Hermes
Reggio: firmato il Procollo tra l’ “Hermes” e l’Ordine degli Avvocati per uno sportello dedicato ai professionisti
A Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Hermes Servizi Metropolitani srl e l’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, finalizzato all’attivazione di uno “sportello dedicato” ai professionisti iscritti all’Ordine. Il protocollo è stato firmato, per Hermes Servizi Metropolitani, dall’amministratore unico Manuela Chindemi e, per l’Ordine degli Avvocati, dal presidente Rosario Maria Infantino.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la società e gli ordini professionali con l’obiettivo di semplificare i rapporti tra le società e i professionisti per rendere più agevole la fruizione dei servizi di sportello e consentire la definizione delle istanze relative a tributi/entrate gestite dalla società per conto del Comune Il nuovo servizio prevede l’attivazione di sportelli tematici con accesso riservato agli iscritti all’Ordine, attraverso i quali i professionisti potranno interagire direttamente con gli operatori Hermes e, ove necessario, prenotare un appuntamento presso la sede della società.
Palazzo San Giorgio: incontro di rendicontazione anno 2024 e prospettive 2025 per Atam, Castore ed Hermes
Tre realtà “sorelle” impegnate quotidianamente a garantire servizi essenziali ai cittadini, operativamente autonome ma mai isolate, anzi animate da spirito collaborativo nel dare attuazione alla linea politica indicata dal Comune di Reggio Calabria. Va avanti con questa consapevolezza il percorso di Atam, Hermes e Castore, le società che si occupano della gestione dei servizi pubblici locali.
Un nuovo incontro, interamente dedicato alle loro attività più significative, ai risultati raggiunti nel 2024 e alle prospettive per l’anno appena iniziato, si è tenuto oggi nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio alla presenza dei tre amministratori delle società , rispettivamente Giuseppe Basile, Giuseppe Mazzotta e Domenico Mallamaci, e del sindaco Giuseppe Falcomatà.
Rispetto ad Atam, il primo cittadino ha parlato di risultati «che sono sotto gli occhi di tutti, ma che ci danno la cifra anche di quanto il percorso di crescita delle nostre aziende sia continuo nel tempo». Rispetto alla costante riduzione del debito della società Basile ha affermato che il 2025 sarà l’anno dell’uscita dal piano di risanamento.
Falcomatà ha ricordato il «grandissimo senso di responsabilità che nei primissimi anni hanno avuto i nostri lavoratori, rimasti per mesi senza stipendio; queste non sono cose ordinarie, scontate, dimostrano grande spirito non soltanto di professionalità e di sacrificio ma anche, per usare un termine sportivo, di attaccamento alla maglia». Dai giorni in cui Atam era sulla soglia del fallimento, il sindaco ha poi ripercorso le tappe che hanno portato ad alcuni dei risultati del 2024: dall’acquisto di 66 bus elettrici e di 67 stazioni di ricarica all’investimento che si sta facendo con la Città metropolitana sulla riqualificazione di Foro Boario e del vicino orto botanico, per arrivare al dato sull’aumento dei titoli di viaggio emessi «che è figlio, ha commentato, sia dell’abitudine a usare il mezzo pubblico, che evidentemente cresce ed è un segnale di fiducia anche nei confronti dell’azienda, sia della cultura di utilizzare i mezzi in maniera seria e trasparente, con la consapevolezza che non c’è spazio per i furbetti».
Falcomatà ha poi rimarcato «il percorso costante di crescita affrontato fin dalla sua nascita da Hermes che, oggi, ha un ruolo fondamentale nella gestione di tutti servizi digitali del Comune. «C’è stato un aumento costante anche nella riscossione ordinaria dei tributi, ha aggiunto, e questo fa in qualche modo superare un adagio che ritorna sempre di attualità, secondo cui non vale la pena pagare tanto poi non si interviene sugli evasori. Questa attività di rendicontazione è importante per fare capire che questo adagio è totalmente falso. I numeri non danno soltanto l’idea dell’attività posta in essere per il recupero di quell’evasione, ma danno certezze all’Amministrazione e, soprattutto, fiducia a quelle persone che invece regolarmente pagano. Ecco, per noi l’attività di recupero dell’evasione ha sì un valore di carattere economico-finanziario, ma soprattutto sociale e anche culturale. Poi è chiaro che ci sono evidenti sacche di povertà nella nostra città e quindi c’è chi non ha la possibilità di essere in regola, su questo l’Amministrazione sta lavorando con strumenti correttivi, come il baratto amministrativo, e di agevolazione nei confronti di alcune famiglie che sono sotto determinate soglie di reddito. Il 2025 vedrà comunque una svolta: si avvierà finalmente l’attività di riscossione coattiva ed Hermes diventerà concessionaria del servizio di riscossione dei tributi».
Quindi l’evoluzione di Castore: «Siamo partiti nel 2018 con 37 lavoratori e siamo arrivati a 145 dipendenti in questi anni, con 46 stabilizzati nel 2024. Un dato da non banalizzare – ha aggiunto il sindaco – è quello dei 8200 interventi, un numero che testimonia la presenza costante, il lavoro in simbiosi tra Comune e Castore ma, soprattutto, la vicinanza al cittadino. È inoltre importante che tutto venga tracciato con un sistema innovativo che verrà presentato a breve, il sistema GIS, che è già operativo e ci può consentire dopo un certo periodo di tempo anche di trarre dei dati rispetto al numero di interventi richiesti, alle zone e anche ai punti in cui si è intervenuti più volte per lo stesso motivo. Nel 2025 avremo delle novità importanti, ci saranno nuove assunzioni grazie a dei servizi straordinari che sono già stati assegnati alla società».
Il sindaco Falcomatà ha dunque concluso: «L’idea di unità che stanno dando Atam, Hermes e Castore è tale anche nella sostanza, perché l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di inserirle in un’unica holding, una “mamma” che governi anche i processi di investimento e di dialogo tra le società e la macchina amministrativa del Comune».
Sorical, Milia (FI) “Ho chiesto al dirigente Manieri di relazionare sul futuro dei dipendenti”
“Domani, a seguito di una mia richiesta, verrà audito in IX commissione il dirigente Gianluca Manieri per approfondire sui prossimi step del passaggio delle funzioni del settore idrico alla società Sorical”.
In una nota il capogruppo di Forza Italia comunica di aver formalmente richiesto l’approfondimento, da parte dell’ Amministrazione, in merito alla transizione della gestione del servizio idrico del comune di Reggio Calabria alla Sorical, che subentra alle società in house del Comune Castore Spl Srl ed Hermes Servizi Metropolitani Srl.
“Il trasferimento delle funzioni alla società regionale Sorical comporta anche il passaggio di un gruppo di dipendenti Castore, avvenuto nei giorni scorsi, e alla società Hermes, ancora in fase di trattativa, a Sorical: è importante salvaguardare il futuro dei dipendenti, a tutela del mantenimento della sede di lavoro e dell’armonizzazione dei livelli, che consenta un passaggio equo tra società, a garanzia delle condizioni contrattuali dei lavoratori” dichiara il capogruppo Milia.
“A tal proposito, tra i punti oggetto di approfondimento in quella seduta, come richiesto al dirigente Manieri, dato il trasferimento di gestione tra diverse società, anche un chiarimento circa le modalità di esecuzione del servizio, perché sia garantito una gestione del servizio idrico efficiente ” conclude il consigliere Milia.
Reggio, Tari: arriva contributo straordinario per le categorie disagiate. Ecco chi ne ha diritto e come aderire all’avviso pubblico
Un sostegno alle categorie disagiate per far fronte al pagamento dei tributi locali, attraverso l’erogazione di un contributo economico sulla Tari 2024 fino ad un massimo del 25% del tributo, in ragione del budget disponibile.
È quanto deciso dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria in collaborazione con la società Hermes. Il bando è stato presentato ieri mattina, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, dall’assessore al Bilancio, Domenico Battaglia, dal dirigente del Settore Tributi, Pierluigi D’Apice e dall’amministratore di Hermes, Giuseppe Mazzotta.
Chi potrà accedere al bando
I destinatari della misura sono tutte le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, risultino intestatarie di una utenza domestica ai fini Tari, situata nel comune di Reggio Calabria. Deve inoltre esserci una inesistenza di morosità per le annualità pregresse e appartenere ad un nucleo familiare che abbia un indicatore Isee fino a 9.530 euro per la fascia A e tra 9.531 e 15mila euro per la fascia B.
Requisiti e criteri di assegnazione
Per coloro che risulteranno beneficiari, sarà attribuito un contributo fino ad un massimo del 25% del tributo, in ragione del budget disponibile, per i contribuenti rientranti nella fascia A (Isee fino a 9.530 euro); un contributo fino ad un massimo del 15% del tributo in ragione del budget disponibile, per i contribuenti rientranti nella fascia B (Isee da 9.531 a 15mila euro).
L’esatto importo del contributo sarà quantificato in relazione al numero di domande ammesse ed inserite nell’elenco dei beneficiari all’esito dell’istruttoria. L’entità del contributo sarà ridotta proporzionalmente fra tutti i soggetti beneficiari in ragione del budget disponibile e delle domande presentate. Va precisato come il contributo sarà esclusivamente a compensazione del saldo Tari 2024 non ancora pagato e soprattutto che non è previsto alcun invio di somme di denaro ai beneficiari.
L’elenco dei richiedenti ammessi al contributo e di quelli esclusi sarà pubblicato per 15 giorni sull’albo pretorio e sul sito del Comune di Reggio Calabria www.reggiocal.it , nonché sulla piattaforma https://bonutari.reggiocal.it/Home.aspx.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande, unitamente alla documentazione richiesta, potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma web https://bonustari.reggiocal.it/Home.aspx dalle ore 10.00 del giorno 18 aprile 2024 fino alle ore 12.00 del giorno 20 maggio 2024. Le domande di partecipazione devono essere compilate utilizzando esclusivamente l’apposito modulo dell’applicativo.
La domanda non completa degli allegati o priva delle autocertificazioni obbligatorie oppure pervenuta con modalità difformi da quelle previste e/o consegnata oltre i termini prescritti è irricevibile.
Per accedere alla procedura di inserimento online l’utente dovrà essere in possesso dello SPID e CIE-ID. Alla domanda di partecipazione va allegata l’attestazione Isee ordinario e un documento d’identità in corso di validità.
Si rimarca come il bando in questione non preveda una graduatoria né faccia alcuna differenza la maggiore rapidità nella presentazione della domanda, purché questa sia inviata nei termini anzidetti. Vi sarà un elenco di persone che, ricorrendone tutti i requisiti, avranno diritto ad accedere al beneficio. Esso potrà essere cumulato con altre forme ministeriali e regionali di erogazione di contributi.
La conferenza stampa
«È un primo segnale importante, reso possibile dopo i paletti imposti dal piano di riequilibrio», ha affermato nel corso dell’incontro con la stampa l’assessore al Bilancio, Domenico Battaglia. «Oggi vediamo la luce in fondo al tunnel – ha aggiunto – e abbiamo deciso di dare immediata realizzazione a una misura prevista nel Documento programmatico del 2023 e che serve a lenire la pressione contributiva nel caso delle categorie più disagiate. Da più parti, consiglieri e altre forze politiche, era stato chiesto un intervento di questo genere e sono contento di poter mettere in campo una simile misura. Nel bilancio che andremo ad approvare domani abbiamo inserito l’importante cifra di un milione di euro. Perché la Tari è un tributo a invarianza di gettito: a una minor entrata sopperisce il nostro bilancio comunale, è un primo segnale dell’Amministrazione che sceglie di destinare la cifra a questa misura».
Il dirigente del Settore Tributi, Pierluigi D’Apice ha rimarcato come «non vi sarà nessuna graduatoria. Dunque ci saranno 30 giorni di tempo per presentare le domande e non importa l’ordine di invio. L’importante è che le richieste abbiano i requisiti per essere idonee. Il contributo massimo sarà del 25%. Gli utenti non avranno somme, ma uno sgravio in sede di saldo e di questo riceveranno una comunicazione».
La società Hermes ha anche pensato ad uno sportello apposito per l’utenza, al fine di fornire assistenza ai cittadini che ne avranno bisogno. A confermarlo è stato l’amministratore Giuseppe Mazzotta: «Da parte nostra posso assicurare che le informazioni di natura tecnica sono disponibili sul sito della Hermes, in modo che i cittadini potranno avvalersene e utilizzare questo strumento per chiedere lo sgravio. Ci rendiamo contro che, in questa prima fase di passaggio, ci possono essere delle difficoltà da parte degli utenti e per questo ci sarà uno sportello dedicato per far avere tutte le informazioni ai cittadini che vorranno utilizzarlo». Un’occasione, insomma, per farsi guidare nella presentazione della domanda e della documentazione richiesta.
A concludere gli interventi il sindaco Giuseppe Falcomatà, il quale ha evidenziato come «ci troviamo di fronte a un momento importante per la città e per l’Amministrazione, perché incide sulla vita e sulla quotidianità dei cittadini e come tale va celebrato. È la prima sostanziale scelta di indirizzo politico dopo l’uscita dal piano di riequilibrio. Con questa novità abbiamo attraversato uno dei tanti nostri deserti e come primo provvedimento inserito nel Dup, a conferma che non è solo un adempimento burocratico, ma vi è l’idea di città che ha un’Amministrazione, sia nella parte di carattere amministrativo, sia nella parte strategica degli indirizzi politici da raggiungere. L’inserimento nel Dup significa che è un obiettivo di mandato e quindi di indirizzo, ma soprattutto che non può e non deve essere qualcosa di carattere episodico. Un provvedimento che incide sulla parte di città che ha subito maggiormente le conseguenze del piano di riequilibrio, ossia quella dei nuclei familiari fragili».
Quanto al merito della misura adottata, Falcomatà ha fornito dei dati significativi: «Dalle stime fatte oggi possiamo incidere su circa 10mila cittadini, un quinto dei contribuenti. Il 20% è un segnale, un inizio, uno stimolo a continuare. Ringrazio l’assessore Battaglia, i dirigenti, Hermes e gli uffici comunali, nonché i consiglieri di maggioranza che, in diverse riunioni, hanno portato all’attenzione dell’Esecutivo comunale e del sindaco l’importanza di iniziare un percorso di alleggerimento dei tributi locali. Non abbiamo risolto i problemi, consideriamo quella di oggi come la carezza del buon padre di famiglia. Una carezza che fa sentire la vicinanza e credo che di questo i nostri concittadini abbiano bisogno».
Realizzazione di un catasto strade con centralizzazione dei dati e creazione di una banca dati attraverso il rilevamento della rete stradale di competenza comunale. È quanto prevede il progetto del Comune di Reggio Calabria nell’ambito del CRISC (Centro regionale per il Governo dell’incidentalità stradale in Calabria).
La Giunta comunale, nella seduta del 18 marzo scorso, ha approvato la proposta di deliberazione con cui è stato dato indirizzo di acquisire, in comodato d’uso temporaneo e gratuito, un’autovettura concessa dalla Città metropolitana di Reggio Calabria, per poi concederla, a sua volta, in sub-comodato d’uso, anche in questo caso temporaneo e gratuito, alla società in house “Hermes – servizi Metropolitani srl”. L’autovettura in questione, infatti, dispone di idonea strumentazione installata e finalizzata alla realizzazione degli obiettivi fissati.
Va ricordato come il CRISC rappresenti un esempio di collaborazione interistituzionale che rafforza le competenze ordinarie degli enti che vi collaborano per interessi comuni, quali la realizzazione di un sistema che permetta di ridurre l’incidentalità sulla rete viaria della regione Calabria, lo sviluppo del centro di monitoraggio e governo della sicurezza stradale a livello regionale in raccordo con i centri provinciali e comunali.