Dopo 20 anni di distanza si è concluso con il proscioglimento per i vertici della Bcc di Cittanova. Un calvario che ha visto la fine per i coinvolti che adesso potranno lasciarsi alle spalle questa orrenda vicenda. La Procura di Palmi è stata parte principiante della vicenda poiché ha chiesto il proscioglimento per Carmelo Carbone, Antonio Caricola, Rocco De Masi, Franco Morano, Rocco Rao, Antonio Sergi, Antonio Spagnolo Muratori e Alessandro Terranova. La motivazione del tribunale è stata: “il fatto non costituisce reato”. Nel 2002 l’accusa verso gli otto dirigenti è stata di essersi accordati con alcuni agricoltori di un prestito da 880 milioni a tassi di interesse elevati, ovvero superiori dal 6% l’anno e un tasso di mora del 3% in più del tasso vigente al momento della mora. Secondo le indagini la somma accordata sarebbe stata nel maggio del 2002 sotto forma di finanziamento di mutuo fondiario.
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Grande ed instancabile il lavoro che ormai da un anno sta svolgendo il nostro presidente dell’Associazione Provinciale degli Allevatori di Reggio Calabria dott. Domenico Tripodi, sostenuto e coadiuvato dal presidente regionale Michele Colucci e da tutta l’A.R.A. Calabria che, con grande passione, si prodigano per il miglioramento e il benessere della nostra terra, essenziale per lo sviluppo della zootecnia e dell’ecosostenibilità.
Alla luce di queste finalità nei giorni scorsi presso la sede dell’Area Territoriale di Reggio Calabria si è tenuto un incontro per la presentazione del progetto “Filiera Carni Calabria” durante il quale è stato dato il benvenuto al nuovo direttore dell’A.R.A. Calabria dott. Santo Sola. E’ stato molto interessante ascoltare quanto lavoro e quanta dedizione ci sia dietro la lavorazione e la produzione di beni alimentari di grande importanza quali la carne e i prodotti della terra in generale. Le finalità del progetto sono state ben spiegate, durante l’incontro, dai vari responsabili, in particolare il presidente regionale Colucci ai nostri microfoni ha affermato che a seguito di “ una serie di incontri con tutte le organizzazioni di categoria, per affrontare questo annoso problema della vendita delle nostre carni, anche di alta qualità, che non trova un adeguato sbocco nei mercati e che speriamo possa essere portata in dipartimento per ottenere aiuti economici … siamo qui a Reggio Calabria in questa terra di grande interesse zootecnico per raccogliere qualche input qualche stimolo … progetto Carni Calabria vuol dire che tutte le carni partecipano a pieno titolo a questo progetto che contiamo di portare entro la fine dell’anno in dipartimento per essere finanziato a livello regionale”. Il presidente provinciale Tripodi aggiunge che questa è “una giornata storica per l’area territoriale di Reggio Calabria. Noi siamo una squadra giovane che puntiamo soprattutto sulla cooperazione, sulla filiera, siamo convinti che da soli gli allevatori non vanno da nessuna parte. Tutti insieme ce la possiamo fare. In questo periodo di congiuntura economica in cui il caro benzina, di energia elettrica, le materie prime sono alle stelle, riunirsi in cooperativa è l’unica soluzione per andare avanti con una filiera bovini-carne ecosostenibile, con i tecnici dell’A.R.A. Calabria che vanno nelle aziende per sostenere gli allevatori per una tracciabilità del prodotto dall’inizio alla fine. Questa è la strada giusta. Finalmente anche nella provincia di Reggio Calabria e in tutta la Calabria avremo una filiera degna di questo nome”.
E’ stato altresì dato il benvenuto al nuovo Direttore Sola che ha presentato quale sarà l’importante e delicato lavoro che andrà a svolgere, determinato a far sì che tutta l’A.R.A. possa sentirsi motivata a dare il meglio di sé, nel rispetto dei valori della correttezza, onestà e trasparenza.
Il presidente provinciale Tripodi ha infine presentato, grazie alla sua straordinaria ”cultura del fare”, un’ulteriore iniziativa, questa volta dal sapore natalizio, ovvero i “Mercatini di Natale e degli Allevatori”, realizzata in collaborazione con il comune di Bova nella persona del sindaco Santo Casile.
Pertanto giorno 10 e 11 dicembre c.a. dalle ore 10,00 alle ore 20,00 tutta la cittadinanza è invitata a partecipare ad una serie di iniziative già dalla mattina, compreso il tradizionale passaggio della transumanza delle mucche nel loro rientro dagli alpeggi di montagna ed una meravigliosa e natalizia passeggiata nel “Villaggio di Babbo Natale” con l’immancabile degustazione dei prodotti tipici dell’area Grecanica.
“Ci sono tanti motivi per scendere in piazza, lunedì 12 dicembre, a Catanzaro. Il nostro dissenso alla manovra finanziaria varata dal governo di centrodestra è convinto e saldamente motivato dalla disamina di misure che non danno risposte a settori nevralgici come la sanità, le infrastrutture, la scuola, il lavoro. E soprattutto, tramite l’articolo 143, si introduce una autonomia regionale che va contro la Costituzione e che aumenterà ancora il divario fra il Nord e il Sud del Paese”. E’ quanto afferma il segretario generale della CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese.
“Le decisioni assunte nella legge di bilancio sono state definite “prudenti”, o addirittura “draghiane”. Questo dimostra che promesse elettorali del centrodestra sono già state archiviare e anche così, già si vedono le conseguenze negative che aumenteranno col tempo – afferma ancora Scalese -. Non ci convince una sola voce: la manovra appare classista e appiattita sulle esigenze delle multinazionali e dei ricchi. Con la reintroduzione dei voucher precarizza il lavoro nero e sottopagato e se la prende con i poveri avvantaggiando gli extraprofitti, così come togliere il reddito di cittadinanza senza politiche attive significa andare a penalizzare chi è in difficoltà. Servono nuove politiche industriali ed energetiche, l’aumento dei salari per fare fronte all’aumento dei prezzi, misure di contrasto alla precarietà e alla povertà, con pensioni giuste e non scelte scellerate che non faranno altro che aumentare il divario con le regioni del nord in termini di benessere, di servizi sociali, di diritti”.
“Questa manovra di bilancio – conclude Scalese – è un offesa ai lavoratori e alle lavoratrici che ogni giorno sono impegnati con enormi difficoltà e sacrifici a mandare avanti la macchina-Paese. Ecco perché saremo in piazza, lunedì 12 dicembre, e lanciamo un appello alla condivisione rivolto tutte le forze politiche, ai lavoratori e alle lavoratrici di tutte le sigle, alle piccole e medie imprese, agli studenti. Facciamo sentire il nostro dissenso”.
CATANZARO – 9 DICEMBRE 2022. Domani ambulatori aperti nell’Area Pediatrica del presidio ospedaliero “Pugliese-Ciaccio”, dalle 9.00 alle 13.00 grazie al “Progetto Prevenzione”.
Il Progetto, nato nel 2018 da una idea del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta-Gruppo di Catanzaro, in collaborazione con ACSA&STE ONLUS e Lions Catanzaro HOST, conta, quest’anno, anche sulla prestigiosa collaborazione di UNICEF.
Nel corso di questi anni sono stati conseguiti importanti risultati in termini di prestazioni erogate a favore delle fasce più fragili della popolazione e riuscendo a realizzare un importante progetto soprattutto a favore dei bambini.
Sempre grazie al sodalizio con l’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio, questa nuova giornata continua la propria campagna dedicata alla prevenzione delle patologie pediatriche più diffuse, sempre in maniera totalmente gratuita e con il fine di poter offrire un servizio altamente qualificato e specialistico a coloro che hanno difficoltà economiche di accesso a tali prestazioni.
L’offerta, quest’anno sarà più articolata, con grande disponibilità di personale specialistico.
Gli ambulatori disponibili saranno, nello specifico: Oculistica, Pediatria, Diabetologia, Allergologia, Reumatologia, Auxologia; Chirurgia Pediatrica; Orl; Ginecologia; Psicologia; Urologia Pediatrica; Ortopedia Pediatrica; Psicoterapia; Chirurgia Orale.
In campo saranno impegnati medici, infermieri e volontari appartenenti a tutte le associazioni coinvolte e che già nelle edizioni precedenti hanno collaborato in sinergia con ottima riuscita delle giornate dedicate.
Le prenotazioni potranno essere effettuate dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 al numero dedicato 351.8237102.
“E’ davvero un paradosso che il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione a tutti i cittadini, venga poi negato proprio a coloro che della loro salute si occupano, e cioè i medici”. E’ questa l’osservazione che le organizzazioni sindacali hanno consegnato ieri alla valutazione della dirigenza dell’Asp, con una lettera inviata al commissario straordinario Giuliano, al direttore sanitario aziendale Galletta, al capo dipartimento emergenza urgenza Talesa, ai direttori dello stesso servizio, Natale, e di presidio, Miceli. I medici oggetto delle preoccupazioni dei sindacati di categoria: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, sono quelli in servizio al pronto soccorso dello Jazzolino, la cui cronica e grave carenza è stata denunciata numerose volte sia dai medici stessi che dagli utenti. Nella lettera viene anche annunciato lo stato di agitazione del personale fino a quando non verranno assunte misure adeguate.
L’oggetto della missiva è chiaro: “Rischio clinico e criticità nell’organico dei medici di pronto soccorso e medicina d’urgenza: richiesta adozione provvedimenti straordinari”. I sindacati denunciano espressamente “la grave situazione riguardante la carenza di personale medico operante nei pronto soccorso aziendali, e in particolare in quello dell’ospedale spoke di Vibo Valentia“. Il motivo è chiaro: attualmente “sono rimasti solo otto medici, di cui due in malattia e un terzo con limitazioni (per cui si occupa soltanto dei codici bianchi). Ne restano appena cinque i quali non possono coprire i turni h 24, tant’è che giorno 8 dicembre (e cioè oggi, ndr) risulta scoperto”. Le conseguenze di una simile situazione sono facilmente intuibili, argomentano i sindacati confederali: “Il carico di lavoro che grava su di loro e l’intensità dello stesso espongono i medici ad un reale rischio di errore clinico, con conseguenti contenziosi, e i malati ad ovvi rischi per la loro salute. Ironia della sorte – rilevano, con amaro sarcasmo – se la Costituzione tutela il diritto alla salute come universale, proprio la salute è preclusa a chi la dispensa”.
Cgil, Cisl e Uil riconoscono che l’azienda ha assunto di recente un’iniziativa mirata a garantire i turni ma, osservano, “evidentemente essa non è sufficiente per cui si rende necessario adottare altre misure urgenti e straordinarie in attesa di una risoluzione strutturale”, è cioè i concorsi. Da qui la richiesta di “una urgentissima risoluzione delle problematiche. Inoltre, non potendo più tollerare tale precaria situazione, si annuncia lo stato di agitazione del personale”. (ANSA).
Facoltà di Agraria: “Il ruolo dei corridoi ecologici nelle direttrici migratorie dei grandi veleggiatori”
L’Evento Formativo, che avrà luogo il 12 dicembre 2022, alle ore 15,30, presso l’Aula Seminari del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si inserisce nell’ambito delle attività didattiche integrative dei Corsi di Studio Triennale e Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali.
L’iniziativa seminariale intende mettere al centro del dibattito curriculare, professionale, accademico e scientifico, un fenomeno naturale di portata planetaria, che interessa lo Stretto tra Calabria e Sicilia, attraversato da migliaia di grandi veleggiatori (tra cui aquile, falchi, cicogne) che in primavera lasciano le aree di svernamento africane e si mettono in viaggio verso quelle di nidificazione europee.
Il Seminario chiarirà anche il ruolo che i “lineamenti terrestri” hanno sulle direttrici seguite dagli animali che compiono la lunga migrazione, evidenziando, in particolare, quello dei corridoi ecologici, che costituiscono un tema di rilevante interesse per gli Studenti in Scienze Forestali e Ambientali.
L’argomento, d’altra parte, ha notevoli implicazioni anche professionali, soprattutto per ciò che riguarda la gestione forestale sostenibile dei “corridoi ecologici” e la pianificazione di attività di conservazione e di valorizzazione degli ecosistemi che li caratterizzano.
L’incontro sarà aperto dai saluti del Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti; relazionerà il Dott. Antonino Morabito, Naturalista e Responsabile Nazionale “Fauna e Benessere Animale” di Legambiente, con alle spalle oltre trent’anni di studio e di monitoraggio dei fenomeni migratori, nonché di protezione dei rapaci.
Durante l’evento saranno esposte le opere dei Fotografi Naturalisti Giacomo Falcone, Carmelo Fiore, Nino Giordano e Giuseppe Martino.
Migranti, appello di Mancuso: “Siamo dinanzi ad una condizione di crescente disagio”
“Tre sbarchi di migranti in meno di ventiquattrore a Crotone e Reggio, di donne, uomini e minori stremati dal freddo e in condizioni psicofisiche drammatiche, evidenziano l’acutizzarsi delle criticità delle politiche di contenimento degli arrivi”. Lo afferma, in una nota, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.
“Le migliaia di persone, in fuga da carestie e guerre, arrivate nel corso del 2022 sulle nostre coste e le tante altre che verosimilmente arriveranno – aggiunge Mancuso – segnalano un’emergenza umanitaria di grosse proporzioni, di cui non possono occuparsi soltanto Comuni, Prefetture, Croce Rossa, Protezione Civile, Capitaneria di Porto e associazioni. Siamo dinanzi ad una condizione di crescente disagio che, pur fronteggiata con spirito di solidarietà e alto senso del dovere dagli esponenti delle Istituzioni e delle associazioni che si occupano dell’accoglienza e a cui va un doveroso ringraziamento per l’impegno assiduo e prezioso che quotidianamente dispiegano, esige un’attenzione dell’Europa più concreta. Soprattutto coerente con gli impegni enunciati ogniqualvolta la questione migranti s’impone nel dibattito pubblico”.
“Gli arrivi sulle coste calabresi – sostiene ancora il presidente del Consiglio regionale – stanno caricando sui Comuni e sui soggetti preposti ad occuparsene, un onere pesante che da soli, per le tante problematiche che un fenomeno così complesso presenta, non possono reggere. E’ necessario che l’Europa si adoperi per assicurare un equo ricollocamento degli arrivi e si doti di una strategia di contenimento della fuga dalle aree svantaggiate. E che, al contempo, si garantisca un controllo capillare di chi giunge in Italia e finisce in centri d’accoglienza che oggettivamente stentano a garantire i diritti primari”. (ANSA).
Fiera internazionale Tirana: Italian Excellences raccoglie successi
Nella giornata di ieri, 8 dicembre 2022 festa dell’Immacolata Concezione, nello scenario della Villa Comunale, ha avuto inizio il programma del Cartellone Natalizio a Cinquefrondi. La serata, che ha visto la piena partecipazione della comunità, e di migliaia di persone anche da fuori paese che hanno voluto apprezzare e riconoscere il lavoro organizzativo dietro la piena riuscita del progetto, per la soddisfazione del Sindaco Michele Conia, e di tutta l’Amministrazione Comunale, è iniziata con l’accensione delle suggestive luminarie, proseguita con la degustazione di prodotti tipici e l’esposizione di pregevole artigianato locale, per poi concludersi con uno splendido spettacolo del fuoco. La magia è stata arricchita da un Babbo Natale con tanto di slitta e renne, che ha intrattenuto i bambini con foto e giochi. Ricordiamo inoltre, che il calendario natalizio, vedrà lo svolgimento di Eventi con particolare attenzione alla gioia dei più piccoli, fino al 6 gennaio festa dell’Epifania.
Venerdì 9 dicembre, alle 17.30, presso il Centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro sarà inaugurata la mostra “I COLORI DEL MEDITERRANEO” con l’esposizione dei quadri dell’artista Paolo Federico. Alla cerimonia, organizzata dall’Assessorato comunale alla Cultura in collaborazione con la Pro Loco di Motta San Giovanni, interverranno l’assessore Enza Mallamaci, il professore Saverio Verduci, la professoressa Cinzia Messina e l’artista Paolo Federico. La mostra, inserita nel calendario degli eventi per le festività natalizie predisposto dalla Pro Loco in sinergia con l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio, rimarrà aperta al pubblico da giovedì 9 a domenica 11 dicembre, dalle ore 16 alle ore 21.
