“Andrea Camilleri, l’inventore di mondi”. È il titolo della mostra bibliografica e
documentaria che si terrà a Vibo Valentia, a Palazzo Santa Chiara, dal 12 al 23 dicembre
prossimi. L’evento, curato da Brunello Montagnese con la collaborazione artistica di Gilberto
Floriani, Carlo Romeo e Katia Rosi, è patrocinato dal Fondo Psmsad dell’Inps e vede la
partecipazione attiva del Fondo Andrea Camilleri e del Sistema bibliotecario vibonese (che
ospiterà la mostra e gli eventi ad essa collegati) oltre che il patrocinio gratuito del Comune di
Vibo Valentia.
La mostra proporrà uno spazio espositivo dedicato esclusivamente a riproduzioni di
testi di grandissimo interesse provenienti dal “Fondo Camilleri”, gestito dalla famiglia
dell’indimenticato scrittore siciliano. Un altro filone espositivo verrà dedicato alla collezione
dei libri del maestro, forniti dalla casa editrice Sellerio, a testimonianza della sterminata
produzione che Camilleri ha portato avanti nella sua lunga carriera di narratore. L’esposizione
verrà accompagnata da una pubblicazione che conterrà il ricordo di personalità che hanno
conosciuto da vicino il grande scrittore, un approfondimento sul materiale esposto e la
trascrizione di una delle ultime interviste rilasciate da Camilleri. L’ingresso alla mostra,
visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, è gratuito.
Nell’ambito dell’evento espositivo, sono inoltre previsti tre appuntamenti utili ad
approfondire l’opera del grande autore empedoclino. All’evento inaugurale, in programma
lunedì 12 dicembre alle ore 18 – al quale prenderanno parte il presidente del Sbv, Corrado
L’Andolina, il direttore artistico del Festival Leggere&Scrivere, Gilberto Floriani, il sindaco di
Vibo Valentia, Maria Limardo e l’assessore comunale alla Cultura Antonella Tripodi -, seguirà
l’intervento di Carlo Romeo, giornalista e manager Rai, che dialogherà con il curatore della
mostra Brunello Montagnese su “La scrittura di Andrea”.
Martedì 13 dicembre, alle ore 18, Carlo Romeo dialogherà con il questore di Vibo
Valentia Cristiano Tatarelli sul tema “Indagini. La realtà e i romanzi”. Successivamente verrà
proiettata una delle ultime interviste rilasciate da Andrea Camilleri proprio a Carlo Romeo,
dall’emblematico titolo “Il conto torna”.
Infine, mercoledì 14 dicembre alle 18, sarà la volta del noto attore e regista Maurizio
Marchetti che leggerà i racconti “Capodanno” e “Il vecchio ladro”. A seguire, alle 19, Marchetti
parlerà del suo lungo e proficuo sodalizio artistico con lo scrittore dialogando con il
giornalista Stefano Mandarano sul tema “Camilleri ed io, il teatro e la Tv”.
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Sono partite le prenotazioni degli Istituti Scolastici che intendono assistere alla Prima Assoluta in Calabria della Commedia Musicale Van Gogh Cafè di venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2023 nello storico Teatro Rendano di Cosenza, in occasione del 170° Anniversario della nascita di Vincent Van Gogh, apertura della 37sima edizione di Fatti di Musica, il festival del live d’autore diretto da Ruggero Pegna. Previsti spettacoli alle ore 10:00 per le scuole e alle ore 21:00 per tutti. Per i serali la prevendita è in corso su www.ticketone.it, mentre per le prenotazioni scolastiche è necessarie rivolgersi direttamente alla segreteria organizzativa: tel. 0968441888 mail info@ruggeropegna.it.
Lo spettacolo realizzato dalla Mic – Musical International Company, con la produzione esecutiva di Lara Carissimi, già produttrice della straordinaria Opera La Divina Commedia, sarà presentato in Calabria unicamente al Rendano e inaugurerà “Opere d’Arte”, un nuovo format ideato da Pegna con grandi spettacoli dedicati ad Opere letterarie e celebri Artisti.
“Van Gogh Cafè” è una pièce teatrale scritta e diretta da Andrea Ortis, firma eclettica nel panorama del musical italiano, con la consulenza artistica di Gianni Musacchio, che racconta alcuni momenti focali della vita del celeberrimo pittore olandese, i nodi più interessanti della sua arte pittorica. L’eccezionale spettacolo si avvale dell’ Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Antonello Capuano, del corpo di ballo del coreografo Marco Bebbu, di uno spazio scenico allargato alla platea progettato da Gabriele Moreschi, di atmosfere luminose e visive di Virginio Levrio, con grandi proiezioni animate 3D che avvolgono spettatore e scena, trasformandola in una “Notte Stellata” o in un “Campo di grano”, altre volte coinvolgendo l’habitat scenico in una vera e propria trasformazione in giallo “Girasole” o in lilla “Iris”. Lo spettatore si trova, così, immerso nella Parigi di metà ‘800, nelle lande desolate del Borinage o nei parchi parigini dell’en plein air, nelle assolate campagne di Arles o tra i vicoli di una formicolante Montmartre.
L’utilizzo di proiezioni animate 3D coinvolge lo spettatore all’interno di paesaggi multimediali e alle atmosfere pittoriche del poeta Olandese. L’utilizzo di questo impianto di proiezioni su diversi livelli del palcoscenico porta così lo spettatore dentro i quadri di Van Gogh, toccandone la filosofia, il costrutto, l’anima, le sue manie e le sue paure. Oltre ad alcuni dei più famosi dipinti, le proiezioni riguardano anche molti schizzi e bozzetti originali presenti in alcune sue lettere; inoltre, favoriscono il cambio di paesaggi e la trasposizione in immagini degli stati d’animo dei protagonisti che, nel corso del racconto, si sovrappongono. Il viaggio nel tempo è scandito in tre macro-periodi importanti nella vita del pittore: quello Olandese, culminato con il dipinto “I mangiatori di patate”, quello Parigino e l’ultimo, quello dell’esplosione del colore ad Arles e della sua prematura scomparsa. I connotati temporali che chiariscono, nella produzione pittorica, colori e tecniche differenti, sono caratterizzati da un allestimento musicale affine, simile ed equivalente. Il percorso sonoro e le coreografie di danza attingono alla canzone classica francese degli anni 50/60/70.
“Van Gogh Cafè” è la storia di uomini e donne, parallele a quella del grande pittore olandese, narrata tra fiducia e cadute, malinconie profonde e gioie debordanti, tra amicizie stimolanti e solitudini feroci. Lo sfondo musicale attraversa il racconto con la raffinatezza e la personalità dei più grandi parolieri e cantanti francesi: Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand, per citarne alcuni.
Nel cast, lo stesso regista Andrea Ortis (M. Luise Philippe), Floriana Monici (Madame Odille), Chiara Di Loreto (Mademoiselle Aline), Giulio Maroncelli (Luc). Nel corpo di ballo, Lavinia Scott (Eugenie), Serena Origgi (Vanille), Rebecca Erroi (Juliette), Lucrezia Zizzo (Camille). L’Orchestra è composta da Antonello Capuano alla chitarra, Matteo Iannaccio al violino, Angelo Miele al pianoforte, Marco Molino alle percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso.
“Musica, danza, teatro e arte insieme – afferma Ruggero Pegna – in un format rodato con altre grandi Opere presentate in esclusiva in Calabria, per uscire dal solco del semplice live ed entrare in mondi straordinari di spettacoli unici e geniali, con una forte valenza culturale. Sarà uno spettacolo suggestivo e indimenticabile, un magico viaggio nei capolavori di Van Gogh!”.
Prende il via questa settimana l’Operazione Europea “ALCOOL & DRUGS”, iniziativa di sensibilizzazione ad un corretto comportamento alla guida dei veicoli su tutte le arterie del territorio Nazionale – organizzata da ROADPOL – European Roads Policing Network.
Dal 05 al 11 Dicembre, saranno giornate mirate ai controlli relativi alla guida in stato di ebbrezza alcolica e di sostanze stupefacenti, utilizzando le apparecchiature in dotazione e controllando tutti i conducenti di ogni tipo di veicolo, anche su due ruote, senza distinzione di fasce orarie, avendo cura di adottare ogni utile iniziativa funzionale alla migliore riuscita dell’operazione, che vedranno impegnate le pattuglie della Polizia Stradale su tutte le strade e autostrade del paese.
L’obiettivo dell’Operazione è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e di ridurre il numero delle vittime da incidente stradale.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021-2030 con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte, i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.
Al riguardo, pertanto, anche sulle arterie autostradali e ordinarie della Calabria, le pattuglie delle Sezioni del Compartimento Polizia Stradale Calabria espleteranno mirati controlli su tali tematiche di settore.
Il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un nuovo incontro sul tema “Nel ricordo di Renato Rascel”, a cura di Antonino Megali (vice Presidente del sodalizio organizzatore). Renato Rascel è stato un comico, parodista, attore, ballerino, cantante, presentatore radiofonico e televisivo, scrittore di favole.Nel 1957 Rascel acquisisce notorietà internazionale con la sua canzone Arrivederci Roma, che spinge un produttore cinematografico di Hollywood a proporgli di girare un film al fianco del tenore Mario Lanza. La conversazione, organizzata dal sodalizio reggino, si svolgerà da remoto e tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 9 dicembre.
La Robusti invita i reggini a partecipare alla Partita della Solidarietà
Si avvicina l’appuntamento a Reggio Calabria con “La partita della solidarietà”. L’evento è in programma martedì 13 dicembre al Palacalafiore e vedrà protagoniste le tre importanti società sportive della città: Reggina, Pallacanestro Viola e BIC.
SOS Villaggi dei Bambini, nell’ambito dell’opera di sensibilizzazione che svolge sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza, sarà beneficiaria, insieme alla struttura Hospice di Reggio Calabria, della raccolta fondi in occasione della partita di solidarietà tra la Reggina, la Pallacanestro Viola e la Reggio Calabria Basket in Carrozzina in programma il 13 dicembre (ore 10:00).
Al progetto partecipano anche l’Associazione Italiana Diversamente Abili e il Centro Sportivo Italiano di Reggio Calabria. La madrina dell’evento sarà Angela Robusti, moglie del tecnico della Reggina Filippo Inzaghi, che attraverso Instagram (CLICCA QUI per vedere il video) ha invitato i reggini a partecipare all’evento.
“Ho deciso di appoggiare l’evento ‘La partita della solidarietà’, una giornata dedicata allo sport all’insegna della solidarietà. Sono due le associazioni alle quali andrà il ricavato dell’evento Sos Bambini e l’Hospice di Reggio Calabria.
Nel primo caso -spiega Angela Robusti- si tratta di una rete di supporto per bambini che non riescono a essere curati in modo adeguato dai genitori. Hospice invece è un centro di cure palliative, che si dedica al sostegno di pazienti anche da un punto di vista emotivo e psicologico.
E’ molto importante partecipare acquistando i biglietti, anche se non si potrà partecipare fisicamente all’evento”, ha concluso la moglie del tecnico amaranto.
I biglietti saranno presto disponibili, ad un prezzo simbolico di 5 euro (25 euro parterre) e si potranno acquistare tramite il circuito Vivaticket.
L’evento, sarà patrocinato dal Comune di Reggio Calabria.
Il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza un nuovo incontro sul tema “Nel ricordo di Renato Rascel”, a cura di Antonino Megali (vice Presidente del sodalizio organizzatore). Renato Rascel è stato un comico, parodista, attore, ballerino, cantante, presentatore radiofonico e televisivo, scrittore di favole. Nel 1957 Rascel acquisisce notorietà internazionale con la sua canzone Arrivederci Roma, che spinge un produttore cinematografico di Hollywood a proporgli di girare un film al fianco del tenore Mario Lanza. La conversazione, organizzata dal sodalizio reggino, si svolgerà da remoto e tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 9 dicembre.
Dopo oltre 40 anni di tante e solo parole, finalmente, grazie a Matteo Salvini, parte la prima fase per il progetto del Ponte sullo Stretto: la Ue è disponibile a finanziarla. Vi è, però, necessità di un progetto definitivo per finanziare questa prima fase di fattibilità e poi il progetto potrà partire. Se il Ponte si realizzerà questo è merito del Ministro Salvini che ha preso a cuore l’opera e che sta facendo di tutto per vederla realizzata. Un momento di vera concretezza che solo la Lega possiede e che potrà portare ad una realizzazione di un’opera importantissima per lo sviluppo del Sud e già inclusa, comunque, nelle Ten-T. La Lega-Calabria è molto felice e soddisfatta che con l’attivismo del proprio ministro finalmente si potrà vedere la luce per un sogno che per tantissimi anni è rimasto tale per l’inconcludenza di tanti altri personaggi politici che hanno solamente illuso i calabresi e siciliani.
Catanzaro, 5 dicembre 2022
Un tratto della strada statale 106 “Jonica” in corrispondenza del territorio di Calopezzati, in provincia di Cosenza è temporaneamente chiuso al traffico. Il provvedimento si è reso necessario a causa dell’investimento di un pedone, avvenuto al km 316,350, che è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale dal personale del 118.
Sul posto oltre al personale del 118 è presente il personale Anas e le Forze dell’Ordine per ripristinare la regolare circolazione nel più breve tempo possibile.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
Vibonese, educazione alla sostenibilità: rigenerare la terra attraverso il riuso
“Autonomia energetica e alimentare: una strada per la pace e la giustizia climatica”: su questo tema il Comitato per l’Educazione alla Sostenibilità – CNES 2030 – nato sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, nel 2017, al fine di proseguire nel solco tracciato con il Decennio ONU di Educazione alla Sostenibilità (2005-2014), ha chiamato in causa enti, istituzioni, associazioni, società civile per dare un fattivo contributo di idee, ma soprattutto di azioni, sul tema della sostenibilità, nel senso polisemico della parola.
Le comunità del Vibonese hanno risposto all’appello lanciato dall’UNESCO con due appuntamenti organizzati in sinergia e stratta collaborazione con le scuole del territorio, l’IC di San Costantino Calabro, dirigente Luisa Vitale, l’IC Garibaldi Buccarelli, dirigente Angelo Stumpo, l’IC Murmura, dirigente Tiziana Furlano, l’IIS ITG ITI di Vibo Valentia, dirigente Maria Gramendola, l’IIS De Filippis Prestia, dirigente Maria Francesca Durante, il comune di Jonadi, con il sindaco Fabio Signoretta e l’assessore alla Cultura, Nicoletta Corigliano, il comune di Vibo Valentia, con il sindaco Maria Limardo e gli assessori all’Ambiente, Vincenzo Bruni e alla Cultura, Antonella Tripodi, la provincia di Vibo Valentia, presieduta da Salvatore Solano, la Regione Calabria, con l’assessore allo Sviluppo economico, Rosario Varì.
In particolare, gli alunni della scuola primaria di Jonadi hanno partecipato a una interessante iniziativa di sensibilizzazione verso l’importanza del riuso dell’acqua piovana realizzata grazie all’intervento dell’ing. Nicola Tavella, giovane professionista jonadese il quale ha sollecitato i piccoli discenti della scuola a realizzare semplici attività di riciclo dell’acqua piovana per uso domestico e irriguo. L’invito è stato accolto con particolare interesse da parte di docenti e alunni già attivamente impegnati in percorsi didattico-educativi improntati al tema del rispetto dell’ambiente e del corretto uso delle risorse naturali, grazie anche alla partecipazione a progetti ministeriali proposti specificamente sulle tematiche attenzionate.
L’appuntamento realizzato nella sala consiliare della provincia di Vibo Valentia è stato un autentico momento di didattica partecipativa in cui gli studenti presenti hanno avuto modo di condividere una serie di attività realizzate in tema di service learning, riciclo di rifiuti, riuso di materiali esausti, progettazione ed elaborazione di prototipi originali e creativi che hanno conosciuto anche importanti riconoscimenti nazionali e internazionali. Il confronto, ben animato dalla dirigente scolastica Maria Gramendola e supportato dalla presenza istituzionale dell’ente comunale, provinciale e regionale ha conosciuto momenti di elevato spessore culturale negli interventi di Marco Raugi, prorettore dell’Università di Pisa e chairman dell’unica cattedra al mondo UNESCO in comunità energetiche il quale ha ben evidenziato i vantaggi di natura sociale, e non solo economica delle comunità energetiche, ma anche le difficoltà che un paese come l’Italia incontrano nella realizzazione delle comunità stesse e, a seguire, di Annateresa Rondinella, CICT UNESCO, chair UniPi, UniBa, Pontificia Università Lateranense la quale ha ben evidenziato, dopo un articolato excursus storico, l’importanza del costruire un “Nuovo contratto sociale per l’Educazione per re-immaginare il nostro futuro insieme”, come richiesto dall’UNESCO al fine di allineare i sistemi educativi alle grandi sfide della disuguaglianza, della povertà e dell’esclusione sociale, del regresso democratico, delle sfide dei diritti umani, dei cambiamenti climatici e delle sfide create dall’intelligenza artificiale.
“Le situazioni di gravi crisi che l’umanità sta vivendo per il verificarsi di fenomeni climatici sempre più estremi, frequenti, devastanti, con una concentrazione di gas serra, nell’atmosfera, che ha raggiunto livelli record; la combinazione letale di conflitti, pandemia da SarsCov19, disastri ambientali che ha generato la più grave emergenza alimentare degli ultimi secoli; l’incombente crisi energetica che coinvolge, in modo trasversale, tutti gli aspetti della vita delle persone sul Pianeta, sono elementi fortemente interconnessi tra di loro e che destano non poca preoccupazione circa il futuro della vita sulla Terra. Le attività che abbiamo messo in campo hanno posto una pietra miliare nel campo dell’educazione dei nostro giovani su questi temi” dichiara soddisfatta Maria Loscrì, Presidente del locale Club per l’UNESCO.
Nei fatti, tuttavia, la manifestazione si era già palesata come iniziativa fortemente politicizzata a destra; sia per Chi la stava promuovendo e pubblicizzando che per il profilo della stessa.
Il corteo dei circa 200 partecipanti (a dispetto di fantasiose cronache) è stato aperto dai militanti di NFP (sigla-acronimo di PNF: Partito Nazionale Fascista); ovvero dai referenti di quel movimento neo-fascista cittadino che continua, da anni, a praticare inequivocabilmente “apologia di fascismo” in modo scandalosamente impunito.
Non solo loro (che non nascondono minimamente il loro credo anticostituzionale, reazionario ed illegale) ma anche “Il Popolo di Archi” con il suo referente Luciano Surace (già candidato con il cdx alle ultime elezioni comunali) che, come gli aderenti di NFP, si professa apertamente fascista e mussoliniano propagandando a più livelli e contro ogni legge l’ideologia fascista; in ogni sede ed in ogni dove; addirittura stampando e divulgando illegalmente “giornali di quartiere” a supporto della figura del Duce.
Lo stesso Surace, durante la manifestazione, si fa e divulga sui suoi canali social un selfie con la vergognosa didascalia “La Marcia su Reggio. Siamo passati e passeremo” (con tanto di emoticon con la mano del saluto romano). Questa è solo l’ultima delle sue eclatanti ed inaccettabili espressioni a sostegno delle idee fasciste; le ha palesate anche all’interno di altre manifestazioni pubbliche passate sempre organizzate da movimenti di destra e le palesa con dichiarazioni razziste, omofobiche o contro i movimenti femministi e per i diritti LGBT.
Sia il Surace che NFP sono stati più volte segnalati (anche in Prefettura) ma, ancora, inspiegabilmente senza sostanziali e concreti provvedimenti.
La democrazia è una conquista frutto della Resistenza e della Liberazione dal nazi-fascismo; il nostro Paese, sopravvissuto a quei crimini, si è dato una delle Costituzioni più avanzate e progressiste del mondo in termini, soprattutto, di diritti e garanzie delle libertà individuali e collettive.
Chi rinnega la nostra carta Costituzionale rifacendosi a idee di un Regime dittatoriale, dichiarate criminali ed illegali, va perseguito come previsto per legge.
Non sono affatto “bravate” e non è folklore; non lo è se gruppi organizzati, in città, si radunano e programmano iniziative pubbliche ed attività politiche di divulgazione e promozione dell’ideologia fascista.
Non entriamo in merito ai contenuti ed alle tematiche della protesta; proprio perché siamo per la libera e democratica espressione del dissenso e contro ogni forma di repressione di esso purché si stia, per l’appunto, dentro i princìpi costituzionali.
Abbiamo il dovere, tuttavia, di rappresentare presso ogni sede ed ogni organo preposto lo scenario cittadino di un’estrema destra che vorrebbe tingere di nero ogni orizzonte colorato, plurale e rispettoso delle specificità politico-culturali.
I nostalgici del Duce non possono e non devono trovare alcuna agibilità politica; non possono e non devono operare in barba ai valori assoluti ed inalienabili della libertà e della giustizia sociale senza che ne paghino le conseguenze previste dalla legge.
Vogliamo ricordare che la legge 20 giugno 1952, n. 645, recante “norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale, comma primo, della Costituzione” (c.d. legge Scelba) ha vietato la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista e previsto i reati di apologia di fascismo, di istigazione e reiterazione delle pratiche tipiche e proprie del partito e del regime. Costituisce in particolare apologia del fascismo (art. 4) la propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità proprie del partito fascista; la pena prevista è la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da euro 206 a euro 516. La stessa pena è inflitta a chi pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche. Aggravanti sono previste: se il fatto riguarda idee o metodi razzisti (reclusione da 1 a 3 anni e multa da euro 516 a euro 1.032) o se alcuno dei fatti che costituiscono apologia sono commessi col mezzo della stampa (reclusione da 2 a 5 anni e multa da euro 516 a euro 2.065). Analogamente, la legge n. 645 punisce le manifestazioni fasciste (art. 5) cioè il reato di chi, partecipando a pubbliche riunioni, compie manifestazioni usuali del disciolto partito fascista ovvero di organizzazioni naziste; la pena è quella della reclusione fino a tre anni e la multa da euro 206 a euro 516. Sia per l’apologia che per le manifestazioni fasciste è prevista, in sede di condanna, la pena accessoria dell’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici, dall’elettorato attivo e passivo e da ogni altro diritto politico.
Chiediamo interventi immediati ed improcrastinabili da parte della Digos e, ripetiamo, di ogni altro soggetto preposto.
Come ANPI non arretreremo di un passo e, qualora non verranno adottate le dovute misure, rappresenteremo la stessa istanza a livello nazionale per il riconosciuto ruolo che svolgiamo anche a livello istituzionale.