L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del provvedimento che consente il riavvio del percorso di progettazione e realizzazione del Ponte sullo Stretto apre importanti scenari di investimento nel Sud del Paese, che necessita, segnatamente in Calabria e Sicilia, del ricorso alle massime competenze tecniche e scientifiche, oltre che di un importante impegno economico.
Il Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Giuseppe Zimbalatti sottolinea il ruolo che il mondo della ricerca e della formazione può e deve avere nella esecuzione della grande infrastruttura. La Comunità Scientifica della Mediterranea, con le competenze e l’elevato livello della ricerca che contraddistingue le attività dei suoi Dipartimenti e dei suoi Laboratori, è pronta ad offrire il necessario supporto scientifico per le attività di studio e di ricerca di avanguardia che saranno richieste per definire il quadro dei possibili interventi, sulla base degli elementi di conoscenza indispensabili per tutte le necessarie valutazioni.
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Europasilo e l’Associazione Rete delle Comunità Solidali-Re.Co.Sol. sono realtà da anni impegnate attivamente nello sviluppo di forme di accoglienza capaci di unire tutela dei diritti, protagonismo dei migranti e coesione delle comunità locali.
Il comune impegno ha visto crescere l’esperienza sul campo sia degli enti di tutela, che hanno dato vita alle prime sperimentazioni di accoglienza diffusa, sia degli enti locali e delle comunità che hanno interpretato l’accoglienza come crescita sociale, culturale ed economica dei territori; per costruire una reale e attiva protezione e integrazione, coinvolgendo l’intera cittadinanza.
L’esperienza ha mostrato in modo chiaro e forte, sia agli enti di tutela che agli enti locali, l’urgenza di riformare il sistema di accoglienza e integrazione, oggi suddiviso tra il sistema SAI e il sistema CAS non coordinati tra loro e rispondenti in modo irragionevole a standard del tutto diversi; ciò al fine di garantire un effettivo diritto alla protezione e all’accoglienza, sotto il profilo degli standard erogati e dell’organizzazione generale del sistema di protezione.
Da questa comune e parallela esigenza è nato un tavolo di lavoro che ha prodotto tre documenti, che definiscono un possibile orizzonte di azione comune ed obiettivi comuni, pur nel rispetto delle diverse e specifiche competenze, responsabilità e ruolo, tra enti di tutela e enti locali.
Con queste premesse, Europasilo e Re.Co.Sol. hanno individuato alcune azioni congiunte, al fine di realizzare una sinergia operativa continua e progressiva tra le due reti.
Questi obbiettivi sono raccolti nell’accordo di programma che si andrà a presentare attraverso una conferenza stampa dedicata che si terrà il prossimo 24 marzo alle ore 11:00 presso la Sala biblioteca G.Trisolini della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Interverranno alla conferenza stampa:
– Paolo Ciani, Deputato della Repubblica
– Giovanni Maiolo, Presidente dell’Associazione ReCoSol – Rete delle Comunità Solidali
– Michele Rossi, Presidente di Europasilo
– Luigi De Filippis, Presidente dell’Associazione Coopisa
– Gianfranco Schiavone, Presidente ICS Trieste
– Carmelo Versace, Sindaco F.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria
– Michele Conia, Consigliere metropolitano di Reggio Calabria con delega alle politiche dell’immigrazione, dell’accoglienza e della pace
– Salvatore Fuda, Consigliere metropolitano di Reggio Calabria
I Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, hanno dato esecuzione ad un’ Ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria a carico di due soggetti di San Roberto, per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in concorso.
In particolare il provvedimento, giunge ad esito di indagini, avviate nel mese di luglio 2022, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore dott. Giovanni Bombardieri e s’inserisce nella più ampia opera di contrasto posta in essere dai militari dell’Arma contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, intensificata durante la stagione estiva nelle zone più impervie pre-aspromontane e nelle aree rurali che ben si adattano alla coltivazione di cannabis.
Nello specifico, l’attività ha consentito di individuare la piantagione, tra la fitta vegetazione, precisamente nella località boschiva “Piano Guardiola” della Frazione Melia del Comune di San Roberto, costituita da circa 80 piante di cannabis, alcune alte anche 2 metri, pronte per essere raccolte, essiccate e tagliate e di identificare i due soggetti ritenuti responsabili della coltivazione illegale nei mesi di luglio e agosto scorso.
L’operazione di polizia giudiziaria, condotta in sinergia con i carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, rappresenta ancora una volta il segnale dell’incisività nell’azione di contrasto all’illegalità nell’intento sempre ultimo di accrescere il livello della percezione della sicurezza del territorio nell’interesse della collettività.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive determinazioni in fase dibattimentale.
Il Comune ha approvato mozione che respinge il Disegno di Legge il sindaco ff Brunetti: “Barbarie nei confronti del Meridione”
ll Consiglio comunale di Reggio Calabria ha respinto il disegno di legge sull’autonomia differenziata proposto dal Governo. Contro il “Ddl Calderoli”, infatti, l’aula “Battaglia” ha votato una mozione, presentata dal consigliere Antonio Ruvolo che invita il Governo ad inviare la proposta alle Camere per «permettere un approfondito e indispensabile dibattito pubblico nel Paese su scelte che determineranno importanti e irreversibili conseguenze istituzionali, economiche e sociali». Nel chiedere la definizione obbligatoria dei Livelli essenziali delle prestazioni, dei costi, dei fabbisogni standard e dei fondi perequativi, il testo approvato dal Consiglio comunale chiede «di vietare regimi transitori governati da fantomatiche “commissioni paritetiche” prive di qualsiasi legittimazione politica». «Ogni trasferimento di materie – è un’altra richiesta – avvenga nel rispetto dei principi di solidarietà e unità nazionale, garantendo maggiori risorse a quei territori in cui permangono gap infrastrutturali, economici e sociali col resto dell’Italia». Secondo il civico consesso, infatti, «la compartecipazione al gettito tributario maturato nel territorio regionale è a vantaggio delle regioni economicamente più forti, con maggiori finanziamenti alle regioni del Nord e conseguente aumento del divario con il Mezzogiorno».
Sviluppato un dibattito sul punto, durante il quale il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, ha definito l’autonomia differenziata «una barbarie nei confronti del Meridione». «Questo – ha affermato – è il prezzo da pagare per non fare cadere il Governo, la tassa che alcuni partiti stanno corrispondendo alla Lega. Questa è la reale situazione in Italia. Il Governo Meloni è messo alle strette». «Mi preoccupa – ha aggiunto Brunetti – che la Regione Calabria abbia definito il “Ddl Calderoli” “la cosa migliore fatta dal Governo Meloni”. E mi preoccupa perché o non c’è coscienza e conoscenza di ciò che si discute oppure è stato imposto di dire le cose che sono state dette. Per questo, sul tema dell’autonomia differenziata, propongo la convocazione di un Consiglio comunale aperto ai rappresentanti del Governo, del Parlamento e della Regione Calabria dove, con coraggio, possano aver l’opportunità di spiegare ai cittadini i cardini della norma che verrà discussa alle Camere».
Quindi, il capogruppo del Partito democratico, Giuseppe Sera, ha ribadito «un netto no ad un’autonomia differenziata che abbandona il Sud al suo destino». Stesso discorso lo ha fatto il consigliere Giuseppe Giordano che ha definito il “Ddl Calderoli” un «vero e proprio pastrocchio che spezza il Paese in maniera irreversibile». E se Ruvolo si è detto «fortemente preoccupato per l’incertezza con cui si è intrapreso il percorso legislativo», il consigliere e sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace è tornato a criticare il Governatore Roberto Occhiuto che, col suo voto favorevole in Conferenza Stato-Regioni, «ha svenduto la Calabria». «Il Ponte sullo Stretto – ha aggiunto – è una mancetta per far stare in silenzio il Sud rispetto all’autonomia differenziata». Per Filippo Burrone l’autonomia differenziata rappresenta, fra le altre cose, «un grave attacco alla scuola pubblica spingendola verso una privatizzazione forzata, negando l’accesso ai figli delle famiglie meno abbienti». «Con questa riforma – ha continuato – la Lega nord mostra il suo volto più feroce che vuole il Sud schiavo dei poteri settentrionali». Fra i contrari anche il consigliere Antonino Castorina: «Dobbiamo essere in prima linea contro una secessione istituzionale che deturpa i nostri territori e i nostri giovani». Giovanni Latella ha parlato, poi, di «polpetta avvelenata data in pasto ai cittadini del Sud». La mozione è stata approvata con 15 voti favorevoli, un astenuto e sei contrari.
Prima della discussione sull’autonomia differenziata, il consiglio comunale ha espresso la propria adesione ad Arrical, la nuova autorità di governo del Sistema idrico e del Ciclo integrato dei rifiuti voluta dalla Regione. Prima del voto, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti si è soffermato su alcune precisazioni: «Dobbiamo farlo perché lo impone una legge regionale, ma lo facciamo in maniera subordinata alla convocazione dell’assemblea per nominare i rappresentanti del proprio Comitato». «Aderire ad Arrical – ha specificato – non vuol dire aderire a Sorical. E’ bene fare chiarezza su una procedura avviata dalla Regione e che porta con se tanta confusione e moltissime incognite». Concetti condivisi anche dai consiglieri Sera, Versace, Giordano e Franco Barreca. Successivamente, dopo aver discusso ed approvato alcuni debiti fuori bilancio, l’aula ha nominato i consiglieri Guido Rulli e Giuseppe Sera quali componenti della commissione per l’aggiornamento degli albi dei giudici popolari delle corti d’assise e di appello.
L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che, a causa di un guasto elettrico alla pompa di sollevamento in zona Pettogallico si stanno verificando disservizi idrici nel comprensorio di Arghillà e Villa San Giuseppe. I tecnici sono già sul posto per risolvere la problematica.
Continuano gli eventi culturali promossi dal Museo Archeologico di Reggio Calabria, MarRC. Venerdì 24 marzo alle ore 17:00, nella Sala Conferenze del Museo, si terrà l’incontro con l’Associazione Culturale Calabria-Spagna, presieduta dalla Dott.ssa Rosa Italia Fontana.
Tra gli ospiti il Prof. Daniele Castrizio, ordinario di Numismatica all’Università degli studi di Messina e componente del Comitato Scientifico del Museo. A fare gli onori di casa il direttore Carmelo Malacrinò, che aprirà i lavori su “Il deposito di monete spagnole di Agrigento” del Prof. Castrizio.
“Prosegue la fattiva collaborazione con il MArRC, grazie alla straordinaria sensibilità culturale del direttore Malacrino, che continua a mantenere il Museo della nostra città nella dimensione di massimo attrattore culturale dell’area dello Stretto – dichiara la presidente Fontana. Per la nostra Associazione, tesa a rinnovare i legami di Reggio e della Calabria con il proprio passato ispanico, riveste un grande interesse questa conferenza del prof. Castrizio, che si ricollega idealmente a un suo precedente lavoro culminato nella pubblicazione della Sylloge Nummorum Graecorum relativa al medagliere del Museo di Agrigento. E ancora Agrigento – conclude la Fontana – è “protagonista” di un ritrovamento di monete spagnole che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, quale ricchezza e quale unitarietà culturale, sociale e storica ha sempre rappresentato per il mondo antico e moderno questo Mare Nostrum dell’antica Roma”.
“Prosegue intensamente la programmazione culturale del MArRC – aggiunge il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Sono particolarmente felice per la collaborazione con l’Associazione Calabria-Spagna, presieduta dalla dott.ssa Fontana, che ringrazio. Una sinergia ormai pluriennale, che in questa occasione permetterà di approfondire, attraverso la numismatica, la presenza spagnola nella vicina Sicilia e i contatti con la Spagna”.
Si ricorda che il Museo è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle ore 20:00, con ultimo ingresso alle 19.30.

“M’illumino d’immenso” è stato il titolo del concorso di poesia promosso dall’Istituto Righi di Reggio Calabria, che ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi, delle istituzioni e di noti cantautori del panorama regionale.
Il concorso, ideato dalla Prof.ssa Katia Punturieri, è stato accolto con molto entusiasmo dalla comunità studentesca e dal corpo docenti che ha incoraggiato i ragazzi a esprimere le loro emozioni attraverso il linguaggio poetico.
Ospite speciale, il celebre cantautore Mimmo Cavallaro che, visibilmente emozionato, ha ricordato quanto sia necessario riscoprire l’anima e le emozioni: “voi avete reso bella questa giornata e sempre voi ragazzi mi avete fatto emozionare. Mi avete dato il privilegio di stare qui ed ascoltando le vostre poesie mi avete fatto venire la pelle d’oca. Questo è un ricordo profondo che porterò sempre nel cuore”. Dopo l’esecuzione di alcuni brani, seguito da un lungo applauso ha concluso esclamando: “siate voi poesia che vive, musica vera ed autentica capace di scaldare sempre il cuore”.
Presente anche il sindaco f.f della Città Metropolitana, Carmelo Versace che ha definito l’istituto come “un’eccellenza”, poiché riesce a proporre un offerta didattica trasversale e non finalizzata solo all’apprendimento tecnico. Presente anche l’assessore alla Cultura del comune di Reggio Calabria, Irene Calabrò.
Dopo applausi e condivisioni è giunto il momento della premiazione dei tantissimi studenti che hanno aderito al concorso di poesia, e dei ragazzi che hanno partecipato al progetto “televisivo” ideato dalla professoressa Teresa Palumbo che ha avuto altrettanto successo. Premi realizzati dall’artista Paolo Raffa docente dello stesso Istituto.
L’ associazione sindacale carabinieri, “Unarma” ha incontrato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso.
Oggetto di dibattito è stata “La necessità per il sindacalismo dei carabinieri di avere, necessariamente, dei riferimenti istituzionali credibili in Calabria e autorevoli nei tavoli ministeriali romani ed europei, per ottenere maggiori risorse, strumenti e mezzi, per garantire la sicurezza dei cittadini e dei territori”, secondo le parole del coordinatore regionale dell’Unarma, Fabio Riccio.
“Unarma ha voluto avviare – ha puntualizzato Riccio – un rapporto istituzionale con il vertice dell’Assemblea legislativa calabrese, per affrontare alcune problematiche lavorative riferite all’Arma dei Carabinieri” e, al contempo, “si è voluto fare il punto sulle criticità che i carabinieri debbono fronteggiare, operando su un territorio difficile com’è la Calabria, nel contrasto alla criminalità organizzata”.
Inoltre, gli esponenti del sindacato hanno posto all’attenzione del presidente Mancuso “la necessità di tenere un tavolo permanente di confronto, necessario per intensificare e fortificare l’attività sindacale all’interno dell’Arma, non solo in Calabria ma, soprattutto, a livello nazionale”.
Mancuso si è detto “fortemente compiaciuto per il proficuo rapporto instaurato con il sindacato Unarma”, auspicando “che possa intensificarsi step by step. Nutro verso l’Arma dei Carabinieri – ha detto – massima stima per il complesso e difficile lavoro che svolge. Il Consiglio regionale, che mi pregio di presiedere, mette a disposizione le proprie prerogative legislative, qualora ce ne fosse bisogno, per agevolare i compiti a cui i carabinieri sono chiamati”.
Ad intervenire, durante tutto l’incontro; Roberto Gidari e Daniele Ciambrone, responsabili regionali; Luigi Morello, Emanuele Raia e Gaetano Serafino, rispettivamente responsabile e referenti per la provincia di Catanzaro; Maurizio Dell’Aglio e Alessandro Ferraro, responsabili per la provincia di Crotone.