L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che, a causa di un guasto elettrico alla pompa di sollevamento in zona Pettogallico si stanno verificando disservizi idrici nel comprensorio di Arghillà e Villa San Giuseppe. I tecnici sono già sul posto per risolvere la problematica.
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Continuano gli eventi culturali promossi dal Museo Archeologico di Reggio Calabria, MarRC. Venerdì 24 marzo alle ore 17:00, nella Sala Conferenze del Museo, si terrà l’incontro con l’Associazione Culturale Calabria-Spagna, presieduta dalla Dott.ssa Rosa Italia Fontana.
Tra gli ospiti il Prof. Daniele Castrizio, ordinario di Numismatica all’Università degli studi di Messina e componente del Comitato Scientifico del Museo. A fare gli onori di casa il direttore Carmelo Malacrinò, che aprirà i lavori su “Il deposito di monete spagnole di Agrigento” del Prof. Castrizio.
“Prosegue la fattiva collaborazione con il MArRC, grazie alla straordinaria sensibilità culturale del direttore Malacrino, che continua a mantenere il Museo della nostra città nella dimensione di massimo attrattore culturale dell’area dello Stretto – dichiara la presidente Fontana. Per la nostra Associazione, tesa a rinnovare i legami di Reggio e della Calabria con il proprio passato ispanico, riveste un grande interesse questa conferenza del prof. Castrizio, che si ricollega idealmente a un suo precedente lavoro culminato nella pubblicazione della Sylloge Nummorum Graecorum relativa al medagliere del Museo di Agrigento. E ancora Agrigento – conclude la Fontana – è “protagonista” di un ritrovamento di monete spagnole che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quale ricchezza e quale unitarietà culturale, sociale e storica ha sempre rappresentato per il mondo antico e moderno questo Mare Nostrum dell’antica Roma”.
“Prosegue intensamente la programmazione culturale del MArRC – aggiunge il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Sono particolarmente felice per la collaborazione con l’Associazione Calabria-Spagna, presieduta dalla dott.ssa Fontana, che ringrazio. Una sinergia ormai pluriennale, che in questa occasione permetterà di approfondire, attraverso la numismatica, la presenza spagnola nella vicina Sicilia e i contatti con la Spagna”.
Si ricorda che il Museo è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, con ultimo ingresso alle 19.30.

“M’illumino d’immenso” è stato il titolo del concorso di poesia promosso dall’Istituto Righi di Reggio Calabria, che ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi, delle istituzioni e di noti cantautori del panorama regionale.
Il concorso, ideato dalla Prof.ssa Katia Punturieri, è stato accolto con molto entusiasmo dalla comunità studentesca e dal corpo docenti che ha incoraggiato i ragazzi a esprimere le loro emozioni attraverso il linguaggio poetico.
Ospite speciale, il celebre cantautore Mimmo Cavallaro che, visibilmente emozionato, ha ricordato quanto sia necessario riscoprire l’anima e le emozioni: “voi avete reso bella questa giornata e sempre voi ragazzi mi avete fatto emozionare. Mi avete dato il privilegio di stare qui ed ascoltando le vostre poesie mi avete fatto venire la pelle d’oca. Questo è un ricordo profondo che porterò sempre nel cuore”. Dopo l’esecuzione di alcuni brani, seguito da un lungo applauso ha concluso esclamando: “siate voi poesia che vive, musica vera ed autentica capace di scaldare sempre il cuore”.
Presente anche il sindaco f.f della Città Metropolitana, Carmelo Versace che ha definito l’istituto come “un’eccellenza”, poiché riesce a proporre un offerta didattica trasversale e non finalizzata solo all’apprendimento tecnico. Presente anche l’assessore alla Cultura del comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò.
Dopo applausi e condivisioni è giunto il momento della premiazione dei tantissimi studenti che hanno aderito al concorso di poesia, e dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “televisivo” ideato dalla professoressa Teresa Palumbo che ha avuto altrettanto successo. Premi realizzati dall’artista Paolo Raffa docente dello stesso Istituto.
L’ associazione sindacale carabinieri, “Unarma” ha incontrato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso.
Oggetto di dibattito è stata “La necessità per il sindacalismo dei carabinieri di avere, necessariamente, dei riferimenti istituzionali credibili in Calabria e autorevoli nei tavoli ministeriali romani ed europei, per ottenere maggiori risorse, strumenti e mezzi, per garantire la sicurezza dei cittadini e dei territori”, secondo le parole del coordinatore regionale dell’Unarma, Fabio Riccio.
“Unarma ha voluto avviare – ha puntualizzato Riccio – un rapporto istituzionale con il vertice dell’Assemblea legislativa calabrese, per affrontare alcune problematiche lavorative riferite all’Arma dei Carabinieri” e, al contempo, “si è voluto fare il punto sulle criticità che i carabinieri debbono fronteggiare, operando su un territorio difficile com’è la Calabria, nel contrasto alla criminalità organizzata”.
Inoltre, gli esponenti del sindacato hanno posto all’attenzione del presidente Mancuso “la necessità di tenere un tavolo permanente di confronto, necessario per intensificare e fortificare l’attività sindacale all’interno dell’Arma, non solo in Calabria ma, soprattutto, a livello nazionale”.
Mancuso si è detto “fortemente compiaciuto per il proficuo rapporto instaurato con il sindacato Unarma”, auspicando “che possa intensificarsi step by step. Nutro verso l’Arma dei Carabinieri – ha detto – massima stima per il complesso e difficile lavoro che svolge. Il Consiglio regionale, che mi pregio di presiedere, mette a disposizione le proprie prerogative legislative, qualora ce ne fosse bisogno, per agevolare i compiti a cui i carabinieri sono chiamati”.
Ad intervenire, durante tutto l’incontro; Roberto Gidari e Daniele Ciambrone, responsabili regionali; Luigi Morello, Emanuele Raia e Gaetano Serafino, rispettivamente responsabile e referenti per la provincia di Catanzaro; Maurizio Dell’Aglio e Alessandro Ferraro, responsabili per la provincia di Crotone.
Reggio Calabria, al via la giornata della prevenzione della salute a portata di tutti
E’ stata presentata oggi, 23 marzo, nella Sala Lampadari del Comune di Reggio Calabria, la 1° Edizione delle “giornate della prevenzione sanitaria“. L’evento è stato voluto e ideato dall’Azienda Trisalus Medical System con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.
L’iniziativa si svolgerà sabato 25 marzo e domenica 26 marzo dalle ore 9:30 alle ore 18:00, nell’area del parcheggio a nord del Lungomare Falcomatà. Il programma è stato illustrato dall’avv. Silvana Paratore, legale impegnato da anni nel volontariato locale e nelle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle malattie.
Oltre ad avviare uno screening, il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare la comunità alla prevenzione e all’invito a prediligere visite preventive per favorire una diagnosi precoce, soprattutto nel caso si soggetti fragili e a rischio. Per usufruire di questi servizi non è necessaria la prenotazione, basterà recarsi nel luogo (sopra citato), ad accogliere i cittadini sarà presente la Dott.ssa Daniela Dattola insieme alla Croce Rossa italiana.
Diversi i medici specialisti che eseguiranno degli screening gratuiti per la popolazione. Previsto lo screening per la prevenzione del tumore al polmone con la dott.ssa Federica Gilda D’agostino, dirigente medico dell’Unità operativa Complessa di Chirurgia toracica dell’Azienda Ospedaliere Papardo di Messina; consulenze nutrizionali e dietetiche con il dott. Emilio Chininea; consulenze fisioterapiche, posturali, ostetriche, massoterapiche con la dottoressa Maria Teresa Bozzaotra (centro di fisiochinesiterapia); gli osteopati dott. Alberto Scipione (studio medico riabilitativo) e dott. Vincenzo Calabrò (studio in equilibrio) ed ancora gli osteopati fisioterapisti dott. Vazzana Domenico e dott. Serranò Francesco (centro Movie – energia in movimento); visite audiometriche con misurazione dell’udito coi tecnici dell’Amplifon che come ha precisato la dott.ssa Francesca Velardi saranno eseguiti da personale qualificato laureato; consulenze di magnetoterapia, di ultrasuonoterapia che saranno eseguite dagli operatori della Trisalus; previsto inoltre uno sportello di orientamento psicologico con la dottoressa Lidia Praticò presidente dell’Associazione Equilibri pedagogici e la dott.ssa Emanuela Magnano.
Questo e molto altro per la salute e i controlli messi a disposizione della comunità reggina. Si ribadisce la totale disponibilità, soprattutto ai soggetti fragili, anziani e svantaggiati.
Consulenti per il Lavoro,“Codice della crisi d’impresa: gli accordi sui crediti tributari e contributivi”
Oggi, 23 marzo, è stato diffuso l’ultimo approfondimento della Fondazione Consulenti per il Lavoro, intitolato“Codice della crisi d’impresa: gli accordi sui crediti tributari e contributivi”.
Di seguito, tutto quello che c’è da sapere sulla transazione dei crediti tributari e contributivi, prevista dal nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (adottato con il D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 4 ed entrato pienamente in vigore il 15 luglio 2022) e sul loro trattamento nell’ambito del concordato preventivo e del concordato minore.
In primo luogo, il documento descrive il procedimento della transazione, sottolineando come questa sia esperibile nell’ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti, di quelli agevolati nonché di quelli a efficacia estesa (artt. 57, 60 e 61 del Codice) e descrivendo le varie fattispecie.
Focus, subito dopo, sull’art. 63, che regola la transazione su crediti tributari e contributivi, e sull’istituto dell’omologazione forzosa (cd. cram down), inserito dal D.Lgs. 17 giugno 2022 n. 83 con l’obiettivo di dare efficacia alla suddetta transazione: in virtù del meccanismo, infatti, il tribunale omologa gli accordi di ristrutturazione anche in mancanza di adesione da parte degli enti previdenziali interessati in una serie di ipotesi, descritte all’interno dell’approfondimento.
Sotto la lente, infine, gli artt. 88 e 80 del Codice, che disciplinano il trattamento dei crediti tributari e contributivi nell’ambito, rispettivamente, del concordato preventivo e del concordato minore. Obiettivo delle disposizioni − si legge nell’approfondimento – “è quello di tutelare non solo i creditori e, nel caso di specie, gli interessi erariali di cui sono portatori, ma anche la conservazione dei mezzi organizzativi dell’impresa, in particolare dei livelli occupazionali”.
Prosegue la ricca programmazione culturale del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, offerta in collaborazione con enti e associazioni che operano nel territorio, promuovendo e valorizzando la storia delle nostre radici.
Venerdì 24 marzo alle ore 17:00, nella Sala Conferenze del MArRC, si svolgerà un nuovo evento promosso dall’Associazione Culturale Calabria-Spagna, presieduta dalla dott.ssa Rosa Italia Fontana. Ospite dell’incontro sarà il prof. Daniele Castrizio, Ordinario di Numismatica all’Università degli Studi di Messina e componente del Comitato Scientifico del Museo.
Dopo i saluti del direttore del Museo, Carmelo Malacrino, introdurranno la serata la presidente Fontana e il prof. Domenico Labate, sociologo della Comunicazione. Si passerà poi alla conferenza del prof. Castrizio su “Il deposito di monete spagnole di Agrigento”.
«Prosegue la fattiva collaborazione con il MArRC, grazie alla straordinaria sensibilità culturale del direttore Malacrino, che continua a mantenere il Museo della nostra città nella dimensione di massimo attrattore culturale dell’area dello Stretto – dichiara la presidente Fontana. Per la nostra Associazione, tesa a rinnovare i legami di Reggio e della Calabria con il proprio passato ispanico, riveste un grande interesse questa conferenza del prof. Castrizio, che si ricollega idealmente a un suo precedente lavoro culminato nella pubblicazione della Sylloge Nummorum Graecorum relativa al medagliere del Museo di Agrigento. E ancora Agrigento – conclude la Fontana – è “protagonista” di un ritrovamento di monete spagnole che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quale ricchezza e quale unitarietà culturale, sociale e storica ha sempre rappresentato per il mondo antico e moderno questo Mare Nostrum dell’antica Roma».
Ad accompagnare la narrazione, durante la conferenza verranno proiettati filmati ed immagini concernenti il ritrovamento del deposito di monete spagnole.
«Prosegue intensamente la programmazione culturale del MArRC – aggiunge il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Sono particolarmente felice per la collaborazione con l’Associazione Calabria-Spagna, presieduta dalla dott.ssa Fontana, che ringrazio. Una sinergia ormai pluriennale, che in questa occasione permetterà di approfondire, attraverso la numismatica, la presenza spagnola nella vicina Sicilia e i contatti con la Spagna».
Il Museo sarà aperto dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 20.00, con ultimo ingresso alle 19.30.
Oltre tale orario non sarà possibile accedere in struttura. L’ingresso al MArRC avviene sempre senza prenotazione ed è sempre consigliato l’uso della mascherina chirurgica.
La morte non basta: chiesto il saldo del viaggio ai sopravvissuti di Cutro
Si potrebbe pensare che la morte sia un prezzo troppo alto da pagare, ma a quanto pare non sono della stessa opinione i trafficanti che, dopo il naufragio di Cutro, avrebbero comunque chiesto ai superstiti il pagamento del viaggio, a prescindere dall’eventualità che questi ultimi potessero aver subito delle perdite nella stessa tragedia.
A riferire l’inumana richiesta è stato proprio uno dei sopravvissuti, udito martedì in qualità di teste nell’incidente probatorio disposto dal Tribunale dei Minorenni di Catanzaro nell’inchiesta sul presunto scafista 17enne. Secondo le ricostruzioni dell’uomo, i sopravvissuti sarebbero stati fotografati a Isola Capo Rizzuto, consentendo così il riconoscimento di quanti erano vivi. Il prezzo della salvezza (o meglio, della tragedia) è ingente e preciso: 8300 euro vincolati, che andavano trasferiti in caso di arrivo tramite money transfer.
Confermata la ricostruzione della dinamica dell’incidente
Durante la deposizione, il superstite ha confermato quanto già ricostruito nei giorni scorsi: telefoni sequestrati e disturbati per impedirne l’utilizzo, scafisti che si rifiutarono di chiamare i soccorsi e giunti in prossimità della riva, per sfuggire alle forze dell’ordine, decisero per quella manovra che portò la nave a schiantarsi nella secca. L’incidente probatorio a Catanzaro proseguirà anche nei prossimi giorni, mentre a Crotone, per gli indagati maggiorenni, potrebbe iniziare la settimana prossima. La procura crotonese sta anche valutando la catena dei soccorsi per verificare se vi siano state falle penalmente rilevanti, mentre Frontex declina ogni responsabilità asserendo che le decisioni andavano prese dall’Italia.
Recuperata l’89sima vittima: è una donna di 30 anni
E intanto salgono a 89 le vittime accertate. L’ultima, ritrovata stamattina in mare, sarebbe una donna di circa 30 anni, il cui corpo è stato avvistato da un peschereccio che ha avvertito subito una motovedetta della Guardia Costiera che ha poi effettuato il recupero. Sarebbero così altri 11 i dispersi, tra cui 6 bambini.
Si parla di AUTONOMIA DIFFERENZIATA, di come si è arrivati a questa riforma, di com’è la situazione attuale e di cosa cambia con il trasferimento in esclusiva alla Regione “differenziata” di poteri e risorse (finanziarie, umane e strumentali) per 23 materie, dalla sanità alla scuola, dai porti e aeroporti alle strade e autostrade, dalle ferrovie alla ricerca, dall’università ai beni culturali e musei, dai beni ambientali alle soprintendenze, dal lavoro alla previdenza, dalle attività produttive e camere di commercio alla finanza locale, dall’acqua e demanio idrico alla produzione e distribuzione di energia, dal commercio con l’estero all’agricoltura, dalle casse di risparmio alle casse rurali, dalle professioni all’ordinamento sportivo, dalla giustizia di pace alla comunicazione.
La cittadinanza è inviata a partecipare per un’operazione verità su una trasformazione radicale degli assetti di potere in Italia, questioni che riguardano i diritti di tutti gli italiani.
Sabato 25 marzo ore 10. Salone delle Conferenze Dipartimento DiGiES – Università Mediterranea – Palazzo Sarlo – Via Tommaso Campanella n. 38/A – Reggio Calabria
CONVEGNO
CAUSA ED EFFETTI DELL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA
COSA CAMBIA IN CALABRIA, NEL SUD, IN ITALIA
Modera Piero Gaeta Caposervizio Gazzetta del Sud.
Claudio Aloisio Presidente Confesercenti Reggio Calabria.
Santo Biondo Segretario Generale UIL Calabria.
Domenico Marino Professore Politica Economica Un.Mediterranea Reggio Calabria.
Corrado Edoardo Mollica Avvocato, già componente Oss.Federalismo fiscale UniRC.
Domenico Vecchio Presidente Confindustria Reggio Calabria.
Carmelo Versace Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria.
Si parla di AUTONOMIA DIFFERENZIATA, di come si è arrivati a questa riforma, di com’è la situazione attuale e di cosa cambia con il trasferimento in esclusiva alla Regione “differenziata” di poteri e risorse (finanziarie, umane e strumentali) per 23 materie, dalla sanità alla scuola, dai porti e aeroporti alle strade e autostrade, dalle ferrovie alla ricerca, dall’università ai beni culturali e musei, dai beni ambientali alle soprintendenze, dal lavoro alla previdenza, dalle attività produttive e camere di commercio alla finanza locale, dall’acqua e demanio idrico alla produzione e distribuzione di energia, dal commercio con l’estero all’agricoltura, dalle casse di risparmio alle casse rurali, dalle professioni all’ordinamento sportivo, dalla giustizia di pace alla comunicazione.
La cittadinanza è inviata a partecipare per un’operazione verità su una trasformazione radicale degli assetti di potere in Italia, questioni che riguardano i diritti di tutti gli italiani.