Un nuovo intervento delle volanti si è reso necessario in una via del centro di Reggio Calabria, presso un appartamento occupato abusivamente da un soggetto extracomunitario.
L’uomo alla vista dei poliziotti ha opposto resistenza brandendo un mattarello di legno e affermando di non voler lasciare la casa. L’uomo ha colpito ad una spalla un operatore di Polizia e a seguito dell’aggressione è intervenuto il personale delle volanti, equipaggiato con pistole Taser X2.
Dopo essere stato paralizzato temporaneamente, consentendo agli agenti di intervenire in sicurezza, il soggetto extracomunitario è stato sottoposto ad accertamenti medici che non hanno evidenziato alcun trauma e successivamente arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate.
Le pistole teser X, strumentazioni ad impulsi elettric, sono entrate in vigore nel 2018 e risultate molto utili negli interventi delle Forze dell’ordine come nell’episodio di circa un mese fa quando gli agenti riuscirono a fermare un ventiquattrenne pregiudicato, in evidente stato di agitazione, che tentò di aggredire loro con un oggetto di vetro.
polizia di stato
Reggio Calabria, da lunedì controlli intensificati per i mezzi pesanti
ROADPOL – European Roads Policing Network – ha programmato nel periodo dal 13 al 19 giugno 2022 l’effettuazione dell’operazione Congiunta Europea denominata “TRUCK & BUS”.
ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia ed in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).
L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno.
L’Organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al piano d’ Azione Europeo 2021-2030. Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutto il Continente, all’interno di specifiche aree strategiche.
L’obiettivo ultimo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.
Lo scopo della campagna “Truck & Bus”, programmata nel periodo dal 13 al 19 giugno 2022, è di operare un’intensificazione dei controlli, effettuati dalle Polizie Stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera. Durante le giornate di controlli, gli agenti della Polizia Stradale procederanno alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, il rispetto della normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria.
Quest’azione combinata a livello europeo ha la finalità di sviluppare la coscienza e la consapevolezza da parte di tutti i conducenti e utenti della strada che nello stesso momento tutte le forze di polizia Stradale dell’Unione Europea e non solo stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune. A tal fine la Polizia Stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale, in particolar modo nelle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale e per tutto il periodo in questione e sulle ventiquattrore, l’effettuazione di mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci e degli autobus.
Reggio Calabria, catturato topo d’appartamento autore di furti seriali
Nei giorni scorsi, al termine di un’attività di riscontri ed accertamenti realizzata dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria l’applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di un 51enne della provincia reggina, ritenuto responsabile di reiterati episodi di furto in abitazioni, consumati in città dallo scorso mese di febbraio. Durante uno dei furti commessi, l’uomo si è impossessato di un bancomat, con relativo codice pin, ed è andato subito a ritirare la somma giornaliera consentita in uno sportello bancomat ove è stato ripreso dalla telecamera del dispositivo ATM. Gli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Trattazione delle Volanti hanno così avviato un’attività di riscontro e confronto di atti e immagini relative a ciascun episodio di furto, utilizzando anche i sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate. L’attività condotta ha portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la misura personale nei confronti dell’uomo. Quest’ultimo, grazie alla compiuta identificazione, è stato individuato ed arrestato in città dal personale delle Volanti in servizio di controllo del territorio.
Furti, allacci abusivi, atti persecutori, detenzione di armi: sei arresti in una settimana nel reggino
Nei giorni scorsi, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha arrestato 3 uomini che avevano da poco perpetrato un furto presso una ditta di climatizzatori con sede in città.
Nei fatti, un cittadino ha allertato la Sala Operativa della Questura segnalando la presenza di alcuni soggetti che stavano asportando materiale da un negozio. Le Volanti hanno immediatamente raggiunto il sito segnalato e individuato due persone che si stavano allontanando con la merce rubata a bordo di un furgone ed un’altra che era alla guida di un’auto subito dietro. Il personale della Polizia di Stato ha bloccato la strada ai citati mezzi ed il furgone ha speronato un’auto delle Volanti ma i suoi occupanti sono stati bloccati, mentre, il terzo malvivente ha tentato la fuga a piedi, dopo aver impattato con l’auto contro alcuni motocicli, ed è stato anch’esso subito fermato. Sia il furgone che l’autovettura utilizzati dai malviventi erano carichi di materiale trafugato presso la ditta di climatizzatori, per un valore totale stimato in circa 140mila euro. Dagli accertamenti effettuati, sia il furgone che le targhe installate sullo stesso sono risultati rubati.
Altri 3 soggetti sono stati arrestati dagli operatori delle Volanti di Reggio Calabria la scorsa settimana, facendo registrare importanti risultati nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio. I provvedimenti sono stati eseguiti a seguito di un furto d’energia elettrica, di atti persecutori e di resistenza, lesioni e violenza a P.U.
Nella prima circostanza, nel corso dell’attività di controllo svolta nei confronti di un ventiduenne, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Reggio Calabria con divieto di allontanamento dalla propria abitazione nelle ore notturne, gli operatori della Polizia di Stato hanno constatato che le luci della sua abitazione erano costantemente accese.
Dal controllo del contatore a lui intestato, svolto con l’ausiliodi personale tecnico dell’Enel, è stata accertata la presenza di un allaccio abusivo alla colonna montante e, per tale ragione, il soggetto è stato arrestato per il reato di furto aggravato di energia elettrica.
Un altro soggetto, con diversi precedenti di polizia e già destinatario dell’ammonimento del Questore, nonché sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa, è stato arrestato per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna convivente. Grazie al tempestivo intervento della Volante allertata dalla vittima, l’uomo è stato arrestato mentre era ancora all’interno dell’abitazione della donna e la stava minacciando.
Infine, nell’ambito di servizi specifici diretti a prevenire reati predatori, gli Agenti della Polizia di Stato hanno fermato un soggetto che improvvisamente, durante il controllo, ha estratto un’arma, poi risultata a salve e priva di tappo rosso. Gli operatori hanno subito bloccato e disarmato l’uomo che durante le fasi operative ha opposto resistenza agli operatori provocando loro lesioni. L’uomo, un cinquantatreenne con svariati precedenti penali e di polizia, è stato disarmato e arrestato per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e denunciato per porto senza giustificato motivo di strumenti in metallo simili ad armi.
Nella mattinata di sabato 14 maggio, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, collaborati dalle Guardie per l’Ambiente di Reggio Calabria, hanno svolto, nel quartiere reggino di Arghillà, un’altra mirata attività di controllo delle condizioni di tenuta e cura degli animali ivi presenti.
Nel corso del sopralluogo, gli operatori hanno riscontrato la presenza di un cane meticcio, di dell’età di circa otto anni, in evidente stato di sofferenza per le condizioni cui era tenuto, che è stato trasportato dalle Guardie Zoofile in un luogo idoneo al recupero dello stato di salute.
L’attività di polizia giudiziaria svolta dagli Agenti della Polizia di Stato ha consentito di identificare i proprietari dell’animale che sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali, già denunciati, lo scorso 5 maggio, per il medesimo reato commesso ai danni di un altro cane.
I materiali utilizzati per realizzare l’inadeguato ricovero del cane, costituiti da rifiuti solidi ingombranti abbandonati sul suolo pubblico, sono stati rimossi al fine di non reiterare la commissione del reato.
Nel corso delle attività, gli Agenti hanno avvistato un cane meticcio, di circa 2 anni, girovagare per il quartiere, in condizioni di abbandono. Dopo aver accertato che l’animale fosse privo di microchip, lo stesso è stato preso in carico da un Agente della Polizia di Stato al fine di dare un’immediata sistemazione e consentirne il recupero, dopo che le Guardie per l’ambiente hanno avviato la pratica documentale per la regolarizzazione dell’animale.
Nella mattinata di ieri, gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, collaborati dalle Guardie per l’Ambiente di Reggio Calabria, hanno svolto, nel quartiere reggino di Arghillà, una mirata attività di controllo delle condizioni di tenuta e cura degli animali ivi presenti.
Nel corso del sopralluogo, gli operatori hanno riscontrato la presenza di un cane di razza pastore tedesco, di sesso femminile e dell’età di circa tre anni, in evidente stato di sofferenza, che dopo esser stato sottoposto a visita presso il Servizio Veterinario Sanità Animale, è stato trasportato dalle Guardie Zoofile in un luogo idoneo al recupero delle condizioni di salute.
Contestualmente, all’interno di un recinto, è stato rinvenuto un cane meticcio simil amstaff, privo del prescritto “microchip”, che, seppur in discreto stato di salute, viveva in un spazio ridottissimo e in pessime condizione igieniche. All’esito delle attività svolta, l’animale è stato affidato ad una persona che nell’immediatezza ha manifestato la volontà a regolarizzarlo per l’adozione.
L’attività di polizia giudiziaria svolta dagli Agenti della Polizia di Stato ha consentito di identificare i proprietari che sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamento di animali.
Arma da fuoco e munizioni detenute clandestinamente: un arresto a Taurianova
Nei giorni scorsi, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio volti alla repressione e prevenzione dei reati, gli Agenti delle Volanti del Commissariato di Taurianova hanno arrestato un soggetto in flagranza dei reati di detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina e relativo munizionamento.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno portato al rinvenimento di una pistola, completa di munizionamento e silenziatore, all’interno del fondo agricolo di proprietà dell’uomo.
Gli Agenti della Polizia di Stato operanti hanno proceduto al sequestro di quanto rinvenuto ed, altresì, al ritiro delle armi regolarmente detenute dall’uomo.
Vendita di alcolici a un minore: denunciato il proprietario di un locale nel reggino
Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi volti al contenimento dei fenomeni riconducibili alla “movida”, personale della Polizia di Stato della Squadra di Polizia Amministrativa è intervenuto in un locale sito in località Mosorrofa di Reggio Calabria dove era in corso l’esibizione di un noto cantante rap.
Durante le fasi dell’attività di polizia, oltre a riscontrare alcune violazioni amministrative ed elevare le relative sanzioni, gli Agenti hanno constatato che un ragazzo era stato colto da malore generato da elevata alcolemia.
I riscontri effettuati hanno confermato che lo stesso, appena 15enne, aveva assunto diversi cocktail, acquistati direttamente al banco bar del locale. Per questi fatti, il titolare è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria.
Le attività proseguiranno anche nei prossimi giorni e verranno intensificate in vista dell’apertura della stagione estiva.
AGGIORNAMENTO
La Polizia Statale precisa che nel corso delle attività di polizia è stata elevata un’unica sanzione amministrativa per mancanza di apparecchi per la misurazione volontaria del tasso alcolemico.
In relazione alla vicenda, il gestore del locale è stato ricevuto presso questi uffici e, aldilà degli aspetti giudiziari, ha manifestato la sua sensibilità circa l’attività svolta dagli operatori di polizia in pieno spirito di collaborazione con le Istituzioni.
Reggio Calabria, dal 21 marzo aumento dei controlli della velocità alla guida
[COMUNICATO STAMPA]
Prende il via questa settimana l’Operazione Europea “SPEED”, iniziativa di sensibilizzazione ad un corretto comportamento alla guida dei veicoli su tutte le arterie del territorio Nazionale – organizzata da ROADPOL – European Roads Policing Network.
Dal 21 al 27 Marzo, saranno giornate di controlli a tappeto su tutte le norme inerenti il Codice della Strada e, nell’arco delle 24 ore del 24 Marzo, l’attività denominata “SPEED MARATHON” che vedranno impegnate le pattuglie della Polizia Stradale su tutte le strade a autostrade del paese, in particolar modo verranno impiegate le apparecchiature per il contrasto agli eccessi di velocità.
L’obiettivo dell’Operazione è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e di ridurre il numero delle vittime da incidente stradale.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021-2030 con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.
Al riguardo, pertanto, anche sulle arterie autostradali e ordinarie della Calabria, le pattuglie delle Sezioni del Compartimento Polizia Stradale Calabria espleteranno mirati controlli su tali tematiche di settore.