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Emergenza Dialisi a Reggio, liste “Reset” e “La Svolta”: “Aned con la memoria corta. Falcomatà si batte da anni per i pazienti”
Cinquefrondi: la Cigl Calabria esprime solidarietà a Michele Galimi per l’atto intimidatorio subito
La CGIL Reggio Calabria Metropolitana esprime la più ferma e incondizionata condanna per il grave atto intimidatorio ai danni di Michele Galimi, consigliere comunale ed ex sindaco di Cinquefrondi, al quale rivolge un messaggio di autentica e profonda vicinanza, estendendo la solidarietà ai suoi familiari.
Il ritrovamento di liquido infiammabile sull’autovettura della moglie di un esponente politico è un episodio gravissimo, che non può essere affrontato con superficialità. È un gesto che inquieta e indigna, perché evoca il tentativo di intimidire, di generare paura e di colpire la serenità di una persona anche nella sua dimensione privata e familiare.
Di fronte a simili episodi non possono esserci esitazioni e la condanna deve essere unanime, forte e inequivocabile. Nessuna divergenza politica, nessun contrasto personale, nessuna posizione assunta nell’esercizio di un ruolo pubblico può giustificare tali comportamenti intimidatori. Il confronto, anche aspro, è parte integrante della democrazia; la minaccia e la prevaricazione ne rappresentano, invece, in assoluto la negazione più inaccettabile.
Chi sceglie di impegnarsi nella vita pubblica deve poterlo fare liberamente, con serenità senza temere per la incolumità propria e dei familiari e senza doversi interrogare sulle conseguenze personali del proprio impegno.
La Calabria, e in particolare i territori che ogni giorno cercano di affermare i principi della legalità, della partecipazione democratica e del rispetto delle istituzioni, non possono permettersi di abbassare la guardia davanti a episodi di questa natura. Ogni intimidazione è un segnale che interpella tutti: le istituzioni, le forze politiche e sociali, il mondo del lavoro e la società civile.
È proprio nei momenti più difficili che occorre dimostrare, con i fatti e non soltanto con le parole, da che parte stare ovvero sempre dalla parte di chi subisce le intimidazioni, dalla parte della libertà, dalla parte della legalità e contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
Auspichiamo che le Forze dell’Ordine e la Magistratura possano fare piena luce sull’accaduto e individuare al più presto i responsabili, affinché un episodio tanto grave non resti senza risposte.
A Michele Galimi rinnoviamo la nostra solidarietà più sincera e sentita. La vicinanza a lui e alla sua famiglia da parte di chi crede nella democrazia e nel rispetto della persona deve tradursi in una presenza concreta, capace di contrastare l’isolamento e la paura che simili gesti tentano di alimentare.
La CGIL Reggio Calabria Metropolitana, ribadisce con forza i principi della legalità, della dignità delle persone e del libero esercizio dei diritti democratici, condannando
ogni forma di intimidazione. Alla comunità di Cinquefrondi il nostro auspicio di una risposta corale, forte e determinata, nel segno della libertà, della giustizia e della democrazia.
Caregiver familiari, Brutto (Capogruppo FdI Calabria): “Più diritti e sostegni per chi si prende cura dei più fragili”
Il Consigliere regionale Giuseppe Falcomatà e il Consigliere comunale Saverio Pazzano, tramite una nota stampa. esprimono profondo cordoglio per la scomparsa della Sindacalista, Elisabetta Gambello.
«La scomparsa di Elisabetta Gambello lascia un vuoto profondo in quanti hanno condiviso con lei un percorso di impegno sindacale, politico e umano. I moltissimi ricordi e le numerose testimonianze d’affetto che, a poche ore dalla sua morte, si rincorrono su ogni mezzo di comunicazione sono la dimostrazione di ciò di buono che ha lasciato a Reggio e di quanto la città abbia perso in termini di umanità, coerenza e correttezza». Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Falcomatà, unendosi al dolore dei familiari e degli amici della Gambello, ricorda come «Elisabetta abbia dedicato energie e passione alle battaglie per i diritti dei lavoratori e la giustizia sociale». «Un impegno – dice Falcomatà – vissuto dentro e fuori la Cgil, con la convinzione che la politica e il sindacato debbano essere, prima di tutto, strumenti di ascolto, solidarietà, riscatto collettivo, di vicinanza ai più deboli e fragili».
«Oggi – continua il consigliere regionale – restano il dolore per la sua perdita e, soprattutto, il valore di ciò che ha rappresentato. In eredità ci lascia un impegno che non si può cancellare».
«A chi le ha voluto bene, ai suoi familiari e a quanti hanno condiviso con lei tante battaglie – conclude Giuseppe Falcomatà – rivolgo il mio pensiero più sincero e la mia vicinanza. Un abbraccio particolare alla figlia Anna, che ha raccolto il testimone della madre e porta avanti il proprio impegno politico nel solco dei valori e delle idee che hanno accompagnato il percorso di Elisabetta».
Pazzano: “Reggio perde una figura di riferimento per i diritti sociali e civili”
La città di Reggio Calabria perde una figura di riferimento per i diritti sociali e civili, per il mondo del lavoro e per la cultura della parità. Elisabetta Gambello è stata una donna che, attraverso l’attività sindacale e l’impegno sociale, ha dato molto alla comunità reggina e al mondo della scuola, facendo della difesa dei diritti, della dignità del lavoro e della solidarietà una parte fondamentale del proprio percorso umano e professionale.
Nel corso degli anni, ha saputo tradurre i propri ideali in un impegno concreto e quotidiano, mettendosi al fianco di chi chiedeva giustizia, di chi subiva le disuguaglianze e di chi aveva meno strumenti per far sentire la propria voce. Il suo impegno per la scuola, per i lavoratori e per una società più equa ha rappresentato una testimonianza di coerenza e partecipazione, nella convinzione che i diritti e la dignità delle persone vadano difesi ogni giorno, attraverso le scelte e le azioni di ciascuno.
Ma Elisabetta lascia un segno che va oltre le battaglie portate avanti e i ruoli ricoperti. A ricordarla saranno anche la sua energia, la sua allegria, la sua sensibilità e quella capacità di esserci per gli altri, di ascoltare e di farsi carico delle cause dei più deboli senza perdere la gentilezza e il sorriso. Qualità che hanno accompagnato il suo impegno e che resteranno nella memoria di chi l’ha conosciuta e ha condiviso con lei ideali e percorsi di vita.
Nella tristezza di questo momento, La Strada esprime la propria vicinanza alla famiglia di Elisabetta Gambello, ai suoi cari, alle tante amiche e ai tanti amici che ne piangono la scomparsa. A loro va il nostro abbraccio, insieme al pensiero riconoscente per una donna che ha lasciato un segno nella comunità reggina e nella vita di tante persone. Un’eredità che nel dolore della perdita può diventare conforto e continuare a vivere in chi raccoglierà il senso del suo esempio.
Calabria: lunghe file ai distributori di carburante per paura sullo stop delle consegne
Automobilisti in coda per tutta la giornata per poter effettuare rifornimento di carburante. E’ quanto avvenuto ieri, in Calabria, per paura dei blocchi operati dai lavoratori ex Ilva alla raffineria Eni di Taranto e che da due giorni impediscono l’arrivo delle autobotti in Calabria e delle conseguenze del blocco degli autotrasportatori calabresi che inizia venerdì.
Già nella giornata di ieri e di lunedì sono infatti saltate le consegne del carburante programmato per i blocchi alla raffineria di Taranto, nodo strategico per tutto il sud Italia e in particolare per la Calabria.
Le consegne sono state annullate nei punti vendita a marchio Eni e la maggior parte delle stazioni di rifornimento era già a secco da ieri, anche per effetto delle scarse scorte. Ancora oggi non è stata effettuata alcuna consegna e gli automobilisti si sono riversati in altre stazioni di rifornimento per accaparrarsi il carburante ancora disponibile. Lunghe file si sono registrate in quasi tutti i punti vendita ancora aperti. Gli automobilisti sono rimasti in coda fino alla serata.
I primi approvvigionamenti di carburante sono previsti da Eni solo nel pomeriggio di domani e in alcuni punti vendita in tutta la Calabria. La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi per il blocco degli autotrasportatori previsto a partire da venerdì.
Si prevede l’organizzazione di circa 22 presidi in tutta la Calabria e la partecipazione di circa 800 autotrasportatori.
Le consegne sono state annullate nei punti vendita a marchio Eni e la maggior parte delle stazioni di rifornimento era già a secco da ieri, anche per effetto delle scarse scorte. Ancora oggi non è stata effettuata alcuna consegna e gli automobilisti si sono riversati in altre stazioni di rifornimento per accaparrarsi il carburante ancora disponibile. Lunghe file si sono registrate in quasi tutti i punti vendita ancora aperti. Gli automobilisti sono rimasti in coda fino alla serata.
I primi approvvigionamenti di carburante sono previsti da Eni solo nel pomeriggio di domani e in alcuni punti vendita in tutta la Calabria. La situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi per il blocco degli autotrasportatori previsto a partire da venerdì.
Si prevede l’organizzazione di circa 22 presidi in tutta la Calabria e la partecipazione di circa 800 autotrasportatori.
Reggio: ecco le schede tecniche della nuova squadra del nuovo Colonnello dei Carabinieri Massimiliano Sole
Riportiamo i dettagli anagrafici e curriculum della nuova squadra che affiancherà il nuovo Colonnello del Comando Provinciale di Reggio Calabria, Massimiliano Sole.
CAPITANO EMANUELE PALOMBI
Il Capitano dell’Arma dei Carabinieri Emanuele PALOMBI, nato a Monterotondo (RM) il 19 gennaio 1991, coniugato e con due figli, ha intrapreso la carriera militare nel 2010, frequentando il 13° corso Marescialli presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e, a seguire, il 194° Corso dell’Accademia Militare di Modena e i corsi presso la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.
È laureato in “Giurisprudenza.
Nei gradi di Tenente e Capitano, è stato Comandante di Plotone presso il 2° Rgt Allievi Marescialli e Brigadieri di Velletri, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna (Na), nonché Comandante della Compagnia Carabinieri di Tropea (VV) fino allo scorso settembre.
TENENTE COLONNELLO PIERANGELO IANNICCA
Il Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Pierangelo IANNICCA, nato a Roma il 26 gennaio 1983, coniugato e con tre figli, ha intrapreso la carriera militare nel 1998, frequentando la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e, a seguire, il 183° Corso dell’Accademia Militare di Modena e i corsi presso la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.
E’ laureato in “Giurisprudenza”, “Scienze Politiche”, e “Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna”.
Ha frequentato, con il grado di Tenente Colonnello, il 24° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze presso il Centro di Alti Studi per la Difesa in Roma.
Nei gradi di Tenente e Capitano, è stato Comandante di Compagnia al 6° Battaglione Carabinieri “Toscana” a Firenze, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ischia, nonché Comandante delle Compagnie Carabinieri di Gubbio (PG) e di Casoria (Na).
Da Ufficiale Superiore, con il grado di Maggiore, ha ricoperto gli incarichi di Addetto alla 2^ Sezione “Problematiche” e di Capo della 3^ Sezione “Rapporti Informativi Speciali, Rapporti sul fatto e Interrogazioni Parlamentari” dell’Ufficio Operazioni del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Dal 2023 al 2026 ha svolto l’incarico di Addetto Aggiunto per la Difesa e la Cooperazione per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Washington D.C..
E’ insignito, tra l’altro, della seguenti onorificenze:
- Medaglia al Merito di lungo comando (10 anni);
- Croce d’oro per anzianità di servizio (25 anni);
- Benemerenza della Protezione Civile relativa all’emergenza rifiuti in Campania
TENENTE COLONNELLO FRANCESCO DI PINTO
Il Tenente Colonnello Francesco DI PINTO, nato a Mola di Bari (BA) il 25 marzo 1982, convivente e con una figlia, ha intrapreso la carriera militare nel 1998, frequentando i corsi della Scuola Militare “Nunziatella”, dell’Accademia Militare di Modena e della Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma.
Laureato in Giurisprudenza, in Scienze Giuridiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, è conoscitore della lingua inglese.
Nel grado di Tenente è stato Comandante di Plotone e, successivamente, Comandante – in sede vacante – di Compagnia, nell’ambito del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” in Palermo, nonché Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile e Comandante – in sede vacante – della Compagnia Carabinieri di Carini (PA).
Promosso Capitano, ha retto i delicati incarichi di Comandante delle Compagnie Carabinieri di Tropea (VV) e di Torino Oltre Dora.
Da Ufficiale Superiore, nei gradi di Maggiore e Tenente Colonnello, è stato, nell’ambito del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Addetto alla 1^ Sezione dell’Ufficio Personale Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, Capo della 1^ Sezione dell’Ufficio Personale Brigadieri e prima Addetto e poi Capo della 2^ Sezione dell’Ufficio Personale Ufficiali.
Dal 7 settembre 2026, è Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri (RC).
Nel corso della carriera gli sono stati conferiti l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, la Croce d’Oro per anzianità di servizio militare e la Medaglia di Bronzo al merito di lungo comando.
CAPITANO GUIDO ROSATI
Il Capitano dell’Arma dei Carabinieri Guido ROSATI, nato a L’Aquila l’8 maggio 1997, convivente, ha intrapreso la carriera militare nel 2013, frequentando la Scuola Militare “Teulié” di Milano e, a seguire, il 198° Corso dell’Accademia Militare di Modena e i corsi presso la Scuola Ufficiali dei Carabinieri di Roma.
E’ laureato in “Giurisprudenza” e in “Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche”.
Nei precedenti incarichi è stato Comandante di Plotone/Insegnante presso il 2° Reggimento della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dell’Arma dei Carabinieri con sede a Velletri (RM), Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bologna Centro e Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Napoli Centro.
CAPITANO FRANCESCO SEVERI
Il Capitano dell’Arma dei Carabinieri Francesco SEVERI, nato a Ferrara il 20 febbraio 1996, residente in provincia di Rovigo, ha intrapreso la carriera militare nel 2016, frequentando il 198° Corso dell’Accademia Militare di Modena e il corso presso la Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.
È laureato in “Giurisprudenza”.
Nel grado di Tenente ha ricoperto l’incarico di Comandante di Plotone presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze e a seguire presso la stessa Accademia Militare di Modena. Nel passaggio da Tenente al grado di Capitano ha retto il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile di Reggio Calabria come prima esperienza nell’ambito dell’Arma territoriale, per poi assume il Comando della Compagnia di Melito di Porto Salvo a inizio settembre.
CAPITANO ALESSANDRO BONSIGNORE
Il Capitano dell’Arma dei Carabinieri Alessandro BONSIGNORE, nato a Roma il 26 settembre 1992, coniugato e con quattro figli, ha intrapreso la carriera militare nel 2012, frequentando il 194° Corso dell’Accademia Militare di Modena e successivamente la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma dove ha conseguito la laurea in “Giurisprudenza”.
Nel suo trascorso professionale è stato Comandante di Plotone al 5° Reggimento Carabinieri “Emilia-Romagna” a Bologna (BO) nel biennio 2017-2019, Comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa (CT) nel biennio 2019-2021, Comandante della 1^ Sezione del Nucleo Investigativo Carabinieri di Torino (TO) nel biennio 2021-2023 e Comandante della Compagnia Carabinieri di Amalfi (SA) dal 2023 al 2026.
Reggio: Massimiliano Sole è il nuovo Colonnello dei Carabinieri del Comando Provinciale
Il Colonnello Massimiliano Sole è il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. L’Ufficiale ha recentemente assunto il prestigioso incarico, raccogliendo il testimone alla guida dell’Arma provinciale e iniziando il proprio percorso alla guida dei Carabinieri impegnati quotidianamente nel servizio d’Istituto sull’intero territorio reggino.
Il nuovo incarico si inserisce in un momento di rinnovamento dei vertici dell’Arma provinciale, con l’arrivo di nuovi Ufficiali destinati a ricoprire importanti responsabilità nei principali reparti del territorio.
In particolare, hanno recentemente assunto i rispettivi incarichi:
- il Tenente Colonnello Pierangelo Iannicca, Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Reggio Calabria;
- il Tenente Colonnello Francesco Di Pinto, Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri;
- il Capitano Alessandro Bonsignore, Comandante della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria;
- il Capitano Francesco Severi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo;
- il Capitano Emanuele Palombi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Locri;
- il Capitano Guido Rosati, Comandante della Compagnia Carabinieri di Palmi.
L’avvicendamento interessa alcuni dei principali incarichi di comando dell’Arma nella provincia e rappresenta un momento significativo nel naturale percorso professionale degli Ufficiali dei Carabinieri, chiamati a mettere a disposizione del territorio esperienze, competenze e professionalità maturate nel corso delle rispettive carriere.
Il nuovo assetto di comando sarà orientato a proseguire e rafforzare l’azione dell’Arma sul territorio, attraverso una strategia fondata sulla prossimità ai cittadini, sulla prevenzione, sul controllo del territorio e sull’efficacia dell’attività investigativa.
Particolare attenzione sarà rivolta al contrasto della criminalità organizzata e dei fenomeni criminali di maggiore allarme sociale, alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione e alla prevenzione dei reati, attraverso il costante raccordo tra i diversi reparti dell’Arma e la collaborazione con la Magistratura, le altre Forze di polizia e le Istituzioni.
Nel corso della conferenza stampa, il Comandante Provinciale, Colonnello Massimiliano Sole, ha inoltre presentato sei Marescialli Allievi, frequentatori del terzo anno del 14° Corso triennale presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, attualmente impegnati presso i reparti territoriali della provincia nell’ambito del percorso di “Training on the Job”.
Il Training on the Job costituisce una peculiare dinamica formativa dell’Arma dei Carabinieri e rappresenta un elemento qualificante del percorso professionale dei futuri Marescialli. Il terzo anno del corso prevede infatti un periodo di formazione direttamente sul campo, presso i reparti dell’Arma Territoriale, consentendo agli Allievi di affiancare il personale in servizio e di confrontarsi concretamente con le attività quotidiane delle Stazioni e dei reparti.
Il percorso formativo si sviluppa attraverso tre articolazioni territoriali – Nord, Centro e Sud Italia –, alternando l’esperienza operativa presso i reparti alla formazione e alle attività didattiche previste dal corso. Gli Allievi hanno così la possibilità di mettere in pratica le conoscenze teoriche e tecnico-professionali acquisite durante il percorso di studi, maturando esperienza diretta nel rapporto con i cittadini, nel controllo del territorio e nelle attività istituzionali dell’Arma.
La presenza dei sei Marescialli Allievi nella provincia di Reggio Calabria rappresenta quindi un’importante occasione di formazione sul campo e di crescita professionale, consentendo loro di conoscere direttamente le peculiarità del territorio e di acquisire quelle competenze operative che saranno fondamentali nel futuro servizio presso i reparti dell’Arma.
LA SCHEDA TECNICA DEL NEO COLONNELLO DEI CARABINIERI DI Reggio, MASSIMILIANO SOLE
Il Colonnello Massimiliano SOLE, nato a Macerata nel 1971, è il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. Entrato nell’Arma come Carabiniere ausiliario, ha frequentato il 175° Corso dell’Accademia Militare di Modena e ha completato la formazione presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. È laureato in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Nel corso della carriera ha maturato una significativa esperienza investigativa e operativa, in particolare nel contrasto alla criminalità organizzata. Da giovane Ufficiale ha comandato ad Agrigento il Nucleo Operativo e Radiomobile e quindi il Nucleo Operativo del Reparto Operativo, dirigendo e partecipando a complesse indagini su Cosa Nostra, concluse anche con la cattura di latitanti e la disarticolazione di sodalizi mafiosi. Le attività si sono estese all’estero, con approfondimenti sulle proiezioni internazionali della criminalità organizzata e collaborazioni con l’FBI di New York, la Royal Canadian Mounted Police e il Landeskriminalamt tedesco. Ha successivamente comandato la Compagnia Carabinieri di Monreale (PA), dove ha diretto ulteriori operazioni contro associazioni criminali e traffici di stupefacenti. Per il servizio svolto gli sono state conferite le cittadinanze onorarie di Agrigento e Monreale.
Ha inoltre prestato servizio presso la Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma, centro di coordinamento delle operazioni e del flusso informativo verso le Autorità centrali, e ha comandato la Compagnia Carabinieri Roma Trastevere. Dal 2019 ha quindi retto per tre anni il Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, consolidando una lunga esperienza nella direzione di reparti territoriali e nel coordinamento operativo. Nell’ambito degli incarichi territoriali ha inoltre svolto numerosi incontri con gli studenti delle scuole, finalizzati alla diffusione della cultura della legalità, nonché conferenze e momenti di approfondimento dedicati a far conoscere il contributo dell’Arma dei Carabinieri alla Guerra di Liberazione.
Particolarmente rilevante è il percorso maturato nella formazione e nella selezione del personale dell’Arma, che lo ha visto operare nei diversi segmenti del percorso professionale e nella formazione delle tre principali categorie. Ha comandato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, il Battaglione Allievi Ufficiali Carabinieri presso l’Accademia Militare di Modena, concorrendo alla formazione di oltre duecento futuri Ufficiali, e, per due anni, il 1° Reggimento Allievi Marescialli di Firenze, dove si sviluppa il percorso triennale destinato alla formazione dei futuri Marescialli dell’Arma, molti dei quali chiamati ad assumere l’incarico di Comandante di Stazione Carabinieri. Qualificato perito in materia di selezione attitudinale, ha inoltre svolto tale funzione presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma, partecipando alle procedure di valutazione dei candidati.
Ha inoltre comandato l’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, reparto dell’Organizzazione Mobile dell’Arma impiegato nei servizi di ordine pubblico e sicurezza nella Capitale, completando così un percorso professionale che unisce esperienza investigativa, territoriale, operativa e formativa.
Parallelamente all’attività di servizio coltiva da anni studi e ricerche di carattere storico-militare. Scrive abitualmente sul “Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri” e ha pubblicato numerosi contributi, con particolare attenzione al ruolo dell’Arma nella Guerra di Liberazione, sulla “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”, rivista istituzionale inserita nell’elenco delle riviste scientifiche riconosciute dall’ANVUR. Nel 2020 ha pubblicato il volume “La Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri racconta la storia d’Italia”, edito dall’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri.
Ha collaborato con le principali testate televisive nazionali, tra cui RAI e Mediaset, nell’ambito di trasmissioni e approfondimenti dedicati a temi istituzionali, investigativi e storico-militari. Dal 2022 è Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È sposato con Carla da 22 anni.
Dissesto Idreogeologico, AVS RC incalza la Regione Calabria: “Necessari interventi urgenti ed il finanziamento di ristori”
Caro Carburanti: approvato dalla Giunta regionale calabrese il finanziamento da 15 milioni
Un intervento straordinario da 15 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori calabresi maggiormente penalizzati dall’aumento dei costi dei carburanti è stato approvato dalla giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e degli assessori all’Agricoltura, Gianluca Gallo, allo Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, e al Bilancio e Patrimonio, Marcello Minenna.
L’approvazione giunge in attuazione della legge regionale n.32/2026, votata la scorsa settimana in Consiglio.
Cinque milioni di euro sono destinati alle imprese del comparto agricolo e 10 milioni alle imprese operanti nel settore del trasporto di merci su strada.
“Il provvedimento – è scritto in una nota – rappresenta una risposta concreta della Regione alle difficoltà affrontate dal sistema produttivo a seguito dei significativi incrementi dei prezzi di diesel e benzina registrati negli ultimi mesi, che hanno inciso sui costi operativi delle imprese, riducendone i margini economici e la competitività. L’obiettivo è di attenuare l’impatto dei maggiori costi energetici e tutelare la competitività di due comparti strategici per l’economia regionale: l’agricoltura e il trasporto di merci su strada”.
Con la deliberazione sono stati definiti i settori economici ammissibili sulla base dei codici Ateco vigenti e approvati i criteri per la determinazione dei contributi, le modalità di concessione e le procedure di erogazione delle risorse.
Il sostegno sarà riconosciuto secondo criteri oggettivi e proporzionati, tenendo conto dei maggiori oneri effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di carburante.
La misura, conclude la nota, “si inserisce nell’azione della Regione Calabria volta a sostenere il tessuto imprenditoriale, preservare la capacità produttiva e accompagnare le imprese nelle fasi di maggiore difficoltà economica, attraverso interventi mirati e coerenti con le esigenze dei settori maggiormente esposti alle oscillazioni dei costi energetici”.
Brutto (Capogruppo FdI in Consiglio regionale della Calabria): “Dalla Regione risposte concrete a chi produce e lavora”
«In una fase in cui il caro carburanti mette a dura prova imprese e lavoratori, la Calabria sceglie di sostenere concretamente chi produce, investe e contribuisce ogni giorno alla crescita del nostro territorio. I 15 milioni di euro destinati all’agricoltura e all’autotrasporto rappresentano una risposta importante alle difficoltà del sistema produttivo, resa possibile grazie alle risorse individuate nell’ultimo assestamento di bilancio».