ed attivo nel movimento No Ponte.
Si svolgerà il 7 giugno alle ore 18:00, presso la sede A.N.P.I. “Ruggero Condò”, via Pio XI 94, in collaborazione con “L’Altro Aspromonte”, l’evento “Lupi d’Aspromonte” la Resistenza degli scout reggini. Un’occasione imperdibile per scoprire storie affascinanti di coraggio e resistenza.
Giuseppe Arcidiaco condurrà in un viaggio attraverso due storie emblematiche dello scoutismo italiano durante il periodo fascista. La prima storia racconta delle Aquile Randagie, un gruppo di scout di Milano e Monza che, nonostante i divieti imposti dal regime fascista, continuarono clandestinamente le loro attività, mettendo a rischio la propria vita per salvare perseguitati e feriti durante la guerra.
La seconda storia, meno conosciuta ma altrettanto significativa, è quella dei Lupi d’Aspromonte. Questo gruppo di giovani scout di Reggio Calabria, sotto la guida di Pino Romeo, Cesare Cremisini e Nicola Serini, continuò a operare segretamente, preservando i valori dello scoutismo in una delle zone più impervie d’Italia. Le loro avventure, dal nascondiglio nelle baracche di San Prospero ai campi estivi sulle montagne dell’Aspromonte, rappresentano un esempio di resistenza e fedeltà agli ideali scout.
La sez Anpi Condò invita la cittadinanza a partecipare per conoscere una pagina poco nota della nostra storia e per rendere omaggio a chi ha mantenuto vivi i valori dello scoutismo in tempi difficili.
Ponti Palesi: ultimo appuntamento con la mostra “Resistenza della Memoria: I Partigiani Calabresi”
Domani, alle ore 18:00, a chiusura della Mostra “La Resistenza della Memoria: I Partigiani Calabresi”, organizzata dall’ Associazione socio culturale Ponti Pialesi, si terrà al MuMe – Museo delle Memorie di Piale a Villa San Giovanni, l’ ultimo appuntamento con la di Maurizio Marzolla e Pino Ippolito Armino.
Il film documenta la partecipazione dei meridionali nella lotta partigiana ed il loro importante contributo alla Liberazione nelle cinque regioni del Nord d’Italia: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Liguria, principale teatro della Resistenza.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’esercito tedesco occupa le regioni del Centro-Nord dove si radica il movimento di resistenza per la liberazione dell’Italia. Anche i meridionali vi prendono parte. La loro presenza nelle file partigiane, se non potrà essere numericamente equivalente a quella dei loro compagni settentrionali, non deve tuttavia essere dimenticata, poiché, non di rado, apportò energie e capacità operative che sarebbero risultate decisive nei venti mesi di guerra contro il nazifascismo.
PROGRAMMA
Saluti
-Franco Marcianò – presidente Ass. Ponti Pialesi
-Giusy Caminiti – sindaco città di Villa San Giovanni (RC)
-Sandro Repaci – sindaco Comune di Campo Calabro (RC)
Interventi
-Maurizio Marzolla – regista del film documentario
-Mario Vallone – presidente del Comitato provinciale di Catanzaro e membro del Comitato nazionale Anpi
-Elisabetta Tripodi – presidente Comitato Provinciale ANPI
Ospite d’onore della serata il partigiano Aldo Chiantella detto “Fieramosca”
Con il patrocinio morale della Città Metropolita di Reggio Calabria, Città di Villa San Giovanni e Comune di Campo Calabro e in collaborazione con l’ANPI Sez. “Ruggero Condò” di Reggio Calabria.
La mostra, curata dall’arch. Adele Canale è arricchita dalle opere inedite degli artisti villesi Rocco Caricato e Davide Ricchetti e dalle ricerche storiche elaborate dagli alunni delle scuole I.I.S. “Nostro-Repaci” e IPALB “Giovanni Trecroci” di Villa San Giovanni e dell’ITT “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria.
Un sentito ringraziamento alla collaborazione di quanti hanno condiviso il progetto della mostra e che hanno reso possibile con il loro prezioso contributo. Un sentimento di gratitudine è, inoltre, rivolto a tutte le famiglie interessate che per la loro sensibilità e grande fiducia ci hanno consentito la realizzazione di questa mostra.