“La docente di Rovigo che ha denunciato i suoi alunni per gli spari in classe è un esempio altamente positivo”. Lo afferma, in una dichiarazione, Alfredo Antoniozzi vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Basta con il lassismo – aggiunge Antoniozzi – nei confronti di studenti che vanno oltre qualsiasi limite non percependo mai il senso della sanzione. I ragazzi che aggrediscono docenti, bullizzano o addirittura arrivano a fare quello che è successo a Rovigo devono conoscere la punizione riabilitativa anche e soprattutto nel loro interesse”. “Il ministro Valditara – sostiene ancora il vice capogruppo di FdI alla Camera – sta agendo in questa direzione inserendo regole, che sono necessarie affinché la scuola sia centro educativo e i docenti abbiano il rispetto che meritano”. (ANSA).
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“Nell’ultima seduta di Giunta, su mia proposta e della vicepresidente Giusi Princi, abbiamo approvato lo schema di Accordo Quadro con il ministero delle Imprese e del Made in Italy per il cofinanziamento di progetti di ricerca e sviluppo, che saranno presentati a valere sullo strumento agevolativo degli ‘Accordi per l’innovazione’ messo in campo dallo stesso ministero”. È quanto riferisce l’assessore allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì, il quale specifica che “la dotazione del cofinanziamento regionale trova copertura finanziaria nelle risorse del Programma Regionale Calabria Fesr Fse Plus 2021-2027, nella misura massima di 3.5 milioni di euro”. “Le iniziative – è detto in una nota – dovranno essere coerenti con le aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma ‘Orizzonte Europa’ e coerenti con la strategia regionale di specializzazione intelligente”. “L’obiettivo del Governo regionale – sostiene Varì – è quello di promuovere percorsi di innovazione per accrescere la competitività delle imprese, cofinanziando i progetti di ricerca e sviluppo che le aziende interessate intenderanno realizzare sul territorio regionale. In tal modo aggiungiamo uno strumento significativo a disposizione delle imprese che, per il tramite di processi e prodotti innovativi, intendono accrescere la propria competitività. Sosteniamo, inoltre l’attrazione e la permanenza in Regione di risorse umane qualificate, che possono così esprimere le proprie significative competenze a sostegno del sistema produttivo del territorio calabrese”. (ANSA).
“Il presidente Roberto Occhiuto ha l’indubbio merito d’aver avviato il percorso per istituire dei corsi di laurea in Medicina e in Scienze infermieristiche nell’Università della Calabria, per creare a Cosenza un policlinico universitario e rispondere con efficienza ed efficacia alla pressante domanda di salute del territorio e all’esigenza di ampliare l’offerta formativa, anche specialistica, per i futuri medici, di cui c’è tanto bisogno nella nostra regione”. Lo afferma, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro. “Nessuno, prima del presidente Occhiuto – aggiunge Succurro – si era spinto così in avanti e aveva avuto il coraggio di rompere schemi consolidati e un lungo immobilismo politico, penalizzanti per i cittadini calabresi e l’intero sistema sanitario della Calabria. È un dato che gli atenei della nostra regione siano stati coinvolti nel processo di cambiamento relativo alla formazione dei medici. A riprova, i rettori delle università calabresi hanno già concordato in via ufficiale sulla necessità di allargare gli orizzonti e di realizzare nuove strutture formative e di ricerca in campo medico. Ciononostante, in ambito politico c’è ancora chi vive di campanilismo e rema contro in maniera strumentale e ingiustificata, probabilmente per solo spirito di conservazione”. “I giovani calabresi – sottolinea ancora la presidente della Provincia di Cosenza -hanno tutto il diritto di studiare e lavorare nella loro terra, di crescere professionalmente e di contribuire al rilancio del Servizio sanitario regionale, in atto grazie al decisionismo del presidente Occhiuto, che in poco tempo ha recuperato oltre 150 milioni del Pnrr, si è fatto approvare il nuovo Programma operativo e ha quantificato il debito sanitario. La Regione sta agendo con coscienza, rapidità e responsabilità perché in Calabria ci siano aziende ospedaliero-universitarie con le carte in regola e con la capacità di fornire l’assistenza che i cittadini meritano: dall’emergenza-urgenza alla specialistica, dall’avanguardia tecnologica alla cura sul posto dei bambini”. (ANSA).
Occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo nonché area tutelata per interesse paesaggistico: per questo militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Corigliano Calabro hanno denunciato esercenti attività venatoria in spregio al demanio marittimo. Militari del Nucleo operativo di Polizia ambientale (Nopa) hanno effettuato un’operazione di polizia demaniale marittima lungo il lungomare di un Comune dell’alta sibaritide. Grazie ad appostamenti e monitoraggi, è stata accertata l’occupazione abusiva di parte del litorale, area soggetta a vincolo paesaggistico, con il mantenimento di appostamenti per attività venatoria. Sotto la direzione investigativa della Procura di Castrovillari, i responsabili – 5 soggetti più altri da identificare – sono stati denunciati in stato di libertà. (ANSA).
CATANZARO – 13 GENNAIO 2023. Continua il Progetto “Chirurgia Pediatrica Solidale” che, nato nel 2019 da una idea del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, Gruppo Catanzaro, in collaborazione con ACSA&STE ETS e Lions Catanzaro Host, si pone come finalità quella di portare in Calabria esponenti della Chirurgia Pediatrica altamente specialistica.
Il fine è quello di consentire a piccoli pazienti che necessitano di interventi di alta specialità chirurgica di affrontare gli stessi nel proprio territorio, rimanendo nel contesto della propria realtà e vicino la famiglia. Un progetto di tale portata, insomma, risulta essere di notevole importanza nel contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria.
Fino ad ora sono stati numerosi gli interventi eseguiti, grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio, da sempre particolarmente vicina a sostegno di tali iniziative.
Mercoledì 18 gennaio sarà, quindi, nella sala Operatoria della Chirurgia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” il dottor Antonino Tramontano esperto di chirurgia malformativa, insieme alla equipe guidata dal dottor Domenico Salerno, per eseguire un intervento su una particolare malformazione ano-rettale.
Successivamente si svolgerà un focus meeting sul caso clinico trattato che sarà affrontato dai due Chirurghi e presieduto dal dottor Giuseppe Raiola, presidente ACSA&STE ETS e presidente Unicef Calabria: ancora una volta, si conferma la volontà di tutti gli attori coinvolti di porsi al servizio dei più fragili.
“Per mancanza di una condizione di procedibilità”, il gup di Reggio Calabria Stefania Rachele ha disposto il “non doversi procedere” nei confronti di due soggetti imputati per quattro furti avvenuti a cavallo tra il 2020 e il 2021. A causa della “riforma Cartabia”, che prevede l’improcedibilità per i reati di furto in assenza di querela di parte, si è concluso così il processo nato da un’inchiesta coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri e condotta dalla Polizia che aveva intercettato i due imputati facendo luce su una serie di furti consumati nei vagoni dei treni merci parcheggiati vicino alla stazione ferroviaria di Villa San Giovanni. I due soggetti, difesi dagli avvocati Marilena Barbera e Giacomo Iaria, hanno visto cadere le accuse di furto nei loro confronti a causa della mancanza di querela. Sono stati condannati, uno a un anno e 8 mesi di carcere e l’altro a 2 anni di reclusione, solo per la detenzione di armi. Una pena che, avendo scontato già sette mesi di detenzione, consente a uno dei due di attendere il processo d’appello a piede libero mentre l’altro rimane in carcere per un’altra causa. Prima della sentenza, il pm aveva sottolineato che per i quattro furti “non è stata presentata querela e, allo stato, non risulta possibile individuare con precisione le persone offese”. Da qui la richiesta, avanzata dalla stessa Procura, di revoca parziale della misura cautelare in carcere per i reati di furto. Revoca che è stata accolta dal gup. (ANSA).
Aeroporto dello Stretto: aggiudicato appalto di adeguamento, riqualifica e ampliamento del Tito Minniti
Era stata annunciata pochi giorni fa l’imminente aggiudicazione dei lavori di adeguamento, riqualifica e ampliamento dell’aerostazione del Tito Minniti di Reggio Calabria, e così è stato.
La SACAL, società che gestisce tutti gli scali aeroportuali calabresi, ha infatti stabilito che a vincere l’appalto, in base al criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, dovesse essere il Consorzio Stabile INFRA.TECH S.C. A R.L. con una proposta di circa 12,5 milioni di euro, inclusi oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, e un punteggio di 80,92 su 100.
Si aprono così importanti possibilità per lo sviluppo dello scalo, che adesso punta a diventare non solo più moderno e sicuro, ma soprattutto ad adeguarsi agli standard europei.
Come già annunciato e ribadito dall’On. Francesco Cannizzaro, sarà fondamentale la nuova classificazione dello scalo che consentirà di ospitare più voli e diverse compagnie, grazie soprattutto al lavoro di abbattimento delle limitazioni portato avanti da ENAC.
L’appalto assegnato, i cui lavori dovrebbero essere portati a compimento nell’arco di un paio di anni, rappresenta solo il primo step di ben sette interventi di macro azione finalizzati alla ristrutturazione e messa in sicurezza dello scalo, per un totale di investimento di 25 milioni complessivi.
Ancora in fase di aggiudicazione, invece, l’appalto integrato avente a oggetto la progettazione esecutiva e i lavori di realizzazione dei sistemi antintrusione perimetrale; temporaneamente ferma, inoltre, la gara per impianti di controllo e smistamento bagagli.
(ANSA) – CATANZARO, 12 GEN – “Recependo le istanze dei territori interessati, in particolare quella del sindaco di Roccella Ionica, la Camera ha approvato un mio odg che impegna il governo a dare un sostegno concreto ai comuni calabresi che subiscono le operazioni di accoglienza e primo soccorso degli immigrati clandestini, come nelle città siciliane. I calabresi dimostrano da sempre grande generosità e non possono essere penalizzati da chi, illegalmente, sbarca sulle nostre coste”. Lo dichiara il deputato della Lega, Domenico Furgiuele. “La Calabria, infatti – aggiunge Furgiuele – secondo i dati forniti dal Ministero dell’Interno, nel corso del 2022 è seconda per numero degli sbarchi sui litorali italiani. Per questo ho chiesto aiuti per i nostri comuni, sempre nel quadro irrinunciabile del contrasto all’immigrazione irregolare, che deve rimanere e rimarrà una priorità dell’esecutivo. Nella stessa direzione sta andando il confronto che ho aperto con il sottosegretario Molteni per il sostegno a città particolarmente interessate dalle operazioni di primo soccorso come Roccella Ionica, Crotone, Reggio Calabria, Siderno, Stilo, Ardore”.
COSENZA
(ANSA) – COSENZA, 12 GEN – L’elevato numero di furti in appartamento compiuti a Castrovillari è stato al centro di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto Vittoria Ciaramella ed alla quale ha partecipato il Sindaco di Castrovillari. Il fenomeno, è scritto in una nota della Prefettura, “ha creato percezione di insicurezza tra la cittadinanza, e di questo si è reso interprete il Consiglio comunale prevedendo una seduta a ciò dedicata”. Nel corso del Comitato, prosegue la nota, il Sindaco “ha dato atto della tangibile intensificazione del controllo del territorio e della valenza che ciò ha avuto in termini di rassicurazione della cittadinanza: di qui il proprio ringraziamento al Consesso per l’attenzione dedicata a quel Comune ed a tutte le Forze di polizia per l’impegno profuso”. Il Prefetto ha quindi chiesto al Sindaco “a rendersi interprete di quanto emerso nell’incontro di oggi in occasione della prossima seduta del Consiglio comunale dedicata al tema, corrispondendo così all’invito a suo tempo rivoltole dal Presidente dell’Assemblea”. (ANSA).
“Ho ricevuto nei giorni scorsi da parte della Regione Calabria, per il tramite del dirigente del dipartimento Sviluppo economico Fortunato Varone, risposta formale all’interrogazione da me depositata circa la tratta dell’elettrodotto Laino-Feroleto-Rizziconi ricadente nel Comune di Montalto Uffugo e relativa al mancato interramento dei cavi elettrici e alla necessità di fornire risposte urgenti alle popolazioni interessate circa le loro legittime preoccupazioni connesse alle ricadute ambientali e, soprattutto, ai rischi per la salute”. Lo annuncia, in una nota, il capogruppo di “De Magistris Presidente” in Consiglio regionale, Ferdinando Laghi. “Nel sottolineare come, allo stato, non risulti avviato alcun procedimento amministrativo per varianti riguardanti la tratta in questione, la Regione – rende noto Laghi – chiama in causa il ruolo del Comune di Montalto Uffugo, in particolare quello del Sindaco il quale dovrebbe attivarsi sia nel richiedere il ricalcolo delle fasce di rispetto al proprietario della rete (nel caso di specie la società Terna spa), sia per verificare sul campo l’eventuale superamento dei valori limite per i campi elettrici e magnetici. Attività per svolgere la quale il dipartimento regionale invita ad avvalersi del supporto tecnico dell’Arpacal. In merito alle ragioni ostative alla realizzazione, ad oggi, dell’intervento di interramento dei cavi elettrici da me più volte caldeggiato e richiamate nel testo dell’interrogazione, si fa presente che l’ampio lasso di tempo trascorso richiederebbe comunque una nuova analisi del contesto ed una nuova progettazione, anche alla luce delle mutate esigenze di erogazione del servizio di trasmissione. Infine, in risposta alla mia espressa richiesta di conoscere iniziative che si intendano assumere al fine di fugare l’allarme sociale dei residenti delle frazioni Lucchetta e Pianette, si apprende che la Regione ha indetto una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni, al fine di una ricognizione delle esigenze di questi ultimi per l’interramento di tratte di linee elettriche in alta ed altissima tensione, per la successiva adozione delle necessarie determinazioni, a cui il Comune di Montalto Uffugo potrà partecipare quantificando e caratterizzando l’intervento di che trattasi da proporre al gestore della Rete”. “Auspico pertanto – afferma il capogruppo Laghi – che i diversi attori istituzionali adottino, celermente e ciascuno per quanto di propria competenza, le iniziative mirate a tutelare la salute dei cittadini di Montalto che, ormai da troppi anni, chiedono risposte che non possono attendere oltremodo e che sono rese urgentissime anche dalla ormai imminente scadenza dei termine per richiedere gli interventi del caso”. (ANSA).